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Lu898

Giovane Amico

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1

Friday, October 26th 2018, 5:20pm

Farmaci..

Secondo voi quando è necessario l uso di un farmaco che sia antidepressivo o ansiolitico..so che si chiede ad un medico..e solo una domanda per sapere quando secondo voi arriva il momento di aiutarsi con i farmaci..

AndreaC

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2

Friday, October 26th 2018, 5:37pm

Se lo chiedi ad uno psichiatra ti dirà quasi sempre che il momento è quello giusto, e se lo chiedi al medico di base ti manderà dallo psichiatra per "un aiutino" (chimico, ovviamente).

Potresti rivolgerti a 6 specialisti diversi col rischio concreto di vederti diagnosticate 6 "diagnosi" differenti. Questo è possibile perchè non si tratta di diagnosi scientifiche ma decise arbitrariamente a seconda di quel che tu racconti.

Come diceva un utente molto preparato (che probabilmente interverrà a questa discussione), hai mai sentito un medico prescrivere insulina senza esami solo perchè il paziente riferisce di "sentirsi diabetico"?

Non credo proprio. Se approfondirai l'argomento ti accorgerai che l'unico modo per mantenerti in salute è quello di introdurre le sostanze giuste e i micronutrienti dalla tua dieta. Perchè è proprio nel tuo intestino che vengono prodotti la maggior parte dei neurotrasmettitori, serotonina compresa, senza effetti collaterali.

Come diceva Ippocrate, sul quale i medici giurano ma di cui la medicina moderna non ricorda ormai più nulla, "Fa che il cibo sia la tua medicina, e la medicina il tuo cibo".

Buona fortuna, qualunque cosa deciderai.

Lu898

Giovane Amico

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Friday, October 26th 2018, 5:54pm

Andrea risposta fantastica..è quello che penso anch io..in casi estremi secondo me è giusto prenderli..ma alla fine la serotonina la troviamo anche in natura..io ho preso antidepressivi 8 anni fa perché non uscivo più da casa..ma 4 anni prima ero riuscita con le mie forze a vincere..il mio medico di base mi ha prescritto degli antidepressivi, mai presi, mi vide poi li da lui è mi disse non prendere nulla se proprio proprio qualche goccia di lexotan solo al bisogno e sopratutto fai esposizione graduale..ma tante volte mi capita di essere pensierosa e vedere chi fa tutto e io che faccio poco..possiamo sentirci privatamente e se puoi e vuoi spiegarmi un Po sul cibo??

AndreaC

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4

Friday, October 26th 2018, 6:03pm

Cara Lu, se posso esserti utile, ben volentieri, sono a tua completa disposizione in privato. L'alimentazione è un tema che mi sta estremamente a cuore e che approfondisco da anni.

Se posso permettermi di darti un consiglio, segui anche le attività dell'utente Diverso, di Fran235 e di Adam Weasel, sono molto ferrati in tema di psichiatria e di psicofarmaci e 2 di questi utenti hanno pagato sulla propria pelle alcuni degli effetti collaterali di queste molecole.

Intanto ti saluto e scrivimi pure quando vuoi.
Ti abbraccio

Longobardo

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Friday, October 26th 2018, 7:52pm

Secondo voi quando è necessario l uso di un farmaco che sia antidepressivo o ansiolitico..so che si chiede ad un medico..e solo una domanda per sapere quando secondo voi arriva il momento di aiutarsi con i farmaci..


