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Friday, May 3rd 2019, 8:47am

le risposte dentro di noi

Buongiorno, stamattina sul tram, pensavo (tanto per cambiare) e riflettevo sui miei malumori le mie ansie i miei problemi fisici, noi sappiamo dentro di noi cosa non ci piace cosa non ci va cosa non funziona e ci spacchiamo la testa per cacciare le risposte che ci diamo come cose non vere cose non possibili, bisogna guardarsi dentro ed essere onesti con se stessi .... sto guardando in faccia le mie paure ora, le mie infelicità, chissa che la mia ansia si plachi.... e voi vi guardate dentro?

Rainbow87

Barcollo ma non mollo

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Friday, May 3rd 2019, 11:00am

Certo,, è importante farlo, può esserci qualcosa che talvolta desideriamo fare ma non ci riusciamo, e questo fatto causa stress e ansietà

PierangeloLopopolo

Giovane Amico

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Saturday, May 4th 2019, 7:35pm

La ricerca del vero di se stessi è pratica rara, in genere prevale la ricerca dell'adattamento, del rimedio, della soluzione che garantisca continuità, uniformità col comune, tant'è che sconfiggere ansia e quant'altro interiormente scomodo è petizione e pretesa diffusa e ricorrente. Se dentro di sè c'è inquietudine, se lì dentro c'è il richiamo a veder chiaro, se in quel sentire c'è il possibile specchio per guardarsi in volto e per riconoscere il vero, con pazienza e gradualità (perchè le balle, anche le più sofisticate, attraverso la destrezza dei ragionamenti ce le si racconta in fretta mentre il vero è scoperta più impegnativa e che ha tempi di maturazione che non si possono forzare), l'invocazione di eliminare ogni intima tensione, liquidata come disturbo e anomalia, come peso insopportabile e come malattia, si alza forte e dura, perentoria come una sentenza senza appello. Dunque bisogna decidersi, se fare gli gnorri e continuare a sparare impunemente contro ciò che interiormente vuole tirare con forza verso verifiche e scoperte all'insegna del vero di se stessi o se cominciare a rispettare la parte di sè, intima, che col sentire accortamente e coraggiosamente intralcia sì e disturba il quieto procedere, ma per far aprire gli occhi. Se il quadro interiore è così mosso significa che tutto a posto non è, che tutto o tanto è finalmente da intendere e da capire di se stessi, se si squalifica e si scarica tutto del proprio intimo sentire nell'immondezzaio della malattia e presunta tale, ci si può fare solo male. Non fa male l'ansia e quanto interiormente non dà tregua, ma l'ignoranza, il passare oltre, l'ottusa e cocciuta pretesa che tutto debba soltanto raddrizzarsi, funzionare a senso unico di marcia, nell'abituale, consueto, normale procedere, come si pensa facciano tutti, buttando via il richiamo alla ricerca del vero di se stessi. Pierangelo Lopopolo

This post has been edited 2 times, last edit by "PierangeloLopopolo" (May 5th 2019, 12:25pm)


arianna73

Amico Inseparabile

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4

Sunday, May 5th 2019, 12:37pm

Bisogna stare attenti a "curare" troppo in fretta e con l'intento di "soffocare" "passare oltre", più che di capire e ascoltare e partire da qui per tentare di superare.
C'è un rischio concreto di fare più danno che altro, e ritrovarsi sommersi in un secondo tempo.
Per il tipo di "guai", chiamiamoli così, che ho io una mia conoscente psicologa che si è rifiutata di banalizzare la mia situazione (come fa del resto coi suoi pazienti, che sono i bambini, e che è non così facile "leggere" davvero come si può credere) mi ha messo in guardia dal ricorso agli psicofarmaci in questa fase del mio "problema".

Lolli sì, mi guardo abbastanza dentro. E' un lavoro serio, anche spiacevole ed estenuante...ci vuole tempo.Non sempre le circostanze della vita aiutano a farlo. Ma quando c'è la possibilità meglio trovare il coraggio . Non è detto che sia risolutivo, ma ad un certo punto credo che ,almeno per tanti, diventi indispensabile.

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Sunday, May 5th 2019, 5:39pm

Si, provarci Arianna, provare è un ottimo inizio di consapevolezza... Le parole di Pierangelo... Non saprei che altro aggiungere, io credo che sappiamo dentro di noi cosa ci fa male, cosa non ci va più cosa veramente desideriamo, ma questa svolta a volte fa male anche solo dire a noi stess6che quello che abbiamo costruito fin'ora con impegno e fatica semplicemente non ci va più...mettersi a nudo e un lavoro di onestà doloroso... Ma va fatto...

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