Homepage di Nienteansia.it
Switch to english language  Passa alla lingua italiana  

You are not logged in.


Dear visitor, welcome to Forum di Psicologia di Nienteansia.it. If this is your first visit here, please read the Help. It explains in detail how this page works. To use all features of this page, you should consider registering. Please use the registration form, to register here or read more information about the registration process. If you are already registered, please login here.

Flavio10

Giovane Amico

  • "Flavio10" is male
  • "Flavio10" started this thread

Posts: 179

Activitypoints: 677

Date of registration: Apr 29th 2014

Location: Italia

Occupation: scrittore per scherzo e scienziato senza lavoro

  • Send private message

16

Tuesday, November 25th 2014, 1:41pm

unione

Si, l'unione fa la forza.
hai detto bene paul. :)


Flavio10

Giovane Amico

  • "Flavio10" is male
  • "Flavio10" started this thread

Posts: 179

Activitypoints: 677

Date of registration: Apr 29th 2014

Location: Italia

Occupation: scrittore per scherzo e scienziato senza lavoro

  • Send private message

17

Tuesday, November 25th 2014, 2:59pm

ieri

Ieri ho avuto la brillantissima idea di collegarmi a facebook e guardare il profilo della mia ex ragazza....
è stato stupido...la vedo col suo attuale ragazzo... :(
Doloroso, quindi oggi mi son sbegliato con una sensazione allo stomaco...ho paura di stare male per queta cosa e non voglio, perchè già ci sono stato, ormai son passati anni.
Sono stato proprio stupido...
Sapete vedere un altra persona felice senza di te...fa male...dopo tante promesse e giuramenti e adesso tutto finito...(
a voi è mai capitato di pensare al vostro ex dopo anni? ma on di pensare casulamente.. magari con la speranza di rivederlo/a.... e poi anche se fosse per cosa? non potrebbe più essere come allora....
Non voglio avere il panico o l ansia per colpa sua.. non è giusto....:(
ciao e scusate lo sfogo.

Milingo Er Truzzo

Giovane Amico

  • "Milingo Er Truzzo" is male

Posts: 257

Activitypoints: 812

Date of registration: Aug 27th 2014

Location: W U PILU

Occupation: MAGNO PATATE

  • Send private message

18

Wednesday, November 26th 2014, 2:14am

a me è capitato con la mia ex...mi aveva mollato..e continuavo ad andare nel suo paese,,fingendo magari di incontrarla per caso..poi la doccia fredda: L'HO VISTA MONTARE DI NOTTE IN MACCHINA CON UN TIPO DI NOTTE..LEI LASCIAVA LA SUA AUTO IN UN POSTO E DOPO SE NE ANDAVANO INSIEME.....avevo i sudori freddi e nonostante fosse passato un anno che c'eravamo lasciati stavo da cani,sul letto non riuscivo a dormire avevo ansia..quasi panico...

Poi altra cosa spiacevole..non riuscivo ad andare con altre ragazze, perchè avevo l'immagine di lei che se la spassava con un alto...


ora che son passati anni ..di lei non mi frega nulla...non mi fa nemmeno effetto a vederla..e non provo nessun rancore...

safale

Giovane Amico

  • "safale" is female

Posts: 305

Activitypoints: 989

Date of registration: Jul 30th 2014

  • Send private message

19

Wednesday, November 26th 2014, 10:20am

Il tempo è l'unica cosa che guarisce certe ferite...certo che se poi siamo un poco masochisti e andiamo a cercarcele ehehehehhehe....ovviamente è detto col sorriso sulle labbra...capisco bene che a volte la curiosità di sapere è più forte di tutto, anche quando ciò che vediamo ci fa male. Ma forse è un male che serve a crescere....non PUOI avere ansia per una che nemmeno ti calcola. Ripetitelo un pò di volte...
Io ieri giornata no, ho avuto crisi di panico con tachicardia a mille...crisi di pianto...mi son calmata con 10 gocce di Alprazolam...boh mi sento na schifezza.

