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301

Tuesday, December 4th 2018, 2:51pm

Quindi dipende da strutturazione mentale.
Oltre che da altro di strutturale che non dipende da te

Quindi immagino che la mia situazione sia più complicata da risolvere o comunque più radicata. Però (magari) il Cipralex mi "resetta" il cervello come avevo scritto da qualche altra parte e quindi mi eradica il trauma scatenante come se andasse a cancellare il file che provoca il panico.

302

Tuesday, December 4th 2018, 3:03pm


Grazie, mi fa molto piacere il tuo complimento perchè mi conferma che vedono anche gli altri quello che vedo io, cioè che sto molto meglio.

Ci tenevo a dirti questa cosa già tempo fa cioè da quando sono tornato nel forum perché è proprio allora che ho detto "ma è davvero la stessa Mademoiselle che avevo conosciuto nel forum tanti mesi fa??" quindi se il cambiamento positivo lo ho notato io lo avran notato anche tanti altri sia nel forum che nella vita di tutti i giorni e trovo giusto sottolineare questo aspetto perché molti temono gli SSRI come la peste invece questa è la dimostrazione che possono anche migliorare di tanto la vita senza effetti collaterali catastrofici.


Prendo il cipralex, l'ultima visita l'ho fatta a settembre, adesso andrò a gennaio...e spero di non sospenderlo, ma con questo non voglio influenzare nessuno, è solo il mio caso specifico, e dopo varie esperienze ho capito che io sto bene solo con il farmaco. So che potrei scatenare un vespaio, che molti hanno paura di affermazioni di questo tipo, ma io ho già provato diverse volte a stare senza, ho provato con la psicoterapia, ho avuto mille reticenze prima di decidere di prendere ancora i farmaci e adesso mi pento di non averlo fatto prima, perchè mi sarei risparmiata l'inferno. Quindi, in tutta franchezza, spero di prenderlo per tutta la vita. Se mi darà effetti collaterali pazienza. Se non lo prendessi, non avrei effetti collaterali, ma vivrei un inferno per tutto il resto della vita.

Sono totalmente d'accordo con te. Del resto curarci è una nostra scelta e dicendo le nostre impressioni condividiamo solo le nostre esperienze, poi sarà ognuno nel proprio singolo caso, problema e situazione a decidere secondo coscienza. Quindi nessun vespaio, tu, io ed altri facciamo ciò che reputiamo ci faccia star meglio, chi non è d'accordo farà diversamente.


Michele, prima ho preso un esempio, dicendo che il panico ti è esploso a causa del lavoro perso.
Perchè invece sia esploso quando facevi una vita bellissima, forse solo una psicologa saprebbe spiegartelo...forse..

Ci han provato molti anni fa con la psicoanalisi ma alla fine non è sparito il problema. Sono cosciente di aver vissuto un'infanzia zeppa di complessi, traumi, difficoltà, insicurezze etc. il tutto condito da anni di liti, separazione dei miei, papà alcolista e infine dei grossi casini fiscali con la famiglia che ha rischiato di andare a ramengo. Insomma dovrei farmi un abbonamento a vita con la psicologia e siccome sono per le cose immediate che interrompano la sofferenza se questa è troppa (e lo era), ho anch'io scelto la via farmacologica.

NB: dimenticavo di chiederti una cosa che volevo capire anche se sarà probabilmente diversa da medico a medico, ma in generale te in un anno quante visite di controllo fai?

Grazie ancora.

AndreaC

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303

Tuesday, December 4th 2018, 8:50pm

Quindi immagino che la mia situazione sia più complicata da risolvere o comunque più radicata. Però (magari) il Cipralex mi "resetta" il cervello come avevo scritto da qualche altra parte e quindi mi eradica il trauma scatenante come se andasse a cancellare il file che provoca il panico.



Resettarti il cervello? Come l'elettroshock che causa danni cerebrali?
O come i neurolettici che atrofizzano il cervello e che possono causare danni invalidanti e permanenti in meno di un mese di assunzione con posologie prescritte dal medico?

Sei totalmente fuori strada se accetti di credere ciecamente al beneficio di queste molecole di sintesi.
Ti serve una visione più ampia.

304

Tuesday, December 4th 2018, 9:14pm

@Andrea, per pochi che ne lamentano gli effetti collaterali questo forum è pieno zeppo di persone che ne vantano benefici (che spesso gli hanno consentito di riprendere una vita normale). Sono d'accordo a muovere delle critiche se la propria esperienza è stata negativa ma senza generalizzare.

Areoplano

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305

Wednesday, December 5th 2018, 8:52am

@Andrea, per pochi che ne lamentano gli effetti collaterali questo forum è pieno zeppo di persone che ne vantano benefici (che spesso gli hanno consentito di riprendere una vita normale). Sono d'accordo a muovere delle critiche se la propria esperienza è stata negativa ma senza generalizzare.

Perdonami ma credo che se qualcuno dovesse aver avuto esperienze negative come descritto da AndreaC, non sarebbe in grado di scrivere sul forum o comunque non gliene importerebbe nulla.

