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Wednesday, July 21st 2010, 6:26pm

L'ansia è un dono

E' da tempo che leggo questo forum e come quasi tutti quelli che si trovano qui anche io da anni mi barcameno tra tutte queste cose..ansia, stress, depressione, attacchi di panico...oggi voglio scrivere qualcosa, qualcosa che aiuti me e tutti quelli che come me ne soffrono o ne hanno sofferto..
L'unica cosa che mi sembra di aver capito, l'unica interpretazione che può essere uno spiraglio di luce ovvero che l'ansia è un dono, un occasione che non bisogna farsi sfuggire per cambiare, per elevarci dal piattume della nostra vita quotidiana perchè evidentemente non siamo solo impiegati, operai, padri, mogli, figli, fidanzati, non siamo solo quel ruolo che ci siamo dati o che peggio ancora ci hanno dato nella società, siamo individui che hanno bisogno di qualcosa di più e questa sofferenza, questo malessere significa che c'è qualcosa dentro di noi che abbiamo ignorato o represso,che deve uscire fuori adesso, che non può e non vuole più aspettare.

Molti affermano che prima di aver sperimentato il primo attacco di panico la loro vita era "normale", che non c'è stato nessun particolare motivo scatenante...beh allora forse il problema era proprio quel "normale" perchè evidentemente forse non siamo fatti per essere normali...

LANTERNA

Giovane Amico

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2

Wednesday, July 21st 2010, 9:25pm

ciao forse hai ragione..ma allora perche aver paura e non accettarla???e farsi sempre sopraffare???
graxie per quello che hai scritto

damian88

Giovane Amico

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3

Wednesday, July 21st 2010, 10:46pm

Aiuta finchè non è lei a controllarti, a quel punto ti distrugge.
E credo che tutti coloro che sono qui, in qualche modo, ci sono perchè hasnno difficoltà a conviverci.

4

Thursday, July 22nd 2010, 1:20am


Aiuta finchè non è lei a controllarti, a quel punto ti distrugge.
E credo che tutti coloro che sono qui, in qualche modo, ci sono perchè hasnno difficoltà a conviverci.

Già è vero hai ragione..ma forse il problema è proprio questo, che vediamo questo malessere come qualcosa di esterno a noi stessi quando invece dovremmo considerarlo come parte di noi, una parte che abbiamo voluto (magari inconsciamente, senza rendercene conto) sopprimere, mettere a tacere perchè pensavamo di poterne fare a meno e invece ci sbagliavamo...nella mia esperienza personale ad esempio sicuramente ci sono aspetti della mia vita che ho tralasciato per troppo tempo e adesso reclamano il loro spazio, alla fine penso sia impossibile vivere senza ansia e senza paura e che ogni persona al mondo ne soffra solo che la nostra probabilmente è stata "dopata" da routine di pensiero che l'ha fatta semplicemente crescere a dismisura tanto da arrivare al punto di non riuscire più a gestirla, alla fine la nostra ansia siamo noi, forse non dovremmo considerarla come una cosa esterna che un giorno ci si attacca addosso per chissà quale motivo..

Ciao

5

Thursday, July 22nd 2010, 1:46am


ciao forse hai ragione..ma allora perche aver paura e non accettarla???e farsi sempre sopraffare???
graxie per quello che hai scritto
Avere paura penso sia normale, quello che forse non è normale è averne troppa in situazioni che non la richiedono....per mandarla via poi bisognerebbe dare un vero volto alla nostra paura, io ad esempio mi rendo conto che la vera paura non è quella di stare male o di morire (perchè dentro di me so che questo non può succedere) ma piuttosto il fatto che chi mi sta intorno se ne accorga, perchè questa cosa la so solo io, tutti quelli che mi conoscono nemmeno se lo immaginano...a quel punto il castello di carte di "tranquillità e normalità" che ho costruito e tenuto in piedi con tanta fatica crollerebbe in un attimo, dovrei dare spiegazioni e come tutti noi ben sappiamo una persona che non ha mai provato questi disagi non puo capire cosa significa...questa è la vera paura..

