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moni

Amico Inseparabile

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1

Tuesday, December 15th 2009, 10:56am

Maledetti attacchi

Ciao a tutti molti di voi magari si ricorderanno di me.....

Soffro di attacchi di panico da molti anni ma soltanto da uno e mezzo sono in terapia....

Nonostante la gravità del problema ho reagito bene alla terapia e ho cominciato a vivere una vita pressochè normale, che poi tanto normale non è in quanto tante paurepenso me le porto dietro finchè scampo....

Ultimamente avevo cominciato a muovermi parecchio proprio perchè mi sentivo bene....

Ieri ero al lavoro tutt'un tratto ho cominciato ad agitarmi per fortuna era ora di tornare a casa ma veramente ho preso paura di nuovo....

Sarà che ho diminuito il dropaxin in questi giorni però non capisco se tutti dicono che non cre dipendenza, invece io sostengo il contrario, perchè mi fa ste piccole crisi ogni volta che lo diminuisco?

Poi io vorrei chiedere una cosa a chi abita in città tipo Roma, Milano cioè caotica e dove il traffico è all'ordine del giorno.

Come fate se avete un attacco a calmarvi in mezzo ad esempio ad un imbottigliamento di macchina? E se voleste raggiungere in fretta casa?

Io dico sono anche fortunata perchè in due minuti sonoa casa dal lavoro, ma già due minuti sono tanti in preda ad un attacco.....

Chi riesce un pò a capire quello che ho scritto (ho messo iù quello che mi passava per la mente) mi può risp.

Grazie mille

angelsick

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2

Tuesday, December 15th 2009, 1:31pm

Cara Moni, io abito a Milano e posso dirti che oggi mi è venuto un attacco in posta in fila!!Sai benissimo cosa si prova, quindi è inutile che ti descriva i sintomi ma in più avevo le gambe e il resto del corpo che tremavano visibilmente..

Ovviamente la posta era stracolma di gente!!!

Appena uscita sono stata meglio!!le città caotiche sono una vera trappola per noi!!

Alla tua domanda come fate a calmarvi ti rispondo..nulla!!Non riesco a fare niente non vedo solo l'ora che passi!!!Cerco di usare la razionalità ma non serve in quei miei momenti!!!Però la cosa che un pò mi aiuta è distaccarmi col pensiero dal fatto di essere in mezzo a un sacco di gente e respirare...La vergogna aumenta la tensione!!!

Spero che con l'aiuto della psicoterapia riesca a gestire meglio questa brutta bestia..

Un abbraccio!! :friends:

LANTERNA

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Tuesday, December 15th 2009, 2:13pm

ciao anche io vivo a milano e per lavoro ogni tanto mi capita di andare in banche posta e in giro...prima stavo male e mi sembrava di svenire,tremori di gambe...sapete di cosa parlo....avevo paura di perdere il controllo...ora va leggermente meglio..

per quanto riguarda il traffico mi sono attrezzata comprando uno scooter cosi evito le code.....

anche io quando sto bene mentalmente tutte le cose mi sembrano risolvibili,ma quanto il mio cervello inizia a elaborare vado in tilt......

auguroni

ninella

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4

Tuesday, December 15th 2009, 2:46pm

ti capisco...

per mia scelta personale soo andata a vivere un periodo lungo a torino ed è stato un vero disastro!

per andare al lavoro dovevo fare prima mezzora di metro ed era un delirio due volte su tre mi veniva l attacco e uscivo dalla metr piu morta che viva poi mi sono attrezzata con l auto e mezz ora di tragitto nn ha migliorato la cosa...

nn usavo quasi mai l auto e quindi i tempi per tornare a casa in caso di attacco si allungavano tantissimo...

una volta ero in centro a piedi e mi sono sentita svenire ero certa che sarei svenuta dato che la strada era molto lunga per arrivare a casa invece di contrastarle le sensazioni negative le ho lasciate che mi travolgessero ho pensato se svengo pace c e il mio ragazzo chiama un ambulanza che ne so e piano piano sono svaniti...

il problema e' se capita con gente che non sa il mio problema ....

per lavoro dovevo portare delle persone in giro da un ospedale all altro per fare degli esami (sono infermiera) ed è stato un vero disastro tanto da costringermi a licenziarmi...

