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La vita è attaccata ad un filo sottile che va tenuto stretto.

466

Tuesday, February 13th 2018, 4:55pm

Mi sembra avere letto le diagnosi che mi furono fatte da due psichiatri...eh, ah ''polè'' che stai a copiare?
se vi è un problema, in quanto tale, ha una soluzione, altrimenti è un dato di fatto con cui convivere

467

Tuesday, February 13th 2018, 5:03pm

Mi sembra avere letto le diagnosi che mi furono fatte da due psichiatri...eh, ah ''polè'' che stai a copiare?

Forse sono gli psichiatri che si copiano tra loro per mancanza di idee originali!

468

Tuesday, February 13th 2018, 5:42pm

Windrew, non credo che abbia copiato.
Credo - piuttosto - che i nostri problemi siano grosso modo gli stessi, diversificati molto dalla nostra percezione/storia personale.

La vita è attaccata ad un filo sottile che va tenuto stretto.

469

Tuesday, February 13th 2018, 7:16pm

Sai che questo essere ipercritici, esigenti con noi stessi e con gli altri, ci potrebbe rendere le persone affidabili di cui molti vorrebbero essere amici, mazza oh, quanto mi sono lodato!!! Però, poi è difficile sostenere tutta l'impalcatura, basta quell'imprevisto, molto imprevisto, perché tutto sommato si cerca di non mettersi nei guai, che ti spiazza e senza più le certezze di prima si crolla in un '' che è ''? ''Che è successo?'' e ci si perde, ma proprio ci si perde per davvero.
se vi è un problema, in quanto tale, ha una soluzione, altrimenti è un dato di fatto con cui convivere

470

Wednesday, February 14th 2018, 10:48am

Quoted

Sai che questo essere ipercritici, esigenti con noi stessi e con gli altri, ci potrebbe rendere le persone affidabili di cui molti vorrebbero essere amici, mazza oh, quanto mi sono lodato!!! Però, poi è difficile sostenere tutta l'impalcatura, basta quell'imprevisto, molto imprevisto, perché tutto sommato si cerca di non mettersi nei guai, che ti spiazza e senza più le certezze di prima si crolla in un '' che è ''? ''Che è successo?'' e ci si perde, ma proprio ci si perde per davvero.


Sai windrew, credo che commettiamo un errore (almeno, nel mio caso è così): essendo persone affidabili e - forse -anche poco consapevoli che essere affidabili non è da tutti, partiamo dal presupposto che tutte le persone siano buone ed affidabili a prescindere e che gli esempi storici di persone cattive (Nerone, Hitler, Stalin, tanto per fare tre nomi che mi vengono in mente ora) siano solo errori storici, perché mi domando: "Che senso può avere la cattiveria?".
L'unico senso che trovo è dettato dall'istinto di conservazione: le persone cattive sono tali perché si sentono minacciate da altri pur non conoscendole, e non vogliono correre rischi.
Credo che - alla fine - il mondo sia intriso di cattiveria perché la maggior parte di noi hanno paura del prossimo.

This post has been edited 1 times, last edit by "mpoletti" (Feb 15th 2018, 3:02pm) with the following reason: correzione grammaticale


La vita è attaccata ad un filo sottile che va tenuto stretto.

471

Wednesday, February 14th 2018, 9:06pm

Sì, sì, condivido. Ma aggiungo che c'è anche il rischio a volte di essere per qualcuno antipatici e per altri assolutamente indifferenti. Forse per altri ancora addirittura cretini.
se vi è un problema, in quanto tale, ha una soluzione, altrimenti è un dato di fatto con cui convivere

472

Wednesday, February 28th 2018, 1:47pm

Finalmente sembra essersi smosso qualcosa.
Da amante dei Pink Floyd quale sono, non mi sono lasciato scappare l'occasione di andare a vedere uno spettacolo in tema assieme ad un mio amico lunedì. La bellezza di quella serata ha avuto il piacevole effetto di farmi divertire, anche se devo ammettere che ho pagato pegno dal punto di vista del sonno: ho dormito sì e no cinque ore, perché il concerto è finito tardi ed il giorno dopo dovevo lavorare. I vantaggi sono stati comunque più degli svantaggi. Ciò che devo imparare è "riuscire a divertirmi dosando le forze": non mi piace sentirmi in debito di sonno come sono ora.
C'è anche una novità molto più importante: rullo di tamburi, signore & signori....sto frequentando una donna!
Dire che mi sono fidanzato ufficialmente è - forse - precoce, ma nutriamo interesse l'uno per l'altra, sia fisico, sia emotivo, che mentale. Cerchiamo di sentirci tutte le sere e durante la giornata gli SMS si sprecano (lei è ancora legata al normale telefonino, quindi niente whatsapp).
Non scendo in ulteriori dettagli perché non voglio dilungarmi...ma, se volete chiedere (salvo il nome dell'amata: non mi va di schiaffarlo su internet), sono qui.

473

Wednesday, February 28th 2018, 3:13pm

Ciao poletti!
Guarda io direi che una tantum un piccolo sacrificio di sonno si può fare...

