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991

Saturday, February 16th 2019, 6:02pm

Ciao Michele : avevo risposto più tecnicamente, ma la risposta si è cancellata, ma in fondo è meglio.

Il tuo farmaco SSRI sotto i 5 mg non ha alcun senso.

Quindi anche lo scalarlo: che scalerebbe?

*Giusto alcuni ipersensibili hanno necessità di scalare SSRI poichè individui molto soggetti a star male sennò.

Ma capita di più con la Paroxetina ad esempio.

Il tuo lo scaleresti facilmente: poi è lui che valuterà ovviamente, qui noi discorriamo tra amici e basta ;)

Ansiolitico : ridotto anche quello.

Significa (A mio avviso del tutto opinabile) che punti su Michele non sui farmaci , e sulle sue reazioni eccellenti che lo sarebbero anche con una psicoterapia.

Non so Longobardo: credo che il passo sia breve di solito e con la loro formazione...giusto per zelo potrebbero frequentare corsi supplementari (Che consiglierei ad alcuni le cose si evolvono e moltissimo in quel campo).

Dovrebbero essere di fatto già abilitati.

Il suo a me sembra eccellente.

Resto della mia idea : psicoterapia ?* al bisogno ansiolitico.

Vedremo cosa valuterà :)

Per quanto riguarda te Michele,accetta qualunque cosa ti proponga in tal senso.

La mia sensazione sia bravissimo da come ne descrivi sia come psichiatra/neurologo (La visita è non solo psichiatrica) che come psicoterapeuta,ha già capito che tu (forse) sei molto responsivo alla psicoterapia.
Comunque lo sei fin da subito ai farmaci: non è tanto comune eh!
Cosi rapidamente.

Considera che nel caso non stessi bene avresti fin da subito un responso farmacologico ottimale.

A basso dosaggio!

Non mi esprimo sulle tempistiche:ne su come ti ha detto farà.

Guarda Michele: sei fortunato ad averlo trovato, questo l'ho scritto fin da subito, non muto idea! :)

Ansia è normale qualche rebound adesso.

Attacchi di panico, dubito si ripresenteranno: nel caso fallo subito presente al medico.
La libertà è la possibilità di dubitare, la possibilità di sbagliare, la possibilità di cercare, di esperimentare, di dire no a una qualsiasi autorità, letteraria artistica filosofica religiosa sociale, e anche politica.
(Ignazio Silone)

Longobardo

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992

Saturday, February 16th 2019, 6:11pm

Tieni presente che non esistono solo gli SSRI come antidepressivi , sempre che intenda usare farmaci che rientrano nella categoria degli antidepressivi
Difficile quindi immaginare a che farmaco stia pensando , comunque non mi è chiaro il perche' di un eventuale cambia farmaco ( escitalopram ) se funziona
In genere una volta trovata una cura efficace la si mantiene , quello che si sospende è l assunzione regolare delle benzodiazepine ?(

993

Saturday, February 16th 2019, 6:31pm

Vero: se ci rileggiamo troverai che la penso come te!

Sulle Benzo però si è discordi in tante Nazioni.

Se leggi quelle UK, troverai che non siano d'accordo (ricordo anche una legge e un articolo recente).

In altre Nazioni le definiscono curative.

Per quanto mi attenga, nel mio caso, non son stati affatto curativi quei farmaci (compresi quelli da te descritti: che a mio parere son ottimi ancora), ma la benzodiazepina(Anche se è complessa rispetto alle altre, l'emivita è media 26 ore, ed adattissima tra l'altro agli attacchi di panico).

(Non ho quelli)

Sul fatto del farmaco funzionante: comprendo cosa scrivi, forse non solo io.

Ma...per ragionamento collaterale...

a)Farmaci funzionano stupendamente bene.
B)Li da a scadenza e poi li leverà, forse
c)Non punta sui farmaci...

Sennò avresti totalmente ragione: sarebbe illogico!

Cambiando logica no.
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994

Saturday, February 16th 2019, 7:02pm

Quoted

A proposito , il tuo psichiatra è anche psicoterapeuta ?


Tutti gli psichiatri sono anche psicoterapeuti, la specializzazione in psichiatria abilita automaticamente all'esercizio della psicoterapia.


Scusa Adam: scrivevamo insieme, solo il mio post era più lungo, altrimenti non avrei scritto le tue stesse cose.

