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Furiadicheb

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16

Tuesday, July 9th 2019, 9:12am

ciao....la prima cosa da lasciare stare è l'effetto collaterale ed il raffronto con altra persona che prende il tuo stesso farmaco. Nulla di più sbagliato ed i motivi sono i più disparati possibili. Il problema centrale sta che quando una persona percepisce diciamo una giornata "si", subito dopo l'esultanza viene invalidata dalla giornata "no". Bene se questo può esserti d'aiuto è l'inizio dell'effetto del farmaco, che come ti dicevo deve raggiungere lo steady nell'organismo. Piano piano e tanta fiducia......in bocca al lupo......... :thumbup:

A differenza delle volte passate (è la terza volta che riprendo il Cipralex nel corso della mia vita), stavolta lo vivo con apprensione perché mi aspetto che faccia effetto ma al tempo stesso ho paura che stavolta non mi riporti a stare bene come le altre volte.

repcar

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17

Tuesday, July 9th 2019, 11:53am

CIAO....quando ci sono recidive e deve essere iniziata una nuova cura è normale...credimi..... :thumbup:

Furiadicheb

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18

Wednesday, July 10th 2019, 10:51am

Io non riesco a capire, come se fossi io ad andare a richiamare il pensiero che va a controllare il corpo ha questa sensazione di gabbia/solitudine e c'è sta scarica di angoscia tremenda e poi ovviamente mi abbatto e cosi continua. Magari mi dimentico ma poi sono stesso io che lo vado a ricordare e inizio di nuovo il circolo vizioso poi di stare male.
Ma perché??
Non mi libererò mai di sta sensazione angosciante, terribile?? Perché la mente sta producendo pensieri cosi senza capo ne coda col mio corpo??!

johnpleid

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19

Wednesday, July 10th 2019, 3:52pm

Io non riesco a capire, come se fossi io ad andare a richiamare il pensiero che va a controllare il corpo ha questa sensazione di gabbia/solitudine e c'è sta scarica di angoscia tremenda e poi ovviamente mi abbatto e cosi continua. Magari mi dimentico ma poi sono stesso io che lo vado a ricordare e inizio di nuovo il circolo vizioso poi di stare male.
Ma perché??
Non mi libererò mai di sta sensazione angosciante, terribile?? Perché la mente sta producendo pensieri cosi senza capo ne coda col mio corpo??!