Quando la tua vita quotidiana è compromessa in modo serio dal problema ( ansia etc )

fran235

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Friday, October 26th 2018, 9:42pm

Ciao,
Mi tocca fare sempre la stessa premessa. Non sono contro la categoria degli psichiatri. Ce ne sono di eccezionali. Può però capitare, come a me, di avere a un certo punto un problema. Si viene indirizzati da uno psichiatra. Si parla qualche minuto e ci si ritrova con una bella ricetta. Parliamo di scienza. In pochi minuti di colloquio si capisce che il problema è uno squilibrio chimico del cervello. In genere la serotonina (va per la maggiore). In quei pochi minuti si riesce quindi a ipotizzare una diagnosi estremamente complessa. Si danno quindi dei farmaci estremamente potenti che alterano quella chimica. Dopo pochi minuti non si può approfondire neanche lo stato generale di salute del paziente. In alcuni casi un problema alla tiroide viene scambiato per ansia...vabbè.
Si prendono questi farmaci. Alle volte fanno poco...altre effettivamente riducono i sintomi. Altre possono fare male, anche molto.
Morale della favola....per carità in alcuni casi saranno pure indispensabili, ma accertiamoci che non ci siano alternative, pretendiamo approfondimento e soprattutto informazione.
Un abbraccio
La prima volta fa sempre male
La prima volta ti fa tremare
Sei tu sei tu sei tu chi può darti di più

(Subcomandante Fran)

mayra

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Friday, October 26th 2018, 10:19pm

Premetto che non sono mai stata da uno psichiatra, ma sono d'accordo con Longobardo, i farmaci servono quando i problemi psicologici diventano invalidanti. Cioè quando la vita sociale è gravemente compromessa da essi.

Lu898

Giovane Amico

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Saturday, October 27th 2018, 8:33am

Io esco..ma non riesco ad allontanarmi tanto..ristoranti li evito..e dentisti..ne ho bisogno secondo voi??

ginofastidio

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9

Saturday, October 27th 2018, 9:31am

Ciao Lu effettivamente hai dei problemi di ritiro sociale e/o evitamento sociale ma questo non vuol dire che ti servano farmaci io proverei prima con una psicoterapia. I farmaci si sono utili in casi gravi, per casi gravi intendo rischio vita e completo ritiro sociale nonché depressioni che ti levano ogni forma di forza vitale. Il problema e che quì in Italia ti propinano solo ed esclusivamente ssri che se ti va bene non hai problemi ma come è successo a me o a Fran e Adam possono lasciarti effetti collaterali veramente pesanti. Quindi pensiamoci bene prima di prendere farmaci del genere. Se tornassi indietro i farmaci li prenderei perchè effettivamente ho avuto un periodo in cui non avevo le forze di affrontare niente nella vita, ma sarei stato più sereno se mi avessero dato alternative e diverse tipologie di cure con annessi e connessi effetti indesiderati.

Lu898

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10

Saturday, October 27th 2018, 10:50am

Ciao Lu effettivamente hai dei problemi di ritiro sociale e/o evitamento sociale ma questo non vuol dire che ti servano farmaci io proverei prima con una psicoterapia. I farmaci si sono utili in casi gravi, per casi gravi intendo rischio vita e completo ritiro sociale nonché depressioni che ti levano ogni forma di forza vitale. Il problema e che quì in Italia ti propinano solo ed esclusivamente ssri che se ti va bene non hai problemi ma come è successo a me o a Fran e Adam possono lasciarti effetti collaterali veramente pesanti. Quindi pensiamoci bene prima di prendere farmaci del genere. Se tornassi indietro i farmaci li prenderei perchè effettivamente ho avuto un periodo in cui non avevo le forze di affrontare niente nella vita, ma sarei stato più sereno se mi avessero dato alternative e diverse tipologie di cure con annessi e connessi effetti indesiderati.



Al ristorante non riesco ma al pub si..cioè la cosa è uguale ma uno mi blocca l altro no..il dentista e i dottori in generali mi fanno paura ed evito di andare..anche se crede che in linea generale fanno paura a tutti
.viaggi e spostamenti lontani non riesco..forse dovrei solo buttarmi e fare e vedere che non è così brutto come credo..forse è solo insicurezza..sono super sociale adoro stare con le persona parlo rido..ma ho ste cavolo di fobie..anch io ho usato i farmaci 8 anni fa e mi hanno aiutata..