Bettyboop

Amico Inseparabile

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6

Thursday, July 22nd 2010, 10:01am

A me personalmente l'ansia o il DAP non hanno mai limitato ma non mi va l'idea di conviverci. Ma sfido chiunque a vivere bene coi pensieri ossessivi (di qualunque natura siano) che non ti lasciano vivere. Voglio vedere se quelli sono un dono...ehhe . Provare x credere!
"La Paura bussò alla porta...la Speranza andò ad aprire e .. non c'era nessuno" [M.L. King]

7

Thursday, July 22nd 2010, 11:12am


A me personalmente l'ansia o il DAP non hanno mai limitato ma non mi va l'idea di conviverci. Ma sfido chiunque a vivere bene coi pensieri ossessivi (di qualunque natura siano) che non ti lasciano vivere. Voglio vedere se quelli sono un dono...ehhe . Provare x credere!
E' vero hai ragione, ma non è l'ansia in se stessa da considerare un dono, è il segnale che essa ti sta mandano e l'opportunità che ti dà di valutare aspetti della tua vita e bisogni che magari avevi tralasciato...perchè spesso l'ansia e gli attacchi di panico nascono proprio da questo.

Ciao

Pulmino73

Bischero virtuale

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8

Thursday, July 22nd 2010, 5:58pm

Concordo

Caro Lostboy,
concordo con quanto scrivi, anche se ci vuole molto tempo per arrivare a questa conclusione. Quando senti di avere qualcosa che non va, non capisci cosa e' e cosa si tratta. E' naturale che si rimanga scioccati da sensazioni che sono FISICHE (come tremenda agitazione, sudorazioni, palpitazioni, senso di oppressione, estrema debolezza, occhi lucidi, nausea etc... le somatizzazioni sono tante). Ti viene naturale pensare a qualcosa di fisico, metabolico.

Quando ti dicono che e' invece una sintomatologia ANSIOSA, ATTACCHI di PANICO, etc... ci credi e non ci credi. La notizia non ti convince. Tuttavia stai talmente male che accetti la nuova verita', inizi la cura farmacologica e pensi di avere risultati immediati su tutti i fronti. Come per un raffreddore! Qui sta la prima sorpresa che occorre svariato tempo per capire. I farmaci sono utili, utilissimi, indispensabili, meno utili, non sempre indispensabili, ma certamente non sempre risolvono - in quanto assunti - tutti i problemi.

Una volta lo specialista mi disse: "E' un aiuto per far passare i sintomi. Iniziamo con questo". Non mi spiego' che invece era l´inizio di un percorso. Non poteva farlo perche' tutti siamo diversi e tutti reagiamo diversamente alle terapie, medicinali, agli incontri.

A distanza di tanti anni, passati come te fra alti e bassi - ancora fastidiosi -, sto proprio cercando di autoconvicermi PROFONDAMENTE che quello che scrivi e' una SACROSANTA VERITA': l´ansia e' nostra, non un corpo estraneo da estirpare. L´ansia nasce dalla parte piu' remota, difficilmente controllabile della nostra anima:
uso sempre il paragone dell´arancia. Noi e le nostre azioni sono la buccia, all´interno abbiamo gli spicchi ma non siamo in grado di arrivare ai semi dell´anima. Quei semi sono lontani e ci mandano messaggi a noi sconosciuti che si tramutano in ansia.

Per arrivare al "seme" occorre un lungo percorso che non porta risultati immediati. Lavorare sull´inconscio, il seme, necessita di un lungo periodo. Fino a poco tempo fa´, fingevo di conoscere l´ansia ed avevo timori. Adesso semplicemente ricordo che si tratta di quel "seme" interiore che mi manda messaggi e non devo aver paura perche' so chi e'. :)

Questo fatto spiega l´origine dell´ansia. Credo che questo sia un buon punto, certamente lo e' per i professionisti del settore, perche' il conoscere la provenienza dei segnali e' un ottimo DEPOTENZIATORE.
Poi sara' il tempo si spera... ad avere il suo effetto.