paulhevson

Giovane Amico

Posts: 171

Activitypoints: 649

Date of registration: Mar 1st 2012

  • Send private message

20

Thursday, November 27th 2014, 9:47am

Per me avere un diario da ansioso è anche ogni mattina svegliarsi con la paura di avere nuove somatizzazioni...esempio nausea, mal di stomaco, colite e andare più volte al bagno, paura di mangiare qualcosa che mi faccia venire mal di pancia. Etc... A nessuno di voi capita

meraviglianfantasy

Utente Avanzato

  • "meraviglianfantasy" is female

Posts: 669

Activitypoints: 2,126

Date of registration: Aug 7th 2011

  • Send private message

21

Thursday, November 27th 2014, 11:02am

Io soffro più di colite che di nasuea o mal di stomaco , x fortuna .
Di solito risolvo la cosa cercando di mangiare cose che non mi provocano colite.

Uno dei miei primi attacchi di ansia era nato proprio poco dopo che dovevo andare in bagno , ma non potevo in quel momento , e alla fine sono scappata via con una scusa , e ci sono andata, in preda ad attacco di ansia e tacchicardia.
Ma quel piccolo bisogno fisiologico era accompagnato da stress , situazioni imposte , sottomissione a cose che in quel momento non volevo fare... e così via...

Da lì pian piano si impara a conoscersi , e a capire che nessuno può fare o decidere per noi stessi.
Si impara che se si ha una necessità anche non fisiologica... si manda tutti a quel paese e si fa quello che ci si sente in quel momento.

Ho imparato che agli altri non gliene frega molto di te , e ognuno fa ciò che serve x se stessi in quel momento .

dopo quei primi attacchi , ho comprato un calmante naturale, anche perchè lavorando in mezzo alla gente , non potevo star lì ad aspettare e vedere come andava , ma dovevo in quale modo cercare almeno una piccola soluzione... insieme a psicologo .

paulhevson

Giovane Amico

Posts: 171

Activitypoints: 649

Date of registration: Mar 1st 2012

  • Send private message

22

Thursday, November 27th 2014, 11:18am

Scusa se te lo chiedo, ma quando vai dal psicologo fai una terapia particolare o parli con lui e basta?
Te lo chiedo perchè anch'io vado e parliamo per circa un'oretta però non trovo soluzioni a questo problema di somatizzazioni e l'ultima volta mi ha detto che se non trovo soluzioni dovrò parlarne con uno psichiatra :(

meraviglianfantasy

Utente Avanzato

  • "meraviglianfantasy" is female

Posts: 669

Activitypoints: 2,126

Date of registration: Aug 7th 2011

  • Send private message

23

Thursday, November 27th 2014, 4:00pm

Parliamo e basta. A me è stato detto di andare dal neuro psichiatra. Però me l'ha detto il medico di famiglia quando ho spiegato i miei sintomi .

Io non ci sono andata. Poi ho una amica psicologa che mi sta un po' vicina .

Io credo di aver fatto un lavoro più che altro da sola , xchè dallo psicologo è un po' che non ci vado.
Io credo che si mi ha aiutata, ho parlato delle mie paure. Ma molto ci dobbiamo mettere noi penso .

Forse non basta solo l'ora dallo psicologo.

Io non sono andata dal neuropsichiatra , che sinceramente non so nemmeno se sia , solo uno psichiatra o che , perchè ho paura di nuovi problemi che mi si potrebbero ripresentare durante le sedute. Non so... Credo che troveri più benefico ad andare a fare una bella passegiata con la musica , una corsa , scattare delle foto... ecc .

Sinceramente non ho voglia di mettermi lì a fare sedute su sedute, a continuare a picchiettare sulle mie paure e dubbi.
Andrò ancora dallo psicologo , ma spero che il tutto andrà sempre meglio. Lo spero , ma non ho la certezza ovviamente .

Ora devi vedere tu se lo psichiatra ti può essere di aiuto , magari sì , magari basta qualche seduta, e questo potrebbe valere anche per me .

