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LaMela2

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16

Monday, April 15th 2019, 7:08pm

Michele questo tuo post calza a pennello perché è esattamente ciò che io mi chiedo da 6 mesi e mi tormenta. Io ho paura delle malattie come tutti noi umani, ma non corro a far visitare un neo un po’ strano o a far una gastroscopia se ho continuo mal di pancia . È diversa la situazione se si parla di cuore polmoni e cervello, gli organi a mio parere vitali insomma. Ho la fobia della morte eccessiva e la fobia della morte improvvisa. Un ragionamento che facevo l’altro giorno è che però è proprio l’ansia la causa della mia ipocondria e non il contrario. Poiché spiego in termini pratici io ho principalmente paura dei malori improvvisi..ne elenco alcuni : infarto, arresto cardiaco e aneurisma cerebrale. Ok la mia paura è sempre e solo di avere un infarto o un arresto cardiaco e non una aneurisma. Questo perché l’ansia ha come organo bersaglio del mio corpo solo e unicamente il cuore, con i suoi sintomi spaventosi. Cioè se qualcuno in quel momento mi permettesse di poter vedere il futuro imminente che mostra me ancora viva e vegeta dandomi la certezza che solo di ansia si tratta e 0 di arresto cardiaco io cesserei di preoccuparmi e sorriderei dicendo: ok ho l’ansia, ciao compagna, chissà quando passi, ma a me non frega nulla tanto continuerò a vivere anche tra due ore.Nel momento in cui ho l’attacco di panico a me non frega nulla dell’attacco di panico in se io ho unicamente paura di crepare a causa del cuore data la tachicardia dolore al petto ecc.. la mia ansia è assolutamente lontana da mal di testa e sbandamenti di conseguenza non ci penso agli altri malori improvvisi come appunto l’aneurisma poiché appunto non ho i sintomi. Poiché invece ho solo e unicamente sintomi di malattie cardiache. Se non ci fosse l’ansia io non avrei paura .
Ovvero avrei paura di morire ma non considererei la morte come una cosa ormai vicina. Sarebbe ugualmente un tarlo orribile da sopportare come per tutti noi umani ma la vedrei unicamente come qualcosa di lontano. Se non ci fosse l’ansia che mi genera tachicardia non avrei paura di un attacco di cuore, di conseguenza non sarei ipocondriaca.
Ho paura anche di avere un tumore al colon. Ok. Ma se non ho i sintomi la mia paura sarà sempre vana, lontana, distante. Non ho razionalmente sintomi gastrointestinali, perché preoccuparmi?
Mi preoccupa invece il mio essere sempre affaticata, il sentirmi svenire, la tachicardia e il dolore al petto stridente.
Credo quindi che in base a questo ragionamento io sia lievemente ipocondriaca ma la causa principale della mia ipocondria sia solo e unicamente la maledetta ansia. Quando infatti assumo l’ansiolitico e mi accorgo che i sintomi fisici si placano, mi rendo conto di non star morendo e mi passa tutto.
So che è abbastanza irrazionale dopo 7 mesi non capire che si tratta sempre e solo di ansia ogni giorno e. Pensare comunque è sempre a un malore imminente ogni giorno più volte al giorno ma appunto nella mia testa il pensiero è : e se fosse questa volta diversa ? E se i sintomi non fossero gli stessi se pur simili e fossero appunto di natura cardiaca?
È troppo difficile distinguere malori fisici reali da quelli ansiosi. Fosse per me vivrei in reparto cardiologia del pronto soccorso della mia città. Monitorata h24 ma che vita sarebbe a 20 anni appena compiuti?

