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dados

Regista di Film made nel mio Cervello

  • "dados" started this thread
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1

Sunday, March 14th 2010, 5:55am

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doctor Faust

Azzeccagarbugli

  • "doctor Faust" is male

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Occupation: Ex dirigente infermieristico, laureato in filosofia, counselor sociosanitario.

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2

Sunday, March 14th 2010, 12:08pm

lo shock anafilattico non viene per le fettuccine alla panna. Toglietelo dalla testa.

Quella farmacista ha detto qualcosa a mo di battuta.
Uno shock anafilattico puo' venire solamente a persone con una storia di ipersensibilita' allergica, e viene con sostanze che hanno un reale potere antigenco, dopo una prima sensibilizzazione.
Personalmente in trent'anni di vita intra e estra ospedaliera, ne ho visto solo qualcuno, a seguito di somministrazione di vaccini iposensibilizzanti, o di farmaci antibiotici. Nessuno cosi' grave da mettere a rischio la vita.

Inve reazioni di intolleranza ne ho viste parecchie. Sempre ai farmaci, o a sostanze tossiche presenti nei cibi.

Mangia le tagliatelle, che ti fanno piu bene di un panino, e troppo latte infiamma l'intestino. Meglio un piatto di insalata fresca.
Per leggere questa storia clicca sul titolo.

:hmm: Il lungo viaggio di Anomimus alla ricerca dell'amore perduto... :thumbsup:

kimberly

Amico Inseparabile

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3

Sunday, March 14th 2010, 12:20pm

Si,certo perche' ce lo dice lei dottor faust dobbiamo stare tranquilli quando lei non risponde nemmeno se sia medico per dire ste cose, cui prodest non sappiamo se lei abbia le competenze per dire ste cose! A me ha detto di non preoccuparmi quando le ho detto che sentivo delle scariche elettriche alla testa e mi ha detto di star lontana da mio zio psichiatra e dalla mia psichiatra.neurologa-psicoterapeta che consigliavano di fare l'elettrocefalogramma alla testa.Peccato che poi sia svenuta per strada e mi abbiano detto che ero epilettica!Uno puo' avere il doc come ce l'ho io ma non tutte le ossessioni sulle malattie portano che abbia malattie immaginarie!Prima di tutto vanno fatti accertamenti per vedere che le cause non siano organiche anzichè psicologiche!

Emeraldas

Curiosona

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4

Sunday, March 14th 2010, 2:57pm

Uno shock anafilattico puo' venire solamente a persone con una storia di ipersensibilita' allergica, e viene con sostanze che hanno un reale potere antigenco, dopo una prima sensibilizzazione.


Questa cosa è verissima, la so anch'io, e comunque, caro Dados, hai sempre mangiato di tutto e non sei mai morto, giusto? Ti assicuro che per il tuo organismo è molto più dannoso limitarsi a mangiare sempre le stesse povere cose tutti i giorni. L'avessi io una zia che mi viene a domicilio a preparami i manicaretti! :D Comunque, se vuoi sentirti sicuro, perché invece di girare in internet (dove ti vengono tutte le fissazioni di questo mondo) non lo chiedi al tuo medico? O per sentirti ancora più sicuro, fai i test sulle intolleranze, che ne so, agisci. Anche se ti assicuro che puoi mangiare tutto senza pericolo di morire!

Detto ciò... sai quale passaggio mi ha più colpito nel tuo post? Questo: in questi giorni(visto che mia madre è all'ospedale,e mio padre è un incapace)a pranzo viene mia zia a preparare qualcosa. Ehm... tu aspiri a diventare incapace a cucinare come tuo padre? ;) (spero che non ti offenda, è una battuta, però secondo me al giorno d'oggi un uomo che non sa farsi da mangiare decentemente o badare alla casa da solo è un po' strano; passi per tuo padre, ma tu no!) :)
Nel silenzio sordo del mondo la Bellezza non tacerà (G. Rodari)

Bettyboop

Amico Inseparabile

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Occupation: Studentessa di Psicologia Clinica

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5

Sunday, March 14th 2010, 3:05pm

Io credo che doctor faust sia uno dei pochi davvero ottimisti in questo forum, che ha sempre dato consigli basandosi su sue esperienze di vita e lo sento come persona vera e pulita. Non penso dica cio' che dice x polemica o per pressapochismo. E non credo nemmeno che abbia bisogno di essere difeso da me, ma mif aceva piacere esprimere un'opinione.

Ovviamente son d'accordo con te Kimberly sul fatto che si debbano prima escludere le cause potenzialmente organiche di una malattia sospettata, ma l'ipocondriaco (io mi ci includo e per fortuna ora sto meglio) non va assecondato in tutte le sue richieste (io finalmente l'ho capito e cerco di metterlo in pratica). Ci vuole un equilibrio e, come dice dr. faust, un'alimentazione sana ed equilibrata non puo' far altro che migliorare lo stato di salute di una persona.



