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16

Sunday, March 17th 2019, 2:42pm

Taigi, sinceramente non mi infastidisce ciò che ha scritto Pino.
L’unica cosa è che come è già successo con altre persone che hanno provato a dirmi questa cosa, non mi serve a nulla. Ma non per male, è che non riesco a reagire, posso pensarci quanto voglio ma non riesco.
Anche i miei genitori a volte mi dicono con calma e gentilezza, cercando di non farmi pesare queste cose, di reagire, di provare ad uscire e fare qualcosa che possa distrarmi un po’.
Il problema di base è che io, non riesco nemmeno a mangiare più, a pranzo non mangio, prendo lo xanax verso le 15 in modo da mangiare qualcosa e sperando che quella calma apparente mi basti per riuscire a mandare giù qualcosa durante la cena.
Mangio praticamente solo panini siccome sono sempre fuori orario e non mi va di mangiare altra roba e questo mi porta anche ad avere un pensiero in più. Ovvero di procurarmi una gastrite a forza di mangiare solo panini.
Prendo lo xanax da Settembre, ho paura che inizi ad essere inutile.
Non so più che cosa fare, la notte quando sto per andare a dormire sono un po’ più tranquillo perché per un po’ non starò male.
Però sono stanco di questa situazione...
Tranq.Michele : so come la pensi.

§
Da quel che ho letto da quando ci sono qui: so che Pino ha scritto in maniera da essere di sprone.
§

Però : tira fuori gli attributi, non serve a nulla.
Derealizzazione e depersonalizzazione son nosograficamente altro.
Xanax :attento.
Cura farmacologica se specialista la valuta è bene per te.
Genitori; sei fortunato.Ottime persone! Chapeau
Non c'è tirannia peggiore di quella esercitata all'ombra della legge e sotto il calore della giustizia

MONTESQUIEU

Willy

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17

Sunday, March 17th 2019, 3:14pm

Siccome non ne ho mai parlato con la psicologa perché non ci pensavo, qualcuno sa dirmi se ci sono ansiolitici che possono essere presi a lungo termine diciamo? Da quel che ho capito lo Xanax sarebbe da prendere per brevi periodi, io ora lo sto prendendo da Settembre.
Venerdì chiedo anche questo ma vorrei sapere da qualcuno qui magari.

Per il fatto di una cura farmacologica, nel caso dovessi intraprendere quel percorso farei un incontro insieme ai miei genitori con gli specialisti in modo che siano al corrente di tutto e ben informati.

18

Sunday, March 17th 2019, 3:24pm

Ti dirà q.sicuramente che non vadano assunti a lungo(in Italia si ragiona cosi perchè siamo i migliori al mondo!)

SI :esistono ma non te le prescriverà forse mai a lungo.

Antidepressivi quello ti darà e forse uno stabilizzatore dell'umore.

Ma funzionano : quindi tranquillo.

Al max. dovrai trovarne uno adatto e potrebbero volerci tentativi ..ecco perchè : prima cominci meglio è.(Dopo valutazione medica specialistica)
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MONTESQUIEU

Willy

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19

Sunday, March 17th 2019, 8:01pm

L’importante è che comunque non mi ritrovo a dover prendere lo xanax a lungo se c’è il rischio di problemi o cose varie. Non so cosa possa causare l’assunzione a lungo termine di Xanax

pino33bis

Giovane Amico

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20

Wednesday, March 20th 2019, 9:12am

Willy, con me al telefono sei uscito in passato e sei andato sotto casa.

Taigi si dice tutto questo per spronare una persona, cosa dovremmo

dire poveretto willy che sta male, e tutti gli dicono poveretto e lui

poi si piange addosso? No io lo stimolo a reagire, so che cosa significa

guardare in faccia la paura, ho lavorato per anni con angoscia e

innumerevoli crisi di ansia e panico sul lavoro, forse quello che mi ha

mandato avanti era il fatto che la mia famiglia dipende dal mio lavoro

e quindi la mattina quando piangevo in bagno, non avevo alternative

perchè solo andando a lavorare potevo cercare di guarire.......

