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Mich

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Monday, June 10th 2019, 9:22pm

Io non sono così

Ciao a tutti, vi spiego il mio problema.

Ho 30 anni e sono sempre stato abbastanza socievole, ma da oltre un anno a questa parte sta succedendo qualcosa di strano a livello emotivo.

Sono il fondatore di una start-up, il settore dove lavoro è nuovo e in alcuni casi viene difficile spiegare cosa stai facendo, dall'ultimo anno a questa parte abbiamo avuto una serie di rallentamenti e siamo molto indietro nella tabella di marcia, questo ha causato in m'è molto stress "emotivo" (non fisico).
I primi accenni di ansia li ho avuti con un cugino che alla domanda: come va il lavoro? io praticamente avevo un blocco emotivo, di espressione. Non riuscivo a formulare una frase di senso compiuto, mi sentivo probabilmente insicuro della situazione in cui stavo vivendo.

Devo ammettere che era sempre successo dopo che facevo qualche tiro di erba, quindi pensavo che molto probabilmente era dovuto all'effetto del thc, quindi, ho deciso che non dovevo più fumare, e così ho fatto.
E' passato ormai un anno e le cose sono peggiorate, se prima il blocco emotivo era solo nel momento in cui una persona mi domandava: di cosa ti occupi nella vita? ora invece si presenta anche quando incontro persone che non vedo da molto tempo e che in molti casi sono entusiaste di vedermi.

Quell'entusiasmo a m'è crea un ansia dove mi sento come una caffettiera mal funzionante. Sento il cuore accelerare a mille, sento come un colpo allo stomaco e mi sento una forte pressione che sale fino alla faccia. Il fiato si accorcia e la voce comincia a tremare, penso sia un attacco momentaneo di panico. In quel momento non potrei reggere una conversazione, in quanto non ho proprio il fiato per farlo.. è qualcosa di sconvolgente a livello emotivo e per questo cerco di evitare posti dove c'è alta probabilità di incontrare persone che magari è molto tempo che non vedo.

Questo "attacco" dura all'incirca 5 minuti, dopo di ché potrei parlare con chiunque, anche con quella persona che non vedo da molto tempo, divento sciolto come sono sempre stato.. E' l'impatto iniziale che mi scombussola a livello emozionale. Passati i 5 minuti la pressione scende, il cuore torna a ritmi normali e tutte le parole e le domande possono scivolare con facilità.

Quello che all'inizio era solo un problema di: cosa fai nella vita? come va il lavoro? ora il problema si presenta alla radice, quando incontro persone che non vedo da tanto tempo in cui normalmente si chiacchiera del più e del meno, se abiti ancora in città, se hai una ragazza, o casa fai nella vita...

Vorrei tanto fermarmi e salutare quelle persona ma mi si attiva a livello chimico la razione attacco o fuga. Dove normalmente fuggo, raccontando le palle più disperate, facendo finta di essere impegnato al telefono o di scrivere qualche messaggio importante.

Ultimamente ci sono stati due eventi che mi hanno segnato.

il primo evento è stato incontrare una mia cara amica che non vedevo da più di un anno, l'ho visto seduta al bar assieme a un amico, lei si è alzata entusiasta per salutarmi e io le detto; aspetta, vado a ordinare e arrivo. Sono entrato al bar e sono uscito dall'altra parte... è stato qualcosa di straziante.. quanto vorrei aver voluto scambiare quattro chiacchiere e bere una birra assieme a lei..

Il secondo evento è stato a una grigliata con amici, sono amici che stanno nella zona di comfort a cui queste cose non mi succedono. Per caso passa di la un mio amico che non vedevo anche lui da più di una anno, lui è arrivato verso di m'è con un entusiasmo tale che mi guardava negli occhi e mi diceva: come stai? ma che fine hai fatto?
BAM, cuore a mille, faccia che sembrava dovesse scoppiare dalla pressione fiato corto e voce tremolante. Ho solo detto: bene grazie e tè? poi ho messo gli occhiali ho preso il telefono e mi sono allontanato facendo finta di chiamare. Questa cosa emotivamente mi ha distrutto per i due giorni seguenti.

Il fatto è che non riuscirei proprio a condurre una conversazione in quanto non è il classico arrossimento da emozione. è qualcosa di più profondo, un emozione che mi lascia con la mente vuota, in quel momento non ho idea di cosa dire, da dove iniziare, mi si annebbia il cervello.

Vorrei aggiungere che non con tutte le persone questo succede. Con persone che sento "distaccate" cioè che conosco ma senza una grandissima confidenza senza entusiasmo iniziale, riesco a gestirla meglio..

Ripeto, passato il primo impatto poi posso conversare con chiunque, ma la botta emozionale inizialmente la maggior parte delle volte mi porta a fuggire.

windrew

La vita è attaccata ad un filo sottile che va tenuto stretto.

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Tuesday, June 11th 2019, 7:19pm

Si mettono in moto dei meccanismi assolutamente incontrollabili, scatenati da qualunque cosa. Ogni persona ha reazioni differenti e anche le terapie per situazioni simili non possono essere sempre uguali. Quindi sarebbe opportuno cominciare consultando uno psicoterapeuta per la diagnosi. Io non sono medico, potrei scrivere che si tratta di ansia/disagio da stress post traumatico, ma cosa ha scatenato il disagio, lo stress per la situazione lavorativa? Prima ti informi e prima attaccherai. Buon proseguimento. Psicoterapeuta, non psichiatra. lo psichiatra cura con i farmaci e non mi sembra il tuo caso.
se vi è un problema, in quanto tale, ha una soluzione, altrimenti è un dato di fatto con cui convivere

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ansia, Stress