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Francesco94

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Friday, March 8th 2013, 1:46am

Derealizzazione...

Ciao a tutti mi chiamo Francesco ho 18 anni e vengo da Ferrara mi sono appena iscritto perchè volevo condividere la mia situazione con altre persone che sono nella mia stessa condizione perchè sanno cosa si prova. Vi racconto cosa mi è successo.

Il tutto è iniziato 2 mesi fà.. una sera fumo una canna insieme ad una persona conosciuta da poco specifico che fumo sigarette abitualmente ma per quanto riguarda le canne sono un fumatore molto occasionale e non ho mai fatto uso di nessun altra droga. Dopo aver fumato all' apparenza stavo come tutte le altre volte che fumavo, ridevo, scherzavo ero euforico insomma ma a tutto un tratto ho iniziato a tremare e avevo la tachicardia e dicevo ai miei amici che sono arrivati in un secondo momento non erano con me da subito dicevo ODDIO STO MALE ODDIO STO MORENDO NON CAPISCO PIU' NIENTE mi sembrava che tutto girasse intorno a me e visto che non mi calmavo i miei amici chiamano il 118 arrivano i medici e avevo la pressione altissima gli racconto cosa è successo e loro la prendono in ridere dicendo EEE PER UNA CANNA COSA VUOI CHE SIA DOMANI STAI GIA' BENE comunque mi portano all' ospedale e nel frattempo mi ero già calmato e rilassato la pressione era scesa e non tremavo quasi piu' all' ospedale il medico mi da 20 gocce di lexotan e mi manda a casa a dormire.. dopo le 20 gocce stavo bene mi sembrava tutto passato.. torno a casa dormo tranquillamente e mi sveglio il giorno dopo ed iniziano i problemi.. esco di casa e mi sembrava di essere fuori dal mondo come se tutto mi sfiorasse una sensazione mai provata prima stranissima e mi sembrava di non riuscire piu' a percepire bene le cose e di non provare le emozioni comunque mi rassicuro e dico dentro di me.. bah sarà l' effetto temporaneo di ciò che mi è successo passerà.. per una settimana sto cosi.. apatico, facevo brutti sogni, mi sentivo fuori dal mondo poi il giorno di capodanno stavo meglio cioè mi sentivo in me e nel mondo non mi sembrava di essere derealizzato anche se comunque facevo fatica a ricordare emozioni " vecchie" però riuscivo a viverle quelle presenti in quel momento.. bè per un mesetto sto bene conosco anche una ragazza sto con lei normalmente le emozioni le provavo sia goia, dolore, felicità, rabbia tutto come prima però mi sembrava di fare fatica a ricordarmi le cose infatti dentro di me quasi ogni momento è come se scattava un meccanismo che mi stimolava a ricordare alcune cose tipo nomi, luoghi, film o cose simili però apparte quello stavo bene non era un grosso problema. come ho detto in precedenza per un mesetto buono anche di piu' stavo cosi e non mi dava grossi problemi.. poi un pomeriggio sono andato a dormire ho fatto un brutto sogno mi sono svegliato e ho avuto un forte attacco di panico tremavo tachicardia mi sembrava proprio di rivivere la sera della canna e anche li ho preso 20 gocce di lexotan e l' attacco di panico è finito. ma da quel giorno la situazione è sempre andata peggiorando anche se ancora non mi sentivo derealizzato. il giorno dopo che era un sabato mi sentivo leggermente derealizzato in certi aspetti ma comunque non stavo malissimo però nemmeno bene, il giorno dopo ancora cioè domenica mentre tornavo dallo stadio ho iniziato a leggere su internet i sintomi che mi sentivo cioè un leggero senso di apatia, attacchi di panico, ansia e mi sono autodiagnosticato inizialmente un disturbo post traumatico da stress, poi in seguito derealizzazione ma ancora non avevo grossissimi problemi. il punto critico è stato il lunedi seguente.. a scuola io e altri miei amici abbiamo fatto una partita di pallavolo e mi sembrava di essere li per errore cioè mi spiego meglio sapevo benissimo perchè ero li ed ero consapevole di ciò che facevo e ho giocato pure molto bene ma lo facevo e basta senza sentire nulla ne emozioni ne sensazioni di felicità quando facevo punto e in piu' mi sembrava anche di avere problemi con la vista cioè di vedere tutto un pò sfuocato una sensazione nuova e molto molto brutta infatti non vedevo l' ora che finisse tutto per tornare a casa e provare a parlarne con i miei. Arrivo a casa e ne parlo ero molto preoccupato di ciò che mi stava succedendo pensavo di essere diventato matto o che ci stavo diventando, preannuncio che i miei sapevano del fatto della canna e quindi non ho dovuto raccontare tutto dall' inizio ma gli ho solo detto ciò che mi era successo durante la partita di pallavolo. i miei mi tranquillizzano mi dicono di non pensarci che non è accaduto niente ma io non riuscivo a cambiare la mia situazione nonostante tutte le rassicurazioni che era solo una canna,che i medici ci ridevano su, che ne avevo fumate altre e non mi era mai successo niente ma non riuscivo a farmene una ragione. I giorni seguenti sono andati sempre cosi nessun cambiamento anzi siccome sta situazione di non percepire le cose come reali e di non riuscire a provare gratificazioni in ciò che facevo era una cosa che non mi era mai successa stavo sempre peggio perchè ero spaventatissimo e in piu' avevo un ansia addosso che era una roba impressionante. Decido di andare dal medico di base per chiedere se sapeva dirmi qualcosa lui mi tranquillizza dicendo che è stato il trauma non tanto per la canna ma per l' attacco di panico che è subentrato quella sera subito dopo aver fumato ma che tutto sarebbe passato e mi ha prescritto il TIENOR dicendo che è un farmaco molto blando dato che potevo prendere fino a 3 pastiglie al giorno per tenere sotto controllo l' ansia. Io questo farmaco lo presi solo una volta una mattina e in effetti mi sentivo meno ansia addosso però la derealizzazione restava. I giorni passavano e io non miglioravo ma anzi mi logoravo sempre di piu' tanto che non riuscivo piu' a capire cosa avevo ho pensato di avere un tumore, di avere qualcosa di fisico che sarei morto da li a poco. allora cosa faccio? torno dal medico e per scongiurare un rischio fisico mi manda a fare un esame del sangue. prima dell' esame sono passati 15 giorni.. 