11

Sunday, October 28th 2018, 3:01pm

Io esco..ma non riesco ad allontanarmi tanto..ristoranti li evito..e dentisti..ne ho bisogno secondo voi??

Perdonami ma non è che possiamo star qui a fare una classifica se te hai bisogno oppure no dei farmaci a seconda di dove riesci ad andare e cose riesci a fare o non fare. Qui il punto è se questo tipo di vita, o meglio dire questi limiti, rappresentano per te un problema invalidante oppure no. Ma il vero problema non è tanto se te oggi non vai al ristorante o al pub (anzi chissenefrega meglio farsi da se la spesa e cucinarsi in modo salutare), ma il punto è se questi limiti tra un po si ingrandiranno magari imponendoti altri paletti, allora magari sarà difficile anche andare dal fruttivendolo sotto casa e dalle mie parti si dice che prevenire è meglio che curare.

Quindi viva la sana alimentazione (vegetariana per quanto mi concerne), ma affrontiamo le cose nelle opportune sedi, ergo se mi fa male un dente vado dal dentista, se non riesco a svolgere cose della mia quotidianità vado dallo psicologo o dallo psichiatra (o da entrambi) ma questo dovrò stabilirlo solo io, ergo essere autonomi e consapevoli nelle proprie decisioni in virtù del proprio disagio.

12

Sunday, October 28th 2018, 3:06pm

Si prendono questi farmaci. Alle volte fanno poco...altre effettivamente riducono i sintomi. Altre possono fare male, anche molto.

Questo è il dubbio che attanaglia chiunque si approccia con queste terapie. Prendiamo me: mi sono rotto le @@ dell'ansia e vorrei curarla per bene da un notissimo luminare del settore ma ho il timore di avere effetti collaterali o di restare ingabbiato in percorsi farmacologici di dipendenza, ergo se ora sto male d'ansia prendo il mio Tavor e mi passa, se al contrario lo psichiatra mi dice che alla base c'è chessò una depressione nascosta allora mi darà antidepressivi che assumerò tutti i giorni. Morale: non toccherò più un Tavor e magari l'ansia non verrà a trovarmi ma assumerò sempre un farmaco tutti i giorni almeno per un certo periodo.

Lu898

Giovane Amico

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13

Sunday, October 28th 2018, 4:18pm

Io esco..ma non riesco ad allontanarmi tanto..ristoranti li evito..e dentisti..ne ho bisogno secondo voi??

Perdonami ma non è che possiamo star qui a fare una classifica se te hai bisogno oppure no dei farmaci a seconda di dove riesci ad andare e cose riesci a fare o non fare. Qui il punto è se questo tipo di vita, o meglio dire questi limiti, rappresentano per te un problema invalidante oppure no. Ma il vero problema non è tanto se te oggi non vai al ristorante o al pub (anzi chissenefrega meglio farsi da se la spesa e cucinarsi in modo salutare), ma il punto è se questi limiti tra un po si ingrandiranno magari imponendoti altri paletti, allora magari sarà difficile anche andare dal fruttivendolo sotto casa e dalle mie parti si dice che prevenire è meglio che curare.

Quindi viva la sana alimentazione (vegetariana per quanto mi concerne), ma affrontiamo le cose nelle opportune sedi, ergo se mi fa male un dente vado dal dentista, se non riesco a svolgere cose della mia quotidianità vado dallo psicologo o dallo psichiatra (o da entrambi) ma questo dovrò stabilirlo solo io, ergo essere autonomi e consapevoli nelle proprie decisioni in virtù del proprio disagio.



