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Manen

Utente Fedele

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31

Thursday, June 16th 2011, 6:23pm

Sì, ora sto bene, ma perchè sono ben lontana da casa...! Tu invece come stai? Tutto ok?

32

Friday, June 17th 2011, 8:07am

Si credo che si possa riuscire a convivere con molti problemi accettando la loro presenza nella nostra vita.
Tuttavia bisogna poi vedere quanto sincera sia questa accettazione. :)
Non so,vedo costantemente gente con problemi gravi che vive e accetta o perlomeno sopporta e la cosa mi motiva e mi deprime(per la mia incapacita di lasciar scorrere le cose).
Ad esempio qualche giorno fa ho rivisto un ragazzo olandese che viene qua in vacanza ogni anno,ha perso completamente una gamba eppure questo non gli impedisce di farsi un viaggio particolamente lungo.scherzare e di curare il proprio aspetto( é anche un bel ragazzo modello rasta biondo),poi chi lo sa che in cuor suo spesso non soffra pero..
Apatico,da smuovere con le granate.

Non ci sono femministe in una nave che sta affondando.
"Togliete dalla chiesa i miracoli, il soprannaturale, l’incomprensibile,
l’irragionevole, l’impossibile, l’inconoscibile, l’assurdo e non rimane
niente altro che il vuoto." Robert G. Ingersoll

Marco_maldipancia

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33

Friday, July 8th 2011, 1:25pm

Proprio così....ECCO PERCHè C'è UNA DIFFERENZA ABBISSALE TRA PENSARLO E CREDERLO, non tutto è a mio parere controllabile, se noi ci ripetiamo constantemente una cosa riusciamo a pensarla, forse anche a crederla...ma chi glielo dice al nostro inconscio?...quello non so proprio come "controllarlo"!

34

Wednesday, July 13th 2011, 4:02pm

l'inconscio non è controllabile.... illudersi di farlo è alquanto controproducente....
Tutto ciò mi perplime

rocco smitherson

Marco_maldipancia

Unregistered

35

Wednesday, July 13th 2011, 4:12pm

Quindi cosa dovrei fare?...arrendermi! Se dici che non è controllabile, non è nemmeno influenzabile dalla mai forza di volontà o "intelligenza"!

Candy Candy

Futura psicologa

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36

Wednesday, July 13th 2011, 4:22pm

Da diversi anni, ho avuto una serie di problemi legati alla vita quotidiana, agli affetti, lavoro ecc. ma soprattutto episodi e situazioni molto forti e traumatici, di non poco conto, e credevo di averli superati.
Bè, sicuramente quelli di poco conto e quelli normali li ho superati, ma il resto, NO..NON SOLO NON LI HO SUPERATI, MA MI HANNO DEVASTATO MENTRE CREDEVO DI AVER VINTO IO, DI ESSERE PIU' FORTE DI LORO!
Per le difficoltà comuni, per quanto pesanti e difficili erano, ce la facevo, e per quanto spesso sia stata dura affrontarli e suprarli, e pensando certe volte di non farcela, riuscivo in un modo o in un altro a dargli testa ed a cercare di risolverli nel miglior modo possibile.
Avevo ansia? Forse, ma nonostante la paura alle volte e tanti altri sentimenti che entravano in gioco, tenevo a bada tutto, perchè quel "tutto" non aveva avuto la capacità di entrare in profondità.
Per gli altri problemi invece, quelli che mi hanno massacrato mentalmente, nel cuore e nell'anima, NO! Non potevo farcela da sola!
Potevo farcela da sola? <<Si, certo!>> pensavo!
Poi però, qualcosa è scattato e quel "qualcosa", credo sia frutto di tutto quel passato che mi stava ferendo in profondità e di cui io non mi accorgevo.
Pensavo che stavo reagendo bene ai colpi ricevuti e che così avrei potuto continuare all'infinito.
Ma poi il mio subconscio a quanto pare non la pensava proprio come me, ed allora ha deciso di pensarci lui, dato che io coscientemente mi sentivo in grado di superare tutto da sola. Ed ora sono qui, ad avere dei disturbi.
Forse, se avessi ammesso a me stessa prima che c'era qualcosa che da sola non potevo affrontare, oggi starei meglio.
"Solo chi è così folle da credere di poter cambiare il mondo, lo cambia davvero"
- Mahatma Gandhi

This post has been edited 1 times, last edit by "Candy Candy" (Jul 14th 2011, 8:45pm)


Marco_maldipancia

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37

Thursday, July 14th 2011, 12:34am

Non ho ben capito il "DUNQUE" Candy...

Candy Candy

Futura psicologa

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38

Thursday, July 14th 2011, 8:48pm

Non ho ben capito il "DUNQUE" Candy...
Dunque, riferendomi alla domanda inziale..."Posso farcela da solo"?
Ti rispondo che dal mio punto di vista e sulla base delle mie esperienze vissute, posso dire che ce la si può fare da soli, a seconda della gravità della situazione che viviamo, quanto questa abbia inciso in profondità dentro di noi e quanto questa sia controllabile da parte nostra.
Ammettere a se stessi, dato che un campanellino d'allarme comincia a suonare sempre ancor prima che le nostre reazioni diventino esasperate, che da soli non ce la possiamo fare e che il subconscio alla fine mette a galla ciò che noi avevamo pensato di aver seppelito.
Ora, se di un problema non se ne viene a capo da soli, va chiesto aiuto.
Tutto qui.
"Solo chi è così folle da credere di poter cambiare il mondo, lo cambia davvero"
- Mahatma Gandhi

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