Io non voglio pensare a quello che sono stato, cosa mi e' successo, o cosa mi succedera'. Semplicemente cerchero' di pensare al presente come per quello che e'. Non mi faccio la domanda perche' ho l´Ansia. Sono io. Sarebbe come farsi la stessa domanda quando si guida. Si guida punto e basta. Non occorre pensare.

L´ansia e' dentro di noi. Siamo noi. E per questo, secondo la psicosomatica piu' accorta, la piu' salutare verita' e' proprio quella di accettarla e perfino invitarla a crescere. Provate con tutte le forze a farla crescere ad arte.

Non crescera' mai. Anzi con il tempo, vi verra' da ridere. Come stamani mattina, sorridevo, di fronte a dei piccoli momentanei brividi che mi percorrevano il braccio. Sorridevo a lei, la conosciamo.
I brividi sono passati ed io non mi sono spaventato.

Grazie Lostboy, la penso come te.

tototony

Per sempre Tototony

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9

Thursday, July 22nd 2010, 6:33pm

Lostboy, capisco la tua buona fede in quello che scrivi e sò a cosa ti riferisci per vita piatta, ci sono passato anch'io. Forse tu vuoi dire che queste brutte sensazioni ci fanno vivere la vita più intensamente altrimenti cadremmo nella noia. La noia pure e brutta ma la si può combattere facilmente dandoti un obblico a fare qualcosa e poi passa. Avere invece ansia e panico e soprattutto il doc ai livelli miei, significa letteralmente vivere al 15 % di come desiderassi vivere, guardando sempre attorno a te i concittadini che ti guardano dall alto. Le migliori ragazze maritate con i tipi più idioti, gli stessi tali che collezionano lavori mentre con i miei limiti non ne trovo nemmeno uno. Sempre gli stessi, sempre più avari di soldi che fanno sesso tutti i giorni mentre io mi sforzo con tutte le mie forze solo per stare tranquillo con i miei amici ma continuamente bloccato da ossessioni, ansie e attacchi di panico, Tu mi dici che è un dono? Un' altro pò non riesco nemmeno più a fare le piccole cose riducendomi la vita in un campo sempre più piccolo, con la continua paura e terrore di peggiorare e finire rinchiuso da qualche parte diventando un peso per la famiglia, Tu dici che la dobbiamo rispettare? Senza aver finito la scuola, senza avere l'energia per lavorare costretto invece a farmi fino adesso 150 sedute di psicoterapia, con la sofferenza e sensazioni quasi di morte per certi giorni che non dimenticherò più tu dici che è un dono? Scusami ma forse non hai passato in prima persona queste esperienze. 8|

maximo

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10

Thursday, July 22nd 2010, 8:04pm

L'ansia può essere un dono perchè ci fa notare che qualcosa non va nella nostra vita... quindi di conseguenza ci fa sentire ansia per riuscire a capire che dobbiamo cambiare qualcosa... il problema è che con la terapia è difficile arrivarci... ce gente che ha fatto 5 o più anni di terapia e non ha risolto nulla... gli psicologi sostengono che emozioni represse continuamente facciano arrivare a questo ma non sempre è vero perchè è pieno di persone che si reprimono in un modo o nell'altro eppure non soffrono di ansia e panico.. ovvio che per arrivare a questo punto ce qualcosa che ci crea un accumulo di tensione interna che il corpo in un primo momento regge ma che con il passare del tempo deve scaricare... non riuscendo a scaricarlo scacciando la tensione dall'origine lo fa attraverso gli attacchi di panico... ma questo non sarebbe tanto un problema in quanto il nostro corpo regge lo stress quindi se gli attacchi venissero per un problema non avremo attacchi tutti i giorni... perchè una volta avuto un attacco il corpo ha il tempo di caricarsi ancora di molta tensione e riesce a reggerla per un certo periodo di tempo... quindi in teoria potremo avere un attacco di panico magari ogni 2 mesi o 5 o 1 anno questo a seconda dell'individuo... Quello che ci frega è la paura della paura.. questo circolo che ci fa stare malissimo non è un dono... è quello che ci frega.. il 96% degli attacchi di panico successivi al primo sono dovuti alla paura della paura... il resto 4% dal problema originario... il mio primo attacco di panico è avvenuto nel 2007 giocando a calcio con amici dopo la partita quando tutti se ne erano andati io sono stato malissimo... senza nessun perchè, cosi dal nulla... ma mi è passato dopo una ventina di minuti sono tornato a casa e non ci ho più pensato... il giorno dopo mi sono chiesto cosa potesse essere successo ma poi ho preferito lasciar stare e non ci ho più pensato.. il successivo attacco mi è venuto un anno dopo a casa davanti al pc rilassatissimo dopo il lavoro... solo che dopo questo attacco sono finito al pronto soccorso e la paura della paura mi ha distrutto per un anno intero... voglio dire comunque che l'attacco in se per segnalarci qualcosa che non va viene in automatico ma appunto non ogni giorno... se riuscissimo a mandare via la paura della paura forse sarebbe più facile "godere" di questo dono e capire cosa ce effettivamente che vogliamo...