Dados, mangiare troppo di pochi alimenti (ossia scarsa varietà, es. solo latte) puo' favorire le intolleranze a quei pochi alimenti!
Lo shock anafilattico non viene mangiando fettuccine o cappelletti, stai tranquillo.
Se proprio sospetti di avere qualche intolleranza alimentare, puoi sempre fare le analisi del sangue specifiche :) ma una dieta varia e ricca di verdure, carne, legumi, pasta, pesce puo' solo farti bene! Il latte, cerca di berlo solo la mattina :)

un bacio

P.s. spero che tua sorella possa star meglio
"La Paura bussò alla porta...la Speranza andò ad aprire e .. non c'era nessuno" [M.L. King]

kimberly

Amico Inseparabile

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Date of registration: Mar 3rd 2010

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6

Sunday, March 14th 2010, 5:58pm

Bettyboop:
non da consigli solo in base alle sue esperienze di vita,leggiti anche il post dell'alimentazione e cure naturali comprese erbe e oli! Oltretutto non parla mai di se ,da consigli che non si sa da dove provendo facendo anche delle affermazion sbagliate che screditano le persone come ha fatto con me.Prima mi disse che facevo la gattamorta o cercavo di rubare il fidanzato alle amiche, poi che ero in competizione con mi madre quando mio padre viveva in casa per primeggiare avendo piu' affeto per me(sono la figlia!) e poi l'altra illazione in cui affermava che ero manesca cui prodest da consigli teraputici e fa diagnosi senza che voi sappiate o meno se ha delle competenze per farlo e in un thread dice di giocare a fare il dr,il mago,il poeta etc.Ma che scherziano?Qui ci sono delle persone ches tanno male veramente,alcune di loro non possono pagarsi uno specialista e il dr faust da consigli psicologici come se avesse le competenze per fsarlo!

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Date of registration: May 10th 2012

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7

Thursday, May 10th 2012, 12:52pm

Segnaliamo un Comunicato Stampa interessante sull’argomento:

Allergie e shock anafilattico: prevenire e agire per contrastare gli effetti degli allergeni
Il 25% della popolazione mondiale soffre di allergie. Intervenire tempestivamente e in modo efficace è l’unico modo per contrastare gli effetti potenzialmente mortali di uno shock anafilattico. Tutte le informazioni su tre nuovi portali web a tema
<img src="http://www.shockanafilattico.it/wp-content/themes/default/images/kitsalvavita.jpg" align="left" title="shock anafilattico" alt="shock anafilattico" />Milano, 9 maggio 2012 – Dai pollini ai cibi come uova e latticini, dal veleno di imenotteri ai farmaci, fino a muffe e lieviti. Sono molte le sostanze che possono provocare una reazione allergica in soggetti predisposti e, secondo stime dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), le allergie affliggono circa 10 milioni di italiani, di cui la metà soffre di asma.
Tra queste vi sono le allergie alimentari, abbastanza diffuse tra la popolazione perché i cibi che causano allergie sono molti: latte vaccino, uova, soia, nocciole, noci, arachidi, anacardi e in generale tutta la frutta secca con la buccia, cioccolato, crostacei, molluschi, alcuni pesci, grano, sesamo, legumi, pomodori e frutta. La reazione allergica ai cibi ingeriti nella maggior parte dei casi è lieve ma a volte può causare shock anafilattico. Per approfondire l’argomento, è online il sito www.allergiaalimentare.it, dove è possibile trovare informazioni su allergeni, sintomi correlati a una reazione allergica alimentare, test per la diagnosi e terapia.
Anche l’allergia al lattice è una condizione che, nel peggiore dei casi, può scatenare uno shock anafilattico. Colpisce circa l’1% della popolazione e, in alcune categorie professionali, l’incidenza sale al 6%. Il lattice, infatti, è un materiale con cui vengono prodotti molti oggetti di uso quotidiano come cuscini, materassi, guanti, giocattoli e anche pneumatici. I professionisti del settore sanitario sono i soggetti più a rischio. Infatti, proprio chi per lavoro è a contatto con prodotti a base di lattice può sviluppare una sensibilità particolare all’allergene e incorrere in una reazione allergica di bassa, media e grave entità, come si apprende dal sito www.allergialattice.it.
Le reazioni allergiche si manifestano attraverso sintomi ben precisi. I sintomi delle allergie vanno dalle più innocue, seppur fastidiose, dermatiti da contatto e orticaria, a reazioni dell’apparato respiratorio come sinusite, asma e rinite, fino allo shock anafilattico. Il portale www.allergiasintomi.it fornisce informazioni chiare e precise su come si manifestano le reazioni allergiche e come curarle.
Nel caso delle allergie, niente sembra essere più indicato del detto “prevenire è meglio che curare”. Conoscere le sostanze a cui si è allergici, evitare il più possibile situazioni che possono esporre al contatto con l’allergene e conoscere le norme di corretto intervento in caso di shock anafilattico è l’unico modo per scongiurare una condizione potenzialmente mortale.
Lo shock anafilattico colpisce 4-5 persone ogni 100mila abitanti ogni anno e può portare alla morte in pochi minuti. Quando si manifesta, è opportuno intervenire somministrando una dose di adrenalina auto-iniettabile e recandosi immediatamente al Pronto Soccorso. Queste e molte altre informazioni sono disponibili nei siti menzionati finora che si presentano come Guide di primo soccorso per coloro che soffrono di una qualche allergia e potrebbero incorrere in uno shock anafilattico.
La redazione di Media For Health