15 giorni di inferno, avevo paura quasi ad uscire di casa proprio perchè avevo mille pare in testa perchè non sapevo cosa avevo. l' unico posto in cui riuscivo ancora a stare era a casa mia tutti gli altri posti mi recavano un disagio immenso ma anche a casa l' unica cosa che riuscivo a fare era stare sul divano a guardare la tv perchè ogni altra cosa mi faceva stare male. E se non avessi avuto la famiglia al mio fianco, gli amici che mi facevano coraggio e la mia ragazza che nonostante tutto è sempre stata al mio fianco, non so davvero come avrei fatto. Dentro di me pensavo che non poteva finire tutto cosi non avrei potuto passare il resto dei miei giorni come un robot. Allora tento di giocarmi tutte le carte a disposizione una mattina decido di stare fuori da scuola e andare al bar in cui vado di solito con due miei amici pensando che magari in un posto famigliare che per me è come una seconda casa in compagnia degli amici sarei stato meglio, ma invece non migliorava proprio niente,anzi percepivo quel bar in cui ho passato delle emozioni e delle esperienze stupende come estraneo come un edificio con dei mattoni ma niente di piu' e gli amici? li guardavo e mi sembrava di guardarli da dietro un vetro e non in prima persona, non ero per niente spontaneo come un tempo ma anzi dovevo sforzarmi per tirare fuori dei discorsi. allora preso dallo sconforto e dal disagio torno a casa con la scusa che non mi sentivo tanto bene. cosa decido di fare allora? siccome a scuola io studio psicologia perchè è una materia di indirizzo provo a parlarne con il mio prof che è una psicologo e pure lui come il medico mi dice TRANQUILLO E' UNA SITUAZIONE TEMPORANEA TUTTO SI SISTEMERA' e a me sembrava quasi che loro non capissero cosa provavo realmente e sottovalutassero la situazione, allora parlo anche con lo psicologo che viene offerto dalla scuola, 50 minuti di colloquio però almeno lui mi ha ascoltato e ha cercato di dirmi secondo lui cosa era successo cioè che a parer suo io prima di quella sera ero carico di stress ( cosa vera) e tutto questo stress ha causato l' attacco di panico in seguito alla canna comunque ha detto che questo ha modificato la mia personalità ma che col tempo tutto tornerà come prima. il pomeriggio di quel giorno poi sono stato con la mia ragazza ma niente stavo male malissimo la abbracciavo la baciavo ma mi sembrava di non provare nulla e mi ero rassegnato a non provare piu' emozioni nemmeno con la mia ragazza. alla sera esco con gli amici anche se voglia zero ma tento un ennesimo esperimento volevo vedere come stavo sotto effetto di alcool allora inizio a bere, prima birra poi jack daniels e chivas regal ma mi sentivo diverso rispetto alle altre volte in cui bevevo, mentre le altre volte riuscivo benissimo a lasciarmi andare e sapevo quando fermarmi, questa volta no questa volta era come se fossi quasi inebriato e la mia mente si lasciasse trasportare da qualcosa ma nonostante tutto avevo il controllo di me stesso se qualcuno mi chiedeva qualcosa io riuscivo a rispondere in maniera sobria senza nemmeno far vedere di essere ubriaco una cosa davvero stranissima mai successa prima quasi che fossi ubriaco fisicamente ma non psicologicamente. Poi torno a casa vado a dormire e faccio dei gran incubi e tutti gli incubi che facevo riguardavano il fatto che io avessi un tumore. Il giorno dopo mi sveglio sto bene fisicamente ma come al solito un acuto senso di derealizzazione però penso a una cosa, al pomeriggio c'è una partita importante spal- lucchese ricca di emozioni sotto tutti i punti di vista e speravo che almeno quella sarei riuscito a godermela e invece niente se la spal segnava non provavo nulla se loro pareggiavano nemmeno,mi sembrava di essere li per caso come se davanti a me ci fosse un vetro a separarmi dalle emozioni. Esasperato e oramai rassegnato a vivere una vita da robot cerco l' ultima spiaggia, vado da una psico-terapeuta specializzata in crisi d' ansia. Gli racconto tutto alla prima seduta e mi diagnostica la " DEREALIZZAZIONE" e la causa scatenante è stata "L' ANSIA PROVOCATA DA SOSTANZA" mi dice pure lei che ne uscirò che ultimamente è un disturbo che si sta sviluppando molto nei giovani comunque mi insegna anche tecniche di respirazione per contrastare l' ansia e gli attacchi di panico.il giorno dopo la seduta arrivano i tanto sperati risultati degli esami del sangue e tutti i parametri sono aposto non c'è ne uno sballato tutto nella norma quindi perlomeno la para di avere qualcosa di fisico se ne va. Purtroppo però la situazione non migliora piu' di tanto un pò è migliorata per quanto riguarda l' ansia ma per la derealizzazione ancora nulla, sto con la mia ragazza e non riesco ad essere spontaneo devo sforzarmi per essere come dovrei essere naturalmente, idem con gli amici e questo mi crea tanto ma tanto disagio :( spero che con le prossime sedute la situazioni migliori. ogni tanto mi vengono ancora attacchi di panico ma sto riuscendo a combatterli. però questa derealizzazione è tremenda..

