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  • "staccodoveguardosolo" started this thread

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Date of registration: Jun 26th 2015

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Friday, June 26th 2015, 10:31pm

Diciottenne disorientato tra Ansia,Stress e Solitudine.

Salve a tutti , non so bene neanche io perchè sto scrivendo e cosa scriverò , probabilmente poichè parlare con gli sconosciuti è la cosa più facile. Quasi tutti non leggeranno questo testo perchè è confuso ma ringrazio chi lo farà.

Inizierò totalmente a caso poichè non saprei da dove partire.
Ho 18 anni soffro di ansia da 3 anni, sono troppo sensibile, sono sempre nervoso, ho un forte senso di solitudine , ho voglia di amare, ho voglia di sparire, ho bassa autostima.
Fin da quando ero davvero piccolo avevo dei pensieri diversi e comportamenti diversi, come se una piccola parte di me fosse cattiva, provavo piacere e dispiacere nel far rimanere male i miei genitori, a volte li insultavo. Era come se con la loro tristezza una minima parte del loro dispiacere si trasformasse in un mio piacere. Per il resto ero molto triste pure io. Mi portarono da psicologi e se non ricordo male la situazione migliorò.
A 9 anni circa inizia a farmi molti quesiti esistenziali, una sera mi sali un attacco d ansia e da li incomincio il mio primo incontro con l Ansia. Con l aiuto di medici riusci ad uscirne fuori presto, nel giro di qualche mese.

Da li in poi iniziò il periodo felice della mia vita: la scuola media. Avevo un sacco di amici , un sacco di ragazze mi venivano dietro, ero socievole simpatico (un po stronzetto) e integrato col gruppo. Iniziai uno sport che faccio tutt ora. Conobbi una ragazza , me ne innamorai e credo proprio che l amassi. Ci stetti insieme un anno ma poi mi lasciò, mi salì la febbre a 40. Gia dal secondo anno diventai piu introverso, per intenderci avevo ancora un sacco di amici, ma facevo fatica a conoscerne di nuovi. Al terzo anno ero gia piu solo. La colpa era mia, era come se facessi il triste per farmi aiutare dagli amici, ma in questo modo l unico risultato che ebbi fu la perdita di molte persone. Ero bastardo trattavo male certi amici, diventavano sfogo. nonostante tutto i miei principi morali li ritenevo e li ritengo buoni. Sempre stato contro violenza, razzismo, bullismo. Anche se poi spesso ero uno dei piu aggresivi (psicologicamente). E anche qua una piccolissimissima parte di me provava piacere.

Persi il 70 percento dei miei amici. Continuai il mio sport e conobbi altre brave persone , di eta molto differenziate dato che questo sport non era praticato da molti. Iniziai la scuola superiore,andava relativamente bene avevo conosciuto nuove persone , nuove passioni tutto cio accompagnato da uno spirito rivoluzionario tipico di quell età.

Un giorno fumai una canna e mi sali un fortissimo attacco di panico, da quel momento inizio un durissimo periodo. La cannabis mi aveva tirato fuori l ansia che risiedeva nel mio corpo, è stato il fattore scatenante. Per tutta l estate non uscii mai di casa, neanche in balcone. Poiche ero continuamente bombardato da violenti attacchi di panico caratterizzati da una forte depersonalizzazione e derealizzazione. Non respiravo la notte e non dormivo. In ogni cosa che vedevo non trovavo un significato, un semplice armadio o un orologio mi terrorizzava, non capivo perche esistevano e che cos era tutto cio che vedevo.
Conobbi un medico molto bravo, mi ha aiutato con la sua tranquillita e l ansia inizio a darmi tregua. Era sempre presente , 24 ore su 24, pero era piu leggera, mi permetteva di uscire il pomeriggio poiche la sera ancora mi salivano degli attacchi di panico diversi, molto piu violenti ( sara collegato agli episodi dell eta di 9 anni?).

Mi è sempre importato molto del pensiero delle persone, sia conosciute che sconosciute. Difatti sempre molto attento a cio che facevo in pubblico e sempre limitato nelle mie voglie perche avevo vergogna di fare certe cose per la paura dei giudizi. Dell ansia l ho detto a poche persone, e quelle poche persone a parte 2 o 3 non si facevano mai sentire, non sono venute a trovarmi a casa. Rimasi molto male.

Dopo 3 anni l ansia inizio a calmarsi, è tutt ora presente, ma adesso la conosco,la sera ancora se posso evito di uscire ma quando ogni tanto esco la so conotrollare.
Il problema è il resto.

