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Kylo

Giovane Amico

  • "Kylo" started this thread

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1

Sunday, April 28th 2019, 11:21pm

L'ansia del decidere. In amore, nel lavoro, nella vita

Salve :)
Per la prima volta, forse, nella vita, inizio a intravedere una possibile causa comune a tutti i miei problemi principali, o almeno a due di essi (non ho un lavoro definito e sono perennemente single): l'Indecisione.

Ho cambiato università più volte nella vita.
Conosco mille ragazze interessanti ma non esco con nessuna di loro.
Sono attratto da diversi percorsi professionali, e da nessuno in particolare.

Insomma, riscontro questi meccanismi mentali sia nella mia sfera lavorativa che in quella sentimentale:

1) nessuna opzione mi attira in maniera particolare, ma tutte in maniera più o meno equivalente
2) scegliere un'opzione è come se implicasse il precludermi tutte le altre, e questo mi terrorizza
3) questo comporta non darmi nessun obiettivo preciso, e vagabondare senza meta

E sapete quando vinco l'indecisione?
Quando avviene l'Eccezione.

Quella ragazza che mi fa perdere la testa più di ogni altra, della quale mi sento davvero innamorato.
E allo stesso modo quel percorso professionale che sembra proprio fatto per me, o io per esso.

Quando avviene l'Eccezione io do il mio massimo per ottenerlo, per raggiungere il mio obiettivo, e mi sento appagato per tutto il tempo (anche anni) di Indecisione trascorso, che mi appare più come Pazienza o Preparazione in attesa del Vero obiettivo, appunto.

Il problema è che l'Eccezione, in quanto tale, avviene rarissimamente.

Ecco perché, piuttosto che buttarmi in obiettivi che non mi appassionano davvero (siano essi professionali o sentimentali), rimango bloccato in un limbo di Indecisione/Attesa.

Esco con quella ragazza? Sì, è carina e simpatica, ma non mi ha colpito particolarmente.
Non più di quell'altra, carina e simpatica pure lei.
Perché uscire con l'una anziché con l'altra?
E se poi l'una si rivela un buco nell'acqua, e l'altra lo viene a sapere e mi brucio anche lei?

Sostituendo con "quel lavoro/quell'altro" lavoro, il mio schema mentale non cambia.

E me ne sto rendendo conto ora più che mai.
Il problema è che comunque non riesco ad accettare razionalmente il fatto che è meglio decidere qualsiasi cosa piuttosto che restare nell'indecisione.

O, peggio ancora, non riesco a portare avanti la decisione una volta presa: non a caso ho cambiato più volte università.
Perché è facile dire "Buttati, scegli un'opzione, pure a caso", ma il difficile è poi affrontare le conseguenze di quella scelta, specie se senza convinzione.

Perché il mio più grande motore è l'Entusiasmo: se c'è Entusiasmo, c'è Motivazione, e allora do il mio 2000%!

Che sia per ottenere (o portare avanti) QUEL lavoro che mi piace davvero o che sia per cercare di conquistare QUELLA ragazza specifica che mi fa battere il cuore come nessun'altra. In entrambi i casi, un faro nell'oceano di possibilità: per l'appunto, una rara Eccezione.

Ma come fare a ottenere lo stesso livello di Entusiasmo/Motivazione quando l'Eccezione non si verifica, talvolta per anni e anni?

Questo è ciò che mi chiedo, e che chiedo a Voi.

Sperando abbiate seguito la mia contorta spiegazione :blush:

arianna73

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2

Sunday, April 28th 2019, 11:43pm

Sei il nostro Kierkegaard :D
Seriamente, scegliere come diceva lui è il più gran casino nel quale si può mettere l'essere umano :D (vabbè, lo diceva meglio)

Per ora ti mando la più affettuosa buonanotte, io sono ko. Oggi direi che il mio dolore e i miei casini hanno vinto loro....

Spero altri utenti ti sapranno già essere più utili ;)

luca63

mistico dubbioso

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3

Monday, April 29th 2019, 7:29am

Perché il mio più grande motore è l'Entusiasmo: se c'è Entusiasmo, c'è Motivazione, e allora do il mio 2000%!


certo che sveglio sei sveglio!
hai appena individuato la radice dei tuoi problemi sostanzialmente senza che nessuno te lo abbia detto...

entusiasmo a 2000 oppure indifferenza: ti stupirà, ma in questo sono proprio uguale a te. davvero.
ti deluderà, ma non ho soluzioni da offrirti.