Il mio psicologo mi ha detto che in quelle strutture dell'asl non si possono fare vere e proprie terapia..
Sinceramente detto così , mi verrebbe da arrabiarmi..nel senso... poteva dirmelo prima..

Però poi lascio perdere , e penso cmq agli aiuti che mi ha dato fin'ora.
Però a pensarci bene sembrerebbe un po' anche una presa per i fondelli.

Io mi vedo un po' come ad un bivio. Passato il primo percorso sta a me vedere se va meglio o no , o passare al secondo percorso.

Cmq io mi vedo ancora fortunata , perchè purtroppo mia sorella supera i 40 anni ed è alla quarta depressione, le prime 3 le ha superate. Lei fa uso di medicinali , io solo un piccolo calmante naturale ogni tanto.

meraviglianfantasy

Utente Avanzato

  • "meraviglianfantasy" is female

Posts: 669

Activitypoints: 2,126

Date of registration: Aug 7th 2011

  • Send private message

24

Friday, November 28th 2014, 1:17pm

In questo diario ansioso , vorrei pormi degli obiettivi , degli ostacoli da provare a superare...ostacoli che cmq ho già affrontato prima.
..è da un po' che ci penso , ma no sapevo come scriverlo e come fare realmente la cosa.

Vorrei tornare nei posti dove ho avuto gli attacchi di ansia , o cmq in posti simili e provare ad star lì e vedere .

Vorrei dirmi una volta x tutte ho risolto.

Il luogo è stato in prevalenza i ristoranti .
Non è possibile che io debba sempre rifiutare inviti , ho avere paura di essi .

Ho paura dei ristoranti e luoghi affolati. e ho ancora più paura se ci vado con qualcuno o se lì incontro gente che conosco .

Io voglio provare ad andarci... in luoghi affolati , ci sono già stata ma perchè obbligata...andava abbastanza bene , ma con tranquillante.
Aggiungo (Veramente non sempre bene..dipendeva dai giorni.
In ospedale costretta ad andarci x accompagnare un parente , non è andata benissimo.)

Perchè non posso riuscirci senza! Sono stanca!

Voi riuscite meglio ad affrontare situazioni se siete da soli, o con gente?

Mi pongo degli obiettivi, poi vedo se riesco a farmi viva , con i risultati .

Grazie!

Allimprovviso

Nuovo Utente

Posts: 9

Activitypoints: 27

Date of registration: Nov 28th 2014

  • Send private message

25

Friday, November 28th 2014, 3:49pm

Ciao meraviglianfantasy, sono un nuovo utente del forum. Presto racconterò la mia storia, intanto rispondo a te. Avendo avuto il primo attacco di panico (appunto all'improvviso, come dice il mio nick) meno di un mese fa, la mia vita è cambiata completamente; ad esso si è accompagnata l'agorafobia, quindi ho paura di allontanarmi da casa. Ora sto ponendomi degli obiettivi da superare pian piano: qualche giorno fa sono uscito, a piedi, accompagnato da mia madre, il giorno successivo l'ho fatto da solo e ieri sera sono addirittura andato ad una festa al ristorante coi parenti. La preparazione all'evento è stata difficile, l'ansia mi divorava. Ma arrivato lì sono stato benissimo, mi son sentito come non mi sentivo da prima dell'attacco di panico. Anche se oggi sono punto e da capo, con tutti i peggiori sintomi e sensazioni :)

agosto

Giovane Amico

  • "agosto" is female

Posts: 232

Activitypoints: 759

Date of registration: Oct 31st 2010

Location: varese

Occupation: impiegata

  • Send private message

26

Friday, November 28th 2014, 4:24pm

Ciao ,
bello questo post..mi è piaciuto!!!
guarda, io soffro di ansia e attacca di panico da 15 anni ormai....
ho sofferto per anni del terrore di locali pubblici, quindi niente pub, bar, ristoranti o discoteche.
in quegli anni ero in piena adolescenza...puoi immaginarti che m.

