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Sunday, April 14th 2019, 2:35pm

Differenze tra ansia e ipocondria

Premessa: quando parlo di ansia e ipocondria mi riferisco solo a situazioni che necessitano di terapie psicoterapeutiche o farmacologiche per essere affrontate, migliorate o risolte

Buongiorno a tutti/tutte, stamattina mi è venuto spontaneo un interrogativo: quali reali differenze sussistono fra l'ansia e l'ipocondria? Mi sono posto questa domanda poiché negli ultimi tempi mi sono reso conto che a me nei fatti dell'ansia non me ne frega nulla nel senso che in se l'ansia rimane un evento relativamente sporadico o se comunque possa ancora temere un attacco di panico, di entrambe a me preoccupano le conseguenze.

Infatti per la maggioranza di chi soffre di ansia e Dap vi è sempre il timore che essi possano avere ripercussioni su cuore, pressione etc. Mi sono quindi detto che probabilmente io stesso e forse molti che dicono di soffrire d'ansia sono in verità ipocondriaci.

Nb: a me è stato diagnosticato un disturbo da panico, il medico psichiatra che mi cura me lo aveva detto a voce ma rileggendo le prescrizioni dei farmaci mi sono accorto che in tutti i foglietti inizia scrivendo il mio nome seguito da "sofferente di disturbo da panico" ma alla prossima visita devo porgli le stesse osservazioni che ho fatto in questo topic per sentire la sua opinione.

Io infatti al valle dei ragionamenti da me pocanzi esposti ritengo di essere probabilmente un ipocondriaco la cui conseguenza è l'ansia (o il panico), ergo se per una qualunque ragione mi agito penso alle conseguenze e di conseguenza ciò innesca il circolo vizioso che porta l'ansia ad aumentare fino a diventare panico.

Al contrario un ipocondriaco diagnosticato come tale cosa fa? Si spaventa pensando a delle malattie e di conseguenza gli sale l'ansia. Di fatto quindi ansia e ipocrondria sono davvero diverse patologie o sono soltanto la faccia della stessa medaglia?

Siete d'accordo oppure no?

2

Sunday, April 14th 2019, 2:55pm

Ciao Michele, buona domenica :)

Che dire, innanzitutto imparare a gestire ansia e adp è un ottimo traguardo!

Credo che la cosa cambi da persona a persona, ad esempio una cara amica è ipocondriaca (disinfetta tutto, etc.) ma non manifesta ansia come, ad esempio, faccio io!

Allo stesso modo io spesso ho ansia, ma non ho una eccessiva preoccupazione per la salute...

Senz'altro sono entrambe forme di controllo, di preoccupazione, di perfezionismo...ma non credo che debbano manifestarsi insieme.

Ci continuo a riflettere su...

mademoiselle_moi

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3

Sunday, April 14th 2019, 3:11pm

sembra che tu mi abbia invocato ;) mi è venuta voglia di fare un giretto sul forum e trovo questa domanda, e chi meglio di me può spiegarti cosa significa ipocondria!

allora, io fino ad un certo punto ero ansiosa, mi metteva ansia fare qualsiasi cosa, con conseguenze fisiche di malesseri vari, ma non ho mai pensato alle conseguenze di questi malesseri sul fisico,
Cioè, dovevo dare un esame, andavo in ansia con tachicardia, nausea, mal di pancia.....il mio pensiero era solo "sono in ansia per l'esame, di conseguenza ho questi malesseri", non avevo mai pensato "oddio ho la tachicardia, sarà n infarto? oddio ho la diarrea, sarà un tumore all'intestino?".

ad un certo punto poi sono diventata ipocondriaca, ovvero ho iniziato a monitorare il corpo e vederci tantissime cose che per me erano spie di malattie serie, ma non necessariamente queste cose erano collegate ai sintomi dell'ansia. ad esempio mi vedevo una macchietta e pensavo ad un melanoma, avevo mal di gola pensavo all'aids, e roba del genere.Sempre, h24 il mio pensiero era rivolto al mio corpo, alla salute e alla paura di avere qualcosa di bruttissimo.

