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Lorenzo900

Unregistered

1

Wednesday, January 23rd 2019, 10:33am

L'ansia mi ha riportato nel baratro

Un saluto a tutti. Mi chiamo Lorenzo ed ho 49 anni. Sono da sempre un tipo ansioso, ma generalmente il peggio che mi provoca è, oltre a mangiarmi le unghie sin da bambino, un risveglio prematuro e difficoltà a riposarmi. Purtroppo in certi momenti della mia vita, a seguito di periodi caratterizzati da problematiche che mi hanno portato forte ansia, crollo in una vera e propria depressione. Paradossalmente succede nei mesi successivi quando gli eventi che mi avevano causato tanta agitazione sono ormai passati, e talvolta con esito positivo.
Adesso sono ripiombato nel baratro. A seguito di problematiche grosse di coppia con mia moglie esplose 3 anni fa e aggravatesi negli ultimi sei mesi, il giorno 07/01/19 mi sono svegliato verso le 4.00 con l'angoscia nel cuore, affanno, ansia a 1000, paure di tutto e di più. Questo è il campanello d'allarme che mi fa subito capire che sono di nuovo nel baratro. Era già successo nel 1994, nel 1997 e nel 2014, sempre a seguito di periodi particolarmente stressanti (per me). Evidentemente riesco a convivere abbastanza normalmente con un certo livello d'ansia, appena mi trovo ad affrontare situazioni complesse che alzano fortemente questo livello, crollo.
Ho subito preso appuntamento con la psichiatra che mi aveva tirato fuori nel 2014 ed ho iniziato una cura che prevede di prendere le stesse medicine di allora e cioè il citalopram 20 mg + quietapina 25 mg prima di coricarmi, oltre a 10 gg di xanax al risveglio ed al bisogno. Sono al terzo giorno di terapia a dosaggio completo e so che è ancora presto, ma ho troppe crisi durante il giorno durante le quali mi sembra davvero impossibile andare avanti e vedo solo una montagna di problemi che sembra mi stiano travolgendo tutti insieme. Neanche il pensiero dei miei bambini mi aiuta, anzi forse mi fa stare peggio e addirittura pensare che sarebbe stato meglio non essere neanche venuto al mondo visto la sofferenza che provo e che sto facendo provare a chi mi è vicino. Tocco letteralmente l'inferno.Fortunatamente posso appoggiarmi alle mie sorelle che lavorano con me e cercano di sostenermi come possono. Anche mia moglie prova ad aiutarmi, ma si vede che è anche stanca di dover sopportare un tale peso, oltre a quello del suo lavoro che oltretutto la costringe a fare un discreto numero di km. tutti i giorni.
Volevo solo presentarmi, non so cosa chiedere a tutti voi che siete passati o state passando simili problemi. Forse solo un po' di sostegno reciproco. Auguri a tutti.

2

Wednesday, January 23rd 2019, 1:39pm

Ciao Lorenzo e benvenuto nel forum. Soffro anch'io di ansia e attacchi di panico da diversi anni per cui comprendo perfettamente la tua situazione visto che ho vissuto situazioni analoghe alle tue anche a livello sentimentale in talune situazioni. Anch'io mi sono rivolto ad uno psichiatra nel periodo più difficile che ho vissuto dopo l'estate scorsa e inizio a raccogliere già i frutti della terapia farmacologica che mi ha prescritto.

Cerca se puoi di non aumentare i tuoi livelli di stress (una cura per funzionare al meglio vuole un ambiente sereno). Mi spiace per la situazione con tua moglie ma tu cerca di farle capire che sei in un momento delicato e non appena starai un po meglio risolverete sicuramente tutto. Certamente i momenti di crisi possono capitare ma si possono anche risolvere, ricordandoci quella frase all'atto del matrimonio che recita "Nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia", ecco questa è una condizione in cui occorre rispolverare quella promessa che mi auguro si fortifichi.

Ora pensa a star bene, cerca di pensar positivo, di attenerti scrupolosamente alla cura, di distrarti grazie al tuo lavoro, di evitare le liti in famiglia e vedrai che il 2019 porterà qualcosa di buono per la tua serenità e quella dei tuoi cari.

Nb: soprattutto non mollare e non darti per vinto perché spesso la realtà appare assai più grave di come non è. Su con la vita e non molliamo mai!!!

Saluti, Michele

Dimenticavo: iti segnalo questa discussione dove si parla degli antidepressivi nella cura di ansia e attacchi di panico:

Gli antidepressivi guariscono l'ansia?

Lorenzo900

Unregistered

3

Wednesday, January 23rd 2019, 2:22pm

Caro Michele, ti ringrazio molto per le tue splendide parole di incoraggiamento. Fanno davvero bene al mio animo. Tornerò sicuramente a rileggerle ogni volta in cui la mia testa mi si spegne buttandomi in un tunnel dal quale spero davvero di uscire. E presto, perché le sensazioni sono insopportabili.

