Homepage di Nienteansia.it
Switch to english language  Passa alla lingua italiana  

Sie sind nicht angemeldet.


Lieber Besucher, herzlich willkommen bei: Forum di Psicologia di Nienteansia.it. Falls dies Ihr erster Besuch auf dieser Seite ist, lesen Sie sich bitte die Hilfe durch. Dort wird Ihnen die Bedienung dieser Seite näher erläutert. Darüber hinaus sollten Sie sich registrieren, um alle Funktionen dieser Seite nutzen zu können. Benutzen Sie das Registrierungsformular, um sich zu registrieren oder informieren Sie sich ausführlich über den Registrierungsvorgang. Falls Sie sich bereits zu einem früheren Zeitpunkt registriert haben, können Sie sich hier anmelden.

jef238

Utente Attivo

  • »jef238« ist der Autor dieses Themas

Beiträge: 24

Aktivitätspunkte: 79

Registrierungsdatum: Samstag, 10 November 2007

  • Nachricht senden

1

Dienstag, 13 November 2007, 13:28

Salve a tutti, sono un ragazzo di 26 anni e da circa 3 mesi soffro di disturbi d'ansia. Il tutto è iniziato con un paio di attacchi di panico nel mese di giugno, poi, sembravano spariti da soli, ecco che arriva l'ansia.
I miei sintomi sono mal di testa costante, sensazione di nodo alla gola, confuzione mentale e da circa 2 settimane derealizzaizione/depersonalizzazione. Devo dire che tra tutti i sintomi provati quello più fastidioso e spesso intollerabile è proprio il senso di derealizzazione/depers. che mi angoscia sempre di +. Attualmente ho cominciato la psicoterapia + fitocomplessi (valeriana, passiflora).
Nei momenti peggiori ho assunto 15 gg di Tranquirit. La situazione però è rimasta stabile, l mio psicoterapeuta mi dice di avere pazienza ma a me sembra di vivere un grande incubo. Finirà mai sta derealizzaz ????

Un saluto caloroso a tutti

Grazie

marranza

Utente Avanzato

  • »marranza« wurde gesperrt

Beiträge: 806

Aktivitätspunkte: 2 536

Registrierungsdatum: Dienstag, 16 Oktober 2007

Wohnort: Milano

  • Nachricht senden

2

Dienstag, 13 November 2007, 13:48

Ciao hai i sintomi che vivo tutt'oggi anche io, fai bene ad andare da una psicoterapeuta, però ti posso assicurare che con ste erbe tranquillanti, non vai da nessuna parte, probabilmente la tua dottoressa vuole andarci piano, comunque sia te lo dico seriamente la valeriana non serve a niente da quello che descrivi, e i tranquillanti tanto meno, parlane con la dottoressa, dille che all'età della pietrà facevano le pozioni magiche ma oggi esistono i farmaci giusti.
Questo è un mio consiglio un abbraccio
Marino
Mai mollare!

Aprikose

Forumista Incallito

  • »Aprikose« ist weiblich

Beiträge: 4 768

Aktivitätspunkte: 14 783

Registrierungsdatum: Dienstag, 05 Juni 2007

Wohnort: il pianeta delle Fate

  • Nachricht senden

3

Dienstag, 13 November 2007, 13:52

Certo che finirà. Dai ascolto allo psicoterapeuta, continuando a frequentarlo riuscirai a capire da dove viene la tua ansia e a risolvere i conflitti che hanno portato alla sua formazione...ma c'è bisogno di tempo.
Viviamo in un mondo in cui l'uomo è l'abito che indossa. Meno c'è l'uomo, più è necessario l'abito.

