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Idioteque

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Tuesday, November 9th 2010, 3:42am

La mia storia.

Ciao a tutti.
Nell'ultimo periodo vivo una vita di alti e bassi. Al momento, siamo in un punto basso, e visto che questo spazio me lo permette, vorrei sfogarmi un po' raccontandovi (e raccontandomi) la mia storia, il mio rapporto con l'ansia e con ciò che ne deriva.
Sono sempre stato un soggetto tendente all'ansia: da bambino, una volta, mi spaventai tantissimo sentendo in famiglia parlare di ladri che erano entrati in una casa qui vicino. E' una paura che perdura tuttora, e che è stata responsabile in buona parte del mio stile di vita: vado a letto tardissimo (per un certo periodo alle 5 e mezzo tutti i giorni, anche se sto cercando di migliorare) e mi sveglio altrettanto tardi, Faccio la guardia, insomma.
Ma comunque, bene o male, non ho avuto troppi problemi fino a qualche anno fa. Successe che un mio caro amico attraversò un periodo di dubbi riguardo al suo orientamento sessuale, e me ne parlò. Quello fu il primo trigger che scatenò il mio disordine ossessivo compulsivo: da quel momento, iniziai ad avere dubbi ansiosi riguardo anche al mio orientamento sessuale. Avevo, insomma, paura di essere omosessuale, e avevo anche paura che lui fosse innamorato di me. Quindi decisi di evitare lui e i miei amici di sempre. La cosa è durata circa un anno e mezzo, poi finalmente sono riuscito ad affrontarlo e a tornare a uscire con loro (anche se tuttora ho un certo imbarazzo a parlare con lui, ma vabbè). Ho avuto un paio di attacchi di panico la notte seguente le confidenze del mio amico, così decisi subito di parlarne e di intraprendere un percorso con una psicologa, che continua tuttora.
Questo è l'inizio di tutto. Il presente, tuttavia, è un'altra delle tante facce dell'ansia: l'ipocondria. Tempo fa, una mia carissima amica aveva paura, dopo aver letto qualcosa a riguardo, di avere un linfoma, perchè accusava un forte prurito sine materia. Fortunatamente, il prurito era solo dermatite atopica, ma quella paura si trasferì nel sottoscritto, e iniziai una routine di check dei linfonodi che adesso è diventata maniacale, ossessiva e spaventosa. Sono arrivato più volte a martoriarmi alcune zone del corpo, facendomi venire lividi e bernoccoli a furia di tastare per capire se l'oggetto delle mie analisi fosse un tendine, un muscolo o un linfonodo troppo grosso. Devo dire che l'ipocondria, o comunque una maggiore attenzione e preoccupazione nei riguardi del mio corpo ha sempre attraversato fasi intermittenti: negli ultimi anni, mi prendeva d'estate, e d'inverno mi calmavo. Quell'anno ebbi il terrore del linfoma, l'anno dopo accusai delle vertigini con la paura che fosse un tumore al cervello, l'anno seguente ho iniziato a soffrire di irritazione al colon (o comunque diciamo problemi intestinali), ma quest'anno è tutta un'altra faccenda. E' da circa metà luglio che il problema si è trasformato in ipocondria vera e propria, giorno dopo giorno sempre nel terrore, sempre nel controllo costante di qualsiasi dolorino, qualsiasi sensazione, in qualsiasi parte del corpo. Ho deciso di mettere la seguente parte, in cui racconto più dettagliatamente le mie paure degli ultimi mesi, sotto spoiler, per evitare di spaventare qualcuno, visto che molte di tali paure derivano da ricerche in internet, soprattutto storie di persone con gravi malattie che raccontavano di sintomi vagamente simili ai miei. La ricerca su internet è uno degli errori più gravi, e questo lo sappiamo tutti. Anche perchè, come dire, noi ansiosi vediamo solo quello che ci fa paura, non so se mi spiego.
Tutto è iniziato dopo un prurito sentito dopo aver mangiato un hamburger dal paninaro, di notte. Non appena lo sentii, subito mi ci appiccicai, andando a letto pensando "ma sto prurito?" e svegliandomi pensando "ma c'è ancora?". C'era anche una macchia sul braccio, una cosa che sembrava un livido ma non faceva male, e sparì misteriosamente dopo una doccia. Ero già terrorizzato, e ripresi (ovviamente anche gli anni precedenti lo facevo..) a cercare in internet. Tempo dopo, sentii dei formicolii a giro per il corpo. Notai che vedevo le luci sdoppiate, e mi sembrava di vedere una macchia nel campo visivo. Da lì iniziò il giro da svariati dottori e analisi, sempre tutto bene, ma l'ansia non è andata via, come vi potete immaginare. Voglio provare a fare una lista di malattie, in un possibile ordine cronologico, di cui ho avuto paura da luglio in poi: linfoma di Hodgkin, melanoma, sclerosi multipla, tumore al cervello, tumore al nervo ottico, tumore al colon/intestinale, tumore alla spina dorsale, linfoma non Hodgkin, tumore ai polmoni, tumore alla gola, tumore osseo, infarto (quando vado a correre). Vi faccio notare che la maggioranza di queste paure coinvolgono la bruttissima malattia che tutti conosciamo e temiamo: il cancro. Penso si possa tranquillamente dire che sono un cancrofobo prima di essere un ipocondriaco. A proposito, ho spesso il pensiero terrorizzante che, come dire, ci sia una sorta di correlazione tra l'ansia e la paura del cancro e lo svilupparsi della malattia in sè. più sotto parlerò della rassicurazione, e di come questo topic non voglia essere una richiesta continua di rassicurazione, ma un modo per sfogarsi e per confrontarsi, un tentativo di tirare su qualcosa di costruttivo... però facciamo un'eccezione, per questo argomento: vi prego, tranquillizzatemi su questo pensiero.
Attualmente, sono di nuovo preda della paura del linfoma (e in parte, del tumore ai polmoni). Tutti i giorni, ogni qual volta che sento un dolore, a volte anche senza un preciso input per farlo, vado a controllare tastandomi. Se qualcosa mi sembra strano, troppo grande, o che non ci dovrebbe essere, o se non riesco a capire di che cosa si tratta, mi agito. L'ultima settimana ho avuto un po' di raffreddore e mal di gola, e ovviamente ricollego giornalmente il tutto a un possibile tumore. Ieri, in particolare, è stata una giornataccia: mi sono agitato la sera per una cosa sotto il collo, tastandomi fino a farmi un livido, e la notte, a una cert'ora, ho iniziato a sentire un po' di sudore mentre giocavo alla playstation, e mi sono incollato al pensiero, sapendo perfettamente che i sudori notturni sono sintomo del linfoma. ho continuato a sudare a intermittenza, agitatissimo, finchè non ho preso un po' di ansiolitici e mi sono addormentato più tranquillo. stasera mi sono provato la febbre 5 volte, con una temperatura oscillante tra il 36,3 e il 36,8. molta tensione a riguardo (sono effettivamente capitato qui ricercando in internet informazioni sul rapporto tra temperatura corporea e ansia), per paura di avere quella febbriciattola che spesso si legge come sintomo di un tumore.