ciao...certo che sei tu...cerco di spiegarti...tuttavia sappi che la spiegazione che ti do non servirà a gran che perché probabilmente non ti basterà in quanto sei entrato nel classico ciclo di ossessione /compulsione...paroloni ma niente di piu stupido.
Sei in stato di ansia (stanchezza, stress, parti di te in conflitto) ...il cervello cerca problemi e pericoli da risolvere...quello tuo attuale e verificare lo stato di depersonalizzazione...semplicemente perché é quello che ha scatenato per te una forte sensazione di paura (domani potrebbe essere qualcos altro)...e lui lo va a cercare per generare la paura e ricontrollarla...é semplicemente un meccanismo mentale...alle volte pur di generare la paura...la depersonalizzazione la generi realmente. Tutti questi sono meccanismi automatici...ed in barba a tutte le teorie neuroscientifiche sul libero arbitrio ...solo con la tua presenza mentale attiva ne puoi uscirne...i farmaci sono necessari per rendere meno forti gli impulsi e permetterti di avere il ruolo attivo di cui ti parlo. Il tuo ruolo attivo lo alleni con le tecniche di psicoterapia (tcc per me). Ne hai mai fatta negli anni passati? In pratica la cosa migliore per uscire da questo meccanismo é fare attenzione a quando nasce lo stimolo di andare a verificare...quello é un riflesso non ci puoi fare niente sorgerà sempre...in realtà sorge sempre anche quando stai bene...ormai é un meccanismo che si é formato é questo il carattere recidivo che alcuni dicono...tuttavia quando stai con poca ansia non aderisci a questo stato e passa subito. Quando sei in periodo di ansia aderisci allo stato di andare a verificare ed entri nel ciclo che si auto alimenta....(l'andare a verificare per far scendere la paura é una conferma per la parte automatica, che c'é un problema da controllare). Come dicevo quello che devi fare é notare il momento che l'attenzione si spinge alla verifica, esserne presente e cercare di distaccarti mentalmente da questo riflesso...ora hai due scelte 1 ti rendi conto del meccanismo e dolcemente sempre rispettando te stesso decidi di resistere all'impulso (puoi provare a parlarti come se devi distrarre un bambino da una cosa paurosa)... si genererà disagio ed ansia... quello da fare e farsi attraversare dalle sensazioni corporali che ne risultano cercando di guardare curiosamente che succede al corpo senza scappare..tempo 30 secondi tutto si spegne...probabilmente lo stimolo di controllare rinasce ma se continui cosi non lo alimenti con la verifica e pian piano si spegne ...avrai meno paura e quindi meno tendenza a verificare...soprattuto acquisterai sicurezza su come affrontare questi episodi e avere la consapevolezza che ne esci, questo é gia basta a diminuire la paura e quindi diminuire la forza degli attacchi . Secondo caso la forza con cui la tua attenzione ti attrae é troppo forte...in quel caso c'é poco da fare ..vai a vedere che succede fatti i tuoi 10 min di paura tuttavia fallo coscientemente, fa si che sia una resa che sei tu che hai scelto senza esserne soggiogato, cerca di andare a fondo di tutte le sensazioni spiacevoli...e renditi conto che dietro tutto cio c'é sempre un osservatore che subisce le sensazioni, quello sei tu... libero da tutte le sensazioni di piacero o malessere...quando stai male é perche sei tu che aderisci ad uno stato che ti attrae come una droga...da quello stato nei puoi uscire quando vuoi sia esso di malessere ma anche di felicità....tu non sei i tuoi stati mentali tu sei quello che li vive...se riesci ad attraversare la crisi di deporsonalizzazione, crisi di panico o altro con consapevolezza ti rendi conto che tu il tuo nocciolo duro...non viene neanche scalfito da tutto cio; tu sei sempre li vivo... se riesci a capire questo vedrai che riuscirai a relativizzare enormemenmente le crisi...che verranno sempre...ma che attecchiranno sempre meno... e ne uscirai sempre piu rapidamente. Le medicine sono fondamentali per abbassarti lo stato di reattività e poter lavorare su questi aspetti di cui ti ho parlato...ma questi aspetti vanno lavorati in psicoterapia....tutto passa...l'ansia non é differente dalla felicità...é solo che ci presti piu attenzione :P

Furiadicheb

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Thursday, July 11th 2019, 5:35pm

Io non riesco a capire, come se fossi io ad andare a richiamare il pensiero che va a controllare il corpo ha questa sensazione di gabbia/solitudine e c'è sta scarica di angoscia tremenda e poi ovviamente mi abbatto e cosi continua. Magari mi dimentico ma poi sono stesso io che lo vado a ricordare e inizio di nuovo.......P

Grazie per la spiegazione johnpleid, in effetti penso che tutto ciò provenga dalla TCC giusto?
Si in effetti per me è un pò difficile ora fare questa sorta di controllo, avevo pensato di iniziare a provare la Mindfulness ma non so quanto convenga ORA che sto un pò nel ciclone.

johnpleid

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Friday, July 12th 2019, 2:26pm

Io non riesco a capire, come se fossi io ad andare a richiamare il pensiero che va a controllare il corpo ha questa sensazione di gabbia/solitudine e c'è sta scarica di angoscia tremenda e poi ovviamente mi abbatto e cosi continua. Magari mi dimentico ma poi sono stesso io che lo vado a ricordare e inizio di nuovo.......P