Mario

Utente Avanzato

  • »Mario« ist männlich

Beiträge: 802

Aktivitätspunkte: 2 476

Registrierungsdatum: Montag, 30 Juli 2007

Wohnort: Pisa

Beruf: IT Manager

  • Nachricht senden

4

Dienstag, 13 November 2007, 15:21

jef, benvenuto, finirà sicuramente, ma ricordati di avere fiducia più che altro in te stesso e tutto sarà più facile, non temere.

mario
"Non sempre è amore quello che ci spinge ad attaccarci a chi ci rifiuta... quanto un misto di insicurezza, bisogno di protezione e di accettazione"

jef238

Utente Attivo

  • »jef238« ist der Autor dieses Themas

Beiträge: 24

Aktivitätspunkte: 79

Registrierungsdatum: Samstag, 10 November 2007

  • Nachricht senden

5

Dienstag, 13 November 2007, 16:39

Grazie a tutti voi per le magnifiche risposte. Questo tipo di messaggi mi danno conferma che chi passa da certe problematiche è abituato a sentir parlare di cose che all'inizio sembrano strane e incomprensibili per chi le vive. L'angoscia che si prova di fronte a certe sensazioni è qualcosa di indescrivibile. Lo psicoterapeuta mi ha confortato circa lo stato di depersonalizzazione e derealizzazione, ma è proprio questo che a volte io non riesco a tollerare. A volte parlo ma mi sembra che a parlare sia un altro o guardo il mio corpo e non lo riconosco. Ammetto che sono frazioni di secondo, attimi, ma provano un angoscia enorme. A volte riesco a tollerare questa condizione, a volte mi sembra di vivere un incubo... Speriamo che passi in fretta. E' la cosa che + mi angoscia. Mi fa piacere comunque condividere queste bruttissime esperienze con chi le ha vissute o le vive.

Grazie di cuore.

Mario

Utente Avanzato

  • »Mario« ist männlich

Beiträge: 802

Aktivitätspunkte: 2 476

Registrierungsdatum: Montag, 30 Juli 2007

Wohnort: Pisa

Beruf: IT Manager

  • Nachricht senden

6

Dienstag, 13 November 2007, 17:20

Sai, questa è una sorta di terapia di gruppo e penso che funzioni veramente!
Tutti riescono a capire perché tutti stanno soffrendo o per una ragione o per un'altra. Questo crea solidarietà e comprensione; la voglia di aiutare è poi una conseguenza spontanea di ognuno di noi.
A presto,

mario
"Non sempre è amore quello che ci spinge ad attaccarci a chi ci rifiuta... quanto un misto di insicurezza, bisogno di protezione e di accettazione"

jef238

Utente Attivo

  • »jef238« ist der Autor dieses Themas

Beiträge: 24

Aktivitätspunkte: 79

Registrierungsdatum: Samstag, 10 November 2007

  • Nachricht senden

7

Dienstag, 13 November 2007, 19:31

Qualcuno ha qualcosa da indicarmi per affrontare la depersonalizzazione ? Ci sono momenti che dubito addiritura di esistere, una sensazione angosciosa !!!! Poi con la ragione mi ripeto che è solo una sensazione ma il disagio rimane. Poi la gente mi parla, i miei familiari mi sono accanto, ed io sento di non conoscerli, ma li riconosco perfettamente !!!!!!! Un casino. Evito di guardarmi allo specchio perchè a volte mi sembra di non riconoscermi...
Come si fa ad andare avanti quando perdi i riferimenti, la base solida da cui partire per afforntare i problemi, cioè te stesso...
Avete avuto esperienze simili alla mia ???

marranza

Utente Avanzato

  • »marranza« wurde gesperrt

Beiträge: 806

Aktivitätspunkte: 2 536

Registrierungsdatum: Dienstag, 16 Oktober 2007

Wohnort: Milano

  • Nachricht senden

8

Dienstag, 13 November 2007, 21:16

Questa cosa è molto strana, fammi capire una cosa ma tu ti senti fuori da te stesso quando ti succede giusto?, e ovviamente in panico.
Fammi sapere!
:-)
Mai mollare!

jef238

Utente Attivo

  • »jef238« ist der Autor dieses Themas

Beiträge: 24

Aktivitätspunkte: 79

Registrierungsdatum: Samstag, 10 November 2007

  • Nachricht senden

9

Dienstag, 13 November 2007, 21:38

La cosa strana è che la sensazione di distacco e di estraniamento dalla realtà è più o meno costante, a volte + intensa a volte meno, ma in alcuni istanti percepisco la sensazione di non essere io o di non riconoscermi + e di essere mentalmente esterno al mio corpo, frazioni di millesimi di secondo, ma le percepisco. Pur mantenendo sempre coscienza di quello che mi succede e di chi mi sta intorno, e parlando o conversando con minore concentrazione. A volte ripeto è una sensazione tollerabile e molto leggera, a volte + pesante e pertanto più angosciosa, il tutto da circa 2 settimane. Il mio terapeurta mi ha rassicurato dicendo che curando l'ansia andrà via anche questa sensazione boh.............

