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topolina89

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16

Tuesday, April 23rd 2019, 11:39am

Non passare tempo inutilmente su internet a cercare quale strana malattia potresti avere ;)


Guarda... senza offesa... ma credo sia come dire ad un drogato di non drogarsi.

topolina89

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Tuesday, April 23rd 2019, 11:41am

Ci sono passata, è stato un inferno. Ho avuto tante forme di ansia, ma quella credo che sia stata la peggiore.
Appena finiscono queste feste prendi in mano il telefono e chiedi aiuto a qualcuno, perchè anche tu hai il diritto di fare una vita serena, e quella che stai facendo ora immagino non lo sia.


Tu che tipo di aiuto hai cercato se non sono troppo curiosa?
Cioè... esistono tanti tipi di psicoterapie e non so se ce n'è una più adatta di altre.

topolina89

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18

Tuesday, April 23rd 2019, 11:43am

Qualcuno di voi è riuscito a risolvere o migliorare la situazione?

mademoiselle_moi

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Tuesday, April 23rd 2019, 1:20pm

Ci sono passata, è stato un inferno. Ho avuto tante forme di ansia, ma quella credo che sia stata la peggiore.
Appena finiscono queste feste prendi in mano il telefono e chiedi aiuto a qualcuno, perchè anche tu hai il diritto di fare una vita serena, e quella che stai facendo ora immagino non lo sia.


Tu che tipo di aiuto hai cercato se non sono troppo curiosa?
Cioè... esistono tanti tipi di psicoterapie e non so se ce n'è una più adatta di altre.

io ho sviluppato l'ipocondria mentre facevo terapia cognitivo-comportamentale, e continuare la terapia non mi è servito a niente. Quindi mi sono rivolta ad una psichiatra e ho preso dei farmaci.

Rainbow87

Barcollo ma non mollo

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Tuesday, April 23rd 2019, 1:24pm

Non passare tempo inutilmente su internet a cercare quale strana malattia potresti avere ;)


Guarda... senza offesa... ma credo sia come dire ad un drogato di non drogarsi.

Quindi un consiglio giusto!

topolina89

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Tuesday, April 23rd 2019, 3:18pm

Non passare tempo inutilmente su internet a cercare quale strana malattia potresti avere ;)


Guarda... senza offesa... ma credo sia come dire ad un drogato di non drogarsi.

Quindi un consiglio giusto!


Giusto ma estremamente difficile da mettere in pratica

ibra86

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Sunday, April 28th 2019, 8:13pm

Penso che alla fine diventi una compussione...per noi ipocondriaci, l'autodiagnosi è quanto di più consolidato! nella ricerca delle diagnosi,si cerca conforto e sicurezza. quello che si trova invece è il meccanismo che attiva l'ansia e una volta che lo hai attivato, beh da soli non penso se ne possa uscire...le alternative percorribili sono quindi 2:
farti aiutare mediante percorso psicologico
continuare a vivere nell'angoscia! purtroppo da soli non se ne esce!

Renegade

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Monday, April 29th 2019, 4:00pm

Ti capisco. La perdita di una persona cara ti ha profondamente segnata e la ferita deve ancora rimarginarsi. L’ansia del lutto, si stia riversando nell’ansia della morte e del dolore in generale.
Secondo me, oltre a parlarne con uno specialista, dovresti elaborare il lutto facendo introspezione e dovresti sforzarti di distrarti. Lavorare sotto più aspetti, mi ha aiutata.
Quando la mente ha il tempo di vagare ed ha una ferita aperta, fa brutti pensieri.

Io ho superato il mio periodo ipocondriaco (durato un paio d’anni), affrontando le paure.
È un processo a cui sono andata incontro involontariamente: ho trovato lavoro in aeroporto; lì ero costretta ad avere a che fare con tanta di quella gente ogni giorno, che ho capito due cose:
il mio corpo è forte; il mio, come quello degli altri. Altrimenti, sarei morta nel giro di qualche mese. Dio solo sa con quante malattie sono entrata in contatto! Mi sono presa qualche raffreddore, ma poi è andato tutto bene.
la mia ipocondria era per lo più risultato della “noia”. Quando sono stata impegnata ed ho visto che non mi succedeva nulla di male, piano piano ho semplicemente smesso di preoccuparmi.