ho fatto anni di psicoterapia che sicuramente mi hanno aiutata a conoscermi e capirmi di più...ma nessuno mi ha mai dato la soluzione vera e propria, perchè se ho inteso bene...quella la dobbiamo trovare noi! ho assunto cipralex per un periodo...e xanax da una vita...interrompendo solo per le gravidanze e allattamento.

ora per assurdo il mio panico è passato da terrore per i luoghi affollati...a terrore nel stare da sola e panico puro alla guida.

quello che posso dirti di aver capito in questo mesi...è che fin che noi non impariamo a rispettarci a seguire le nostre passioni, a difendere i nostri spazi, a cambiare in maniere attiva le situazioni che ci creano fastidio...la nostra mente incanalerà le energie nel' ansia. con tutto quello che ne comporta.

io lotto ogni giorno...con la convinzione che prima o poi raggiungerò un giusto equilibrio..è dura...giorni è durissima.

coraggio...
"La felicità è benefica per il corpo, ma è il dolore che sviluppa i poteri della mente..."


Flavio10

Giovane Amico

  • "Flavio10" is male
  • "Flavio10" started this thread

Posts: 179

Activitypoints: 677

Date of registration: Apr 29th 2014

Location: Italia

Occupation: scrittore per scherzo e scienziato senza lavoro

  • Send private message

27

Saturday, November 29th 2014, 10:04am

hello

Ciao ,
bello questo post..mi è piaciuto!!!
guarda, io soffro di ansia e attacca di panico da 15 anni ormai....
ho sofferto per anni del terrore di locali pubblici, quindi niente pub, bar, ristoranti o discoteche.
in quegli anni ero in piena adolescenza...puoi immaginarti che m.

ho fatto anni di psicoterapia che sicuramente mi hanno aiutata a conoscermi e capirmi di più...ma nessuno mi ha mai dato la soluzione vera e propria, perchè se ho inteso bene...quella la dobbiamo trovare noi! ho assunto cipralex per un periodo...e xanax da una vita...interrompendo solo per le gravidanze e allattamento.

ora per assurdo il mio panico è passato da terrore per i luoghi affollati...a terrore nel stare da sola e panico puro alla guida.

quello che posso dirti di aver capito in questo mesi...è che fin che noi non impariamo a rispettarci a seguire le nostre passioni, a difendere i nostri spazi, a cambiare in maniere attiva le situazioni che ci creano fastidio...la nostra mente incanalerà le energie nel' ansia. con tutto quello che ne comporta.

io lotto ogni giorno...con la convinzione che prima o poi raggiungerò un giusto equilibrio..è dura...giorni è durissima.

coraggio...
Ciao,
grazie per il complimento sul post, mi fa piacere che piaccia.
vedo anche che viene usato e mi fa piacere.
Grazie anche per la tua testimonianza, mi ha fatto piacere leggerla.
Coraggio, alla fine dici così, ed hai ragione anche se come tu ben sai, talvolta il coraggio lo si perde quando si sta male.
Io, cosa dire, ognigiorno è una lotta, certo la situazione in casa è quella che è e non aiuta a stare tranquilli, quando parlo di situazione in casa parla di salute non vuona dei genitori ed io
essendo figlio unico beh...
Cmq, anche stamattina siamo qui....:) un caro saluto a tutti, magari passo in serata per leggervi, la sera come dicevo di solito sto meglio...è il mio rifugio.

Dustin99

Utente Attivo

Posts: 89

Activitypoints: 323

Date of registration: Jan 28th 2009

  • Send private message

28

Saturday, November 29th 2014, 4:04pm

Ciaro Ragazzi,

anche per me vale il concetto, ormai da anni, di avere momenti peggiori al mattino e un graduale miglioramento verso pomeriggio/sera. Credo sia anche una questione fisiologica. Al risveglio (purtroppo) i primi pensieri sono in qualche modo legati ai sintomi dell'ansia, il nostro simpatico corpo, in particolare il sistema endocrino con le sue belle ghiandole inizia a produrre sostanza che vanno velocemente in circolo e che a loro volta ci creano le sensazioni che io condivido con tutti voi, tensione muscolare, tachicardia, nausea, sudorazione ecc..