mademoiselle_moi

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17

Tuesday, April 16th 2019, 8:00am

Michele questo tuo post calza a pennello perché è esattamente ciò che io mi chiedo da 6 mesi e mi tormenta. Io ho paura delle malattie come tutti noi umani, ma non corro a far visitare un neo un po’ strano o a far una gastroscopia se ho continuo mal di pancia . È diversa la situazione se si parla di cuore polmoni e cervello, gli organi a mio parere vitali insomma. Ho la fobia della morte eccessiva e la fobia della morte improvvisa. Un ragionamento che facevo l’altro giorno è che però è proprio l’ansia la causa della mia ipocondria e non il contrario. Poiché spiego in termini pratici io ho principalmente paura dei malori improvvisi..ne elenco alcuni : infarto, arresto cardiaco e aneurisma cerebrale. Ok la mia paura è sempre e solo di avere un infarto o un arresto cardiaco e non una aneurisma. Questo perché l’ansia ha come organo bersaglio del mio corpo solo e unicamente il cuore, con i suoi sintomi spaventosi. Cioè se qualcuno in quel momento mi permettesse di poter vedere il futuro imminente che mostra me ancora viva e vegeta dandomi la certezza che solo di ansia si tratta e 0 di arresto cardiaco io cesserei di preoccuparmi e sorriderei dicendo: ok ho l’ansia, ciao compagna, chissà quando passi, ma a me non frega nulla tanto continuerò a vivere anche tra due ore.Nel momento in cui ho l’attacco di panico a me non frega nulla dell’attacco di panico in se io ho unicamente paura di crepare a causa del cuore data la tachicardia dolore al petto ecc.. la mia ansia è assolutamente lontana da mal di testa e sbandamenti di conseguenza non ci penso agli altri malori improvvisi come appunto l’aneurisma poiché appunto non ho i sintomi. Poiché invece ho solo e unicamente sintomi di malattie cardiache. Se non ci fosse l’ansia io non avrei paura .
Ovvero avrei paura di morire ma non considererei la morte come una cosa ormai vicina. Sarebbe ugualmente un tarlo orribile da sopportare come per tutti noi umani ma la vedrei unicamente come qualcosa di lontano. Se non ci fosse l’ansia che mi genera tachicardia non avrei paura di un attacco di cuore, di conseguenza non sarei ipocondriaca.
Ho paura anche di avere un tumore al colon. Ok. Ma se non ho i sintomi la mia paura sarà sempre vana, lontana, distante. Non ho razionalmente sintomi gastrointestinali, perché preoccuparmi?
Mi preoccupa invece il mio essere sempre affaticata, il sentirmi svenire, la tachicardia e il dolore al petto stridente.
Credo quindi che in base a questo ragionamento io sia lievemente ipocondriaca ma la causa principale della mia ipocondria sia solo e unicamente la maledetta ansia. Quando infatti assumo l’ansiolitico e mi accorgo che i sintomi fisici si placano, mi rendo conto di non star morendo e mi passa tutto.
So che è abbastanza irrazionale dopo 7 mesi non capire che si tratta sempre e solo di ansia ogni giorno e. Pensare comunque è sempre a un malore imminente ogni giorno più volte al giorno ma appunto nella mia testa il pensiero è : e se fosse questa volta diversa ? E se i sintomi non fossero gli stessi se pur simili e fossero appunto di natura cardiaca?
È troppo difficile distinguere malori fisici reali da quelli ansiosi. Fosse per me vivrei in reparto cardiologia del pronto soccorso della mia città. Monitorata h24 ma che vita sarebbe a 20 anni appena compiuti?

io sono stata ipocondriaca forte, ma la mia paura riguardava solamente i tumori e le malattie del cervello. C'è anche da dire che la mia ansia si manifestava con sintomi simil-neurologici, non con tachiacardia, quindi era anche normale che mi preoccupassi del cervello e non del cuore.


secondo me ci sono semplicemente persone che sono ansiose, hanno paura dei sintomi perchè sono brutti da avere ogni santo giorno, ma non pensano che questi sintomi possano essere un problema di salute....o non ci pensano ossessivamente.
E poi ci sono gli ipocondriaci che trasformano i sintomi dell'ansia in un pensiero costante e ossessivo sulle malattie.
Ciò che distingue l'ipocondria è proprio l'ossessione: io ad esempio ora devo fare un controllo di routine, la mammografia, me la faccio sotto dalla paura, ma non è ossessione, non ci penso ogni giorno e non do già per certo che mi troveranno un tumore, anche se il giorno della visita sarò terrorizzata. Quando ero ipocondriaca era un po' diversa la situazione.