Sento che sto perdendo tanto, dovrebbe essere il periodo piu' bello della mia vita.. i 18 anni.. e avrei anche tutte le possibilità che lo fosse perchè al mio fianco ho una ragazza che mi ama con cui abbiamo fatto anche dei progetti per l' estate e per il futuro, ho degli amici che mi vogliono bene, ho la scuola che stava andando anche bene, fran pò arriva la bella stagione l' estate e io non riesco piu' a sentirmi parte di tutto.. mi sento cosi tanto distante da tutto questo quando io sono sempre stato una persona sognatrice, piena di stimoli, sempre pronto a organizzare e progettare e ora? mi ritrovo pomeriggi a piangere perchè ho paura di non essere piu' abbastanza per lei, di perderla, io come personalità sono sempre stato forte fuori ma molto sensibile dentro.. e adesso non mi ricordo quasi piu' cosa vuole dire emozionarsi per qualcosa, per un abbraccio, per un bacio, non riesco piu' a essere soddisfatto quando capita una bella cosa, devo fingere con lei quando vorrei essere sempre il ragazzo spontaneo e felice di un tempo. e tutto questo per cosa? per una canna.. 10 minuti hanno rovinato una vita intera..

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frankxxxxx

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Saturday, March 9th 2013, 11:54am

salve...ho 19 anni... ank' io mi kiamo francesco... :) e anke io ho avuto il tuo stesso problema... tre anni e mezzo fa, a 16 anni, presi dell' ecstasy ke mi fece entrare in un' altra realta orribile... per mesi provai paure, sensazioni di terrore assurde, percezioni assurde, le persone erano strane, i colori erano uguali a un fumetto, gli oggetti a volte rimpiccioliti a volte tondi, io sudavo in continuazione, ero bianco un cadavere, gli occhi gonfi e neri con pupille dilatate... e nn credo ci siano parole per descrivere questa cosa... ora ti spiego... innanzitutto questa alterazione colpisce persone creative, intelligenti ed emotive... la mente davanti a un forte stress e a brutte emozioni reagisce creando una realta... come ben sai la realta che ognuno di noi prova e un mix di emozioni e molto altro... il fatto che tu adesso nn senta piu le tue emozioni avviene perke quest' ultime vengono coperte da cio ke provi adesso... come quando sei arrabbiato ke nn riesci a provare amore perke la rabbia prevale... quello ke devi fare adesso e gardare con okki diversi quello ke ti sta succedendo... se la accetti, la capisci e nn hai paura essa scomparira... devi capire ke quello ke tu hai e ke poki hanno è un dono della natura... se l' inconscio davanti a una sequenza di emozioni e pensieri negativi ti ha aperto questa realta, cosa succederebbe con un forte impatto di emozioni positive e di bei pensieri?.... :D devi solo stare tranquillo, passera fidati... io ci ho messo un po di mesi per tranquillizzarmi, poi ce lo fatta... :) ricordati ke è un dono.. :thumbsup:

Francesco94

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Thursday, March 14th 2013, 12:46am

salve...ho 19 anni... ank' io mi kiamo francesco... :) e anke io ho avuto il tuo stesso problema... tre anni e mezzo fa, a 16 anni, presi dell' ecstasy ke mi fece entrare in un' altra realta orribile... per mesi provai paure, sensazioni di terrore assurde, percezioni assurde, le persone erano strane, i colori erano uguali a un fumetto, gli oggetti a volte rimpiccioliti a volte tondi, io sudavo in continuazione, ero bianco un cadavere, gli occhi gonfi e neri con pupille dilatate... e nn credo ci siano parole per descrivere questa cosa... ora ti spiego... innanzitutto questa alterazione colpisce persone creative, intelligenti ed emotive... la mente davanti a un forte stress e a brutte emozioni reagisce creando una realta... come ben sai la realta che ognuno di noi prova e un mix di emozioni e molto altro... il fatto che tu adesso nn senta piu le tue emozioni avviene perke quest' ultime vengono coperte da cio ke provi adesso... come quando sei arrabbiato ke nn riesci a provare amore perke la rabbia prevale... quello ke devi fare adesso e gardare con okki diversi quello ke ti sta succedendo... se la accetti, la capisci e nn hai paura essa scomparira... devi capire ke quello ke tu hai e ke poki hanno è un dono della natura... se l' inconscio davanti a una sequenza di emozioni e pensieri negativi ti ha aperto questa realta, cosa succederebbe con un forte impatto di emozioni positive e di bei pensieri?.... :D devi solo stare tranquillo, passera fidati... io ci ho messo un po di mesi per tranquillizzarmi, poi ce lo fatta... :) ricordati ke è un dono.. :thumbsup:

Ti ringrazio molto per la risposta.. anch' io penso sia un qualcosa che colpisca solo un certo tipo di persone.. volevo farti una domanda.. è vero che se si conosce la causa è piu' facile uscirne dalla derealizzazione?

Comunque io ho pensato una cosa, che non sia stata la canna in sè a scatenare il tutto perchè anche prima dell' evento quasi per 3 mesi di seguito ho passato giornate intere a litigare con la mia ex ragazza ed ero sempre nervoso arrabbiato e sotto stress e penso che questo possa avere influito parecchio sulla situazione che vivo ora e la canna sia stata solo la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso però ovviamente è una mia ipotesi e non ne sono sicuro. fattostà che se anche ero sotto stress arrabbiato e nervoso riuscivo comunque a vivere benissimo la vita e anzi molte volte quella rabbia quel nervoso quella sensazione mi dava la carica per fare molto bene in altre cose. Ora purtroppo la situazione è sempre uguale, inizialmente stavo male anche fisicamente come ho detto mi sentivo sintomi fisici come tumore o infarto ora dopo le analisi del sangue che hanno dato tutti i valori nella norma i sintomi fisici sono passati però resta comunque questo grande appiattimento delle emozioni e questa vista di ciò che mi circonda come se fosse irreale.. devo dire comunque una cosa, che di notte sto meglio che di giorno.. non so forse sarà che c'è meno luce però di notte sto un pò meglio.. un altra cosa che sto notando ultimamente è che mi sembra di perdere la percezione dello spazio e del tempo.. dello spazio neanche tanto soprattutto del tempo cioè mi sembra che le ore passino cosi veloci che nemmeno me ne accorgo e quando passa un giorno non mi rimane nulla del giorno che è passato come se fosse passato cosi senza che sia capitato nulla quando un tempo invece mi piaceva ripensare alle giornate passate rivivevo nella mia testa tutti i momenti belli e andavo a letto con il sorriso perchè ero soddisfatto di me stessso e di ciò che avevo passato e soprattutto mi piaceva progettare nuove giornate, avevo sempre delle idee nuove e creative, magari mi svegliavo una mattina e improvvisamente me ne andavo nella spiaggietta in riva al pò tra ferrara e rovigo e me ne stavo li per ore anche da solo a fumare, ascoltare musica e pensare pensare pensare e immaginare ed erano due delle cose che mi venivano meglio, ricordo ancora una mattina d' inverno di 2 anni fà precisamente, era dicembre e sono andato con la ragazza con cui ero insieme a quel tempo al mare, non me la dimenticherò mai quella giornata, non c' era nessuno, tutto vuoto, tutto calmo, solo noi, a fare foto insieme in riva al mare, a camminare insieme per la riva, poi la portai al ristorante a mangiare e poi ci siam seduti sugli scogli insieme e solo dio sà quante emozioni ho provato e per quanto tempo ripensavo a quella giornata e quanto sorridevo.. non lo so, io mi sono sempre sentito diverso dagli altri perchè io ho sempre amato le cose semplici, ero un sognatore, vedi che gli altri ragazzi magari portano la propria ragazza in un centro commerciale, in piazza, al cinema.. non lo so per me quelli erano posti talmente banali e vuoti che proprio non ci pensavo minimamente a frequentarli con la mia ragazza (apparte qualche volta il cinema) io ho sempre cercato posti romantici, belli, posti che colpivano per la loro unicità che ti restavano dentro.. perchè andare al mare in dicembre con la persona che ami e andarci ad agosto bè è tutta un altra cosa e invece la maggior parte della gente non riesce a percepire magari la bellezza che può dare un posto come il mare in inverno.