è dura davvero dura... :wasted:

moni

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Wednesday, December 16th 2009, 1:08am

Cara Moni, io abito a Milano e posso dirti che oggi mi è venuto un attacco in posta in fila!!Sai benissimo cosa si prova, quindi è inutile che ti descriva i sintomi ma in più avevo le gambe e il resto del corpo che tremavano visibilmente..

Ovviamente la posta era stracolma di gente!!!

Appena uscita sono stata meglio!!le città caotiche sono una vera trappola per noi!!

Alla tua domanda come fate a calmarvi ti rispondo..nulla!!Non riesco a fare niente non vedo solo l'ora che passi!!!Cerco di usare la razionalità ma non serve in quei miei momenti!!!Però la cosa che un pò mi aiuta è distaccarmi col pensiero dal fatto di essere in mezzo a un sacco di gente e respirare...La vergogna aumenta la tensione!!!

Spero che con l'aiuto della psicoterapia riesca a gestire meglio questa brutta bestia..

Un abbraccio!! :friends:

Grazie mille pe la tua risp, io credo che non ci riuscirei a vivere inituazioni così..

Anche a me è capitato in posta e ti capisco benissimo...... con la psico ti sembra di stare meglio?

Un abbraccio a te

moni

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Wednesday, December 16th 2009, 1:12am

ciao anche io vivo a milano e per lavoro ogni tanto mi capita di andare in banche posta e in giro...prima stavo male e mi sembrava di svenire,tremori di gambe...sapete di cosa parlo....avevo paura di perdere il controllo...ora va leggermente meglio..

per quanto riguarda il traffico mi sono attrezzata comprando uno scooter cosi evito le code.....

anche io quando sto bene mentalmente tutte le cose mi sembrano risolvibili,ma quanto il mio cervello inizia a elaborare vado in tilt......

auguroni




Grazie mille per la risp... Anch'io volevo prendermi uno scooter però lo trovo lento e quando inizia un attacco ?( ..... Ascolta e quando vai in tilt cosa fai?

Un abbraccio

moni

Amico Inseparabile

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7

Wednesday, December 16th 2009, 1:18am

ti capisco...

per mia scelta personale soo andata a vivere un periodo lungo a torino ed è stato un vero disastro!

per andare al lavoro dovevo fare prima mezzora di metro ed era un delirio due volte su tre mi veniva l attacco e uscivo dalla metr piu morta che viva poi mi sono attrezzata con l auto e mezz ora di tragitto nn ha migliorato la cosa...

nn usavo quasi mai l auto e quindi i tempi per tornare a casa in caso di attacco si allungavano tantissimo...

una volta ero in centro a piedi e mi sono sentita svenire ero certa che sarei svenuta dato che la strada era molto lunga per arrivare a casa invece di contrastarle le sensazioni negative le ho lasciate che mi travolgessero ho pensato se svengo pace c e il mio ragazzo chiama un ambulanza che ne so e piano piano sono svaniti...

il problema e' se capita con gente che non sa il mio problema ....

per lavoro dovevo portare delle persone in giro da un ospedale all altro per fare degli esami (sono infermiera) ed è stato un vero disastro tanto da costringermi a licenziarmi...

è dura davvero dura... :wasted:

Grazie per la tua risp.... Ecco quello che non capisco come fai a prendere la metro che continui ad avere attacchi? Non prendi paura? Il giorno dopo come fai ad essere tranquilla e riprendere la metro? E proprio questo che non riesco a capire e nel mio piccolo a superare...

Per non parlare come dici tu se capita che c'è gente che non sa il problema...aiuto.... Ma tu hai anche delle persone di riferimento? Ad sempio chi sa in particolare il tuo disturbo? Senza di loro ti muovi lo stesso?

Anche a me è successo di dovermi licenziare da un posto perchè non riuscivo più a svolgere i miei compiti per colpa del panico.....

