Homepage di Nienteansia.it
Switch to english language  Passa alla lingua italiana  

You are not logged in.


Dear visitor, welcome to Forum di Psicologia di Nienteansia.it. If this is your first visit here, please read the Help. It explains in detail how this page works. To use all features of this page, you should consider registering. Please use the registration form, to register here or read more information about the registration process. If you are already registered, please login here.

Fiamma verde

Amico Inseparabile

  • "Fiamma verde" is female
  • "Fiamma verde" started this thread

Posts: 940

Activitypoints: 3,546

Date of registration: Mar 16th 2011

  • Send private message

1

Thursday, November 14th 2019, 3:14pm

La rabbia fa perdere la memoria?

Durante i litigi si possono dire tante cose.
Ma è possibile poi non ricordarsi di cosa si è detto?
Questa cosa a me non è mai successa.
Ma ad un'altra persona dice che gli succede spesso così gli ho detto che a me pare strano.
A voi è capitato di litigare e poi non ricordare le cose brutte dette?
Ho visto il sole, ho creduto di vedere una luce immensa...era una grossa lampadina sopra il tavolo operatorio.

2

Thursday, November 14th 2019, 4:19pm

posso non ricordarmi le parole esatte ma il concetto espresso me lo sono sempre ricordata.
namasté

stellapolare

Giovane Amico

  • "stellapolare" is female

Posts: 134

Activitypoints: 500

Date of registration: May 23rd 2012

Location: nel mondo!

  • Send private message

3

Thursday, November 14th 2019, 4:56pm

Qualche volta mi è capitato che dopo una lite non ricordassi nemmeno perche avevo litigato. Secondo me succede quando non si dà poi tanto peso al motivo della lite.
Se sono qui, c'è sicuramente qualcuno che mi ha mandato.

gloriasinegloria

Amico Inseparabile

Posts: 1,550

Activitypoints: 4,790

Date of registration: Aug 11th 2017

  • Send private message

4

Thursday, November 14th 2019, 8:07pm

A voi è capitato di litigare e poi non ricordare le cose brutte dette?


No, mai...
Ma neanche conosco nessuno a cui capiti questo.

DaliaBlu

Giovane Amico

  • "DaliaBlu" is female

Posts: 233

Activitypoints: 780

Date of registration: Jul 28th 2017

  • Send private message

5

Thursday, November 14th 2019, 8:36pm

Neppure a me è mai capitato, se litigo è per qualcosa che mi fa veramente arrabbiare e mi ricordo il perché e il per come e cosa ho detto. Altrimenti se è una cosa per cui non vale la pena litigare lascio perdere in partenza.

mayra

Giovane Amico

  • "mayra" is female

Posts: 425

Activitypoints: 729

Date of registration: Mar 2nd 2018

Location: Torino

Occupation: badante

  • Send private message

6

Friday, November 15th 2019, 5:34pm

Neanche a me è mai capitato. Io litigo raramente, ma quando litigo mi ricordo sempre quello che dico.

Riflessioni

Utente Attivo

  • "Riflessioni" is male

Posts: 34

Activitypoints: 151

Date of registration: Nov 13th 2019

  • Send private message

7

Friday, November 15th 2019, 5:49pm

Se litigo ricordo cosa ho detto... Più che altro spesso faccio una cosa di secondaria importanza e poi dopo neanche 5 minuti non ricordo di averla fatta

arianna73

Colonna del Forum

Posts: 2,054

Activitypoints: 6,176

Date of registration: Apr 11th 2019

  • Send private message

8

Friday, November 15th 2019, 6:23pm

a me e a persone care è capitato, una volta riappacificati, di chiederci "ma perché abbiamo litigato?"
E di ricordare effettivamente molto meno di quello che ho detto. E così all'altra persona.
La rabbia non credo cancelli la memoria, semmai fa perdere il controllo di ciò che si dice e una volta che si recupera il controllo si prende le distanze da ciò che si è detto spinti dall'esasperazione del momento.
Credo che questa "rimozione" avvenga - almeno per quello che posso dire di me e altrettanto dei litiganti più cari, quando il legame con la persona è molto più forte e profondo del motivo del contendere.
E non si vede l'ora di "resettare" per tornare più uniti di prima perché la distanza da quella persona è insopportabile.

...però con questo non dico che è così per tutti, sicuramente ci sono anche altre spiegazioni. Anche a me è capitato di sentire dire che le cose dette non si ricordano o si ricordano in modo diverso da quanto l'altro ha percepito, e qui le cose diventano abbastanza complesse.

9

Friday, November 15th 2019, 8:29pm

Ci potrebbe essere una possibile risposta da un punto di vista "fisiologico".

La rabbia è come la paura, e nel cervello dal contesto si attivano alcune aree piuttosto che altre e il corpo si prepara nel primo caso all'attacco nel secondo alla fuga.

Le narici si "allargano" e incamerano aria finalizzata ad ossigenare meglio il sangue, nella prospettiva di una performance muscolare di offesa. Il battito cardiaco aumenta, il corpo inizia a produrre adrenalina.

Anche se si discute "verbalmente" senza fare a botte si attivano i medesimi meccanismi primordiali, in questo caso non c'è selezione, ma la risposta fisiologica è la stessa.


L'attenzione diventa selettiva e molto focalizzata sul "pericolo" da attaccare (tipo l'interlocutore) ovvero perdi di vista la realtà nel suo "complesso" e nella sua "ampiezza". Perché da questo punto di vista non siamo progettati per ragionare, ma solo per attaccare, colpire e dunque sopravvivere.

Durante questo processo si perdono informazioni, ma si perde proprio il concetto di "consapevolezza della realtà". Se la risposta di rabbia è altamente violenta, puo' anche succedere che non ci si ricordi, almeno non integralmente di quello che si è detto. Perché come nel caso della paura, l'attenzione è focalizzata sul pericolo e la memoria non registra efficacemente.

repcar

Amico Inseparabile

  • "repcar" is male

Posts: 1,651

Activitypoints: 4,689

Date of registration: Dec 10th 2016

Location: reggio calabria

Occupation: forze di polizia

  • Send private message

10

Sunday, November 17th 2019, 4:06pm

ciao.....concordando con quanto postato da Juniz, rappresento soltanto che se la persona è sotto cura farmacologica, in special modo farmaci antipsicotici, è facile che nell'immediatezza non si abbia contezza delle parole dette in in contesto di un'ampio discorso.