Io spero solo che prima o poi tutto questo passi, io non mi arrendo, ho una vita davanti, non sarà facile ma ce la voglio fare anzi ce la DEVO fare, anche se ora vedo tutto offuscato voglio pensare che prima o poi rivedrò la luce e tornerò a rivivere le emozioni e le sensazioni proprio come un tempo.

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frankxxxxx

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Thursday, March 14th 2013, 7:18pm

la causa è importante, ma non è la cura... è solo un conflitto interiore ke neccessita d' essere risolto... ank' io credo ke la canna è stata solo la scintilla ... infatti tre anni fa quando presi l' ecstasy ero in un periodo della mia vita un po particolare... il fattore scatenante fu uno stato d' animo " mentre ero dentro una brutta situazione vidi la mia inferiorita riflessa negli occhi degli altri " .... questi altri erano piu grandi di me... questo conflitto e stato risolto ma nn e questo ke mi ha guarito... la guarigione stai tranq avverrà gradualmente in modo naturale.... cmnq tu prova a ricordare il fattore scatenante, cio ke hai provato quella sera... cosi se ti va ne parliamo...

Francesco94

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Sunday, March 17th 2013, 5:59pm

la causa è importante, ma non è la cura... è solo un conflitto interiore ke neccessita d' essere risolto... ank' io credo ke la canna è stata solo la scintilla ... infatti tre anni fa quando presi l' ecstasy ero in un periodo della mia vita un po particolare... il fattore scatenante fu uno stato d' animo " mentre ero dentro una brutta situazione vidi la mia inferiorita riflessa negli occhi degli altri " .... questi altri erano piu grandi di me... questo conflitto e stato risolto ma nn e questo ke mi ha guarito... la guarigione stai tranq avverrà gradualmente in modo naturale.... cmnq tu prova a ricordare il fattore scatenante, cio ke hai provato quella sera... cosi se ti va ne parliamo...