Follaprile

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Thursday, July 22nd 2010, 8:24pm

Come no...un gran dono. Infatti proprio perché la consideravo una parte di me pensavo, non di sopprimere lei, mica è aliena, ma di sopprimere me :thumbsup: . Scusa la tentazione è stata forte, humor nero ma vero.
Non c'è nessuna colpa nello star male ma è colpevole non fare niente per stare meglio.

hammerklavier

Giovane Amico

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Thursday, July 22nd 2010, 9:10pm

Secondo me gli attacchi di panico e in generale l'ansia sono una reazione normalissima in qualsiasi essere vivente. però ho letto che tutti i sintomi dell'ansia vengono innescati da pensieri "errati", cioè associamo inconsciamente certe situazioni "innocue" a dei pericoli, e quindi scatta in noi il meccanismo vitale dell' "attacco o fuga"! è un sistema ancestrale per difenderci dai pericoli! il problema è scovare quale particolare ci faccia associare questi pensieri a dei pericoli!
magari dico una banalità, ma su focus ho letto anche che nell'antichità, gli ominidi, sceglievano i soggetti più ansiosi per difendere la loro tribù, perchè erano più sensibili a riconoscere i pericoli... capite che roba? siamo veramente complicati!!

Ah poi il medico mi ha detto che questo meccanismo viene messo in atto da un ormone chiamato cortisolo che fa aumentare il battito cardiaco, e fa contrarre i muscoli (e li ho capito perchè a me vengono i conati di vomito negli attacchi, perchè questo ormone contrae talmente tanto i muscoli, che coinvolge anche quelli dello stomaco), e viene secreta dalle ghiandole del surrene... e lì ho capito anche perchè subito dopo gli attacchi mi viene da fare pipì. a voi è mai successo?
Quando l'ultimo giorno di scuola, dell'ultimo anno di liceo suona la campanella dell'ultima ora, pensi che quello sia l'ultimo istante della tua adolescenza... Grandissima Cazzata!!

Notte prima degli esami

Follaprile

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Thursday, July 22nd 2010, 9:14pm

Focus sta alla scienza un po' come topolino sta alla letteratura 8o , l'unica rivista scientifica, un po' complessa, ma più credibile di voyager, del sempre caro Sandro Giacobbo, è mente e cervello.
Non c'è nessuna colpa nello star male ma è colpevole non fare niente per stare meglio.

hammerklavier

Giovane Amico

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14

Thursday, July 22nd 2010, 9:17pm

ma no! quelli interpellano professori, mica se le inventano le robe
Quando l'ultimo giorno di scuola, dell'ultimo anno di liceo suona la campanella dell'ultima ora, pensi che quello sia l'ultimo istante della tua adolescenza... Grandissima Cazzata!!

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15

Thursday, July 22nd 2010, 9:24pm

Beh, dai, magari l'importante è crederci. Sono anni che non lo compro, non escludo il miracolo ;)
Non c'è nessuna colpa nello star male ma è colpevole non fare niente per stare meglio.

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ansia, depressione, Stress