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giuseppe87

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Wednesday, February 3rd 2010, 10:10pm

La vita o la morte, la mia storia, brutta.

Salve,

Vorrei esordire con il ringraziare i creatori e gli ideatori di questi sito e di questo forum. Solo nel leggere nienteansia.it ho provato sollievo.

In breve raccontero' la mia storia,

Mi chiamo Giuseppe, ho 22 anni, la mia vita è stata caratterizzata da benessere generico, non mi è mai mancato nulla, ho ricevuto un educazione rigida ma alla fine ha avuto successo, mi ritengo una persona onesta, affidabile e comprensiva, lo credo perché lo affermano (quasi) tutte le persone che hanno modo di conoscermi. (il quasi è riferito ai gelosi e agli invidiosi).

Ma arriviamo al dunque, nel luglio del 2009 è venuta a mancare (incidente stradale) la fidanzata di un mio cugino, da quel giorno è iniziato il mio incubo.

Descrivere il vissuto è per me fondamentale per capire come ha inizio una fase della vita spiacevole, ricca di tristezza, di preoccupazioni, di rovina generale!

Stavo rientrando a casa mia dopo la sepoltura ed ero solo alla guida della mia auto, non so perché e ripeto non so perché all'improvviso le mie mani hanno iniziato a tremare e con esse le gambe, il cuore batteva forte, il respiro era soffocato, la sudorazione incontrollata e fredda, stavo morendo!

Pensavo che mi rimanessero pochi minuti di vita e chiamare un ambulanza sarebbe solo stata una perdita di tempo, allora ho deciso di fare inversione e di recarmi a tutta velocità all'ospedale, immaginate cosa vuol dire in quella condizone sfrecciare a 180 nel centro abitato con il rischio di causare seri danni; non ero in me.

Giunto all'ospedale vengo fatto distendere sul lettino e la dottoressa mi visita, una volta appurato che il corpo non ha niente e dopo aver fatto una chiaccherata nella quale mi sono aperto totalmente e ho detto cose che non avrei mai riferito a nessuno, il medico mi dice di fare una visita psicologica, va bé non ho fatto caso a quella frase e sono tornato a casa, tengo a precisare che le gocce che mi ha somministrato non hanno avuto effetto immediato, bensì hanno iniziato ad agire dopo circa 2 ore. Non ricordo che medicina fosse, rammendo solo che mi ha fatto cadere in uno stato confusionale nel quale non riuscivo ad avvertire la realtà circostante, riuscivo solo a dormire, contro la mia volontà.

Ammetto che dopo una trentina di minuti in quello stato sono stato bene, purtroppo solo per poco.

Dalla sera stessa avverto dolori allo stomaco, al cuore, si ripresenta la sudorazione fredda, la paura, il panico, la fobia delle situazioni critiche, la voglia di non uscire, la voglia di dormire sempre, solo dormendo non si avvertono malesseri.

La mia vita è fortemente condizionata da questa condizione di ansia e paura generale, spesso mi vien voglia di scoprire le nostre origini, chi siamo, se siamo soli nell'universo e come sarà la morte.

A dicembre del 2009 sotto forte pressione della famiglia inizio una cura psicoterapeuta presso un medico.

Posso dire che a distanza di 7 mesi il problema si è un pò alleviato, ma non è scomparso, senz'altro la medicina della psiche aiuta, ma credo fortemente che il vero input al cambiamento debba essere ricercato in noi, la natura, l'aria aperta, il sole, la gioia, i momenti felici e i momenti di svago mi fanno star bene, ma non appena si presenta un problema tendo a soffrire, nonostante questo, lo affronto e provo a superarlo.

Ogni giorno è vissuto non proprio bene, con la paura di non arrivare al giorno dopo, purtroppo non riesco a star bene come il giorno prima di quel maledetto giorno, il più brutto della mia vita.

Grazie mille per l'attenzione.

This post has been edited 1 times, last edit by "giuseppe87" (Feb 6th 2010, 12:51am)


Dalena

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Thursday, February 4th 2010, 10:24am

[Titolo modificato dallo staff perchè in maiuscolo, vedi http://www.nienteansia.it/forum/regolamento/regolamento-del-forum-di-nienteansia-it/2]

Bettyboop

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Thursday, February 4th 2010, 2:35pm

Beh credo che a fronte di uno stress cosi, una perdita di una coetanea in un'età in cui ci sentiamo "invincibili", non sia anomala la tua reazione. Probabilmente ti si è manifestata una ipocondria che avevi già "insita" nel tuo carattere. Cosa dice il tuo terapeuta?
Stai prendendo farmaci o solo terapia?
Un abbraccio, continua e tieni duro! starai meglio :) te lo dico x esperienza!
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giuseppe87

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Monday, February 8th 2010, 6:02pm

ciao,
solo psicoterapia, una volta mi ha somministrato lo zoloft, l ho preso in bassissima quantità, 25mg, alla terza notte credevo di morire, ho smesso l'assunzione e mi son convinto sempre di piu che il problema è dentro di noi, non so che fare.