Purtroppo il problema duplice:
1. Tali sostanze in circolo non si smaltiscono velocemente, ci va del tempo, almeno qualche ora e fino a quel momento le sensazioni persistono.
2. Non solo purtroppo non siamo in grado di smaltirle ma con il nostro simpatico cervello (intendo i nostri bei pensieri) siamo tanto bravi ad alimentarle, a sostenerle durante la giornata. Risultato è appunto lo stato di ansia continuativo che viviamo.

Per esperienza posso dirvi che probabilmente il modo più efficace per affrontare il tutto è cercare di lavorare sul:
Punto 2, cercando di evitare di auto-alimentarci lo stato di ansia continuamente con pensieri catastrofici ecc.
Punto 1, cercando di comprendere che determinate "sensazioni" che viviamo non solo legate ad episodi di chissà quale malattia improvvisa, ma invece nascono dal nostro stato fisiologico (che ci siamo auto-creati) e quindi la cosa non dovrebbe preoccuparci più di tanto (facile a dirsi..).

Fateci una riflessione!

Ciao!
d.

meraviglianfantasy

Utente Avanzato

  • "meraviglianfantasy" is female

Posts: 669

Activitypoints: 2,126

Date of registration: Aug 7th 2011

  • Send private message

29

Saturday, November 29th 2014, 7:26pm

Niente per ora ho rifiutato un invito x stasera al ristorante inaugurazione , e poi in un bar .

In realtà sono stata avvisata solo oggi pomeriggio , e sto ancora lavorando , e sono un po' stanca .
Un po' ho rifiutato x quello e in buona parte x paura.

Non so che mi ha preso , forse stanchezza.
Speravo di arrivare con notizie positive.
Cmq il mio obiettivo era di andare inizialmente sola . Ma se continuano ad invitarmi...

Non credo di cambiare idea x stasera, almeno che qualcosa di convincente me lo faccia cambiare.
3 settimane fa sono uscita tranquillamente. Bar con amici un giorno, e il giorno dopo festa di compleanno in casa.

lucantini

Utente Attivo

Posts: 102

Activitypoints: 327

Date of registration: Nov 8th 2014

  • Send private message

30

Saturday, November 29th 2014, 7:39pm

Ciao, bell'idea questo post, ecco il mio diario. Sveglia la mattina con la consapevolezza di passare un'altra giornata in compagnia della mia scimmia sul collo di nome ansia. Metto i piedi per terra e sento i muscoli delle gambe deboli, mi faccio coraggio e dico non è nulla di grave, anche se sotto sotto penso alle peggiori malattie, vabbè veniamo alla parte migliore, stendo il tappetino e inizio a fare meditazione, un'ora di pace, più vado avanti con tale pratica e meglio è (la consiglio), poi mezz'ora di yoga (consiglio anche questa) sembra quasi che tutto vada bene ma....... A poco poco inizio l'attività malefica di ascoltare ogni piccolo sintomo che il corpo mi manda, inizio coi dolori al collo, poi le vertigini, poi la stanchezza e rigidità muscolare, poi il doloretto qui o la e parte l'ipocondria, telefono in ufficio e dico che non vado, mi butto sul divano col telefono e inizio a prenotare visite specialistiche a vanvera quello che capita capita tanto ormai basta che qualcuno mi visita e mi dice che non ho nulla va bene....la sera migliorerà penserete e invece peggiora ;( i pensieri diventano catastrofici e mi vedo sotto a un ponte o alla caritas licenziato e lasciato da mia moglie con una malattia terribile, la cosa simpatica è che sono anni che vivo così, comunque, continuo a lottare (psicoterapia, fitoterapia, omeopatia, fisioterapia, osteopatia e chi più ne ha più ne metta) e nel profondo di me so che prima o poi ne uscirò principalmente per mia figlia e la mia compagna che sono splendide. In bocca al lupo. (spero di non avervi spaventato ma è dura) :wacko:

Used tags

ansia, disagi, dolore, panico, paura, sfogo