Come ho ripetuto nel post precedente i 2 mesi prima dell' evento sono stati tremendi, e il motivo era la relazione che avevo con la mia ex ragazza.
ma andiamo per gradi, facciamo un passo indietro.. molto indietro.. era novembre 2011 quando conobbi e mi misi insieme a questa ragazza, mi piaceva e io piacevo a lei allora ci misimo insieme.
Per il primo mese andò tutto bene pochi litigi e poche paure dato che non ci conoscevamo ancora bene e non c' era ancora quel senso di appartenenza che lega l' uno all' altro e tutte quelle emozioni e paure che comporta una relazione.
i problemi iniziano al secondo mese e soprattutto riguardano me, lei mi piaceva sempre di piu', davo sempre il 100% per la relazione, praticamente vivevo per lei.. ero felice per quello che stava nascendo perchè anche da parte sua vedevo che era cosi però in noi c' era una cosa che era completamente diversa.. mentre lei tendeva a fidarsi di me e mi dava fiducia io ero ossessionato dalla gelosia e dal pensiero che mi tradisse e non riuscivo a darle fiducia.. tutto questo a cosa mi portò? mi portò a stare male praticamente tutto il giorno perchè quasi per ogni cosa avevo una paura folle di essere tradito, mi portò a passare notti in bianco e arrivavo a fumarmi anche 20 sigarette a sera.. mi portò ad essere sempre teso e nervoso anche nei confronti delle altre persone, ore e ore al telefono a litigare per cose banali, futili che pensandoci ora si sarebbero potute evitare ma tant'è..
ero arrivato ad un livello di stress enorme.. ero come una pentola a pressione che prima o poi sarebbe scoppiata e infatti ho deciso di dire basta perchè cosi non riuscivo piu' ad andare avanti.. ovviamente lei ci è rimasta malissimo e ha fatto di tutto e di piu' per riconquistarmi e per farmi tornare ma niente oramai avevo preso la mia decisione.
Ci lasciamo e per me inizia una nuova vita spensierata, buoni risultati a scuola anche se comunque riuscivo ad averli anche prima (la scuola non è mai stata compromessa), giornate stupende con gli amici tra alcool, grigliate, disco e ogni tanto anche qualche canna con loro ma niente ansia ne nient' altro solo grande euforia prima e sonnolenza dopo e poi tutto finito e tornavo alla mia solita vita, mi vedevo anche con delle ragazze ma nessuna storia seria solo avventure perchè ero appena uscito da quella situazione e avevo bisogno di svagarmi e liberare i pensieri.
arriva finalmente l' estate e anche li gran serate, gran divertimento, giornate infinite vissute fino alla fine.
poi succede un fatto.. era agosto in una delle tante serate in disco noto una ragazza stupenda bionda occhi azzurri mi prendeva proprio e infatti mi misi a ballare con lei la baciai e alla fine gli chiesi il numero e lei me lo diede.. ci sentimmo e ci vedemmo per 2 settimane ma capii subito che quella storia era nata e doveva finire come un avventura e non ci poteva essere nient' altro anche perchè lei non voleva mettersi in gioco e voleva solo divertirsi... io ci rimasi male perchè mi ero illuso troppo mi piaceva molto esteticamente e insomma avrei voluto provare a " rischiare " e costruire qualcosa.. ma vabbè.
poi arriva settembre e ricomincia la scuola e io dopo un estate cosi intensa inizio a sentirmi maledettamente solo anche per via della delusione con quella ragazza della disco e sentivo il bisogno di avere una persona al mio fianco e guarda caso proprio in quel momento di maggiore solitudine ecco che arriva un messaggio kilometrico dalla mia ex che ancora dopo tutto quel tempo non si era data per vinta e ci riprovava ancora.. io non lo so forse preso dalla solitudine perchè alla fine ok ho provato delle grandi emozioni e sensazioni quell' estate ma alla fine non mi era rimasto nulla in mano.. allora cosa faccio? torno insieme a lei, in quel momento l' ho vista come un ancora di salvezza e non ho pensato a tutto quello che era successo nella precedente relazione.
Le cose come la prima volta vanno bene per circa 1 mese.. poi nuovamente tanta tanta gelosia e paure altre notti in bianco a stare male e di nuovo feci il pieno di stress forse anche peggio della prima volta.
e anche questa volta dopo ben 4 mesi di relazione di cui 2 e mezzo devastanti arrivai ad un punto che non ce la facevo piu'... però questa volta a differenza della prima non riuscivo a lasciarla perchè io ci ero tornato insieme, io avevo deciso di tornarci insieme e mi sembrava troppo da stronzi lasciarla di nuovo.. allora che faccio? la tradisco con un altra ragazza.. dopo averla tradita era come se mi fossi messo il cuore in pace, stavo bene, ero tranquillo, finite le paranoie, finiti i sentimenti verso di lei era come se lei non esistesse piu' per me, non provavo piu' niente... e allora che succede? succede che la situazione si ribalta.. se prima ero io quello perennemente in paranoia dopo quel fatto lo diventò lei.. era diventata nervosa e se la prendeva per tutto perchè non capiva come mai io ero cosi apatico nei suoi confronti e non ero piu' quello di prima e nonostante me lo chiedesse io gli dicevo che andava tutto bene.. i tradimenti da parte mia continuano ma la situazione diventava sempre piu' complessa perchè ogni volta che la vedevo dovevo dire all' " amante" di non mandare messaggi perchè c' era lei e l' avrebbe scoperto e lei la vedevo tutti i giorni perchè era a scuola con me.. quindi nonostante fossi piu' tranquillo ero comunque in uno stato di forte paura e tensione perchè ogni volta che il cell vibrava mi veniva un colpo al cuore per la paura che fosse l' amante.
tutto questo continuò per 15 giorni fino al giorno fatidico.. quel giorno che se potessi lo cancellerei dalla mia vita.. il 23 dicembre 2012.
La sera del 23 dicembre mi vidi con un altra ragazza.. prendiamo un caffè al bar poi andiamo in un parco li vicino e lei si accende una canna ( la canna era già pronta però dal sapore direi che fosse erba però non lo so il dubbio rimane) mi chiede se voglio fare qualche tiro e gli dico SI.. non l' avessi mai fatto.. alla fine se ne fuma metà lei e metà io.. quindi io ne ho fumata solo metà.. finito di fumare stavo bene non sentivo assolutamente nulla anche perchè ero tranquillo l' avevo sottovaluta l' ho fumata come se fumassi una normale sigaretta, anche perchè non mi era mai capitato nulla le altre volte che ho fumato.
bè dopo 10 minuti lei mi dice una cosa e gli rispondo " COSA? " perchè non avevo capito e da li forse mi sono impanicato.. poi la saliva impastata e sentivo pizzicare il caucciu' in bocca.. in seguito hanno iniziato a tremarmi le braccia e le gambe.. lei nel frattempo era normalissima come niente.. questi sintomi continuano ma io non li faccio vedere anche perchè non avrei voluto che pensasse che non riuscissi a reggere una canna e riuscivo a tenere anche una certa lucidità anche nel parlare ma dopo un pò inizio a dire perchè non mi passa sto tremolio? non trovando risposte decido di tornarmene al bar che nel frattempo erano arrivati anche i miei amici.. la saluto e vado al bar.