quindi, per risponderti, può essere che tu abbia anche una certa tendenza all'ipocondria, ma secondo me non lo sei ancora. Se un giorno non hai ansia, vai a pensare che potrebbe venirti un infarto salendo le scale? o che quel neo che hai da sempre forse è meglio che lo fai vedere perchè sei già sicuro sia un melanoma?
mi sembra, parere mio, che sia l'ansia che in te scateni la paura delle malattie....ansia reale o comunque ricordo dell'ansia e delle conseguenze che potrebbe avere. Se dadomani ti facessero una magia e ti assicurassero che non avrai mai più ansia, penso che anche la tua paura delle malattie sparirebbe.
Io invece avrei pensato "ok, non morirò di infarto....ma devo far vedere quel neo".

Sono stata spiegata? :D

4

Sunday, April 14th 2019, 4:11pm

Senz'altro sono entrambe forme di controllo, di preoccupazione, di perfezionismo...ma non credo che debbano manifestarsi insieme.

Ti ringrazio per aver riportato le tue esperienze in merito, effettivamente gli aspetti da te elencati non li avevo considerati, avevo valutato solo situazioni A e B esclusivamente correlate fra loro e invece come sempre accade queste problematiche dimostrano di averci tante sfumature soggettive.

Buona domenica anche a te.

5

Sunday, April 14th 2019, 4:14pm

Senz'altro sono entrambe forme di controllo, di preoccupazione, di perfezionismo...ma non credo che debbano manifestarsi insieme.

Ti ringrazio per aver riportato le tue esperienze in merito, effettivamente gli aspetti da te elencati non li avevo considerati, avevo valutato solo situazioni A e B esclusivamente correlate fra loro e invece come sempre accade queste problematiche dimostrano di averci tante sfumature soggettive.

Buona domenica anche a te.




Anche il messaggio di mademoiselle_moi è ricco di spunti :)

6

Sunday, April 14th 2019, 4:17pm

quindi, per risponderti, può essere che tu abbia anche una certa tendenza all'ipocondria, ma secondo me non lo sei ancora. Se un giorno non hai ansia, vai a pensare che potrebbe venirti un infarto salendo le scale? o che quel neo che hai da sempre forse è meglio che lo fai vedere perchè sei già sicuro sia un melanoma?
mi sembra, parere mio, che sia l'ansia che in te scateni la paura delle malattie....ansia reale o comunque ricordo dell'ansia e delle conseguenze che potrebbe avere. Se dadomani ti facessero una magia e ti assicurassero che non avrai mai più ansia, penso che anche la tua paura delle malattie sparirebbe.
Io invece avrei pensato "ok, non morirò di infarto....ma devo far vedere quel neo".

Sei stata spiegata per usare la tua simpatica frase a concludere! Si Mad, hai fatto ottime riflessioni sull'argomento e te ne ringrazio e rispondendo alla tua domanda no, se faccio le scale (magari a correre per allenarmi), non penso all'infarto, pensa che una delle ultime volte che ho avuto ansia sotto forma di astenia stavo tornando a casa da una lunga camminata e a un certo punto guardo la fine del parco e mi dico: quanti saranno, 200 metri? Ok allora facciamoceli tutti di scatto alla Pietro Mennea! e così ho fatto e, con mio stupore, mi sono sentito sollevato.

Del resto il tuo esempio sul neo calza a pennello su cosa sia stata (uso il passato nel tuo caso perché credo che te ne sia uscita o quasi del tutto), per te l'ipocondria.

Nb: io invece ho un neo che volevo far controllare da tempo ma sono anni che rimando sempre :D

mademoiselle_moi

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7

Sunday, April 14th 2019, 4:42pm

quindi, per risponderti, può essere che tu abbia anche una certa tendenza all'ipocondria, ma secondo me non lo sei ancora. Se un giorno non hai ansia, vai a pensare che potrebbe venirti un infarto salendo le scale? o che quel neo che hai da sempre forse è meglio che lo fai vedere perchè sei già sicuro sia un melanoma?
mi sembra, parere mio, che sia l'ansia che in te scateni la paura delle malattie....ansia reale o comunque ricordo dell'ansia e delle conseguenze che potrebbe avere. Se dadomani ti facessero una magia e ti assicurassero che non avrai mai più ansia, penso che anche la tua paura delle malattie sparirebbe.
Io invece avrei pensato "ok, non morirò di infarto....ma devo far vedere quel neo".

Sei stata spiegata per usare la tua simpatica frase a concludere! Si Mad, hai fatto ottime riflessioni sull'argomento e te ne ringrazio e rispondendo alla tua domanda no, se faccio le scale (magari a correre per allenarmi), non penso all'infarto, pensa che una delle ultime volte che ho avuto ansia sotto forma di astenia stavo tornando a casa da una lunga camminata e a un certo punto guardo la fine del parco e mi dico: quanti saranno, 200 metri? Ok allora facciamoceli tutti di scatto alla Pietro Mennea! e così ho fatto e, con mio stupore, mi sono sentito sollevato.

Del resto il tuo esempio sul neo calza a pennello su cosa sia stata (uso il passato nel tuo caso perché credo che te ne sia uscita o quasi del tutto), per te l'ipocondria.

Nb: io invece ho un neo che volevo far controllare da tempo ma sono anni che rimando sempre :D

michele , te lo assicuro, ipocondriaco non sei!
io avrei pensato se c'era un posto per sedermi, qualcuno a cui chiedere aiuto, a che distanza si trovavano i miei con la macchina per venirmi a recuperare, e quando ci avrebbe messo l'ambulanza se l'avessi chiamata....nella stessa tua situazione.

p.s.: comunque vai a farlo vedere quel neo! se non ti mette ansia,a maggior ragione vai...tanto non soffri come noi ipocondriaci ad ogni visita.

(si, io ne sono uscita,ma la paura che torni quella non mi abbandonerà mai)

8

Sunday, April 14th 2019, 5:40pm

Ciao Mad, quanto scrivi mi chiarisce molti dubbi per cui grazie. Deduco che non sono ipocondriaco (e la cosa non mi dispiace per come hai descritto i tuoi malesseri). Ad ogni modo ansia e ipocondria sembrano averci una cosa in comune: mi pare che si curano con gli stessi farmaci nonostante io immagini che le psicoterapie siano probabilmente diverse.

repcar

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9

Sunday, April 14th 2019, 5:59pm

ciao........madamoiselle ha spiegato molto bene la differenza tra ansia ed ipocondria, che sono due manifestazioni della nostra psiche totalmente difformi. L'ansia è il generis della malattia e nel 90% dei casi assume, dopo l'inizio, la comorbidità con altre fobie che sono, a titolo esemplificativo, DAP, GAD, DPTS, Ipocondria, etc., oppure si associa ad altre malattie tipo depressione e psicosi. L'inizio è molto subdolo perchè si parte dal gradino basso, cioè dalla sola l'ansia intesa come manifestazione generale, «paura non definita ed eccessiva per l'evento che si dovrà affrontare» creando nel nostro cervello le classiche sensazioni ansiogene. Poi, nella quasi totalità (come detto prima) si associa alle fobie, e qui cercherò di spiegarmi meglio......se il culmine dell'ansia avviene quando magari hai la tachicardia, allora l'interruttore si sposta e va in direzione dell'organo considerato bersaglio, che varia da persona a persona, quindi, stomaco, emicrania (cervello), vertigini, dolori sparsi etc. Ecco che allora inizia il calvario dell'ipocondriaco, considerato la bestia nera dello specialista o del medico curante. Inizia così la sezione del nostro organo attraverso la ricerca spasmodica su internet, domande al medico, alle persona care etc. Nulla può assicurare un ipocondriaco se non per poche ore o al massimo un giorno. Il mal di testa rappresenta sicuramente un tumore al cervello, la classica tachicardia è un infarto, etc. etc. Ed inzia l'altro calvario della ricerca della malattia che non c'è, ed intendo esami su esami, e se risultano negativi si passa al livello superiore, in pratica il medico non capisce un kaiser........Sostanzialmente i punti salienti sono questi, ti sembrerà strano, ma sostanzialmente e fortunatamente per te l'ansia ha assunto dei contorni ormai ben definiti (stante il periodo di cui soffri).