Ti sono vicina un abbraccio

moni

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8

Wednesday, December 16th 2009, 1:19am

ti capisco...

per mia scelta personale soo andata a vivere un periodo lungo a torino ed è stato un vero disastro!

per andare al lavoro dovevo fare prima mezzora di metro ed era un delirio due volte su tre mi veniva l attacco e uscivo dalla metr piu morta che viva poi mi sono attrezzata con l auto e mezz ora di tragitto nn ha migliorato la cosa...

nn usavo quasi mai l auto e quindi i tempi per tornare a casa in caso di attacco si allungavano tantissimo...

una volta ero in centro a piedi e mi sono sentita svenire ero certa che sarei svenuta dato che la strada era molto lunga per arrivare a casa invece di contrastarle le sensazioni negative le ho lasciate che mi travolgessero ho pensato se svengo pace c e il mio ragazzo chiama un ambulanza che ne so e piano piano sono svaniti...

il problema e' se capita con gente che non sa il mio problema ....

per lavoro dovevo portare delle persone in giro da un ospedale all altro per fare degli esami (sono infermiera) ed è stato un vero disastro tanto da costringermi a licenziarmi...

è dura davvero dura... :wasted:
Scusa un altra domanda ma perchè non ti veniva la necessità di usare l'auto?

ermeglio

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Wednesday, December 16th 2009, 12:04pm

Quoted


Come fate se avete un attacco a calmarvi in mezzo ad esempio ad un imbottigliamento di macchina? E se

voleste raggiungere in fretta casa?

Se inizia l'attacco di panico la battaglia per il controllo del corpo e dei sintomi è già persa allora devi spostare l'attenzione altrove:

una tattica è la distrazione ( esempio in macchina a guidare, metti la musica a palla e ti metti a cantare così non pensi)


un'altra è concetrarsi su qualche valore grande, bello, (l'amore della tua famiglia, marito, figli, la fede ecc)



un'altra è costruirsi già prima dell'attacco dei pensieri di fuga ( che ne so esempio banale, sto in pullman se mi viene un'attacco scendo), nel tuo caso per esempio se mi viene un attacco in ufficio "tanto stanno i miei colleghi...che se sto male mi aituano"





ovviamente è difficile. io stesso faccio fatica a usare ciò. :dash: :dash:
:assi: :assi: È più facile disintegrare un atomo che un pregiudizio. (Albert Einstein) :assi:
Se sapeste quanto vi amo, piangereste di gioia!

ninella

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Wednesday, December 16th 2009, 1:10pm

Grazie per la tua risp.... Ecco quello che non capisco come fai a prendere la metro che continui ad avere attacchi? Non prendi paura? Il giorno dopo come fai ad essere tranquilla e riprendere la metro? E proprio questo che non riesco a capire e nel mio piccolo a superare...

Per non parlare come dici tu se capita che c'è gente che non sa il problema...aiuto.... Ma tu hai anche delle persone di riferimento? Ad sempio chi sa in particolare il tuo disturbo? Senza di loro ti muovi lo stesso?

Anche a me è successo di dovermi licenziare da un posto perchè non riuscivo più a svolgere i miei compiti per colpa del panico.....

Ti sono vicina un abbraccio

ciao!!!

premetto che ora sono tornata a vivere nella mia città...

comunque anche se mi vengono in qualche situazione io tendo a ripeterla comunque piu e piu volte....nel caso della metro quasi ogni volta stavo male scendevo piu morta che viva ma poi il giorno dopo lo rifacevo perche comunque per quanto nel momento possa spaventarmi so che è solo quello e niente di grave!!

della mia situazione ne sanno bene il mio ragazzo, i miei genitori, e alcuni miei amici!

e comunque esco anche senza di loro anzi posso dire che se sono da sola mi sembra mi vengano meno!

comunque il discorso è che per quanto sia difficile bisogna continuare e continuare a lottare...

a volte si perde purtroppo io ho lasciato la citta dove vivevo con il mio ragazzo, la nostra casa insieme ecc perche non ce a facevo a gestire i malesseri ero troppo spaventata in un posto cosi grande e sconosciuto...ammetto di avere per ora perso ma nn mi voglio buttare giu spero da questa esperienza nasca qualcosa di buono....

a volte basta un niente per cadere nella disperazione e ci credo!!

chi non ha queste cose nn puo capire come diventa la tua vita...

angelsick

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Wednesday, December 16th 2009, 1:25pm

Moni, in realtà ieri è stata la prima seduta..

però anche solo dopo aver parlato un'ora con lei mi sentivo più al sicuro..e sai perchè? Perchè l'attenzione era rivolta verso i problemi della mia vita non ai sintomi fisici..e quindi la soluzione sarebbe quella di concentrarci più sui problemi che ci affliggono e risolverli piuttosto che continuare a pensare che stiamo male..

