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mademoiselle_moi

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346

Thursday, December 6th 2018, 8:56am

Se uno risponde alla tua domanda dicendo, gli psicofarmaci non curano ma tappano solo i sintomi finché li prendi, stai attento che possono provocare effetti collaterali, e a te o anche a qualche altro non piace la risposta non sono problemi miei, né tantomeno siamo fuori discussione.
Evidentemente stai solo cercando persone che ti dicano che prendere gli srri è come prendere un'aspirina, che sono farmaci che guariscono, che eradicano i traumi alla radice, ecc.., purtroppo non è così.

anche l'aspirina ha effetti collaterali a lungo termine, ma i cardiopatici la assumono quotidianamente per fluidificare il sangue.
Vi siete chiesti perchè?
Probabilmente gli verrebbe un infarto a 60 anni.....e quindi per forza di cose nessuno vedrà mai gli effetti collaterali che l'assunzione prolungata di aspirina ha portato in questi assuntori. Non ci sarebbero studi scientifici in merito.....ergo....l'aspirina non provoca danni a lungo termine.
Per forza!

Areoplano

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347

Thursday, December 6th 2018, 9:55am

Perchè non dovresti farcela anche tu, scusa? E se ti viene un attacco di panico mentre sei in mezzo alla gente? Perchè dovresti vergognartene, scusa?
Supera i tuoi limiti, mettiti alla prova, ma non imporre a te stesso di credere alla branca medica meno credibile della storia.

Purtroppo il focus reale del suo punto di vista è che è certo di avere qualcosa nel cervello che non va. Lo descrive spesso come un difetto elettronico o informatico ed è altrettanto convinto che il farmaco agisca per correggere questo difetto. Ed obbiettivamente non c'è modo di dimostrare con certezza che non è così.
Purtroppo è entrato in una forma complessa di atteggiamento narcisistico da cui è davvero difficile uscine. E' una ferita narcisista talmente profonda che pare non poter guarire mai.
Occorre sbrogliare la matassa e far comprendere tutti i nodi che si sono formati nel suo ragionamento che l'ha portato a queste conclusioni. Ma non credo che sia disposto a farlo.
In sostanza il pensiero di fondo è: "io voglio". Di conseguenza tutte le scuse e giustificazioni variano dai traumi passati, alle necessità del presente e la sofferenza inspiegabile in cui vive, il tutto condito da paure radicate e cronicizzate nel tempo.
Tutto questo viene percepito come un caos disfunzionale causato da un difetto strutturale di cui lui non ne percepisce la colpa, responsabilità e di conseguenza non potrà mai avere i mezzi per venirne fuori.
L'esempio del diabete calza benissimo secondo me. Il medico non fa altro che soddisfare l'ego dei pazienti che non vogliono rinunciare al loro piacere, al loro godimento e preferiscono prendere un farmaco piuttosto che fare un processo faticoso di crescita, evoluzione, cambiamento e rinunce. Ed il più delle volte non ne hanno veramente le capacità, si arrendono prima di pensare di combattere.
Cercare di aiutarlo a comprendere è un'impressa davvero difficile, ti coinvolge e ti trascina in un vortice di emozioni che vanno dalla rabbia alla compassione ed occorre davvero essere preparati.

Perdonami Michele per la mia personale esposizione e visione della tua situazione, un po' dura e diretta. Non voglio affatto sminuire la tua sofferenza che immagino sia davvero terribile. Credo che nessuno possa comprendere le nostre sofferenze. Anche io credo tu sia una persona molto intelligente e sono certo che riuscirai a comprendere il nostro punto di vista seppure nettamente differente dal tuo ma non per questo "contro" di te. Anzi, per quanto mi riguarda, hai tutta la mia comprensione!

ginofastidio

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348

Thursday, December 6th 2018, 10:14am

Andreac potevi dirlo subito che sei un seguace dell'igienismo, senza girarci intorno ed ognuno di noi ne avrebbe tratto le proprie conclusioni. Non accetto che qualcuno imponga la propria visione ostinata senza mai porsi dei dubbi. Un pò come fanno i vegani estremisti e così via per i seguaci di varie ideologie. Cito da wikipedia: L'igiene naturale, o igienismo, è una pratica di vita e corrente di pensiero naturopatica rientrante nell'alveo delle terapie alternative. Come per altre medicine alternative, anche per l'igienismo non esistono prove scientifiche a supporto o cliniche di efficacia. Inoltre può risultare pericoloso perché incoraggia il digiuno prolungato e scoraggia interventi medici di comprovata efficacia. Quindi anche in questo caso non vi sono prove scientifiche che possano avvalorare la tua tesi oltre al fatto che è responsabile portare avanti una vita regolare ed equilibrata, per tutto il resto non si guarisce dalle patologie solo con l'alimentazione è solo con una vita "sana". In ogni caso come in tante altre ideologie ci sono cose positive e cose alquanto dubbie, l'importante e confrontarsi e non imporle in maniera perentoria.