Areoplano

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306

Wednesday, December 5th 2018, 9:04am

Le crisi di astinenza sono un adattamento del nostro organismo alla molecola di sintesi; se prendi le benzodiazepine il tuo organismo produrrà sostanze per contrastare la sonnolenza chimicamente indotta, ed è ovvio quindi che quando si dismette il farmaco poi non si riesca più a dormire.

diciamo che il farmaco ti permette di trascorrere qualche anno sereno, e durante quegli anni possono cambiare tante cose....dalle cose concrete.....alla possibilità che la persona possa trarre beneficio da una psicoterapia....ma anche semplicemente perchè passano gli anni, maturiamo, e vediamo le cose diversamente.

Non ho citato tutto il discorso ma sono venute fuori delle bellissime riflessioni secondo me. Sarebbe bello fare un vademecum nel forum con i punti più significativi.
In sintesi siamo riusciti a spiegare i nostri punti di vista in maniera semplice e sincera arrivando a comprendere come agiscono i farmaci e come possiamo reagire noi.
In ogni caso la strategia è sempre soggettiva.
Tutto dipende dal tipo di farmaco, dal nostro problema, dagli eventi che possono accadere nella nostra vita, dalle nostre reazioni, della società, della famiglia ecc...
E' sempre e comunque utile studiare tanto perché credo sempre che alla fine ognuno di noi può essere il miglior medico di se stesso.

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AndreaC

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307

Wednesday, December 5th 2018, 10:58am

Michele, questo forum non è affatto pieno di persone che vantano i benefici del farmaco, se i farmaci guarissero e fossero prescritti solo per risolvere le fasi acute di un disturbo questo luogo forse nemmeno esisterebbe.

Questo luogo è invece pieno di gente che non solo non è guarita grazie al farmaco ma ha subìto ulteriori danni.

Se fossero farmaci che aiutassero a risolvere ipotetici e indimostrabili squilibri chimici, se ristabilito un equilibrio si dismettessero senza effetti collaterali, se ci fossero delle diagnosi e se fossero assolutamente sicuri (come molti medico raccontano) io sarei il primo ad esserne felice.

Ma le testimonianze su questo forum però dipingono un quadro ben diverso purtroppo.

308

Wednesday, December 5th 2018, 12:02pm

Perdonami ma credo che se qualcuno dovesse aver avuto esperienze negative come descritto da AndreaC, non sarebbe in grado di scrivere sul forum o comunque non gliene importerebbe nulla.

A questo punto sarebbe interessante leggere la tua esperienza con gli SSRI.

309

Wednesday, December 5th 2018, 12:15pm

Michele, questo forum non è affatto pieno di persone che vantano i benefici del farmaco, se i farmaci guarissero e fossero prescritti solo per risolvere le fasi acute di un disturbo questo luogo forse nemmeno esisterebbe.

Questo a me sembra un enorme luogo comune. In questo forum ho conosciuto moltissime persone che mi han scritto di aver risolto gli attacchi di panico con gli SSRI e di non aver affatto avuto particolari effetti collaterali negativi così come c'è gente che anche se non guarita con gli SSRI ha ripreso a svolgere normalmente la propria vita. Questa è una community dove chi scrive lo fa anche per confrontarsi con gli altri e per dare se possibile il proprio contributo ragione per cui questo forum -ha- pienamente motivo di esistere ed attirerà sempre nuove persone che per la prima volta soffrendo di certe problematiche cercheranno un supporto, un conforto, una forma di sostegno com'è capitato e capita tuttora a me e come me a tantissimi altri.

Io stesso ho assunto SSRI molti anni fa per la depressione e l'ho guarita definitivamente ne tantomeno ho avuto sides degni di rilievo o duraturi dopo l'interruzione della terapia. In questo periodo ero stato così male per l'ansia che ho ritenuto giusto fare una cura farmacologica e almeno dopo 33 giorni di terapia sto benissimo e non ho sides particolarmente pesanti. L'ho scelto io e non me lo ha imposto nessuno per cui se manifesterò degli effetti collaterali importanti o duraturi o se avrò fatto un buco nell'acqua ritrovandomi dopo la terapia nuovamente con il disturbo da panico allora verrò qui e vi dirò che avevate ragione ma per ora ciò non è ancora accaduto!

leo86italy

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310

Wednesday, December 5th 2018, 12:28pm

AndreaC, su cosa basi queste affermazioni? Esperienza personale? Riassunto statistico degli utenti di questo forum?

CI sono innumerevoli pubblicazioni scientifiche sul funzionamento di questi farmaci, che hanno portato allo sviluppo, alla messa a punto, alla commercializzazione e alla sorveglianza post-marketing di tutte queste molecole. Come ogni farmaco, se risultasse inutile o troppo dannoso, ne sarebbe revocato l'utilizzo.

Molte volte le terapie con psicofarmaci non funzionano, perché la risposta è soggettiva, perché ne vanno provati di alternativi per arrivare all'effetto, perché l'aderenza alla cura non è sempre rispettata, basti pensare a quanto è facile saltare l'assunzione anche per più giorni, oppure come leggo SPESSO qui sul forum, gente che se li aumenta o diminuisce di testa propria.