So che è difficilissimo però stamattina mi sono messa alla prova...Mi ha chiamata un'amica all'improvviso chiedendomi di andare da lei..Normalmente non ci sarei mai andata senza averlo prima programmato e pensando che abita lontano da me..

Però ho pensato che bisogna continuare la nostra vita, nonostante in questo momento ci sia l'ansia ad accompagnarci...

E sono stata meglio!!!Dobbiamo avere più fiducia nelle nostre forze!!Questo non vuol dire che l'abbia supertata, sicuramente se mi avesse chiesto di andare con lei in un centro commerciale, il panico sarebbe venuto solo a pensarci!!Però a piccolissimi passi dobbiamo affrontarla...E magari presto riusciremo a pensare a questo periodo con una bella risata!!!

L'ansia fa parte di noi, ma evitare ho capito sulla mia pelle, aiuta l'ansia a crescere e diventa sempre più difficile, perchè in noi scatta un meccanismo automatico, che ci blocca e lascia in stand-by la nostra vita..

Non è giusto...Anche i malati terminali godono ogni giorno del calore del sole, di un sorriso, di un abbraccio..

Perchè l'ansia deve farci perdere tutto questo???

Ti ripeto, ho anch'io molta paura!!Ma spero di farcela, cara Moni!!

Proviamoci almeno!!

Un abbraccio :friends:

Arthur Rimbaud

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12

Friday, December 18th 2009, 3:51am

Per me non è stato facile, ci ho messo quasi due anni in terapia per liberarmene, ma a volte sento che stanno per tornare e ne ho molto timore. Mi sembrava di morire, è stata un'esperienza terribile per troppo tempo. :(
Ora, né feriale né astrale è la bruma che s'esala da questo effetto notturno.
(Arthur Rimbaud)

Too hot biased

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13

Friday, December 18th 2009, 5:20am

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1

Esiste un rimedio ma è solo nella tua testa.
Esso non contempla farmaci o pozioni magiche.
Per prima cosa non tentare di controllare l'attacco di panico esso scaturisce da tuoi conflitti irrisolti..controllare l'inconscio è una pazzia.
Te lo dico con cognizione di causa,ho sofferto alcuni dei tuoi stessi sintomi,non li elenco dato che reputo dannoso fare elenchi di tal genere:
devi scoprire ,aiutata, il perchè si presentano o meglio da dove derivano.

lalital

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Friday, December 18th 2009, 6:53pm

Ciao Moni
mi chiamo Cinzia, sono di Roma ed ho 45 anni.
Soffro d'ansia da 22 anni e da circa due combatto quasi giornalmente con attacchi di panico paurosi. Anch'io sono in psicoterapia ma da poche settimane, però sono fiduciosa!!!!
Cosa faccio se imbottigliata nel traffico sale l'attacco?
Cerco di correre a casa come già mi è accaduto, soltanto da sola mi sento al sicuro, do di stomaco perchè così facendo mi tolgo quella tremenda sensazione di oppressione alla bocca dello stomaco, mi attacco ai miei farmaci e mi metto a letto aspettando che passino con la morte nel cuore.
Non ti voglio sfiduciare, ma nn credere a coloro che ti dicono di distrarti!!!!!! L'attacco di panico è più forte di noi e pur volendo nn ci si riesce!!!!!!!!!!
Ti faccio tanti auguri
Ciao Moni

Too hot biased

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15

Saturday, December 19th 2009, 7:08am



una volta ero in centro a piedi e mi sono sentita svenire ero certa che sarei svenuta dato che la strada era molto lunga per arrivare a casa invece di contrastarle le sensazioni negative le ho lasciate che mi travolgessero ho pensato se svengo pace c e il mio ragazzo chiama un ambulanza che ne so e piano piano sono svaniti...




Questo è il metodo corretto di affrontare l'ansia,brava! :friends: