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Mariner1

Utente Fedele

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1

Monday, August 20th 2012, 3:47pm

Il lmio primo thread, ma sono un veterano del problema!

Salve amici, sono arrivato in questo forum per cercare un po di sollievo dalla situazione assurda che vivo da qualche anno.
Tutto è cominciato nel 2003 con un ciclone di eventi negativi che mi ha sconvolto la vita :dash: .
Oggi, dopo molte vicessitudini negative e positive, vivo una realtà colma di ansie che mi assalgono improvvise, ad esempio mi sveglio nel cuore della notte con sintomi assurdi, la tachicardia e mille paure, oppure nel bel mezzo di un pomeriggio tranquillo sono assalito da un pensiero negativo ed inizio a stare male, crisi di panico, pensieri assillanti...
Complimenti agli amministratori per il sito. :friends:

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JackVR

Giovane Amico

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2

Tuesday, August 21st 2012, 12:39pm

Ciao e benvenuto. Anch'io parecchi anni fà ho fatto un percorso di psicoanalisi freudiana che ancora oggi quando ci penso, lo reputo il più bel viaggio mai fatto in vita mia. All'inizio ho sofferto parecchio, poi piano piano, grazie anche all'abilità di un analista che si è dimostrato una persona meravigliosa, rigido nella sua dottrina ma simpatico e partecipe con umanità ai miei tormenti, è riuscito a farmi vedere e comprendere ciò che una rigida educazionne e una distorta visione religiosa, mi impedivano. Vero è che...alla fine....sono dovuto approdare ad un farmaco. Cmq, tornando a tuo momentaccio, hai preso in considerazione l''idea di passare una visita da uno psichiatra? Prima magari parlane col tuo medico di base e poi valuta; non è detto che per forza tu debba assumere farmaci, dipende dalla gravità, dall'entità del disturbo e soprattutto dall'individualità. Detto ciò, ti saluto e ti auguro che tu possa trovare quanto prima il giusto aiuto che fà per te. Giacomo.

Mariner1

Utente Fedele

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3

Tuesday, August 21st 2012, 1:16pm

Si....

...in effetti le avevo pensate tutte!
Grazie per la risposta Giacomo.
La mia storia è lunga e complessa. Penso però di trovarmi nel posto giusto, credo che potrò ricevere ottimi consigli e spero di poterne anche dare. In fin dei conti l'esperienza sul campo che abbiamo accumulato un po tutti è bene metterla a disposizione di chi ha bisogno di capirci letteralmente qualcosa, non fosse altro che per sentire una parola di conforto, cosa che non fa mai male. Purtroppo, spesso chi non conosce il problema tende un po a minimizzarlo, talvolta anche le persone che abbiamo attorno. Non è una colpa, magari cercano di aiutarci ma in certi casi non è quello che vorremmo sentirci dire.
Non lo voglio neanche dire, sono un paio di giorni che va un po meglio, che siano già gli effetti di essere in un posto in cui ci sono tante persone con il mio stesso problema? :)

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lara12

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Tuesday, August 21st 2012, 2:56pm

Psicologi, psicologi e psicologi, fa attenzione agli psichiatri, gli psicologi se sbagliano male non te ne fanno, ma se gli psichiatri sbagliano (sono fatti per quello) allora starai peggio. Ho visto troppi casi di dipendenza da farmaci, il farmaco non risolve il problema, lo nasconde soltanto momentaneamente.
La cosa più importante è cambiare ambiente, viver in un ambiente positivo, perciò no lavoro asfissiante, no ad obblighi, ecc...
Se vuoi mandarmi un messaggio privato scrivimi appena puoi ma qui non te lo lasciano fare se prima non fai la raccolta punti come al supermercato, fare punti per poter comunicare! Evidentemente non è nel loro interesse aiutare la gente.
ciao

JackVR

Giovane Amico

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5

Wednesday, August 22nd 2012, 12:52pm

Ciao. Un detto vecchio come il mondo dice "un problema condiviso è un problema dimezzato" il che anche un semplice confronto on line può essere d'aiuto. Qui nel forum avrai letto e leggerai tante storie, di rinascite, sconfitte, sofferenze prolungate e ci saranno anche molti pareri riguardo il come affrontare tali problematiche, condivisibili o meno, scritti con presunzione o umiltà, stabilirai tu quali seguire o attingere anche un piccolo aiutino. Sull'annosa questione poi del non essere capiti, ne sò qualcosa purtroppo, e vedo che è quasi un ulteriore "passaggio obbligato" per molti; da che io sono risprofondato in questo abisso, sono 3 anni oramai eh e non ti nascondo che sono stanco, molto stanco, oltre al danno che tale peste mi ha provocato a livello emotivo e fisico, ho dovuto pure fare i conti con frasi, luoghi comuni, ironie da riporto da quelli che consideravo amici; mi sono beccato del viziato, del capriccioso, di quello che non ha le palle e altro ancora quindi piano piano, ho allontanato tutti ritrovandomi solo, ma in compagnia di una schiera di animali, passione che ho sempre avuto. Io non chiedo nè pietà, nè commiserazione bensì un minimo di buon senso, e pur essendo uno con 1000 difetti, mai, ribadisco, MAI mi permetterei di fare sarcasmo su una persona in difficoltà. Ma tant'è. Anche perchè tengo a precisare, prima che il mostro si ripresentasse in tutta la sua ferocia e violenza, nessuno mi doveva dire di reagire e altre panzane, me la cavavo da solo alla grande conducendo una vita piena e appagante. Adesso tutto quello che è stato....è solo un lontano ricordo e rimpianto e dubito che potrò tornare la persona che sono stato. Se vogliamo seguire il filone orientale, evidentemente io ho un karma pesante da scontare, se giochiamo in casa, lassù Qualcuno non mi ama. Un abbraccio virtuale e buon tutto. Giacomo.

robi

Utente Avanzato

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6

Wednesday, August 22nd 2012, 1:45pm

Mariner,
ho iniziato la "psicoterapia" intorno ai 50 anni (sicuramente molti più dei Tuoi attuali) dopo svariate terapie farmacologiche (tutte positive, per carità, ma non mi risolvevano il problema).
Inizialmente devo ammettere ero piuttosto scettico sulla riuscita, ma la voglia e la volontà di mettermi alle spalle una vita fatta di periodi altalenanti ha avuto il sopravvento ed oggi posso scrivere di vivere più serenamente, non certamente perchè sono riuscito a sconfiggere il "comune nemico" questo non lo scriverò, ne lo dirò mai, ma piuttosto di essere riuscito a domarlo e controllarlo evitando tracolli anche repentini come nel passato.
Robi

Mariner1

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7

Monday, August 27th 2012, 2:39am

Sull'argomento...

...ho speso fiumi di parole, di caratteri sullo schermo, di inchiostro. Mi pare di essere nelle sabbie mobili, più cerco di divincolarmi e più resto invischiato, talvolta solo il non fare nulla mi consente di non subirne gli effetti, tuttavia quel non fare nulla è proprio quel meccanismo che ci fa isolare da tutto e tutti per paura di star male.
Vorrei ringraziarvi delle risposte, fa piacere sentire un po di solidarietà, fa piacere sentirla da parte di chi sa di cosa stiamo parlando. Il nemico comune, mi è piaciuta questa definizione, è subdolo, guarire del tutto comincia a sembrarmi impossibile ma non mi arrendo. Ho imparato a contenerlo anch'io tuttavia essendo un osso duro tende a riaffiorare proprio quando penso di poterlo tenere sotto controllo.
Oggi sono tornato in strada, tanto per cambiare ho subito il consueto attacco di panico, vado a correre un giorno si e uno no, ogni santa volta mi capita l'attacchino, a volte più blando, a volte intenso.
Qualche giramentino di testa mi capita, dunque quando arrivo a casa si manifesta il grosso del problema. Temo sempre di svenire, di perdere i sensi ed il controllo della situazione ma il fatto è che per natura sono combattivo e non mollo, domani sono li a sfidarlo, non me ne frega niente se avrò ancora paura, sono testardo!
Al medico l'ho detto chiaro e tondo, non prendo se non in prossimità della camicia di forza!! :D
Il fatto è che dal momento che sono sofferente per reflusso gastrico, mi sono fissato che un calmante potrebbe non farmi risvegliare nel momento del bisogno e questo mi impedisce di usare qualcosa che mi possa aiutare nel sonno.
Insomma ... sono bello incasinato come avrete capito! ;(
Grazie dunque a Jack, Giacomo e Lara.
Stasera non ho sonno, sono sulla mia terrazza, contemplo il panorama della mia città nel buio, di tanto in tanto mi sdraio sulla mia poltrona e mi godo la brezza che arriva dal mare ... un paradiso mi direte ... si, sempre che qualche cosa non vada storta e l'ansia non prenda il sopravvento! Ma starò comunque qui!
Buonanotte.

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JackVR

Giovane Amico

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8

Tuesday, August 28th 2012, 12:54pm

E goditi quel panorama ragazzo mio, seppur con una calma apparente, assaporane ogni minuto, respiralo, vivilo. Se non mi fosse successo quanto ti ho scritto, pure io avevo quasi realizzato non un sogno, perchè a 40 e passa anni non si sogna più. ma quello che è stato il mio obiettivo da sempre: un' appartamentino, in una rinomata isola spagnola, lontano da tutto e da tutti. Ho fatto sù e giù per anni in quei meravigliosi posti, godendomi l'oceano, le spiagge e pure io di sera, qualsiasi hotel capitassi, mi sedevo sulla terrazza della mia camera mi fumavo qualche sigaretta, e contemplavo quella volta celeste piena di stelle che mi sovrastava. Potrà sembare ridicolo tutto ciò, ma, ahimè sono un inguaribile romanticone e immerso in quelle sbalorditive sensazioni, ritrovavo me stesso. Poi quando si stà bene, non ci sono "mostri" in agguato, oppure ci sono stati anni addietro ma li hai superati, non ci pensi più, guardi al futuro ponderando il presente; fai qualche progetto, hai i tuoi interessi, i tuoi passatempi, un lavoro, gli amici e ogni tanto qualche amore. E proprio sul più bello, quando sei ad un passo per chiudere un capitolo ed aprirne un altro, ecco che vigliacco e feroce, si riprensenta quell'onda anomala, aggredendoti alle spalle, con una violenza inaudita, portandosi con sè tutto quanto lasciandoti spiazzato in un paesaggio brullo e lunare, senza più colori e profumi, schiacciato da morsi d'angoscia e fastidi fisici di ogni tipo. Chiedi aiuto, e nessuno è in grado o non te lo vuole dare. Speri, lotti sempre, ogni giorno, ma alla fine ti accorgi che vince sempre e comunque lui. E così, tutto finisce. Giacomo.

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