Caro Michele..io non ho chiesto a nessuno di classificarni da farmaco o no..ho parlato in generale per chi secondo voi i farmaci sono necessari..e io forse stupidamente o per avere delle rassicurazioni, tipiche dell ansioso ho chiesto..certo non è la vita che volevo, avrei voluto viaggaire, uscire tutti i giorni, non avere paura, non avere fobie..ma credo che ogni essere umano ne abbia chi più calcate chi meno..e come l esempio del dentista io sto soffrendo per un dente ma ho talmente tanta paura che non vado, ma così è successo a un sacco di gente che non è né depressa, ne ansiosa, ne fobica..certo uscire da sola andare dal dentista viaggaire da sola andare ovunque mi sarebbe piaciuto e spero un giorno di farlo..i farmaci li presi anch io 8 anni fa per un anno, mi aiutarono, ma l ansia veniva ogni tanto..sono ingrassata 45 kg.. ma stavo bene e chissene della ciccia..ma oggi ho una bambina, e il pensiero di dover prendere un psicofarmaco che mi dia sonnolenza o altri disturbi mi fa pensare..hai tempi non mi diede nessun effetto contrario nemmeno quando li smisi, stupidamente da un giorno all altro ad oggi so che non si fa..4 anni fa una psicologa mi prescrisse un farmaco e lo presi ma senza nessun effetto me positivo ne negativo..ad oggi chiedevo solo se ce un modo senza faramci di curarsi e tornare a vivere..perché voglio vivere..

14

Sunday, October 28th 2018, 5:20pm


Caro Michele..io non ho chiesto a nessuno di classificarni da farmaco o no..

..ad oggi chiedevo solo se ce un modo senza faramci di curarsi e tornare a vivere..perché voglio vivere..

@Lu perdonami se sono stato brusco nel risponderti, non era mio intento farlo ne erigermi a detentore della verità, intendevo solo prendere la cosa di petto nel dire che davanti ad un problema solo noi stessi e in base al nostro disagio possiamo stabilire il genere di cura (almeno che a consigliarcelo non sia, e forse è anche meglio, un esperto del settore).

Quanto al se esiste un modo senza farmaci per curarsi la risposta è sia si che no. E' si qualora su di te funzionano le terapie psicologiche ed è si qualora su di te funzionano prodotti erboristici/integratori oppure yoga, meditazione e via dicendo. Purtroppo se tutte le alternative alla farmacologia funzionassero gli psichiatri fallirebbero. La verità cara mia (e te lo dico io per primo che vorrei "tornare a vivere"), è che non c'è un prodotto o una terapia specifica ma queste variano caso a caso, persona a persona.

Per quanto mi concerne sono per l'approccio farmacologico come step iniziale seguito o abbinato alla terapia psicologica ma è solo un mio parere personale.

Lu898

Giovane Amico

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15

Sunday, October 28th 2018, 8:47pm


Caro Michele..io non ho chiesto a nessuno di classificarni da farmaco o no..

..ad oggi chiedevo solo se ce un modo senza faramci di curarsi e tornare a vivere..perché voglio vivere..

@Lu perdonami se sono stato brusco nel risponderti, non era mio intento farlo ne erigermi a detentore della verità, intendevo solo prendere la cosa di petto nel dire che davanti ad un problema solo noi stessi e in base al nostro disagio possiamo stabilire il genere di cura (almeno che a consigliarcelo non sia, e forse è anche meglio, un esperto del settore).

Quanto al se esiste un modo senza farmaci per curarsi la risposta è sia si che no. E' si qualora su di te funzionano le terapie psicologiche ed è si qualora su di te funzionano prodotti erboristici/integratori oppure yoga, meditazione e via dicendo. Purtroppo se tutte le alternative alla farmacologia funzionassero gli psichiatri fallirebbero. La verità cara mia (e te lo dico io per primo che vorrei "tornare a vivere"), è che non c'è un prodotto o una terapia specifica ma queste variano caso a caso, persona a persona.

Per quanto mi concerne sono per l'approccio farmacologico come step iniziale seguito o abbinato alla terapia psicologica ma è solo un mio parere personale.



Figurati tranquillo..scrivendo possiamo sentire un tono che non è..tu come stai?? Ho letto che non stai molto bene?? Prendi farmaci??