Arrivo al bar e vedo il mio amico e scoppio a ridere come un matto non riuscivo piu' a smettere di ridere.. e lui mi fà MA QUANTO HAI FUMATO?? POTEVI CHIAMARMI e io gli rispondo SOLO META' NE HO FUMATA.. e torno a ridere... dopo 10 minuti la ridarola passa esco dal bar e vado in strada e mi sentivo tutto girare e tremavo ancora, allora vado dal mio amico e gli dico ODDIO STO MALE QUI GIRA TUTTO CHE CAZZO STA SUCCEDENDO? e lui mi fà TRANQUI L' AVRAI PRESA MALE STAI TRANQUILLO ma piu' mi diceva di stare tranquillo e piu' prendevo paura e non passava.. dopo altri 10 minuti arriva anche un altro mio amico mi chiede cosa sta succedendo e io gli spiego tutto ma continuavo a tremare di brutto e avevo il cuore a duemila.. allora lui mi fà ASCOLTA SIEDITI E STAI TRANQUILLO ADESSO PASSA e mi va a prendere un bicchiere d' acqua.. continua a parlarmi e mi sembrava di essermi tranquillizzato.. tremavo meno ma appena mi alzo dalla sedia ecco che tutto torna a girare e io mi impanico ancora di piu' e inizio a dire NO CAZZO STO TROPPO MALE TIRAMI UN PUGNO STO MALE CHIAMA L' AMBULANZA FAI QUALCOSA.. lui riusciva a mantenere la calma e cercava di farmi ragionare e tranquillizzarmi ma visto che non contava nulla opta per chiamare il 118.. gli parlo io con quello del 118 e gli dò le cordinate e gli spiego cosa mi è successo e che ero in uno stato confusionale lui tutto tranquillo mi dice che adesso sarebbe arrivata un ambulanza.. nel frattempo andiamo via dal bar perchè le mie condizioni non permettevano di restare.. ci spostiamo di pochi metri e mi siedo, ma la cosa assurda è che ero talmente agitato che non riuscivo ne a sedermi ne a stare in piedi poi ad un certo punto mi sembrava di essere in un frullatore dal tanto che girava tutto e in quel momento ho detto testuali parole LA MIA VITA E' FINITA, SONO UN COGLIONE ADESSO E' TUTTO FINITO PER SEMPRE e ripensavo alla mia famiglia agli amici a tutte le giornate dell' estate, mi ero come rassegnato, ma fortunatamente nel frattempo arriva la tanto attesa ambulanza.. spiego ai medici cosa mi è successo e loro la prendono in ridere poi mi provano pressione e battiti del cuore ed era tutto alle stelle e loro mi dicono ASCOLTA.. QUI LE COSE SONO 2.. O TI FAI VENIRE A PRENDERE E TORNI A CASA E VAI A DORMIRE OPPURE VIENI ALL' OSPEDALE CON NOI allora io opto per l' ospedale.. i miei amici salgono sull' ambulanza con me e partiamo.. mi stendono sulla barella e nel frattempo mi ero calmato a metà tragitto mi riprovano pressione e battiti e tutto stava tornando nella norma.. io ho anche ricominciato a ridere e scherzare con gli amici e anche con i sanitari e pure loro ridevano con noi.. arriviamo all' ospedale e io ero già calmo non tremavo piu' e non mi girava piu' niente però una cosa me la ricordo.. che andai in bagno e dopo 20 minuti volevo tornarci ma non ricordavo piu' dove si trovava.. vabbè comunque il medico mi chiama dentro gli racconto tutto e lui mi dà 20 gocce di lexotan perchè anche se non tremavo piu' svarionavo ancora un pò e mi dice vai a casa a dormire che domani stai già bene.
Torno a casa mi metto subito a dormire che ero stanco morto dormo per ben 11 ore senza incubi o cose strane.. la mattina dopo al risveglio apparentemente non mi ero accorto di nulla però appena esco di casa mi sembrava tutto irreale quasi appiattito come un film o un quadro.. una cosa mai provata prima.. Nei giorni seguenti la mia ex ragazza scopri' dell' evento e degli altri tradimenti precedenti ma nonostante tutto era pronta a perdonarmi e ricominciare da capo.. mi mandava piu' di 40 messaggi al giorno e io non sapevo nemmeno cosa rispondere perchè mi sentivo maledettamente in colpa per tutto ciò che era successo.. e stavo male anche per lei.
poi potete leggere il mio primo post che spiega come sono trascorsi i giorno da quel momento fino ad ora...
io mi chiedo ma come mai dopo la prima settimana dopo il trauma in cui mi son sentito derealizzato a tutt' un tratto mi son sentito bene e riuscivo a vivere la mia vita piu' o meno come un tempo anche se comunque mi sembrava di dimenticarmi le cose ma per il resto le emozioni le provavo e riuscivo a passare le giornate come prima e tutto questo per 1 mese e mezzo poi dopo essermi addormentato un pomeriggio al risveglio ho avuto un attacco di panico e da li è tornata sia la derealizzazione e le depersonalizzazione piu' forte di prima.. e oramai sono 2 mesi che ci convivo con la speranza che passi..
In questi giorni mi sta venendo la para di essere schizofrenico ho paura che le situazioni che vivo non siano reali e che tipo quando parlo con una persona in realtà sto parlando da solo.. ma non ho allucinazioni di nessun tipo. l ho detto anche alla psicoterapeuta ma lei ha detto che è impossibile che lo divento e idem anche il mio prof di psicologia di scuola ha detto che una patologia cosi grave e difficilissimo che si manifesti per metà canna, ma io ho questa grande paura forse mi sono lasciato influenzare troppo dal film che ho visto di recente " A BEAUTIFUL MIND" quello su john nash anche perchè io sono moolto ipocondriaco ma questo da sempre anche da prima dell' evento.
Comunque da quella bruttissima sera mi sento una persona diversa, molto diversa da prima, ero molto sensibile anche prima come persona ma ora oltre che sensibile mi sento tanto fragile.
Ora le uniche cose che mi danno giovamento sono la musica, guardare la tv, e stare con la mia ragazza anche se purtroppo non riesco a vivere la relazione con lei come vorrei, è cosi brutto ricevere un abbraccio, un bacio, o anche solo una bella parola e non riuscire a provare nessuna emozione anche se dentro di te vorresti tanto sentirti battere il cuore e sentire i brividi come un tempo ma non ci riesci... e la cosa ancora piu' brutta e che devi fingere sennò sembra che non ti interessi nulla.
Anche su un altro aspetto sono cambiato, prima ero cosi tanto paranoico sulla gelosia e anche ora un pò lo sono ma molto meno rispetto a quando ero con la mia ex, forse era una segnale che la mia testa non ce la faceva piu' a controllare tutto e a star dietro a tutto, forse era destino, forse non lo so e non lo saprò mai, so solo che sto tanto ma tanto male.
Ti accorgi di quali sono le cose veramente importanti nella vita solo quando è troppo tardi, prima magari non ci pensi, prendi tutto sottogamba e poi a forza di stare sempre li in bilico prima o poi cadi e il brutto è che tutto questo l' ho voluto io, se fosse successo cosi all' improvviso da solo senza un perchè allora magari avrei anche potuto accettarlo ma pensare che per un azione stupida mia è successo il tutto, questo non riesco ad accettarlo.
Concludo con una strofa di una canzone stupenda di gregori che purtroppo mi rispecchia in pieno..