Bettyboop

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Tuesday, February 9th 2010, 4:14pm

Zoloft a quanto ne so è di solito prescritto per i disturbi post traumatici da stress e ci mette 1po' a fare effetto, come tutti gli psicofarmaci. Nelle prime 2 settimane c'è sempre qualche effetto collaterale. Immagino che chi te l'ha prescritto sia il tuo medico di base.

In questo caso, forse, se vedi che continui a stare male e a non riuscire a guidare, potresti prendere in considerazione l'idea di intraprendere una terapia cognitivo-comportamentale, che in certi casi è molto efficace e nel tuo caso, forse + del farmaco in sè.
Pensaci e parlane con il tuo medico di base, o con colui che comunque ti aveva consigliato Zoloft.
Magari puo' essere sufficiente un periodo di ansiolitico associato ad una psicoterapia! senti dal medico!


P.s. non lasciarti andare alle sensazioni, reagisci e prendi una decisione per star meglio! So che è molto difficile, ma se lo vuoi riuscirai a reagire!
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giuseppe87

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Tuesday, February 9th 2010, 4:24pm

guarda ti spiego, anche perche le tue parole mi danno sollievo.
Io non lo so perche soffro, ma proprio non riesco a spiegarmelo, a me non manca la voglia di vivere, la mia non è depressione, è ansia e stress, non riesco a stare bene, a stare tranquillo, eppure le felicità non mi manca, sai, sono passati 8 mesi da quando ho iniziato a star male, inutile spiegare le sofferenze perche le conosciamo tutti, pero' ti giuro che a parer mio questo stato mi seguirà per sempre, sarà la mia ombra, è uno stato di malesere, appena mi corico che chiudo gli occhi per dormire mi vengono attacchi di spavento, senza che io li voglia, senza cercarli, è una crisi totale, e ripeto, lo ripetero' all infinito, NON SO PERCHE!!

morenomoreno

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Tuesday, February 9th 2010, 4:40pm

sei all'inizio del viaggio.... anche io ho cominciato a soffrire di tutto questo dopo che io stesso dopo un incidente vidi la morte in faccia.... due operazioni al braccio e vidi morire affianco a me una persona per crisi cardiocircolatoria.....

vidi la mia morte... perche noi tutti nella morte di un altra persona vediamo la nostra morte..... noi ai funerali non piangiamo la morte di un caro... ripeto piangiamo la nostra morte... piangiamo la mortalità.

tutto questo naturalmente a livello conoscio non si avverte.......

tutte queste sensazioni sono quelle che accompagnano la mia vita ogni giorno da 5 anni....

potevo mettere il turbo e invece sono bloccato pietrificato dal terrore e non vado avanti e non vado indietro....

poi qualche volta si scatena tutto in pianto sto meglio e si riparte per un altro giro di giostra nella caverna degli orrori, perche si e come se tu fossi un bimbo piccolo al luna park nel castello stregato e sei solo vittima degli avvenimenti.... non controlli te stesso non controlli i tuoi sintomi e non sai nemmeno da dove vengano.....non lo sa lo psicologo..... io ti posso dire che questo è il male del secolo e nela tua situazione ci sono tante persone....

prima era diverso le patologie erano diverse ma questa dell'ansia e una spia di allarme per tutto l'occidente per i valori e la cultura che si è generata fin ora.... certo cosi non ti sono di aiuto e non ti saranno di aiuto nenahce i farmaci... parlare si quello è sempre di aiuto gli psicologi si anche quelli sono di iauto.... bacchett magiche non esistono.... io ho studiato ultimamente un libro di freud che si chiama inibizione sintomo e angoscia...

in pratica quando tu soffri di ansia ossia arrivi all'apice di ogni sintomo in quel momento tu stai rimuovendo qualcosa che dentro non puoi cambiare qualche dolore che non puoi affrontare... allora il tuo corpo la tua mente fanno operano questo investimento energetico e psichico per deviarti e cercare di frti superare questi traumi che possono essere anche traumi infantili....... pillole di magia non esistono.... esiste un percorso fatto di tanto cammino.... e tu puoi fare solo cio che ti è permesso fare.... non essere ottimista non essere pessimista.... ma cammina dirigiti nel tuo percorso, e non farti avvilire dal fatto di non sapere neanche che strada prendere anche quello fa parte del tuo percorso.... e tutto quello che farai per guarirti.... che secondo me si arriva tramite una comprensione.... perche si il dilemma piu grande ed atroce che ci possa essere e che non ci si capisce un emerito cazzo perche vengono questi attacchi di panico e non si capisce come vanno via... cmq potresti magari parlarmi un po di te della tua condizione familiare degli amici di come ti sei sempre comportato nella vita etc etc....

Bettyboop

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Tuesday, February 9th 2010, 7:58pm

Io non sarei cosi disfattista moreno.. chi inizia a soffrire di ansia e attacchi di panico in seguito ad un decesso di un parente o di una persona amica (o che cmq conosceva) non è destinato a star male x sempre.
Bisogna xo' vedere anche quanto uno ci mette di suo x non abbandonarsi al niente che ti porta la depressione. NOn è mai facile, xo' cavolo, bisogna reagire e non accettare supinamente gli eventi, le ossessioni, le sensazioni.