4

Wednesday, January 23rd 2019, 6:19pm

Caro Michele, ti ringrazio molto per le tue splendide parole di incoraggiamento. Fanno davvero bene al mio animo. Tornerò sicuramente a rileggerle ogni volta in cui la mia testa mi si spegne buttandomi in un tunnel dal quale spero davvero di uscire. E presto, perché le sensazioni sono insopportabili.

Nel tuo post iniziale scrivi che la psichiatra ti aveva già tirato fuori da una situazione simile nel 2014, quindi è facile che tu sia un buon risponditore alle cure farmacologiche di questo tipo.

A proposito, quando hai curato l'ansia nel 2014, quanto è durata la cura? E soprattutto mi pare che gli effetti positivi siano durati 4 anni. Te lo domando perché io ho iniziato da poco e per la prima volta una terapia farmacologica per gli attacchi di panico e mi farebbe piacere leggere un po di più della tua precedente guarigione.

Grazie.

alesh

Unregistered

5

Wednesday, January 23rd 2019, 7:24pm

Penso che l'analisi dei vari problemi e la loro intensità reale sia un punto importante per stare meglio. Confrontarsi con uno psicoterapeuta (cognitivo comportamentale) è indicato per chi soffre d'ansia. Un altro consiglio è quello di diminuire lo stress, dove possibile.

Lorenzo900

Unregistered

6

Wednesday, January 23rd 2019, 8:57pm

A proposito, quando hai curato l'ansia nel 2014, quanto è durata la cura? E soprattutto mi pare che gli effetti positivi siano durati 4 anni. Te lo domando perché io ho iniziato da poco e per la prima volta una terapia farmacologica per gli attacchi di panico e mi farebbe piacere leggere un po di più della tua precedente guarigione.



Il 20/08/2014 ero in ferie e mi svegliai alle 5.00 con la stessa ansia patologica che mi è tornata a sconvolgere oggi. Anche allora capii subito che la cosa era grave perché l’ansia era accompagnata da paure tremiti e fortissima fragilità che mi portava anche a devastanti crisi di pianto. Andai dalla psichiatra il 01/09 e subito cominciai la terapia con citalopram e xanax al bisogno. Nei giorni seguenti mi aggiunse la quietapina alla sera ed al mattino per cercare di ridurre l’impatto delle crisi peggiori che mi colpivano, come oggi, al mattino, specie al risveglio. Cominciai a stare davvero bene attorno al 10/10. Continuai a prendere il solo citalopram fino all’ottobre 2015. Lo scalai nel giro di un mese.

7

Thursday, January 24th 2019, 1:59pm

Continuai a prendere il solo citalopram fino all’ottobre 2015. Lo scalai nel giro di un mese.

Ciao Lorenzo e grazie per avermi spiegato. Evidenzio due cose: la prima è che parli di "ansia patologica" ma non capisco se intendi una forma d'ansia generalizzata oppure i cosiddetti "attacchi di panico" (che è la problematica di cui soffro io). La seconda (che reputo positiva), è che se da come hai scritto hai sospeso i farmaci nel 2015 perché ti sentivi guarito, sta a dire che sei stato bene, cioè senza ansia, per ben 3 anni e non è cosa da poco anzi è per me una notizia molto ottimistica (ma dev'esserlo anche per te perché ciò significa che potrai uscirne anche questa volta).

Fammi sapere.

Lorenzo900

Unregistered

8

Friday, January 25th 2019, 10:29am

Esatto, io soffro di ansia generalizzata con conseguenti crisi depressive.
Ti confermo che sono stato bene per oltre 3 anni dopo aver sospeso completamente l'uso dei farmaci.

9

Friday, January 25th 2019, 2:56pm

Esatto, io soffro di ansia generalizzata con conseguenti crisi depressive.
Ti confermo che sono stato bene per oltre 3 anni dopo aver sospeso completamente l'uso dei farmaci.

Grazie Lorenzo, questa mi sembra una cosa molto positiva che dovrebbe dare speranze e serenità anche a te stesso!

pino33bis

Giovane Amico

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10

Monday, January 28th 2019, 9:21am

lorenzo, l'ansia generalizzata viene diagnosticata dopo 6 mesi di ansia continuativa,

nel tuo caso hai avuto il primo episodio a gennaio se ho capito bene. Può darsi

che si tratti di un'ansia passeggera e non generalizzata. Lo so perchè io soffro

di ansia generalizzata da anni, solo per questo mi permetto di dirti questa cosa,

ti è stata diagnosticata da uno psicologo?