Areoplano

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349

Thursday, December 6th 2018, 10:25am


anche l'aspirina ha effetti collaterali a lungo termine, ma i cardiopatici la assumono quotidianamente per fluidificare il sangue.
Vi siete chiesti perchè?
Probabilmente gli verrebbe un infarto a 60 anni.....e quindi per forza di cose nessuno vedrà mai gli effetti collaterali che l'assunzione prolungata di aspirina ha portato in questi assuntori. Non ci sarebbero studi scientifici in merito.....ergo....l'aspirina non provoca danni a lungo termine.
Per forza!

Non è così scontato però. Non sappiamo ancora dare una reale spiegazione del motivo per cui una persona è predisposta all'infarto.
Di nuovo, per esempio, se anche fosse lo stile di vita, si applica il farmaco per poter permettere di non cambiare lo stile di vita.
Gli effetti collaterali dell'aspirina sono meno invasivi e più tollerati dall'organismo e questo è un esempio di un farmaco dove i benefici sono nettamente superiori ai danni che provoca.
tutto perché consideriamo il prolungamento della vita come l'obbiettivo principale ed imprescindibile.
Di nuovo ci mettiamo al centro della vita considerando la nostra singola esistenza degna di essere prolungata più possibile.

This post has been edited 1 times, last edit by "Areoplano" (Dec 6th 2018, 10:31am)


350

Thursday, December 6th 2018, 10:55am


Grazie, mi fa molto piacere il tuo complimento perchè mi conferma che vedono anche gli altri quello che vedo io, cioè che sto molto meglio.

Ci tenevo a dirti questa cosa già tempo fa cioè da quando sono tornato nel forum perché è proprio allora che ho detto "ma è davvero la stessa Mademoiselle che avevo conosciuto nel forum tanti mesi fa??" quindi se il cambiamento positivo lo ho notato io lo avran notato anche tanti altri sia nel forum che nella vita di tutti i giorni e trovo giusto sottolineare questo aspetto perché molti temono gli SSRI come la peste invece questa è la dimostrazione che possono anche migliorare di tanto la vita senza effetti collaterali catastrofici.

Si!Anche io vedo un Michele migliore rispetto all'iscrizione e di tantissimo.
Ma te l'ho scritto e siamo già in due a farlo: quindi non è solo una mia sensazione e basta.
O tua che la vivi in prima persona.
Temere un farmaco è sbagliato:se ci sia indispensabile lo è.
Effetti collaterali ne ha tutto ciò da cui dipendiamo: siccome dipendiamo da tutto, non solo dai farmaci, e nel futuro sarà pure peggiore come scenario, non vedo perchè percepire solo parte di ciò che non vada e non anche tutto il resto.
Effetti collaterali: il punto è che non tra il ci sono o non ci sono, ma tra l'indicato o il non indicato.
Non va bene: se un farmaco ha possibilità di darmi danni permanenti se ne deve essere a conoscenza, deve essere indicato espressamente.
Non lo è e non solo per quelli descritti.
Poi uno sceglie.A me non interessa: importante possa essere informato (cosa che non è allo stato dei fatti).
Per come sono io sceglierei ugualmente di utilizzarli se mi fossero indispensabili.
Altro punto sulle esperienze soggettive: vero.
Nell'insieme non fanno testo.
Potrei scriverne io di non positive.
Porre distinzioni analitiche rispetto al mio caso, ma sarebbe il mio caso e basta.
Cosi come l'inverso.
I dati alcuni esistono e ben chiari: con calma li posso trovare e pubblicare da siti istituzionalmente validati con bibliografie e riferimenti precisi.
Su altri non ci sono affatto.Su altri ancora son edulcorati.
Però sempre attenzione a non condizionare chi con quei farmaci si cura: molti smetterebbero di assumerli e noi non sappiamo i danni che potremmo fare.
In un thread apposito , ma con riferimenti precisi, e con il parere personale di chi li ha utilizzati.
Nei vostri casi funzionano.
Ci possono essere varie spiegazioni.
Ma funzionano: mi fa piacere(molto).








Ci han provato molti anni fa con la psicoanalisi ma alla fine non è sparito il problema. Sono cosciente di aver vissuto un'infanzia zeppa di complessi, traumi, difficoltà, insicurezze etc. il tutto condito da anni di liti, separazione dei miei, papà alcolista e infine dei grossi casini fiscali con la famiglia che ha rischiato di andare a ramengo. Insomma dovrei farmi un abbonamento a vita con la psicologia e siccome sono per le cose immediate che interrompano la sofferenza se questa è troppa (e lo era), ho anch'io scelto la via farmacologica.

NB: dimenticavo di chiederti una cosa che volevo capire anche se sarà probabilmente diversa da medico a medico, ma in generale te in un anno quante visite di controllo fai?

Grazie ancora.
Bella domanda.
Il controllo per quanto riguarda me è solo a parole(verbale).
E velocissimo.
Null'altro.
Tanto comunque che potrebbe valutare?
Servirebbero approfondimenti che non può prescrivermi.
Il resto analisi: due volte l'anno: oltre non si può da noi.
Il medico di famiglia non le prescriverebbe verrebbe caxxiato.
Non può neanche indicare un urgenza di visita ; caxxiato da una dirigente di fronte a me(era per mia madre)





La libertà è la possibilità di dubitare, la possibilità di sbagliare, la possibilità di cercare, di esperimentare, di dire no a una qualsiasi autorità, letteraria artistica filosofica religiosa sociale, e anche politica.
(Ignazio Silone)

Longobardo

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351

Thursday, December 6th 2018, 10:57am

Perchè non dovresti farcela anche tu, scusa? E se ti viene un attacco di panico mentre sei in mezzo alla gente? Perchè dovresti vergognartene, scusa?
Supera i tuoi limiti, mettiti alla prova, ma non imporre a te stesso di credere alla branca medica meno credibile della storia.

Purtroppo il focus reale del suo punto di vista è che è certo di avere qualcosa nel cervello che non va. Lo descrive spesso come un difetto elettronico o informatico ed è altrettanto convinto che il farmaco agisca per correggere questo difetto. Ed obbiettivamente non c'è modo di dimostrare con certezza che non è così.
Purtroppo è entrato in una forma complessa di atteggiamento narcisistico da cui è davvero difficile uscine. E' una ferita narcisista talmente profonda che pare non poter guarire mai.

Ma leggete quello che postate ?
Pontificate su cose che non conoscete , elargite sentenze a chi vi ha detto che non gli interessano

352

Thursday, December 6th 2018, 11:02am


Verissimo. Avrei remore ad assumerla.


anche l'aspirina ha effetti collaterali a lungo termine, ma i cardiopatici la assumono quotidianamente per fluidificare il sangue.
Vi siete chiesti perchè?
Probabilmente gli verrebbe un infarto a 60 anni.....e quindi per forza di cose nessuno vedrà mai gli effetti collaterali che l'assunzione prolungata di aspirina ha portato in questi assuntori. Non ci sarebbero studi scientifici in merito.....ergo....l'aspirina non provoca danni a lungo termine.
Per forza!

Verissimo. Avrei remore ad assumerla.
Ma non è detto lo faccia.
Gli studi esistono comunque: si conoscono perfettamente.
Il mio psichiatra i fece esattamente quell'esempio.
E so che sia vero.
E non solo : la assumerei anche per altre ragioni(ma è da anni che ci penso).
Antinfiammatorio.
E le ricerche si stanno polarizzando proprio su questo aspetto(ipotizzato da tanto, ma con delle evidenze)
La libertà è la possibilità di dubitare, la possibilità di sbagliare, la possibilità di cercare, di esperimentare, di dire no a una qualsiasi autorità, letteraria artistica filosofica religiosa sociale, e anche politica.
(Ignazio Silone)

Lu898

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353

Thursday, December 6th 2018, 11:06am

Mi ero promessa di non scrivere più..perché ormai qui sembrate e sembriamo tutti dottori psichiatri e neurologi..ce chi ce la fa senza faramci e chi chiede aiuto..ma nessuno deve imporre la strada del farmaco ad un utente e nessuno deve imporre il non usare il faramco..questo posto dovrebbe essere un forum su consigli, aiuti e di positività virtuale..ricordandoci sempre che siamo ancora tutti qui a scrivere anche chi è in cura con farmaci..quindi, io auguro a tutti di guarire per tutta la vita..ma penso che l ansia sia naturale dell uomo..io ho fatto una cura anni fa e dopo poco si è ripresentata l ansia ecc ecc..quindi ogni uno avrà la sua strada..ma non dite cosa sia giusto o sbagliato..perche ultimamente nel forum siete li a sottolineare quello che scrive qualcuno anche se chiede un appoggio morale e credo sia più che sbagliato e innapropriato..se vi sentire medici non dovreste stare qui..e soprattutto se state così bene perché non siete a vivere la vita?????? Quindi ripeto ce troppa gente che si sente superiore qui e nessuno dico nessuno deve dite che il farmaco è meglio di oppure il contrario..saluti!!

354

Thursday, December 6th 2018, 11:29am

I farmaci soffocano chimicamente dei sintomi (provocando altre disfunzioni/effetti avversi in tempi nemmeno troppo lunghi) senza eradicarne le cause, e questa è la risposta al titolo del thread.

No Andrea non sono d'accordo, secondo me questa non è la risposta al titolo del 3d ma la solita ramanzina che scoraggia chi ha intrapreso o vorrebbe intraprendere una terapia farmacologica. La riposta giusta non esiste ma certamente non dovrebbe a mio avviso assumere questi toni, ergo una risposta esperienziale non si basa su una spiegazione scientifica del funzionamento di questi farmaci altrimenti avrei titolato "Come funzionano gli SSRI?" per cui da persone che reputo serie come te mi aspetterei una risposta del tipo: caro Michele non soffro di attacchi di panico quindi non posso esprimermi, oppure: ho assunto SSRI e ho avuto forti effetti collaterali, oppure: li ho assunti e mi sono trovato bene e comunque resterebbe -unicamente- la tua esperienza non sovrapponibile a tutti gli utilizzatori.

Poi libero di restare sulle tue posizioni ma ripeto a me interessa l'esperienza per confrontarmi con chi come me soffre di DAP e lo cura con gli SSRI, leggere che potrei avere la PSSD e non metter su una famiglia (non potrei manco mantenerla una famiglia!), o leggere che i farmaci soffocano chimicamente dei sintomi quando se non li assumo non vado a fare la spesa e non mangio ne io ne mia madre ne mia zia, perdonami ma non è un parere che mi aiuta.
Avendo provato quello che descrivi nell'ultima fase del post ti capisco eccome.

Andrea come hai specificato appartiene alle persone che credono in maniera sincera in quello che affermano.

Come scritto Andrea, non ho studi da proporti a dimostrazione di guarigioni da farmaci dall'ansia.

Solo testimonianze soggettive

Andrea mi piace perchè lo trovo sempre sincero.

Però a Michele non interessano in questo contesto specifico.
La libertà è la possibilità di dubitare, la possibilità di sbagliare, la possibilità di cercare, di esperimentare, di dire no a una qualsiasi autorità, letteraria artistica filosofica religiosa sociale, e anche politica.
(Ignazio Silone)

355

Thursday, December 6th 2018, 11:37am


anche l'aspirina ha effetti collaterali a lungo termine, ma i cardiopatici la assumono quotidianamente per fluidificare il sangue.
Vi siete chiesti perchè?
Probabilmente gli verrebbe un infarto a 60 anni.....e quindi per forza di cose nessuno vedrà mai gli effetti collaterali che l'assunzione prolungata di aspirina ha portato in questi assuntori. Non ci sarebbero studi scientifici in merito.....ergo....l'aspirina non provoca danni a lungo termine.
Per forza!

Non è così scontato però. Non sappiamo ancora dare una reale spiegazione del motivo per cui una persona è predisposta all'infarto.
Di nuovo, per esempio, se anche fosse lo stile di vita, si applica il farmaco per poter permettere di non cambiare lo stile di vita.
Gli effetti collaterali dell'aspirina sono meno invasivi e più tollerati dall'organismo e questo è un esempio di un farmaco dove i benefici sono nettamente superiori ai danni che provoca.
tutto perché consideriamo il prolungamento della vita come l'obbiettivo principale ed imprescindibile.
Di nuovo ci mettiamo al centro della vita considerando la nostra singola esistenza degna di essere prolungata più possibile.
Siamo OT rispetto all'argomento .
Però non concordo che l'aspirina non abbia effetti invasivi, poi ci son tante formulazioni.
Ma si rischiano e.collaterali pesanti.
Rischio beneficio attenzione quindi.
Stiamo sul thread esattamente come richiesto espressamente.
La libertà è la possibilità di dubitare, la possibilità di sbagliare, la possibilità di cercare, di esperimentare, di dire no a una qualsiasi autorità, letteraria artistica filosofica religiosa sociale, e anche politica.
(Ignazio Silone)

356

Thursday, December 6th 2018, 12:08pm

forse Michele, per aiutare a re-incanalare questa discussione, potrebbe spiegare cosa lui intende per "guarire".

molto banalmente, Wikipedia sotto la voce guarigione scrive:

La guarigione è il processo di ritorno allo stato di salute di un organismo squilibrato, malato o danneggiato.
La guarigione può essere fisica o psicologica:
per quanto riguarda i danni fisici subiti dall'organismo, la guarigione comporta la riparazione dei tessuti, degli organi e dell'intero sistema biologico, ed il ripristino del normale funzionamento.
in psichiatria e psicologia, la guarigione è il processo mediante il quale le nevrosi e le psicosi sono risolte nella misura in cui il paziente è in grado di condurre una vita normale, o che viva senza essere sopraffatto dai fenomeni psicopatologici. Questo processo può comportare la psicoterapia, il trattamento farmaceutico e approcci spirituali più tradizionali.
namasté

safale

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357

Thursday, December 6th 2018, 12:24pm

Ciao Michele, anche io torno qui (come te mi pare di aver letto) dopo mesi di assenza e con una nuova ondata di sintomatologia. Non voglio nemmeno parlare di ricadute perché sono convinta che ogni momento di vita sia nuovo e che ognuno di noi non rimane uguale a se stesso, ma muta di giorno in giorno.
Trovo molto interessante questa discussione e ho letto con piacere l’esperienza che stai vivendo, perché in qualche modo riguarda anche me...ma non voglio annoiarti perché questo é il tuo tread.
Al di là delle polemiche che si generano tra chi é favorevole al farmaco e chi contro, perdonatemi se banalizzo per questione di sintesi, io penso che se tu ti senti bene, e credi di aver fatto la scelta giusto va bene così
In fondo nessuno qui può conoscere i dettagli del percorso altrui, nessuno dovrebbe quindi giudicare la scelta di cura o terapia, ma solo apportare le proprie idee con umiltà e delicatezza visto il tema e visto che qui stiamo (chi più chi meno) sulla stessa barca.
Come dire: se vuoi giudicarmi mettiti le mie scarpe e cammina con esse, poi ne riparliamo.