Per mad........nel felicitarmi perchè ne sei uscita, ricorda sempre un consiglio che ti avevo dato in precedenza ....gestisci lo stress.........perchè NOI tutti siamo terreno fertile e lo stress è un interruttore che si stacca, ma all'interno la corrente circola sempre sempre. Continua così...........


In bocca al lupo a tutti/e....... :thumbup:

10

Sunday, April 14th 2019, 6:12pm

Ciao Repcar, da come ne parli in modo dettagliato mi viene da pensare che anche te ne hai sofferto (di ipocondria). Ad ogni modo come dicevo in precedenza mi sembra che anche i farmaci (ssri, ansiolitici), siano di uso comune sia per l'ansia/Dap che per l'ipocondria.

Nb: comunque trovo ottima la tua riflessione sullo stress.

Crepi il Lupo!!

repcar

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11

Sunday, April 14th 2019, 6:32pm

caro Michele, io sono un veterano di qualsivoglia manifestazione di ipocondria....... :roftl: infarti, ictus, tumori sparsi li conto a centinaia......eppure sono qua.......sicuramente morirò come tutti noi altri, ma tutti quei film che mi ero fatto nel cervello si sono rivelati come "il nulla".
Ansiolitico ed antidepressivo vengono usati nella quasi totalità dei casi. sia che sia solo ansia, sia che ansia associata a fobie, diciamo che ultimamente sono cambiati i termini di tempo di somministrazione, che prima andavano da 6 a 8 mesi, mentre sembrerebbe che la comunità scientifica sia d'accoro sui due anni, ma questo cambia da persona a persona.
Riguardo lo stress l'ho sperimentato su me stesso, in pratica l'ansia etc. la definisco come un virus, si cura, passa, ma rimane latente per sempre nel corpo pronto ad esplodere al minimo calo.......Forza Michele e crepi il lupo...... :thumbup:

viking

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Sunday, April 14th 2019, 8:38pm

no no michele...sono due cose diverse.
L'ipocondria e' molto piu' simile ad un doc, almeno cosi mi hanno detto.
Poi e' ovvio che se uno ha ansia o ADP pensa anche alla salute.
Io proprio mezzora fa l'ultimo amico che mi ha visto...oooo beppe sei dimagrito un botto, che hai fatto???? .....purtroppo qualsiasi disturbo va ad interferire anche sulla salute fisica.

mademoiselle_moi

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13

Sunday, April 14th 2019, 8:48pm

ragazzi, io ne sono uscita perchè sto prendendo dei farmaci, e non so cosa succederà se e quando li smetterò.
Quindi vi posso dire che i farmaci aiutano, e che io sto prendendo gli stessi che prendevo quando ero "solamente" ansiosa.
ecco, solo questo, non vi posso invece dire che ne sono uscita da sola, o con la psicoterapia, perchè su di niente ha avuto effetto finchè appunto non ho preso i farmaci.

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Sunday, April 14th 2019, 10:12pm

diciamo che ultimamente sono cambiati i termini di tempo di somministrazione, che prima andavano da 6 a 8 mesi, mentre sembrerebbe che la comunità scientifica sia d'accoro sui due anni, ma questo cambia da persona a persona.
Riguardo lo stress l'ho sperimentato su me stesso, in pratica l'ansia etc. la definisco come un virus, si cura, passa, ma rimane latente per sempre nel corpo pronto ad esplodere al minimo calo.......

Ringrazio tutti per i commenti. Evidenzio in particolare questi due passaggi di Repcar perché dal primo deduco che anche la mia terapia (che avevo preventivato di max 1 anno), durerà sicuramente il doppio. Dal secondo passaggio evinco invece che anche se "guarirò" sarà possibile che il "virus dell'ansia" si risvegli magari dopo anni se la mia emotività dovesse risvegliarlo.

Non sono cose proprio rassicuranti nel senso che speravo in una eradicazione e un grosso calcio il cu.lo all'ansia ma Repcar ha detto evidentemente delle realtà veritiere con cui dover imparare a convivere. Logicamente ognuno di noi spera nella famosa "guarigione".

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Sunday, April 14th 2019, 11:07pm

A quanto pare poi si è più predisposti di altri a "ricadute"... Quindi si, meglio stare attenti ad eventi che possano riaccendere determinate micce!!!

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