Benissimo per la donna, ma fidanzato ufficialmente è una definizione forte che va molto oltre l'inviarsi sms durante il giorno...
Spero che tu stia dando a questa storia il giusto peso.
[email protected]
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*sara swarovsky*

474

Thursday, March 1st 2018, 3:36pm

Ragazzi, giornata del cavolo...e sempre per lo stesso problema: i miei genitori.
Da quando è nata mia nipote, ad agosto, loro vengono a Milano un paio di volte a settimana: oltre a tutti i week-end (a meno che mio fratello non decida di andarli a trovare), scendono da Sondrio anche nei giorni feriali. Per non disturbare la quiete famigliare di mio fratello, vengono a disturbare la mia, di quiete.
Mi sento emotivamente obbligato ad ospitarli ogni volta che lo desiderano (sono comunque i miei genitori) e - le rare volte che ho provato ad obiettare che avevo già organizzato qualcosa che non prevedesse la loro presenza a Milano - scattano le loro frasi che mi fanno sentire in colpa: "Ma non vuoi stare con noi? Vuoi che andiamo in albergo? Dopo tutto quello che abbiamo fatto per te?". Proprio ieri ho saputo che oggi sarebbe scesa mia madre, dopo che avevo già organizzato una serata al cinema con i miei amici. Risposta di mia madre? "Puoi andarci un'altra volta!"
Oggettivamente potrebbe essere anche così, ma:
1. Non sono prese in considerazione le esigenze dei miei amici: se abbiamo scelto questa data, è perché andava bene a tutti, no?
2. Non sono prese in considerazione le mie esigenze: stasera avrebbe dovuto essere una serata dedicata al relax ed ai miei amici, una delle poche che posso concedermi
3. Le esigenze genitoriali vengono prima di quelle altrui: "Onora il padre e la madre" significa - per loro - "Fai tutto quello che ti diciamo noi e non sognarti nemmeno di rifiutare, perché è assoluta mancanza di rispetto o, per meglio dire, significa che non ci vuoi bene!"

Perché non riesco a sganciarmi dai miei genitori? Semplice: loro non mi considerano il loro figlio, ma il loro schiavo emotivo, che non può ribellarsi/far valere la propria opinione/varie ed eventuali....perché non ha diritti! Anzi, lui i diritti ce li ha: può fare tutto ciò che vuole quando noi, genitori, non ci siamo...del resto, dopo che è nata la nipote, gli concediamo ben due giorni a settimana di lontananza (ovviamente, durante la settimana lavorativa, così lui non può nemmeno far tardi la sera...Tiè!)
Nostro figlio dice che dobbiamo curarci, ma non vede che noi siamo dalla parte della ragione e vogliamo esclusivamente il suo bene e questo mondo è marcio e corrotto e che tutti vivono in un modo assolutamente inconcepibile? Non ha mai sentito le giuste critiche che abbiamo rivolto alle persone che conosciamo quando queste stesse persone non ci sono? Non vede la perfezione della nostra famiglia? Non vede quanta fatica facciamo?
C'è una cosa che non ci torna: perché la sua psicanalista non è ancora riuscita a fargli entrare in testa il nostro giusto modo di vivere? Del resto, non è possibile vivere in un modo diverso!
Scusate l'ironia intrisa di acido corrosivo, ma sono veramente fuori di senno dall'arrabbiatura

ps.: Elettra, ho cercato di controllarmi, ma se devo cancellare tutto o se tu devi bannarmi, capisco. Chiedo solo un preavviso, per favore.

This post has been edited 1 times, last edit by "mpoletti" (Mar 1st 2018, 3:44pm) with the following reason: Tolta una frase tra parentesi per brevità


475

Thursday, March 1st 2018, 5:17pm

MOLLA tua madre in casa e vai al cinema.
Hai un impegno e non puoi disdirlo. Con lei ci starai domani sera.
Che vada dalla nipote stasera, tuo fratello la accompagnerà a dormire a casa tua. (ovviamente le darai le chiavi)
[email protected]
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*sara swarovsky*

476

Thursday, March 1st 2018, 5:48pm

Sara 84 ha ragione.

477

Friday, March 2nd 2018, 12:53pm

Mamma mia Poletti, ogni volta che scrivi dei tuoi genitori mi monta il sangue alla testa! Come fanno ad essere così miopi?? Anche tu però Matteo! ci vuole uno scrollone, questi due vanno rieducati, fagli trovare una volta la porta chiusa e attaccaci su un bel cartello con scritto "Questa casa non è un albergo"!

478

Friday, March 2nd 2018, 1:20pm

Mamma mia Poletti, ogni volta che scrivi dei tuoi genitori mi monta il sangue alla testa! Come fanno ad essere così miopi?? Anche tu però Matteo! ci vuole uno scrollone, questi due vanno rieducati, fagli trovare una volta la porta chiusa e attaccaci su un bel cartello con scritto "Questa casa non è un albergo"!


loro non cambieranno mai, inutile farsi illusioni, il problema sei tu mpoletti (scusa se sono diretto). Devi imparare a dire che hai da fare ogni tanto. Ti criticheranno? pazienza....
When I was an alien
Cultures weren't opinions

479

Friday, March 2nd 2018, 1:30pm

Certo che non cambieranno. Hanno quanto? Almeno 70anni suppongo se non di più...
È lui che deve cambiare per il suo bene ed invece li giustifica sempre a costo di farsi del male...
[email protected]
### ### ### ###
*sara swarovsky*

480

Friday, March 2nd 2018, 3:39pm

Sara84, sono consapevole che i miei genitori settantenni non cambieranno mai.
Ciò che spero di raggiungere con la terapia è la capacità di sopportare le loro critiche ed il loro modus vivendi come se fossero ininfluenti per la mia vita.

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