(Il mio post era più lungo non è una "sorta di Lapsus Freudiano eh! :)
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995

Saturday, February 16th 2019, 7:29pm

Carissimo Taigi, posso dirti che la mia unica esperienza in psicoanalisi non mi ha aiutato più di tanto (o meglio mi ha aiutato molto a conoscermi meglio ma non sul versante dell'ansia). Su una eventuale psicoterapia, anche se so avere un approccio molto differente e in virtù del rapporto sides (nulli) e benefici dei farmaci che sto utilizzando, continuo a propendere per le cure farmacologiche. Oltretutto per diverse vicissitudini familiari non ho proprio la testa di sottopormi ad una cognitivo-comportamentale o ad altre tipologie di psicoterapia. Ad ogni modo a me non ha mai accennato l'eventualità di fare delle sedute di psicoterapia.

Sul discorso farmaci sono l'ultimo a potermi pronunciare (a parte parlar bene della mia singola esperienza), ma in generale per come ho conosciuto il mio psichiatra lo reputo clinicamente un medico molto largo di vedute (l'ho pensato sin da quando ha inserito il beta bloccante in terapia ma anche per come abbia alternato un tavor e un lorans che pur essendo la medesima molecola hanno a suo dire una diversa emivita e credo un'altra piccola differenza che ora qui non ricordo). Inoltre la sua segretaria mi ha detto che ha avuto una lunga formazione di laboratorio e che è sempre stato particolarmente interessato all'evoluzione dei farmaci, per cui la butto così, magari potrebbe ridurre l'SSRI e abbinare un blando ipnotico? personalmente non mi pongo nemmeno il problema se non per pura curiosità.

Infine è un medico che bada molto ai particolari, quando descrivo la mia esperienza e quindi i miei progressi e i sides lui prende sempre appunti e mi pone sempre delle domande specifiche (ad esempio all'ultima visita del 14 febbraio mi ha chiesto della qualità del sonno quale prova eloquente che, sentendomi più tranquillo e rilassato, stessi dormendo meglio ma mi ha anche chiesto se avessi mai assunto il tavor orosolubile al bisogno e si è quasi stupito che non lo avessi mai preso in tutti questi mesi da quando ho iniziato la terapia). infatti gli ho precisato che quel paio di volte che mi è salita l'ansia anche un po forte non ho nemmeno aumentato il lorans assumendone 1cpr intera da 1 mg.

Credo che questo insieme di elementi rappresenti l'evoluzione del mio piccolo progresso ma ragionando da persona razionale so bene che dovrò badare a 2 specifici particolari: 1) se starò sempre così bene a tali dosaggi, 2) come evolverà la mia situazione da qui al termine della cura che inizio a ipotizzare a cavallo o dopo l'estate.

Grazie per le osservazioni.

996

Saturday, February 16th 2019, 7:35pm

Credo che la tua risposta sia indirizzata a Taigi ma volevo approfittare per aggiungere due cose alle tue interessanti osservazioni:

Tieni presente che non esistono solo gli SSRI come antidepressivi , sempre che intenda usare farmaci che rientrano nella categoria degli antidepressivi

E' la stessa cosa che ho pensato anch'io conoscendo questo medico, il quale oltretutto, ad una mia scorsa osservazione mi rispose: abbiamo a disposizione tantissimi farmaci! tanto che dentro di me la prima cosa che ho pensato è stata: speriamo che non mi diano sides pesanti!

Difficile quindi immaginare a che farmaco stia pensando , comunque non mi è chiaro il perche' di un eventuale cambia farmaco ( escitalopram ) se funziona
In genere una volta trovata una cura efficace la si mantiene , quello che si sospende è l assunzione regolare delle benzodiazepine ?(

Considera che ha sostituito il tavor col lorans e viceversa, magari potrebbe fare qualcosa di simile con gli SSRI o come dicevi nella prima osservazione tirare in mezzo un farmaco diverso perché magari considera che nel mio caso specifico potrebbe funzionar bene o magari agire meglio dopo 6 mesi di escitalopram.

997

Sunday, February 17th 2019, 12:30am

Ciao : magari riprendo leggendo meglio domani o dopo.

Ma non ho capito la differenziazione sull'emivita...son la stessa molecola...formulazione?

Dovrebbe al massimo essere non over 20 ore...



§

Credo fosse indirizzata a te Michele.

*Intendeva quasi sicuramente (Longobardo) i Triciclici.


Sull'SSRI migliore...mah!





Lo aveva già! :)

Il migliore è quello che funziona per te.

(Poi : poche scelte sinceramente avrei al massimo optato per il secondo di sempre pre Prozac messo in commercio per terzo e non per primo come si pensa,il primo non se lo ricorda più nessuno poichè fuori commercio : ma tanta differenza non avrebbe fatto.)

Sennò proprio classe?Magari una più dei suoi tempi?

Ma no.Lo trovo poco logico sinceramente.