Solo reagendo, ma reagendo davvero, si puo' star meglio. Non serve a niente andare dallo psicologo o prendere 1 farmaco se noi di nostro non siamo convinti di voler star bene davvero.
Capisco che sei contrario ai farmaci, xo' a mio avviso non è bene creare allarmismo x una persona che, come giuseppe87, si appresta a iniziare forse una terapia farmacologica.
La tua opinione, moreno, è rispettabile ma non generalizziamo. I farmaci non sono il diavolo e se esistono il loro scopo principale è far star meglio le persone, come appoggio ad una psicoterapia.
Poi che tu non li prenda, è rispettabile ripeto. Tua personale scelta :)
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Tuesday, February 9th 2010, 8:01pm

ciao,
solo psicoterapia, una volta mi ha somministrato lo zoloft, l ho preso in bassissima quantità, 25mg, alla terza notte credevo di morire, ho smesso l'assunzione e mi son convinto sempre di piu che il problema è dentro di noi, non so che fare.
Lo Zoloft all'inizio non fa altro che aumentare la tua ansia, quindi se ti sei sentito morire è la riprova che vivi in uno stato ansioso. Per questo dovresti proseguire ad assumerlo: dopo qualche settimana alzerà i tuoi livelli di serotonina e ti sentirai meglio. In ogni caso non decidere da solo di cessare o iniziare alcuna terapia farmacologica, chiedi sempre al dottore. Al limite se dopo una decina di giorni lo Zoloft continua a darti problemi il medico può sostiturlo con un altro antidepressivo, magari un triciclico. Ciao.

giuseppe87

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Tuesday, February 9th 2010, 8:49pm

non avete idea della sofferenza dello zoloft, stavo morendo, alle 4 del mattino mi son dovuto alzare e camminare, respirare e calmarmi, da quando ho smesso non mi sono venute simili crisi.

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Tuesday, February 9th 2010, 9:31pm

non avete idea della sofferenza dello zoloft, stavo morendo, alle 4 del mattino mi son dovuto alzare e camminare, respirare e calmarmi, da quando ho smesso non mi sono venute simili crisi.
Pensi che ti avrei dato questo consiglio se non sapessi che effetto fa? Se vuoi stare bene all'inizio devi sopportare l'ansia "chimica" provocata dallo Zoloft. Potresti anche andare incontro ad una crisi di panico. La crisi se ne va, il successivo effetto positivo dello Zoloft, invece, dura nel tempo. Non puoi pensare di affidarti agli ansiolitici, infatti il fisico si adegua rapidamente a queste sostanze con il risultato di entrare in un'escalation del dosaggio oppure non ottenere più alcun effetto calmante.

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Wednesday, February 10th 2010, 10:22am

non avete idea della sofferenza dello zoloft, stavo morendo, alle 4 del mattino mi son dovuto alzare e camminare, respirare e calmarmi, da quando ho smesso non mi sono venute simili crisi.
Pensi che ti avrei dato questo consiglio se non sapessi che effetto fa? Se vuoi stare bene all'inizio devi sopportare l'ansia "chimica" provocata dallo Zoloft. Potresti anche andare incontro ad una crisi di panico. La crisi se ne va, il successivo effetto positivo dello Zoloft, invece, dura nel tempo. Non puoi pensare di affidarti agli ansiolitici, infatti il fisico si adegua rapidamente a queste sostanze con il risultato di entrare in un'escalation del dosaggio oppure non ottenere più alcun effetto calmante.


Verissimo!
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Wednesday, February 10th 2010, 11:37am

ascoltate tutti il mio consiglio, è inutile che stia qui a elencare le sofferenze, nessuno piu di noi le conosce, questi cavolo di psicofarmaci fanno produrre dal cervello determinate sostanze che vengono ritenute positive, le crisi di panico vengono perche abbiamo paura che ritornino, non perche di per se siamo malati di qualcosa che ciclicamente ritorna, quindi io è da 8 mesi che soffro, da 3 che faccio psicoterapia e ne sto uscendo alla grande, ci vuole forza di volontà, è vero che nel lavoro sono poco produttivo, nello studio altrettanto ma nella voglia di vivere non mi batte nessuno, dobbiamo reagire, reagire fortemente, lo psicofarmaco è una merda totale, serve solo a far spendere soldi e crea dipendenza, REAGIAMO E' DENTRO DI NOI LA FORZA, L'ENERGIA POSITIVA, LA VOGLIA DI RIVINCITA, LA FORZA DI VOLONTA', LA VITTORIA SARA' NOSTRA, NON PERMETTEREMO A UNA MERDACCIA DI PORTARCI VIA LA SERENITA', HA GIA ROVINATO TROPPO TEMPO DELLA NOSTRA ESISTENZA ORA BASTAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!