Bene, dopo questo lungo racconto (in cui comunque ho lasciato fuori altre situazioni problematiche, di cui magari parlerò in futuro. ad esempio i miei riti ossessivo-compulsivi: domani ci penserò, forse fare un elenco mi potrebbe aiutare, in qualche modo), vi chiederei di cercare di sfruttare questo topic in maniera costruttiva. Conosciamo tutti il meccanismo dell'ansia: la rassicurazione è solo una parte della trappola. Io ormai sono convinto che potrei fare una TAC a settimana e continuare ad essere terrorizzato. Postate spunti, consigli, commenti alla mia storia, canzoni, cavolate, commenti alla giornata di serie a e quant'altro :D ma cerchiamo di evitare rassicurazioni (intendo cose tipo spiegazioni sul perchè non ho questo o non ho quest'altro.. gli incoraggiamenti, invece, sono sempre ben accolti!).

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agosto

Giovane Amico

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Wednesday, November 10th 2010, 1:24pm

ciao,

ho letto tua storia, mi viene pero`da chiederti come mai se sei in psicoterapia da anni, invece di stare meglio sembra che le tue fobie si aggravino o cambino a momenti?8|

ma prendi anche farmaci? mi spiace tanto sentirela sofferenza che trapela dal tuo racconto, ma nn posso credere che nn la psicoterapia tu nn ti senta alemn un pochino meglio..... ?(
"La felicità è benefica per il corpo, ma è il dolore che sviluppa i poteri della mente..."


Idioteque

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Wednesday, November 10th 2010, 3:58pm

non hai tutti i torti. le mie fobie sono effettivamente cambiate, il problema sembra ancora non essersi risolto. però penso che la psicoterapia mi abbia aiutato, ho avuto anche dei periodi buoni in cui ho cercato di affrontare i miei problemi con l'università, la musica, la mia vita in generale e ci sono anche riuscito.
di farmaci prendo solo qualche ansiolitico se ne ho bisogno.

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ansia, futuro, ipocondria, OCD