Sarà che un giorno si presenta l'inverno
e ti piega i ginocchi
e tu ti affacci da dietro quei vetri
che sono i tuoi occhi
e non vedi più niente
e più niente ti vede
e più niente ti tocca

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Francesco94

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Monday, March 25th 2013, 9:20pm

E da lunedi scorso che la mia situazione è peggiorata.. ho iniziato a farmi nuovi pensieri come se tutto questo non lo sto vivendo realmente ma sia tutto un sogno, oppure un altra paura terribile è che sto diventando schizofrenico.. quando vedo delle persone mi capita di chiedere alla persona con cui sto parlando se le vede anche lui.. ad esempio se vedo uno che magari è un tipo un pò pittoresco e sono con un mio amico dico al mio amico " MA QUEL TIPO LI E' STRANO EH" ma lo dico solamente per vedere se mi sto immaginando di vederlo o se esiste realmente.. non so nemmeno io perchè lo faccio.. ne ho parlato con la psicoterapeuta con il mio professore di psicologia ma entrambi han detto che non ce nessuna possibilità che io diventi schizofrenico ma che ho solo delle grandi paure seguite all' evento..
Poi mentre prima di lunedi comunque un minimo di senso alla mia vita lo riuscivo a dare adesso proprio nulla, sento che la vita mi sfiora e non mi tocca per niente, le ore passano come se fossero giorni, mesi, anni e delle giornate non mi rimane nulla.. mentre prima per combattere questa brutta sensazione riuscivo ad attaccarmi agli amici e alla mia ragazza ora nemmeno pensando a stare con loro mi passa sta condizione tremenda..
Ho smesso persino di bere il sabato sera per non accentuare sta condizione ma non cambia niente.. poi non riesco piu' ad essere spontaneo con le persone.. non mi escono le parole se non mi sforzo cioè riuscirei a stare zitto per ore se non mi sforzassi di parlare.. mi capita spesso di perdere lo sguardo nel vuoto quasi di incantarmi, poi vabbè non ho allucinazioni però vedo tutto come se fosse totalmente irreale.. continuo ad avere sta fissa che un giorno o l' altro divento schizofrenico o che questo sia tutto un sogno e tutto questo mi sta condizionando la vita.. quando vado a letto riesco sempre ad addormentarmi subito però non riesco mai a dormire oltre le 9,00 e poi soprattutto al sabato mi capita di sognare e non capire se sono sveglio o sto dormendo è come se sognassi in uno stato di veglia cioè mi sembra proprio reale quello che sogno e ci metto un pò a capire che era solo un sogno anzi direi piu' che altro un " incubo " perchè oramai faccio solo di quelli.. questo mi capita solo al sabato però e penso che sia perchè dormo di piu' degli altri giorni.. poi il paradosso è che ultimamente sogno delle cose belle che mi sono sempre piaciute come ad esempio andare a vivere in una casa in campagna in mezzo al verde con la mia ragazza però adirittura anche nel sogno mi sento derealizzato.. quindi pure il sogno si trasforma in tragedia.. oltre che vivere di merda sta vita non riesco nemmeno piu' a trovare un pò di sollievo durante la notte..
E' una situazione a dir poco invivibile.. gli unici momenti che riescono ancora a farmi lottare e che mi danno un minimo di sensazione di carica e di forza sono quando riguardo le foto, i messaggi, i video che sono successi prima dell' evento che mi ha ridotto cosi. oramai riesco solo a vivere di ricordi.. non so nemmeno piu' se combattere o accettare il tutto.

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paolo80

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Tuesday, March 26th 2013, 12:25pm

ciao francesco;
sono paolo, ho 33 anni, e vissuto una esperienza simile alla tua.
Tanti anni fà, avevo 17 anni, nel 97 mi fumai una canna. Premetto che in precedenza a avevo fumato, ma non moltissimo, lo facevo occasionalmente...
In quella sera ne fumammo una di erba in 4 persone............ ebbi una esperienza tremenda dopo pochi minuti: ero come impazzito. Avevo perso la sensibilità del corpo, avevo un'agitazione psicofisica mai avuta e fortissima, ero in panico, chiedevo aiuto ai miei amici e non riuscivo a calmarmi. Camminavo senza senso ed ero in totale paranoia; non riuscivo a stare fermo, tachicardia...... e sensazione e paura che non potessi più riprendermi.
Sono andato a casa, mi son preso un calmante, ed ho dormito.
L'indomani mi sono risvegliato bene, ma avevo più o meno i sintomi che hai descritto tu: ero piuttosto appiattito dal punto di vista delle emozioni; di base avevo un senso di ansia perenne, di paura. Facevo fatica a stare fuori casa, evitavo di uscire, e quando mi trovavo in posti all'aperto mi sentivo morire. Fingevo in continuazione con i miei amici.
Feci il grosso errore in qull'epoca di non curarmi, per non dirlo ai miei genitori, ma sicuramente se mi fossi rivolto ad uno psichiatra sarei stato meglio.
All'occorrenza usavo di mia spontanea volontà un ansiolitico, che mi aiutava nel momento.
Un pò alla volta n e sono uscito, ho rimosso l'accaduto, ma mai completamente, nel senso che se mi trovavo presente in brutti eventi, come incidenti, o se apprendevo di morti tragiche ecc, la prendevo molto male, vivendo nuovamente ansia e panico.
Una sensazione che avevo è proprio simile alla tua: " e se tutto ciò che vivo è solo frutto della mia immaginazione? se in realtà sono morto, o in coma o altro? " . Quest è il terribile pensiero che da circa un mese mi assilla, in maniera importante, tale da essermi rivolto ad un neurologo, che mi ha prescritto una terapia farmacologica, a base di ansiolitici, ed una piccola dose di antidepressivo, per stabilizzare l'umore.
C'è sato un miglioramento, ma non totale, sicuramente dovremo ritoccare la terapia.
Devo premettere che spesso queste situazioni sono figlie di ciò che stiamo vivendo. Certamente i cannabinoidi sono stupefacenti, ma una reazione così forte (che in realtà credevo piuttosto rara, ma a quanto pare è abbastanza frequente) è sempre giustificata da un percorso di vita. Ho avuto questa ricaduta perchè effettivamente ultimamente ero troppo in fissa con certe situazioni che mi generavano molta ansia; poi negli ultimi 3 anni ho vissuto situazioni personali che mi hanno piuttosto stressato.
Spero di uscirne totalmente come è già successo in passato.
A te posso condigliare di rivolgerti ad un psichiatra, se nn lo hai ancora fatto, e di accettare, se ti viene offerta, una terapia farmacologica, perchè sicuramente puù esserti di aiuto.
Se stai così male è giusto farti aiutare.