Non vi racconto 10 anni di ansia perchè ci sono ancora dentro,

però l'unico modo è combattere. Willy è in una fase dove vede tutto

inutile, forse gli mancano gli stimoli x reagire, ad esempio una ragazza

sarebbe un ottimo stimolo. Poi Willy come ti dicevo tuo padre fa un lavoro

che a te piace e ti potrebbe inserire in quel mondo li'. Devi capire che durante

la giornata devi distrarti pensare ad altro, fare altre cose che ti permettono

di uscire da questo momento duro. Ci vorrebbero ogni giorno dei piccoli obiettivi,

del tipo ogni mattina non alzarsi tardi e porsi degli obiettivi, che ne so ad esempio

obiettivo del primo giorno fare un km a piedi, poi magari nel pomeriggio andare a trovare

un amico. Ogni giorno ci vogliono degli obiettivi. La prima domanda che fanno gli psicologi

è "cosa stai facendo per uscirne?" . Questo è molto importante, bisogna avere il desiderio

prima di tutto di uscirne........cioè intendo trovare le motivazioni che ti spingono a lottare.

Willy devi trovare le motivazioni dentro di te, sei un ragazzo intelligente, potresti avere

una bella ragazza e goderti le giornate, andare a lavorare con tuo padre ed imparare

quel mestiere che ti piace tanto. Ma tu devi volerlo fortemente, ci vogliono le motivazioni

per guarire, io la motivazione era la mia famiglia. Coraggio siamo qui per aiutarti, quando

decidi che vuoi lottare lo sai che ti chiamo e cominciamo ogni giorno a darci dei piccoli

obiettivi. forza non mollare

Willy

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21

Wednesday, March 20th 2019, 2:58pm

Hai ragione Pino, non ho gli stimoli per reagire e dovrei magari mettermi a pensare e cercarli.
Anche se le risposte non arriveranno subito dovrei mettermi a pensare a qualcosa che possa spronarmi a reagire e cercare di fare queste cose..

Ultimamente mio papà non sta molto bene e anche quello mi fa stare male, sono preoccupato, in 2 settimane è andato due volte in ospedale con l’ambulanza e ora bisogna aspettare che faccia le visite per sapere cos’ha. Il fatto di andare a lavoro con lui non me la sento, già quando scendo a fare un giro sotto casa con mia mamma sento che dopo poco mi sembra di perdere le forze è l’unico modo per calmarmi è tornare a casa. Se dovessi andare in officina mi troverei ad essere un problema siccome non sono molto lucido e quindi sarebbe pericoloso.

Comunque lo so che ciò che scrivi è per spingermi a reagire, infatti non mi ha infastidito. Poi magari c’è qualcuno che può offendersi però non è il mio caso.
Spero di trovare la forza di reagire e stare meglio!

pino33bis

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22

Thursday, March 21st 2019, 10:08am

non ho detto che devi andare subito a lavorare,

ma che quando starai un pò meglio lavorare aiuta tantissimo.

Un consiglio, è ottimo quello che stai facendo con tua madre

scendendo sul cortile ogni giorno devi farlo, ma cercare ogni giorno

di allontanarti 50 metri in piu' con lei, lei deve farti delle domande

che ti distraggono mentre lo fai. Però non serve farlo una volta si

e due settimane no. Devi farlo tutti i giorni, altrimenti dopo

due settimane inizi daccapo. Quindi tutti i giorni scendi con lei,

ed ogni giorno fai 50 metri in piu', ma lei deve essere brava a

distrarti, li' sta il trucco. Si chiama attenzione selettiva,

il tuo cervello non può pensare a due cose contemporaneamente

quindi se mentre ti stai cagando addosso lei ti fa delle domande

che ti costringono a concentrarti su esse rispondendo,

l'attenzione si sposta un poco su quel dialogo permettendoti

di fare questi 50 metri in piu'. Però il segreto sta nel farlo tutti

i giorni, altrimenti non serve. La mattina non puoi alzarti alle 12.