Grazie per la spiegazione johnpleid, in effetti penso che tutto ciò provenga dalla TCC giusto?
Si in effetti per me è un pò difficile ora fare questa sorta di controllo, avevo pensato di iniziare a provare la Mindfulness ma non so quanto convenga ORA che sto un pò nel ciclone.
si TCC+Mindfulness...come dici tu se sei nell'occhio del ciclone potrebbe essere faticoso...per ora pero conserva questo mio messaggio e sappi che se ne esce ed alla grande ...segui il medico comincia la cura farmacologica per rimmetterti in sesto e riprendere fiato ...tuttavia quando starai meglio cerca qualcuno per far questo percorso di psicoterapia che ti permettera di gestire meglio i momenti no ( non mi piace chiamarle ricadute ...perche non la considero una malattia ma piu un comportamento disfunzionale)

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Friday, July 12th 2019, 3:03pm

Io non riesco a capire, come se fossi io ad andare a richiamare il pensiero che va a controllare il corpo ha questa sensazione di gabbia/solitudine e c'è sta scarica di angoscia tremenda e poi ovviamente mi abbatto e cosi continua. Magari mi dimentico ma poi sono stesso io che lo vado a ricordare e inizio di nuovo.......P

Grazie per la spiegazione johnpleid, in effetti penso che tutto ciò provenga dalla TCC giusto?
Si in effetti per me è un pò difficile ora fare questa sorta di controllo, avevo pensato di iniziare a provare la Mindfulness ma non so quanto convenga ORA che sto un pò nel ciclone.
si TCC+Mindfulness...come dici tu se sei nell'occhio del ciclone potrebbe essere faticoso...per ora pero conserva questo mio messaggio e sappi che se ne esce ed alla grande ...segui il medico comincia la cura farmacologica per rimmetterti in sesto e riprendere fiato ...tuttavia quando starai meglio cerca qualcuno per far questo percorso di psicoterapia che ti permettera di gestire meglio i momenti no ( non mi piace chiamarle ricadute ...perche non la considero una malattia ma piu un comportamento disfunzionale)


Si ho già fatto qualche appuntamento con una psicoterapeuta però boh al momento si parla solo di pensiero positivo ecc.... boh forse chissà non è adatta a me

gellina

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Friday, July 12th 2019, 5:26pm

Ciao,
Johnpleid la tua spiegazione è estremamente dettagliata e mi ci sono ritrovata molto, grazie...
Anch'io stavo valutando la mindfullness... tu quindi l'hai trovata efficace?

Furiadicheb

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Sunday, July 14th 2019, 11:33am

Ma la Mindfulness è consigliata a chi è nell’occhio del ciclone e a chi magari ha pensieri intrusivi ossessivi?

Furiadicheb

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Wednesday, July 17th 2019, 5:14pm

Alterno momenti buoni in cui mi sento di nuovo "normale" (o forse è solo una mia impressione ormai non so neanche questo) a momenti dove torno a sentirmi da schifo tutto strano col corpo, non me lo riconosco ecc....
Ormai non sono neanche sicuro sia depersonalizzazione, peccato perché sono stato anche contento in questi giorni di vedere qualche miglioramento, la psicoterapeuta non ne parla di questo ma si concentra solo a motivarmi a farmi riprendere in mano la mia vita.

Furiadicheb

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Friday, July 19th 2019, 11:20am

Talvolta mi meraviglio di come mi sia immerso in questo modus pensandi di cui sinceramente non capisco come posso uscirne, insomma per dirla breve mi sorprendo, e non so quindi se sia depersonalizzazione o cosa, di avere un corpo molle che si muove ecc... mentre magari non ci penso la mente va a pensare questo e mi sciocco da solo ovviamente, mi viene ovviamente quella sensazione di stranezza perché chiaramente come può uno meravigliarsi di stare in un corpo? Eppure a me succede! Muovo le braccia e le sento leggere non so spiegare, non insensibili, come se fossero più leggere, sono pieno di tutte queste pippe mentali ogni giorno e mi rendo conto di essere passato in una infinità di pensieri che mi hanno provocato poi sensazioni/sintomi sempre sul corpo.
Ripeto a sto punto non so se si tratti di depersonalizzazione più e non capisco perché sono finito dall'ansia in questo sistema di pensieri cosi assurdi.