ludy007

Utente Fedele

Beiträge: 428

Aktivitätspunkte: 1 466

Registrierungsdatum: Sonntag, 28 Oktober 2007

  • Nachricht senden

10

Dienstag, 13 November 2007, 22:00

Siamo tutti con te jef238 ce la farai alla grande ma ascolta con pazienza i consigli del medico, e non fare a testa tua......
usa le dosi cosigliate dal tuo dottore...e non fare i miei sbagli....che quando ti senti un po meglio abbandoni....
altrimenti dovrai ricominciare da capo......

jef238

Utente Attivo

  • »jef238« ist der Autor dieses Themas

Beiträge: 24

Aktivitätspunkte: 79

Registrierungsdatum: Samstag, 10 November 2007

  • Nachricht senden

11

Mittwoch, 14 November 2007, 10:04

Vi ringrazio molto per il supporto morale. Ma secondo voi questa mia sensazione è legata all'ansia o c'è altro?
Mi sembra di vivere un lungo incubo giorno dopo giorno...

Cosa posso fare per alleviare sta sensazione maledetta ??

jef238

Utente Attivo

  • »jef238« ist der Autor dieses Themas

Beiträge: 24

Aktivitätspunkte: 79

Registrierungsdatum: Samstag, 10 November 2007

  • Nachricht senden

12

Mittwoch, 14 November 2007, 19:33

Oggi, sotto consiglio dello psicoterapeuta, inizierò un ciclo di NE + Stiliden, che dovrebbero alleviare la derealizzazione/depersonalizzazione SPERIAMO BENE

Un saluto

marranza

Utente Avanzato

  • »marranza« wurde gesperrt

Beiträge: 806

Aktivitätspunkte: 2 536

Registrierungsdatum: Dienstag, 16 Oktober 2007

Wohnort: Milano

  • Nachricht senden

13

Mittwoch, 14 November 2007, 23:12

Spero che tu sita bene, anche io ho la stessa sensazione di uscita dal corpo è uguale alla tua, e mi sconcentra in quel momento e vado in panico, solo che io oramai ci convivo mi capita spesso, ma soprattutto nei momenti di stress, di forte ansia, o se sei in determinati ambienti, e non c'è modo di fermarla in quei momenti, ma dipende sicuramente dall'ansia che si espande.
Sono con te!
La vivo tutti i giorni ultimamente, però è un periodo pieno, comunque, tranquillo che non ti succede niente è solo quel momento, che lo capisco è odioso, io ho trovato un modo per alleviare la sofferenza, mi distraggo su oggetti e li tocco, scrivo sul cellulare ecc.,poi pian piano passa.
Un abbraccio!
:-)
Mai mollare!

jef238

Utente Attivo

  • »jef238« ist der Autor dieses Themas

Beiträge: 24

Aktivitätspunkte: 79

Registrierungsdatum: Samstag, 10 November 2007

  • Nachricht senden

14

Donnerstag, 15 November 2007, 12:42

Lo psicoterapeuta mi ha rassicurato dicendo che sparirà automaticamente non appena l'ansia scenderà e l'autostima (secondo me ai minimi storici !!!) crescerà un po.
In effetti è quasi se non sapessi + chi sono, come se avessi perso l'immagine di me stesso. Cosa ne dite ??

Mario

Utente Avanzato

  • »Mario« ist männlich

Beiträge: 802

Aktivitätspunkte: 2 476

Registrierungsdatum: Montag, 30 Juli 2007

Wohnort: Pisa

Beruf: IT Manager

  • Nachricht senden

15

Donnerstag, 15 November 2007, 13:02

Forse quel sintomo è una reazione inconscia a "voler fuggire" da questa situazione. Disconoscerti per non vedere né te né il male che ti affligge.

m.
"Non sempre è amore quello che ci spinge ad attaccarci a chi ci rifiuta... quanto un misto di insicurezza, bisogno di protezione e di accettazione"

Zurzeit ist neben Ihnen 1 Benutzer in diesem Thema unterwegs:

1 Besucher