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18

Tuesday, April 16th 2019, 8:06am

diciamo che ultimamente sono cambiati i termini di tempo di somministrazione, che prima andavano da 6 a 8 mesi, mentre sembrerebbe che la comunità scientifica sia d'accoro sui due anni, ma questo cambia da persona a persona.
Riguardo lo stress l'ho sperimentato su me stesso, in pratica l'ansia etc. la definisco come un virus, si cura, passa, ma rimane latente per sempre nel corpo pronto ad esplodere al minimo calo.......

Ringrazio tutti per i commenti. Evidenzio in particolare questi due passaggi di Repcar perché dal primo deduco che anche la mia terapia (che avevo preventivato di max 1 anno), durerà sicuramente il doppio. Dal secondo passaggio evinco invece che anche se "guarirò" sarà possibile che il "virus dell'ansia" si risvegli magari dopo anni se la mia emotività dovesse risvegliarlo.

Non sono cose proprio rassicuranti nel senso che speravo in una eradicazione e un grosso calcio il cu.lo all'ansia ma Repcar ha detto evidentemente delle realtà veritiere con cui dover imparare a convivere. Logicamente ognuno di noi spera nella famosa "guarigione".


i farmaci, l'abbiamo sempre detto, ci permettono di vivere per un periodo abbastanza lungo senza ansia, ma non la chiamerei guarigione bensì sollievo.
per guarire dall'ansia credo si debba riprogrammare il cervello, imparare a vivere e a pensare in modo diverso da quello che siamo abituati a fare, anche se resto comunque convinta che ci sia una certa componente genetica in questo.
come si fa a imparare a vivere senza ansia?c'è chi ci arriva da solo, semplicemente crescendo, cambiando vita, maturando. c'è chi trova aiuto nella psicoterapia....però permettetemi di dire che secondo me le persone che attraverso un percorso di qualsivoglia tipo sconfiggono l'ansia sono poche.
magari stanno senza ansia per tantissimo tempo, ma credo che al primo evento scatenante ci sia buona probabilità che essa torni.
Io per prima ho vissuto tantissimi anni senza ansia e senza farmaci, era un bel periodo , ero realizzata lavorativamente, una bella relazione, stavo bene. Poi alla prima difficoltà il mio cervello ha tornato a ragionare da ansioso.
(scusate se sono andata abbastanza o.t. )

19

Tuesday, April 16th 2019, 2:02pm

Ciao Mad, non sei andata O.t. perché l'argomento è così vasto e legato a tante sfumature soggettive che non si smetterebbe mai di parlarne. Io in verità leggendo la tua esperienza non penso di essere ipocondriaco nel senso che a volte mi spavento se leggo cose articoli un po preoccupanti (o li interpreto io come tali), ma in generale non sono ossessionato dalle malattie. Anzi a dire il verro di crepare o di ammalarmi non è che me ne frega molto poiché sono credente e accetto la vita come viene anche se essendo ancora giovane vorrei mantenere se possibile fisico e psiche in buono stato!

L'unica mia preoccupazione di sempre è quella legata al cuore perché l'ansia si caratterizza a volte per tutta una serie di fenomeni facilmente ricollegabili al cuore quando il più delle volte gli esami dicono l'esatto contrario, tuttavia l'ansia è una forma di paura, come tale irrazionale e di conseguenza tende ad alimentare pensieri a loro volta infondati ma nei quali spesso si continua a credere come veri a causa della paura.