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grace68

Giovane Amico

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16

Thursday, February 11th 2010, 11:43am

Io intendo soffocare la rabbia quando in un momento mi accorgo di qualcosa che è stato fatto danneggiando me e i miei figli.Ci sono state occasioni e dico tante occasioni in cui scoprendo delle cose ,per caso poi non perkè controllassi,in cui il mio istinto mi portava ad esplodere ,urlare,delle volte avrei anche distrutto la casa per reazione,tanta era la forza che si scatenava in me,invece dovevo,almeno ritenevo giusto,stare zitta e tenermi tutta qs bomba dentro di me,perkè in cameretta c'erano i bambini,pensavo a loro e non volevo farmi vedere così da loro.Mi accorgevo per es. che nel cassetto mentre sistemavo degli indumenti trovavo il blocchetto degli assegni finito,quindi in me arrivava prima la sopresa,poi lo stupore,poi lo sgomento e poi la rabbia,una rabbia infinita.Tutte qs emozioni soffocate dalla presenza dei bambini e non perchè la mia anima si rifiutava di esternarla.Potrei fare un lungo elenco delle cose che ho scoperto,ma giuro sempre casualmente e non perchè andassi a controllare ed ogni volta così,se andavo a prendere di petto lui e sottovoce gli chiedevo spiegazioni,lui si metteva in cameretta con i bambini a giocare,si sentiva al sicuro lì con loro.Quando poi la rabbia in un certo senso era soffocata e trovavo l'occasione per chiedere a lui spiegazioni,cominciava con le sue lacrime di coccodrillo,col suo pentimento e tutto il resto e così subito in me partiva la missione di crocerissina.......Ricordo una mattina che scoprii altre malefatte ed ero sola,la rabbia l'avevo sfogata,chiamai lui al lavoro e gliene dissi di cotte e di crude,e lo schifo che provavo per lui,andai da un suo amico che gli teneva il gioco e gli stavo sfasciando l'edicola,poi nel pom.quando è tornato a casa "con i bambini"si comportava come niente fosse successo,allora tutto quello che gli avevo detto la mattina non lo aveva sentito?Siccome c'erano nuovamente i bambini davanti non ho potuto ricominciare e tutto quell'inferno dentro di me l'ho soffocato nuovamente.Allora io sarò malata ,sarò deficente,tutto quello che vi pare,ma il suo comportamento ha stravolto il mio sistema nervoso.Questo è quello che ho passato.

17

Thursday, February 11th 2010, 12:38pm

Cara Grace,
ti consiglio di leggere la parte dedicata al triangolo di Karpmann, nel libro della Norwood.
Inoltre, ti posto questa discussione che risale a tempo fa.
Il triangolo di Karpmann

Ti può essere molto utile per capire i comportamenti di tuo marito (il piangere ecc.) e i tuoi (soccorrerlo/aggredirlo).
Ti può essere utile anche per affrontare la tua rabbia (che va vissuta ed elaborata, non soffocata).
In quanto al perdono, come lo intendo io, può esserti utile leggere Donne che corrono con i lupi, a pag. 363, dove si parla dei confinitra la collera e il perdono ( :assi: scusa la precisione!).
Intanto, non sentirti obbligata a perdonare, anzi, dai a te stessa il permesso di non perdonare.
E ricordati che il perdono è un processo, un cammino che può durare anche anni.
Puoi perdonare al 20%, al 50%, al 100%. Puoi perdonare per un giorno, un mese o un anno... Per adesso non ci pensare. Devi fare i conti con la rabbia prima. Un passo alla volta!
"Diventa ciò che sei"
F. Nietzsche

Marinella

...La Gabbianella In Volo...

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18

Thursday, February 11th 2010, 1:26pm

Stai molto attenta al significato della parola "perdono", non fraintenderla.
E comunque per ora è prematuro parlare di perdono!
Ciao...Concordo con Queste Parole di hiba... :)
Oltretutto...Lui si fa -forte- nel dire: -Che cosa Ti manca?!- Facendo così in modo di "cercare" di farTi sentire in colpa...
e di farti Riflettere...è successa la stessa cosa anche a me...sotto forma di quasi "ricatto" e questo è avvenuto dopo che
ero venuta a conoscenza...dopo alcuni anni di cose che mi aveva accuratamente nascosto...immaginando che non le avrei
MAI accettate...soprattutto dopo averle -negate e nascoste- ma convinto del fatto che una volta "ingabbiata" in situazioni
pratiche...non avrei nemmeno avuto il Coraggio di contestare! (falsi e opportunisti :thumbdown: )Ma alla fine -vittime- di se stessi!

Il Perdono arriva in una forma di -pena-...di compassione...e quando la Cosa oramai non ci tocca più e non desta in Noi alcun
sentimento di rabbia...ma finché si ha a che fare con queste persone i Sentimenti sono molto confusi e contrastanti...e a
Maggior Ragione nel Tuo Caso...dove ci sono di "mezzo" Questioni Ben Più GRANDI...tipo i Figli e un Matrimonio...ma questo
"dovrebbe" Essere un ulteriore Stimolo a cercare a tutti i costi la Serenità che Meriti...anche per LORO...! :)

Grace...mi sembra che Tu stia facendo dei Passi verso una Soluzione...in maniera molto determinata...e quindi Ti Auguro di
Continuare Così...non avere fretta...ma cerca di Razionalizzare il Tutto con più -distacco- Possibile... ;)

:girl:
Per Arrivare all'Alba...Non C'è Altra Via che La Notte...Kahlil Gibran

Ogni Donna ha un Paio d'Ali chiuse dentro Sé...e Sogna Ancora Vette Inesplorate...
La Notte delle Fate...Enrico Ruggeri


Nanì... ♫ Nanì... ♫

ilprofeta1

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19

Thursday, February 11th 2010, 3:54pm

GRACE68, tu sei in errore quando dici di aver sbagliato a soffocare la rabbia; la rabbia deve essere soffocata perchè non è tua


potresti spiegare meglio questo concetto?
La parte cattiva di noi stessi non è noi stessi ma è il Demonio e le cose di cui è fatto sono le sue cose e non le nostre. Il Demonio è stato abile nell'ingannare fin dal principio e il suo inganno consiste proprio nel farci credere nostre le cose che appartengono a se stesso in modo che noi crediamo di esprimere noi stessi quando invece è lui che si serve di noi per esprimere se stesso a nostra più totale insaputa. Il demonio è fatto di rabbia, aggressività, odio, rancore, gelosia, orgoglio, intelligenza negativa, pensiero negativo, egoismo ecc. ecc. quindi: sono cose da eprimere o pure no come io ho detto? ilprofeta1