Per di più sono convinto che su questo forum si concentri una maggioranza di persone che nonostante le cure continuano ad avere problemi. E' normale, uno qua viene a sfogarsi, è una specie di ultima spiaggia, che ci vai a fare a sclerare su un forum quando hai già un ottimo rapporto con un terapeuta e una cura funzionante in atto?
Solo che di iscritti attivi su questo forum siamo nell'ordine delle decine, gli studi sugli effetti dei farmaci prendono come base statistica ALMENO campioni di centinaia di migliaia, se non milioni di persone.
Questi ultimi numeri sono significativi. Nella scienza non esiste la singola esperienza personale o il sentito dire; il "per me non ha funzionato quindi non funziona". Per ogni terapia farmacologica fallita ci stanno almeno diecimila altre persone che ne hanno tratto beneficio, ma di cui non abbiamo notizia.

Ci sono fior di laureati e ricercatori in tutta la comunità medica e scientifica internazionale che si occupano giorno dopo giorno di analizzare nel dettaglio tutti gli aspetti di questi farmaci. Sulla base di cosa un chiunque di noi può bollare tutto questo come immondizia?

Uno è liberissimo di dire "non mi fido degli psicofarmaci" ma questo è molto diverso dal dire "gli psicofarmaci fanno soltanto male".

Non è che siamo un gruppetto di cavie di Big Pharma ;)

ginofastidio

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311

Wednesday, December 5th 2018, 12:46pm

Io continuo a ribadire che si continua allegramente a generalizzare in particolar modo AndreaC. Nessuno ha mai detto che i farmaci siano la panacea a tutti i mali In questo caso psicologici. Se pensi che anche per le malattie organiche come diabete, ipertensione, problemi cardiaci spesso si devono trovare i farmaci adatti e spesso più combinazioni di farmaci per poter stare bene. E parliamo di malattie concrete che sono diagnosticate con esami clinici. Per la sfera mentale il tutto è ancor più difficile. Io nel mio piccolo posso dire che la cura con antidepressivi ha fatto bene per tanti anni e se non avessi mai fatto quella cura probabilmente adesso starei a casa come un internato. Non sempre ti guariscono ma ti danno un grande aiuto e mi hanno aiutato anche dopo dismissione ad affrontare delle recidive che sempre grazie alle cure fatte si sono dimostrate più lievi. La maggior parte delle persone che scrivono qui lo fanno per confrontarsi e vedo anche tantissime persone che entrano per chiedere informazioni prima di intraprendere le terapie. Non vedo post infiniti di gente che lamenta l'inutilità e/o aggravamenti con la cura sopratutto se si parla di cure consolidate e tollerate. E logico che ci saranno le difficoltà di inizio cura e le terapie che non andranno bene perchè bisogna trovare quella giusta per se. Inoltre non esistono solo gli ssri ma tanti tipi di antidepressivi che fanno parte della famiglia degli atipici che spesso hanno anche meno effetti collaterali e supportati da una buona psicoterapia potrebbero veramente risolvere la vita di tantissime persone sofferenti, il problema e che il mercato spinge sempre sugli ssri che tutto sommato non sono il male assoluto. A me dispiace che magari qualcuno magari lo stesso Andrea abbia avuto problemi con alcuni farmaci ma la sua esperienza fa statistica con tante altre e se ne tirano le somme. Per finire le cure le si deve portare avanti con criterio responsabilità e serietà perchè spesso effetti collaterali avventi avversi dipendenze e quant'altro spesso si presentano per la leggerezza, l'irresponsabilità nel portare avanti queste terapie. Utilizzo di alcool, fumo, droghe ma anche il solo prendere le terapie quando va bene a me, creerà scompensi e reazioni avverse che ne inficeranno il buon esito.

312

Wednesday, December 5th 2018, 1:03pm

Io non mi sono trovato bene.
No one knows a prescription drug’s side effects like the person taking it.

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313

Wednesday, December 5th 2018, 1:15pm

In alcuni casi però possono funzionare.
No one knows a prescription drug’s side effects like the person taking it.

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314

Wednesday, December 5th 2018, 1:35pm

Carissimi amici, siccome tengo molto a questo thread perché riguarda quella che definisco "La mia cura della speranza" (visto che per me, e probabilmente anche per tantissimi altri, la terapia farmacologica è stata l'ultima spiaggia dopo anni di sofferenze da disturbi da panico), non sarebbe meglio che coloro che hanno critiche o esperienze negative da raccontare sugli SSRI e in generale sugli antidepressivi aprissero un apposito thread dove riportare le proprie opinioni??

Nb: lo scopo per cui ho aperto questa discussione il confronto tra gli utilizzatori di antidepressivi nella terapia contro i disturbi da panico. E' sottinteso che chi ha avuto o sta avendo sides della riportarli per rendere più obbiettiva la discussione ma non vorrei che la stessa si trasformasse in un confronto tra sostenitori e contrari a questa classe di farmaci.

Senza tono polemico e vi ringrazio per la vostra attenzione.

Michele

315

Wednesday, December 5th 2018, 1:38pm

Ok edito i miei due ultimi post. In effetti non sono molto inerenti al tema trattato.
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