Da quel periodo sono iniziati pensieri negativi. Sono molto apprezzato dalle persone , e anche parecchie ragazze vorrebbero conoscermi ma solo per il livello che ho raggiunto per il mio sport , perchè fa "figo". Ma a me questo infastidisce molto, e mi fa essere scontroso con loro, o meglio non mi fa venire affatto voglia di conoscerle.
Inoltre ho diversi amici che mi apprezzano come persona ma nonostante tutto ho un fortissimo senso di vuoto e di solitudine al Cuore.
Nessuna ragazza mi trasmetteva emozioni, solo coloro che assomigliavano a quella mia unica ragazza avuta tempo fa. Mi sono sentito con piu di una ragazza , una purtroppo si è innamorata molto di me poichè sbagliando ho fatto lo stronzo, e ora sta male per me. Forse mi ama ma a me non riesce a trasmettere emozioni, nonostante sia una ragazza sveglia e con principi morali giusti.
Ho iniziato a provare disprezzo per la maggiorparte delle persone, le vedevo stupide , ricche di pensieri superficiali. Odiavo e odio altre persone, quelle spensierate, quelle rivoluzionarie (uguali a me qualche anno prima) , oppure quelle che rovinano culture buttandoci merda sopra, come la musica e l arte. Ho iniziato a sentirmi superiore a molte persone (forse anche per il fatto che molti prof dicevano che sono geniale e filosofico), non si tratta di narcisismo o cose del genere, poiche vedevo invece persone molto superiori a me, piu intelligenti, piu profonde (come un poeta e cantante sardo) ma non sono narcisista soprattutto poiche la persona che odio piu di tutte sono Io. Mi sto sulle palle.
Dopo l ansia , diventai molto piu timido , piu introverso nascondendo pero queste mie debolezze, e sembrando sempre un duro e apprezzato dalla gente.
Quando vado a fare il mio sport invece sempro una persona normalissima, rido con gli amici, scherzo , faccio l idiota ecc.
Ho conosciuto forse il mio 2 vero amico, è similissimo a me, pero piu buono e con meno problemi di orgoglio, difatti non nasconde a nessuno che è solo (piu solo di me) io pensavo fossimo migliori amici ma anche lui è convinto che appena finisce la scuola ci perderemo, e poi gia adesso che sono passati due anni scazziamo di piu e io sono piu stronzo con lui, quando dico stronzo non intendo che gli rovino la vita, ma che a volte ho dei comportamenti sbagliati. e non chiedo scusa.
Amici delle medie moltissime volte mi hanno invitato a serate e feste ma io ho sempre trovato scuse perche alla fesete c era gente che non conoscevo e non volevo fare la figura dell asociale sfigato. Difatti quando trovo persone che non conosco , la mia personalita cambia completamente, non riesco piu a far ridere nonriesco a comportarmi come me stesso e di conseguenza non riesco a farmeli amici.
Quando rifiuto non dico mai che sto a casa ma dico che ho altro da fare per sembrare come loro, non dico mai la verita.
Un altra cosa: mi stufo delle persone. quando conosco nuove persone grazie allo sport (perche ormai è l unico modo in cui conosco nuove persone) per i primi mesi sono tutto amicone, ma non perche faccio finta , ma perche lo sono davvero, ma poi dopo un po di tempo mi trasmette di meno , lo vedo come una persona come le altre,meno intelligente.
Ho sempre creduto ai film, difatti faccio cose per trovare la mia anima gemella, credo nel destino ma subito dopo mi rendo conto che esco solo per lo sport e che davanti al pc non trovero mai nulla.Non esco quasi mai se non per il mio sport. Sono pigro e le mie giornate sono vuote.
Nonostante tutte queste brutte caratteristiche, ho anche cose buone , mi piace aiutare la gente, mi piace aiutare quelli in difficolta , i soli, quelli bullizzati, mi piace il volontariato, mi piacerebbe dare tutto ai poveri mi piace aiutare psicologicamente gli amici. Nonostante cio mi sto davvero sulle palle.

Io a parte quel mio amico non parlo a nessuno di queste cose , anzi se qualcuno mi chiede cose sui miei pensieri divento subito scontroso.


Non ho idea di cosa ho scritto e non lo rileggero perche farebbe schifo e perche so gia che cancellerei tutto e chiuderei la pagina, voglio solo capire come avere una compagnia di amici normale con ragazze, vorrei capire come fare a non sentire sto vuoto al cuore , vorrei amare una ragazza e dimostrargli il mio bene,vorrei non odiare , poiche l odio mi sta divorando, vorrei essere buono ma soprattuto vorrei sparire , ma purtroppo so che e troppo facile.

mi porto in giro tra le giostre dove guardo solo

Isildur8

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Sunday, June 28th 2015, 6:43pm

Cercando di riassumere sinteticamente ciò che penso ti dirò, innanzitutto che, secondo me, è importante contattare un terapeuta adesso, le cose rispetto a quando eri più piccolo sono cambiate e raccontare ciò che hai scritto qui ad un esperto penso che porterà i suoi frutti, sono sicuro che ti aiuterà a risolvere il problema; poi, parere personale, penso che i tuoi problemi derivino da un conflitto interno che si denota da ciò che hai scritto, è importante per stare bene con sè stessi, avere un giusto equilibrio, cosa che tu non hai, quando dici che la persona che ti sta più le palle sei tu trasmetti proprio la mancanza di bene verso te stesso, ti condanni più di quello che dovresti, ti sminuisci, abbassi la tua autostima e la conseguenza è l'ansia, il panico, e tutte quelle brutte cose... Secondo me devi partire da te stesso, devi cercare di mettere un po' di ordine e devi vedere la vita in maniera un po' diversa, cercando di cambiare il tuo modo di pensare degli altri e in primis di te stesso, insomma, devi volerti più bene, se ti odi così tanto non c'è modo di uscirne a parer mio