Sveglia ore 8, la giornata devi organizzartela, che ne so ad esempio

due ore di ginnastica, poi ascolti un pò di musica ecc.

ed una importante regola, quando ti alzi alle 8 poi è vietato buttarti

sul letto durante il giorno. Così si guarisce amico coraggio

Willy

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23

Thursday, March 21st 2019, 1:24pm

Il fatto è che mia mamma va a lavoro quindi faccio un pezzo di strada con lei e poi torno a casa da solo, ovviamente la parte che faccio da solo è piccolissima però sento la differenza tra quando c’è mia mamma che mi parla e quindi mi distraggo e invece la parte quando sono solo mi viene molta più ansia

24

Thursday, March 21st 2019, 1:49pm

Innanzitutto spero che tuo papà stia bene! Ciò detto io resto dello stesso parere di Pino, cioè credo che ci siano delle situazioni nella vita nelle quali occorre sforzarsi di superare se stessi perché ciò che saremo domani sarà frutto di ciò che abbiamo seminato oggi. Non vivere però queste parole come un obbligo, che se non ci riesci sei un perdente (un termine molto in voga che ho sempre odiato). Tu non devi entrare in competizione con te stesso, non devi emulare modelli "vincenti" (altro termine del caxo), e non devi nemmeno diventare un'altra persona, devi soltanto cercare di fare la tua parte cercando di darti una mano (ricordo il proverbio "Aiutati che Dio ti aiuta!!"), ecco tu devi cercare di fare qualche passo in più, hai presente quando dopo una brutta influenza ti rompi pure di mettere i piedi a terra dal letto e pensi: ma chi me lo fa fare! poi però se ti sforzi e ti alzi vedi che ce la fai, ecco, quella è la tua personalità che prevale ed è questo che devi perseguire. Le cose vengono poco alla volta ma dobbiamo cercare sempre di essere protagonisti della nostra vita.

Willy

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25

Thursday, March 21st 2019, 2:59pm

Innanzitutto spero che tuo papà stia bene! Ciò detto io resto dello stesso parere di Pino, cioè credo che ci siano delle situazioni nella vita nelle quali occorre sforzarsi di superare se stessi perché ciò che saremo domani sarà frutto di ciò che abbiamo seminato oggi. Non vivere però queste parole come un obbligo, che se non ci riesci sei un perdente (un termine molto in voga che ho sempre odiato). Tu non devi entrare in competizione con te stesso, non devi emulare modelli "vincenti" (altro termine del caxo), e non devi nemmeno diventare un'altra persona, devi soltanto cercare di fare la tua parte cercando di darti una mano (ricordo il proverbio "Aiutati che Dio ti aiuta!!"), ecco tu devi cercare di fare qualche passo in più, hai presente quando dopo una brutta influenza ti rompi pure di mettere i piedi a terra dal letto e pensi: ma chi me lo fa fare! poi però se ti sforzi e ti alzi vedi che ce la fai, ecco, quella è la tua personalità che prevale ed è questo che devi perseguire. Le cose vengono poco alla volta ma dobbiamo cercare sempre di essere protagonisti della nostra vita.


Non riesco a capire perché non trovo la forza di reagire a questa situazione, tante volte da fuori a chi mi vede può sembrare che mi vada bene così questa situazione ma non è vero..
È che io da quando soffro di derealizzazione e depersonalizzazione sono spettatore e non protagonista, e non riesco a riprendere quel ruolo..

pino33bis

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26

Thursday, March 21st 2019, 5:51pm

willy, non è necessario che vai con tua madre,

alle 8 di mattina ti guido io al telefono mentre vado al lavoro

oppure lo facciamo alle 18 quando esco.........

vedrai che ogni piccolo passettino avanti che fai ti torna la voglia

di lottare amico. ma devi farlo tutti i giorni.

Se un giorno non riesci "non è una sconfitta mai" l'importante

e' di averci provato, solo quello conta, se non riesci oggi ci riprovi domani.

quando vuoi iniziare fai un fischio