_nikki_

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Tuesday, March 26th 2013, 3:14pm

ciao,anche io ho vissuto una situazione molto simile..solo che ho avuto anche allucinazioni e tentato suicidio appunto perchè non provavo più emozioni..
posso dirti che ero una che davanti a droghe e alcool non si tirava mai indietro e che come ben sappiamo tutti,queste cose compromettono molto tantissime cose.
tu soffri di derealizzazione perchè è un accumulo di ansia.devi iniziare a combattere questa e devi sapere come già ho visto ti hanno detto che queste cose succedono solo a persone intelligenti.
inoltre molto probabilmente visto che avevi iniziato un rapporto diciamo serio con una ragazza,magari la paura di crescere,di responsabilizzarti e altro ti hanno aiutato ad avere quest'ansia apparentemente ingiustificata.
il mio consiglio è quello di rivolgerti ad una persona in grado di aiutarti,quindi uno psichiatra ma anche psicoterapeuta.
devi fidarti di questa e prendere ciò che ti dice di prendere.non fidarti però di quelli che ti imbottiscono solamente di medicinali.
adesso hai conosciuto l'ansia e devi capire come conviverci.hai capito cos'è realmente la vita,non è solo divertimento e altro,è anche questo,fa parte della tua paura di crescere.
un abbraccio!nikki.

Francesco94

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Tuesday, March 26th 2013, 9:37pm

Ringrazio entrambi per le risposte e per l' interessamento..
Ho iniziato un percorso con una psicoterapeuta ma non ne trovo grande giovamento.. a scuola è presente uno psicologo che in realtà sarebbe un logopedista-clinico.. ci ero già andato altre volte l' anno scorso ma per altre paranoie che mi ero fatto come ad esempio dopo un convegno sull' hiv avevo la fissa di averlo perchè avevo avuto rapporti non protetti.. però dopo 1 settimana la para mi era passata e la vita è continuata normalmente.. ora ci sto andando molto spesso praticamente 2 volte a settimana per questo problema, però lui continua a ripetermi che sono consulenze troppo brevi per poter fare qualcosa.. e che lui conosce bene il problema è sa come trattarlo.. mi ha detto che parlarne e basta non serve a nulla perchè lui può darmi tutti i consigli di questo mondo ma non conta niente e mi ha parlato invece di esercizi corporeo mentali che ha detto che non centrano nulla con il training autogeno o quelle cose li.. ha detto che sono proprio esercizi mirati per ritrovare la consapevolezza e la sicurezza in sè stessi.. lui non mi ha mai parlato di derealizzazione lui ogni volta mi parla sempre di perdita della consapevolezza in me stesso e dice che attraverso sti esercizi la ritroverei.. io non so se fidarmi anche perchè come ripeto sono già seguito da questa psico-terapeuta anche se non trovo grande giovamento perchè praticamente le sedute sono solo discorsive.. voi sapete qualcosa del pedagogismo clinico e di questi esercizi? possono effettivamente aiutare come dice lui secondo voi?

paolo80

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Wednesday, March 27th 2013, 9:37am

francesco, rivolgiti ad un bravo psichiatra. Con dei farmaci ti sarà tutto più facile.

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Wednesday, March 27th 2013, 1:37pm

lo penso anche io...
hai bisogno di un aiuto farmacologico.
devi stare tranquillo perchè non sono farmaci come prima.
con anche una breve cura vedrai dei risultati.
devi capire che hai bisogno di un aiuto vero e chiederlo non ti sarà che di aiuto.
lascia tutti e trova uno psichiatra e psicoterapeuta che faccia entrambe le cose!

Francesco94

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Saturday, March 30th 2013, 12:46am

lo penso anche io...
devi stare tranquillo perchè non sono farmaci come prima.
con anche una breve cura vedrai dei risultati.

Il punto è che io non voglio prendere farmaci per tutta la vita.. con una breve cura che intendi? perchè leggo che se interrompi i farmaci poi torna tutto come prima sono solo un tampone i farmaci.. poi solo a pensare agli eventuali effetti collaterali mi sale un ansia tremenda..

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Saturday, March 30th 2013, 11:41am

bisogna vedere la tua sofferenza di adesso.
se non riesci più a vivere così devi rischiare.ma rischi per sentirti meglio.
la tua cura devi trovarla nn è detto che il primo farmaco che ti danno sia quello giusto per te,ma non devi nemmeno pensare che il farmaco sia la soluzione a tutto.come ti ho gia detto tu adesso hai conosciuto l ansia e la paura che genera l ansia,indi per cui sopraffatto da questa hai una terribile paura di tutto il resto.gli effetti collaterali sono detti cosi perchè appunto sono effetti causati da un farmaco non adeguato ma il bugiardino si chiama bugiardino per un motivo.
puoi avere effetti collaterali e di grosso calibro anche prendendo un antibiotico.
il risultato non è il farmaco ma ti da un aiuto a sostenere tutto cio' se è così insostenibile.
la cura è dentro di te e con una psicoanalisi puoi aiutarti a tirarla fuori.comunque sia ti ripeto,oramai che hai conosciuto questa paura di conviene conviverci perchè è diciamo una lotta persa.non torni come prima perchè hai imparato a vedere realmente cos è,perchè non sei superficiale fondamentalmente...

lauberdale

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Monday, April 1st 2013, 12:49am

Ciao bello,quello che stai passando è la stessa e ripeto stessa identica storia mia. ce l'ho oramai da 8 mesi ma ormai sono riuscito a conviverci e te lo assicuro questa esperienza ti renderà davvero una persona diversa. Rilassati e pensa positivo,pensa semplicemente che è giusto un periodaccio ma con il tempo starai meglio. Io oramai mi sento molto meglio. Se ti va di sentirci fammelo sapere! a presto! e non pensarci troppo :)

Francesco94

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Tuesday, April 2nd 2013, 6:45pm

Ciao bello,quello che stai passando è la stessa e ripeto stessa identica storia mia. ce l'ho oramai da 8 mesi ma ormai sono riuscito a conviverci e te lo assicuro questa esperienza ti renderà davvero una persona diversa. Rilassati e pensa positivo,pensa semplicemente che è giusto un periodaccio ma con il tempo starai meglio. Io oramai mi sento molto meglio. Se ti va di sentirci fammelo sapere! a presto! e non pensarci troppo :)

Grazie per la risposta e per il sentirci non c'è nessun problema.
Comunque i pensieri sul senso della vita se è tutto reale o no non sono piu' cosi continui come qualche giorno fà.. mi sento un pò meglio.. la derealizzazione rimane ma è un pò meno marcata rispetto a prima soprattutto di sera.. sabato devo andare a Pistoia in trasferta e mi sento parecchio carico come non lo ero da tempo.. speriamo sia il segno che qualcosa sta migliorando..