Esistono delle tragiche fatalità, ma sono molto rare (altrimenti ci saremmo già estinti). Essendo così rare, preoccuparsene eccessivamente non serve.
Sono del tutto uscita dall’ipocondria, quando ho cominciato equitazione: sono stata a contatto con sporcizia, polvere, animali di ogni genere ed è stato così bello, che sentivo il mio corpo non più come uno scrigno delicato, ma come un mezzo di cui avere cura, ma che è progettato per debellare eventuali “attacchi” e/o “malfunzionamenti”.
Amo così tanto lo stare in natura, che la paura è del tutto passata.

Penso che dovresti agire su più fronti, come dicevo, per stare meglio.

topolina89

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24

Tuesday, April 30th 2019, 2:33pm

Penso che alla fine diventi una compussione...per noi ipocondriaci, l'autodiagnosi è quanto di più consolidato! nella ricerca delle diagnosi,si cerca conforto e sicurezza.!


Infatti è quello che mi succede... cerco di sapere in anticipo a cosa può corrispondere il sintomo che sento in un dato momento.
Poi come tutti sappiamo ogni sintomo scritto su google corrisponde a una brutta malattia... e da lì parte la mia ansia.

E' come se non riuscissi più a ragionare lucidamente su ciò che sento.

topolina89

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25

Tuesday, April 30th 2019, 2:37pm

Ti capisco. La perdita di una persona cara ti ha profondamente segnata e la ferita deve ancora rimarginarsi. L’ansia del lutto, si stia riversando nell’ansia della morte e del dolore in generale.
Secondo me, oltre a parlarne con uno specialista, dovresti elaborare il lutto facendo introspezione e dovresti sforzarti di distrarti. Lavorare sotto più aspetti, mi ha aiutata.
Quando la mente ha il tempo di vagare ed ha una ferita aperta, fa brutti pensieri.

Io ho superato il mio periodo ipocondriaco (durato un paio d’anni), affrontando le paure.
È un processo a cui sono andata incontro involontariamente: ho trovato lavoro in aeroporto; lì ero costretta ad avere a che fare con tanta di quella gente ogni giorno, che ho capito due cose:
il mio corpo è forte; il mio, come quello degli altri. Altrimenti, sarei morta nel giro di qualche mese. Dio solo sa con quante malattie sono entrata in contatto! Mi sono presa qualche raffreddore, ma poi è andato tutto bene.
la mia ipocondria era per lo più risultato della “noia”. Quando sono stata impegnata ed ho visto che non mi succedeva nulla di male, piano piano ho semplicemente smesso di preoccuparmi.

Esistono delle tragiche fatalità, ma sono molto rare (altrimenti ci saremmo già estinti). Essendo così rare, preoccuparsene eccessivamente non serve.
Sono del tutto uscita dall’ipocondria, quando ho cominciato equitazione: sono stata a contatto con sporcizia, polvere, animali di ogni genere ed è stato così bello, che sentivo il mio corpo non più come uno scrigno delicato, ma come un mezzo di cui avere cura, ma che è progettato per debellare eventuali “attacchi” e/o “malfunzionamenti”.
Amo così tanto lo stare in natura, che la paura è del tutto passata.

Penso che dovresti agire su più fronti, come dicevo, per stare meglio.


Il tuo messaggio mi ha fatto molto piacere e ti ringrazio per averlo condiviso con me.
Devo imparare a non "fermarmi" sui pensieri ma a lasciarli scorrere, cosa che mi ha detto anche il terapeuta a cui mi sono rivolta.

Ma è così difficile... spero che con il tempo diventi più facile.

topolina89

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Thursday, May 9th 2019, 11:02am

Ciao,
posso chiedervi se possibile che tipo di "esercizi" vi fanno fare i vostri terapeuti quando siete da loro o a casa?

A me ne ha fatto fare uno che consisteva nel peggiorare in modo estremo le mie ansie (non ricordo il nome esatto che gli ha dato)
... in conclusione sono stata male tutta la sera.
Ma forse è perchè ho appena iniziato.