358

Thursday, December 6th 2018, 1:31pm

Ciao Michele, anche io torno qui (come te mi pare di aver letto) dopo mesi di assenza e con una nuova ondata di sintomatologia. Non voglio nemmeno parlare di ricadute perché sono convinta che ogni momento di vita sia nuovo e che ognuno di noi non rimane uguale a se stesso, ma muta di giorno in giorno.
Trovo molto interessante questa discussione e ho letto con piacere l’esperienza che stai vivendo, perché in qualche modo riguarda anche me...ma non voglio annoiarti perché questo é il tuo tread.
Al di là delle polemiche che si generano tra chi é favorevole al farmaco e chi contro, perdonatemi se banalizzo per questione di sintesi, io penso che se tu ti senti bene, e credi di aver fatto la scelta giusto va bene così
In fondo nessuno qui può conoscere i dettagli del percorso altrui, nessuno dovrebbe quindi giudicare la scelta di cura o terapia, ma solo apportare le proprie idee con umiltà e delicatezza visto il tema e visto che qui stiamo (chi più chi meno) sulla stessa barca.
Come dire: se vuoi giudicarmi mettiti le mie scarpe e cammina con esse, poi ne riparliamo.
Ciao benritrovata : anche io ! :)
Infatti : per lui è ok cosi.
Non si pone domande filosofiche o cerca risposte difformi dal suo chiedere.
La mia sensazione è complessa in materia ,ma non la esprimo.
(Molto complessa).
Trovo difficilissimo dargli una risposta al momento su quello che chiede.
Il resto son solo parole forse al vento.
L'importante che stia meglio e poi bene .
La prima cosa si sta verificando .
Mi chiedo : se una persona sta affogando e si abbia modo di aiutarla a non affogare si sta fermi a guardare o si agisce?
Si fanno sofismi sul come è bello questo quell'altro o la sia aiuta a NON affogare?
Molti non si rendono conto dell'immediatezza del problema: che si fa SUBITO nel caso suo?Si attende che affoghi? O si butta un salvagente e lo trae furi dall'acqua potendolo fare?
Guarigione: definizione del tutto impropria.
*Nessuno ha una definizione congrua di questa situazionalità.Lui ha anche descritto cose che incidono per un buon 20% sull'ansia endogena se verificati ante 16 anni di vita, ma questo ...Strutturalmente (che si può guarire in tal senso? SI cambiano strutture formate e deformate a 50 anni? Si riprsitinano strutturazioni perse?
Funzionamenti di sicuro persi ? Starà sicuramente meglio, e poi benissimo, glielo auguro.Direi miglioramento a lungo termine, ma non guarigione.Se qualcuno può smentirmi oggettivamente lo faccia ne sarei lietissimo.Intanto : sta bene, conta questo.
La libertà è la possibilità di dubitare, la possibilità di sbagliare, la possibilità di cercare, di esperimentare, di dire no a una qualsiasi autorità, letteraria artistica filosofica religiosa sociale, e anche politica.
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359

Thursday, December 6th 2018, 1:32pm

Mi ero promessa di non scrivere più..perché ormai qui sembrate e sembriamo tutti dottori psichiatri e neurologi..ce chi ce la fa senza faramci e chi chiede aiuto..ma nessuno deve imporre la strada del farmaco ad un utente e nessuno deve imporre il non usare il faramco..questo posto dovrebbe essere un forum su consigli, aiuti e di positività virtuale..ricordandoci sempre che siamo ancora tutti qui a scrivere anche chi è in cura con farmaci..quindi, io auguro a tutti di guarire per tutta la vita..ma penso che l ansia sia naturale dell uomo..io ho fatto una cura anni fa e dopo poco si è ripresentata l ansia ecc ecc..quindi ogni uno avrà la sua strada..ma non dite cosa sia giusto o sbagliato..perche ultimamente nel forum siete li a sottolineare quello che scrive qualcuno anche se chiede un appoggio morale e credo sia più che sbagliato e innapropriato..se vi sentire medici non dovreste stare qui..e soprattutto se state così bene perché non siete a vivere la vita?????? Quindi ripeto ce troppa gente che si sente superiore qui e nessuno dico nessuno deve dite che il farmaco è meglio di oppure il contrario..saluti!!


hai ragione, stiamo discutendo di una questione di lana caprina, ma mi sembra che lo stiamo facendo con toni educati e rispettosi e nessuno fin ora si è permesso di dire all'altro cosa ci fa qui, o perchè non esce a viversi la vita!
semplicemente, se ad uno non va di stare qui, prende ed esce,senza bisogno però di prendersi il suo spazietto di notorietà raccontando quanto è bravo perchè lui è uscito da qui e noi no. E' la seconda volta che fai questo discorso, e sinceramente non mi va. Non sei d'accordo con la nostra visione? parliamone civilmente, argomentiamo. Dire "voi siete ancora qui nonostante i farmaci" a me non sempre una argomentazione.....ma è sulla linea di confine con una velata e sottile offesa, se mi permetti.

360

Thursday, December 6th 2018, 1:44pm

Infatti ha scelto lui che terapia seguire:farmacologica, e subito.
Lui come me è rientrato in queste settimane.Aveva già iniziato: non ci ha chiesto nulla di nulla, ne avremmo potuto opinare su una decisione già intrapresa di suo.
Si sta qui o per aiutare gli altri con le proprie esperienze o perchè si sta male.
Il forum a questo serve.
La libertà è la possibilità di dubitare, la possibilità di sbagliare, la possibilità di cercare, di esperimentare, di dire no a una qualsiasi autorità, letteraria artistica filosofica religiosa sociale, e anche politica.
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