ogni storia è a sé, ma il mio consiglio è di prendere seriamente questa "cerebralitá bloccante": non che sia una cosa grave in sé, ma piuttosto perché è una pietra che può nascondere sotto insidie di molti tipi (e ti prego, non ti spaventare, ti di solo qualche spunto di riflessione sottolineando che un bravo psicoterapeuta, alla tua età, può fare miracoli):

- alessitimia: distanziamento delle proprie emozioni per evitare/negare quelle dolorose
- delirio di controllo: non lasciarsi andare perché non si sa mai cosa succede
- regola del tutto o niente: il rapporto con sé stessi è incrinato, e non si riescono a modulare i propri stati d'animo
- sociopatia: gli altri sono vissuti come una minaccia continua
- bisogno di approvazione: ti sei convinto che tutti devono applaudirti e se qualcuno ha dubbi ti senti fallito
- s. dell'impostore: devi sempre dare il massimo e se non ci riesci ti pare di tradire la fiducia del prossimo
- affettività incrinata: veicoli le relazioni tramite prestazioni in mancanza di un modello affettivo

potrei andare avanti ma ho paura di spaventarti.
inoltre non vorrei che un possibile transfert mi portasse a parlare più di me che di te, per cui ripeto, ogni storia è a sé.

per lasciarti un immagine un po'più lieve:
è come se tu fossi un albero cresciuto in fretta, con larghi rami frondosi ma ancora con poche radici, e hai paura che la prima ventata possa sradicarti...
consiglio: lavora sulle radici, cioè impara a meritarti le cose, e lascia spazio agli altri, alla loro iniziativa.
hai mai visto "yes man"?
l'indipendenza, che è la mia forza, implica la solitudine, che è la mia debolezza. PPP

This post has been edited 1 times, last edit by "luca63" (Apr 30th 2019, 7:56am)


arianna73

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4

Monday, April 29th 2019, 7:32pm

la mancanza d'entusiasmo e di motivazione può anche risalire a una depressione "minore" o latente, credo il termine sia distimia.

Ma al di là delle diagnosi che non so fare, almeno nei rapporti umani non c'è molta alternativa: o si tenta, o niente. Un errore che facciamo e ci blocca , spesso, è quello di credere di sapere perfettamente come andrà a finire ogni rapporto.
Questa "chiaroveggenza" a volte è fondata eh, nel senso che si conoscono davvero persone, meccanismi, situazioni e contesti quindi può essere facile in qualche modo capire dove si va a parare.
Ma se parliamo di conoscere persone nuove, che sfoci in avventure sessuali o in frequentazioni più durevoli, quelle persone vanno conosciute. Magari per una sera. Forse quella che non è "niente di che" può sorprenderti. E l'altra non se la prende se esci pure con lei un'altra sera, non ci sono coppie fidanzate e impegnate in gioco, giusto? Non credo che si mettano a ballarti "single ladies" di Beyoncé al primo appuntamento e se non hanno qualche problemino a loro volta :D non penso che per un cinema si aspettino di avere l'esclusiva su di te.

Per dire, le persone non sono corsi universitari, e in nessun caso, la vita è solo tutta quanta nella nostra testa.
Se non abbiamo blocchi "profondi" questa consapevolezza potrebbe bastarci a fare un tentativo di smuovere le cose.
A questo punto la palla passa te :D
Noi umani patiamo spesso del dilemma dell'asino di Buridano, quello che morì di fame per non decidersi se dissetarsi o sfamarsi prima. Ma era solo un esempio di come la volontà blocca noi umani, in realtà nessuna saggia bestiola che "purtroppo" manca della nostra acuta ragione :D se ha cibo ed acqua disponibili muore per indecisione :)

luca63

mistico dubbioso

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5

Tuesday, April 30th 2019, 7:49am

Non credo che si mettano a ballarti "single ladies" di Beyoncé al primo appuntamento

ma dove le vai a prendere?
:roftl:
l'indipendenza, che è la mia forza, implica la solitudine, che è la mia debolezza. PPP

6

Tuesday, April 30th 2019, 9:29am


Perché è facile dire "Buttati, scegli un'opzione, pure a caso", ma il difficile è poi affrontare le conseguenze di quella scelta, specie se senza convinzione.


mi fai ricordare il dialogo con la mia psicologa
più o meno dicevo come te facile, dire buttati, ma poi...ci sto io la

lei mi chiedeva: allora cosa succede se sbagli? quali sono queste conseguenze?
cosa c'è di così drammatico nell'affrontare le conseguenze di una scelta "infelice"?
namasté

arianna73

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7

Tuesday, April 30th 2019, 12:16pm

Non credo che si mettano a ballarti "single ladies" di Beyoncé al primo appuntamento

ma dove le vai a prendere?
:roftl:


un po' mi ispiro a Bersani, lo ammetto :D