Voi che ne pensate?

repcar

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Thursday, May 9th 2019, 8:49pm

ciao.....permettimi un piccolo suggerimento......da ipocondriaca ti sarai creata decine e decine di malattie, certamente non semplici influenze o stati febbrili, diciamo vari tumori sparsi nel corpo, infarti, sclerosi multipla, fibromialgia etc.. Ora su un quaderno scrivi tutte le malattie che ti sono passate in testa, certamente dopo aver consultato GOOGLE, e dopo ogni malattia scrivi se questa c'è stata. Attenta non descrivere i sintomi, perchè sintomi non sono malattia, ma essendo trascorso del tempo, la sintomatologia della malattia "creata" avrebbe fatto il proprio decorso, quindi la nascita della patologia. Un esempio........tumore allo stomaco.......sintomi per due mesi, visite negative........è nata la patologia? Vedrai che le risposte saranno negative tutte. Altro consiglio e scusami ma lo posso dare in quanto "veterano", ricorda che se non sei un medico o altro non potrai mai capire termini e terminologia della medicina, è come quando prendi un farmaco, inizi con l'effetto collaterale minino e finisci con la tumulazione della salma ......... :roftl: Dai che sei giovane sicuramente questo periodo della vita non è facile, lascia fluire i tuoi pensieri, fai delle lunghe passeggiate, ora che speriamo le giornate lo permettono e vedrai che piano piano ne verrai fuori.
N.b. il sottoscritto è reduce da circa 20 infarti, altrettanti ictus, tumori sparsi nei meandri più oscuri del corpo........certamente il futuro non lo conosco, ma fino ad oggi il tutto è stato creato dal cervello.........psicoterapia e terapia farmacologica sono un mix utilizzato per far si che si possa vivere una vita decente..........In bocca al lupo....... :thumbup:

topolina89

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28

Thursday, May 30th 2019, 3:18pm

Ciao a tutti, vi volevo aggiornare sulla mia situazione.
Ho contattato un terapeuta dal quale sono andata un paio di volta dal primo mio messaggio.
Sono una personalità ansiosa, secondo lui è inutile andare a cercarne le motivazioni.

La prima seduta è andata così così, visto che la sera della stessa seduta ero più in paranoia di prima.
La seconda un pò meglio, forse perchè sapevo cosa mi aspettava...

I pensieri sulle malattie comunque continuano... cerco di applicare ciò che apprendo durante le sedute ma non sempre ci riesco.
Cerco sempre certezze e sicurezze, cosa che mi è stato detto crea solo un benessere temporaneo.

Voi come ve la cavate quando il pensiero della malattia proprio non vi abbandona??

FrannyBlu

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Sunday, June 9th 2019, 7:52am

Ciao topolina,
Io sono nuova qui del forum, ma ti scrivo per dirti che ti capisco e vivo le tue stesse sensazioni e paure!
Anche nel mio caso la perdita di una persona cara e la nascita di mia figlia hanno accentuato quella che forse era una tendenza latente. Fatto sta che, a fasi alterne, il mio disturbo di ipocondria diventa davvero insostenibile!
Tanto per dirne una, sono reduce da una visita neurologica in cui mi sono sentita dire, per la terza volta in un anno, che è tutta ansia, che devo praticare meditazione, che devo respirare e via così...
L'anno scorso mi hanno prescritto ansiolitici, quest'anno i fiori di Bach. I primi mi hanno aiutato, sui secondi non saprei che dire, visto che li prendo insieme alle benzodiazepine! :)
Di accertamenti ho fatto solo quelli che mi sono autoprescritta (esami sangue, RM cervicale, elettromiografia) e nessun medico ha mai reputato di dover andare oltre. Ma io sto parecchio male...
Su indicazione dei medici ho iniziato a fare attività fisica (non riesco ad essere costante per via degli impegni di mamma e lavoratrice) e se psicologicamente mi aiuta, per contro spesso mi causa altre "magagne" fisiche, con tutto il seguito di paranoie che immaginerai...
Ho provato a fare dei colloqui con una psicologa da cui andavo anni fa, ma non è servito. Vorrei andare da un altro, ma confesso che non mi entusiasma l'idea di ricominciare con tutta la storia e sentirmi dire le solite cose...

topolina89

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30

Monday, June 17th 2019, 3:58pm


Ho provato a fare dei colloqui con una psicologa da cui andavo anni fa, ma non è servito. Vorrei andare da un altro, ma confesso che non mi entusiasma l'idea di ricominciare con tutta la storia e sentirmi dire le solite cose...


Anche io sono piuttosto sfiduciata... forse non ho intrapreso il percorso adatto a me però i miglioramenti tardano ad arrivare.
Il pensiero di cercare un altro terapeuta non mi entusiasma, anche perchè le mie risorse monetarie non sono ampie.

Cerco di impormi almeno di non fare ricerche su internet, ma l'ansia c'è comunque.