(Avrei ipotizzato cosa evitare semmai)

Lui ti eviterà qualcosa : i farmaci.

Devo leggere meglio tua risposta e integrare


§


Escludi la psicoanalisi,inutile per la tua situazione :psicoterapia forse TCC (Vedrai che se dovrà lavoraci sarà su quella)
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998

Sunday, February 17th 2019, 10:47am

Io comunque mi chiedo come si troverebbe Michele senza le benzo ....
Finche ' assume le benzo è difficile dire se l escitalopram o altro funzionino bene

fran235

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999

Sunday, February 17th 2019, 12:17pm

Che poi la maggior parte di noi sono convinto non abbia alcun squilibrio chimico nel cervello....si tratta di infelicità.
Poi è giusto che ognuno trovi la sua via per contenere l'infelicita' a un livello sopportabile
The sound of waves in a pool of water
I'm drowning in my nostalgia

Longobardo

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1,000

Sunday, February 17th 2019, 12:33pm

Che poi la maggior parte di noi sono convinto non abbia alcun squilibrio chimico nel cervello....si tratta di infelicità.


Michele soffriva di attacchi di panico , non di infelicità'

fran235

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1,001

Sunday, February 17th 2019, 2:14pm

Anche gli attacchi di panico sono un segnale che la tua vita ha qualcosa che non va...a me è successo così
Comunque ognuno fa quel che può
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1,002

Sunday, February 17th 2019, 6:17pm

Guarda Michele: sei fortunato ad averlo trovato, questo l'ho scritto fin da subito, non muto idea!

Ansia è normale qualche rebound adesso.

Ciao Taigi, aimè oggi è già la terza volta che mi torna l'ansia da quando ho ridotto l'escitalopram a 5m e nonostante non abbia ancora sospeso la somministrazione a pranzo dell'ansiolitico l'ansia in 2 settimane si è fatta presente 3 volte (attacchi di panico per mia fortuna no).

A volte non sono così convinto di questa riduzione a 5mg dopo pochi mesi ma il medico è lui. Va da se che se l'ansia dovesse aumentare o come intensità o come frequenza non esiterò a farlo presente al medico.

1,003

Sunday, February 17th 2019, 6:21pm

Io comunque mi chiedo come si troverebbe Michele senza le benzo ....
Finche ' assume le benzo è difficile dire se l escitalopram o altro funzionino bene

Al momento non mi pongo la domanda (non so se lo psichiatra ci stia lavorando su questa ipotesi), ma so soltanto che l'SSRI mi ha evitato (per ora) gli attacchi di panico ma l'ansia è già la terza volta che si fa presente quindi se non assumessi più ansiolitici non credo che quell'ansia faticherebbe molto a peggiorare riportandomi al punto di partenza, cioè agli attacchi di panico.

Ora sono il primo che vorrebbe poter ridurre tutto poi uscire dalla terapia e arrivederci e grazie ma aimè mi rendo conto che il concetto del "farmaco salvezza" per me conta ancora moltissimo almeno fino a che l'ansia non verrà rimossa dal mio cervello.

Longobardo

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1,004

Sunday, February 17th 2019, 6:37pm

il problema con le benzo è che possono dare assuefazione e dipendenza , assuefazione significa che per avere lo stesso effetto anti ansia devi assumerne un quantitativo sempre maggiore
Il problema secondo me è questo , se prendi l SSRI per 20 anni non c' è problema , se prendi le benzo a lungo regolarmente potrebbero sorgere problemi

1,005

Sunday, February 17th 2019, 8:07pm

Io comunque mi chiedo come si troverebbe Michele senza le benzo ....
Finche ' assume le benzo è difficile dire se l escitalopram o altro funzionino bene


Domanda che non ho posto: male ipotizzo.
A quel dosaggio dubito funzioni l'SSRI.
Come scrivevo: è poco chiara la posizione degli Stati NON univoca sulle Benzo.

Poi lui assume anche un quartino di betabloc.
(se non erro : magari stò andando su post molto vecchi e ora non più)

Funzionano molto bene, e su largo "spettro" diciamo: e su panico.
(Parere personale: nemmeno le tempistiche di tre settimane ...io l'assumo da 84 mesi ormai!Dipende dalla storia del paziente: non le darei sinceramente a chi ha inclinazioni agli abusi di sostanze, o tendenti comunque ad aumenti di dosaggio,solo chi ha stabilità in tal senso, son curative, parere personale)
La libertà è la possibilità di dubitare, la possibilità di sbagliare, la possibilità di cercare, di esperimentare, di dire no a una qualsiasi autorità, letteraria artistica filosofica religiosa sociale, e anche politica.
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