insane_hank

Utente Attivo

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Activitypoints: 197

Date of registration: Apr 30th 2012

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8

Thursday, May 10th 2012, 1:09pm

Allergie e shock anafilattico: prevenire e agire per contrastare gli effetti degli allergeni
Il 25% della popolazione mondiale soffre di allergie. Intervenire tempestivamente e in modo efficace è l’unico modo per contrastare gli effetti potenzialmente mortali di uno shock anafilattico. Tutte le informazioni su tre nuovi portali web a tema
<img src="http://www.shockanafilattico.it/wp-content/themes/default/images/kitsalvavita.jpg" title="shock anafilattico" alt="shock anafilattico" align="left" />Milano, 9 maggio 2012 – Dai pollini ai cibi come uova e latticini, dal veleno di imenotteri ai farmaci, fino a muffe e lieviti. Sono molte le sostanze che possono provocare una reazione allergica in soggetti predisposti e, secondo stime dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), le allergie affliggono circa 10 milioni di italiani, di cui la metà soffre di asma.
Tra queste vi sono le allergie alimentari, abbastanza diffuse tra la popolazione perché i cibi che causano allergie sono molti: latte vaccino, uova, soia, nocciole, noci, arachidi, anacardi e in generale tutta la frutta secca con la buccia, cioccolato, crostacei, molluschi, alcuni pesci, grano, sesamo, legumi, pomodori e frutta. La reazione allergica ai cibi ingeriti nella maggior parte dei casi è lieve ma a volte può causare shock anafilattico. Per approfondire l’argomento, è online il sito www.allergiaalimentare.it, dove è possibile trovare informazioni su allergeni, sintomi correlati a una reazione allergica alimentare, test per la diagnosi e terapia.
Anche l’allergia al lattice è una condizione che, nel peggiore dei casi, può scatenare uno shock anafilattico. Colpisce circa l’1% della popolazione e, in alcune categorie professionali, l’incidenza sale al 6%. Il lattice, infatti, è un materiale con cui vengono prodotti molti oggetti di uso quotidiano come cuscini, materassi, guanti, giocattoli e anche pneumatici. I professionisti del settore sanitario sono i soggetti più a rischio. Infatti, proprio chi per lavoro è a contatto con prodotti a base di lattice può sviluppare una sensibilità particolare all’allergene e incorrere in una reazione allergica di bassa, media e grave entità, come si apprende dal sito www.allergialattice.it.
Le reazioni allergiche si manifestano attraverso sintomi ben precisi. I sintomi delle allergie vanno dalle più innocue, seppur fastidiose, dermatiti da contatto e orticaria, a reazioni dell’apparato respiratorio come sinusite, asma e rinite, fino allo shock anafilattico. Il portale www.allergiasintomi.it fornisce informazioni chiare e precise su come si manifestano le reazioni allergiche e come curarle.
Nel caso delle allergie, niente sembra essere più indicato del detto “prevenire è meglio che curare”. Conoscere le sostanze a cui si è allergici, evitare il più possibile situazioni che possono esporre al contatto con l’allergene e conoscere le norme di corretto intervento in caso di shock anafilattico è l’unico modo per scongiurare una condizione potenzialmente mortale.
Lo shock anafilattico colpisce 4-5 persone ogni 100mila abitanti ogni anno e può portare alla morte in pochi minuti. Quando si manifesta, è opportuno intervenire somministrando una dose di adrenalina auto-iniettabile e recandosi immediatamente al Pronto Soccorso. Queste e molte altre informazioni sono disponibili nei siti menzionati finora che si presentano come Guide di primo soccorso per coloro che soffrono di una qualche allergia e potrebbero incorrere in uno shock anafilattico.
La redazione di Media For Health
Perchè tutto questo allarmismo, diventa psico-terrorismo!

Lo shock anafilattico può portare alla morte come un morso di vipera, ma la cosa non viene all'improvviso come tante altre cose!
Forse non mi sono spiegato, ma se ti prende un attacco di shok anafilattico c' è un tempo di interazione, si avvertono i sintomi si può somministrare inizialmente del cortisone che praticamente ormai abbiamo tutti in casa per ritardare gli effetti, poi si và al pronto soccorso o si chiama l'ambulanza e si risolve bene!

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