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beatrixkiddo

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1

Wednesday, December 17th 2014, 2:21am

Come si fa ad andare avanti da soli?

Ciao a tutti,
mi sono appena iscritta al forum. Sono una ragazza di 27 anni e soffro di depressione più o meno grave, e piuttosto saltuariamente, più o meno da quando ne ho 17. Ho avuto una vita non troppo difficile, ma neanche facile: madre depressa per molti anni quando ero adolescente, pochi ma, credevo, buoni amici, timidezza, poca fiducia in me stessa, aspetto fisico sgradevole. Insomma sì, non è che sia mai stata il ritratto della felicità. Non è questo il punto. Ci arrivo, ci provo pian piano. Da circa un anno a questa parte ho perso le persone più importanti della mia vita, la mia migliore amica di una vita intera - ci conosciamo praticamente da appena nate - con la quale non parlo più e purtroppo la situazione è irreparabile (la rottura è stata l'apice di un allontanamento iniziato qualche anno fa e lei non ha voluto provare a risolvere la cosa ma ha preferito chiudere tutto). Per me era più che una sorella, una parte importante delle mie radici, punto fisso della mia vita. Le sue a volte erano più importanti delle mie esigenze.
L'ultimo, forse l'unico ? ma non saprei dire, ragazzo di cui mi ero innamorata mi aveva lasciato pochi mesi prima della rottura con la mia amica, dicendo che non mi amava più e che non gli piacevo né fisicamente, né intellettualmente. Suddetto ragazzo sarebbe tornato a dichiararmi amore una volta saputo che avevo una storia con un altro ragazzo molto più giovane. Ovviamente anche con quest'ultimo ragazzo è andata male, era partita come una cosa poco seria anche da parte mia, forse più da parte mia, quel che importa è che non sono valsa la candela neanche per una persona molto più giovane, e forse meno intelligente di me, ed è frustrante.
Mi sono allontanata da un'altra amicizia importante per uno sgarro che ha portato a problemi di fiducia (a mio danno, io sono il paziente del danno, diciamo), le altre, pochissime amicizie si sono rivelate del tutto superficiali; nessuna di queste amicizie ha voluto muovere un dito pur davanti alle mie esplicite richieste "sto male, ho bisogno di gente che mi stia vicino". Quindi ho preso a uscire da mesi con un gruppo di ragazze senza alcuna pretesa, credo che ci consideriamo compagne, non parliamo di nulla se non di cose frivole, comunque non di questioni personali. Non posso contare su di loro. Ultimamente, peraltro, i rapporti sono tesi anche all'interno di questo gruppo. Sono sempre stata solitaria ma mi sono resa conto di aver amato la solitudine quando potevo permettermela come lusso. Ora che sono davvero sola pur di non stare sempre a casa a pensare a cose bruttissime uscirei con chiunque e, credetemi, fino a qualche mese fa era una cosa che davvero non m'apparteneva.
non parlo più con nessuno di me, non posso più farlo, non ho più nessuno. Lo faccio con i miei genitori, che se fossi credente ringrazierei dio di averli, ma non possono dirmi altro se non che purtroppo loro non possono fare niente per riparare la situazione e che dovrei andare da uno psicologo.
Mi sono laureata in ritardo ad aprile scorso (ho perso degli anni a giurisprudenza, che non volevo fare, e alla fine ho avuto coraggio di passare a lettere, quello che volevo fare). A specialistica di filologia iniziata, con la depressione in corso, mi trovo a non provare nessun interesse per le materie che ho seguito. Gli esami sono tra un mese e io non so con quale testa studierò. Ho avuto pochissime esperienze lavorative, è strano ma ho paura di lavorare. Avrei voluto cercarmi un lavoro per quest'anno, anche perché i miei mi passano soldi per un affitto, ma ho paura e questo stato d'animo mi blocca ulteriormente. Ma non mi frega più niente... Io penso che se sono così sola non c'è motivo di andare avanti. Potrei fare affidamento solo della mano dei miei genitori? Non voglio fare la vittima, ma la vita non va proprio così, specie se hai quasi 30 anni. Nessuno mi cerca, tutti mi hanno abbandonato, e non lo dico perché sono depressa, ma perché è così che è andata. Non so più per che cosa e per chi sto remando avanti. E non posso farlo solo per me stessa.
Tre anni fa peraltro ho fatto una cosa importante, cioè sono dimagrita quasi 40 chili. Ero obesa. L'ho fatto completamente da sola e in maniera equilibrata, senza aiuti, pastiglie. Mi ha reso orgogliosa per qualche tempo ma ho visto che non ha migliorato la mia vita, anzi, due storie d'amore sono andate male, il ragazzo che amavo dopo un dimagrimento simile ha avuto da ridire sul mio aspetto fisico, nonostante fossi solo formosa, e neanche tanto, comunque non più grassa. E in questi ultimi due anni la mia vita è completamente capitolata. Infatti nell'ultimo anno ho rimesso su una decina di chili. Mi sfogo con cibo e sigarette.
Ho scritto su questo forum soltanto per parlarne con qualcuno che non siano i miei genitori che se non avessi io adesso non so come farei.
Faccio ogni giorno pensieri suicidi anche se credo che non li metterei mai in atto, ma li faccio spesso. Piango a volte anche per strada, comunque quando non sono sola. Sono molto stressata. In passato ho sofferto per un anno e mezzo di attacchi di panico, che fortunatamente non ho più.
Ho dimenticato tantissime cose da dire. Credo di aver espresso il succo: come si fa ad andare avanti da soli, abbandonati e rifiutati? come si fa ad andare avanti senza avere più un obiettivo? come si fa ad andare avanti senza riuscire a vivere e a percepirsi più?

beautiaddicted

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Wednesday, December 17th 2014, 1:17pm

Ciao, da soli non ce la si fa . Devi recuperare,prima che il rapporto con gli altri, un rapporto con te stessa, devi costruire un'identità solida
Guarda che dimagrire 40 chili e superare il panico sono cose da duri ;). Rivolgiti a uno psicologo, dai retta ai tuoi genitori. Tutto andrà meglio.

beatrixkiddo

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3

Wednesday, December 17th 2014, 7:15pm

Ciao :) grazie della risposta e del complimento.
Sì, ho saputo essere forte in passato ma credo proprio perché sapevo di non essere sola. Rileggendo il post che ho scritto ieri sera credo che ho mancato di dire che sono profondamente convinta che le cose accadute non potranno mai essere riparate e che anche se dovessi riprendermi magari con l'aiuto di uno psicologo sarei un punto verde nel deserto, e mi fa tanta paura. è come se fossi senza passato, oltre che senza presente. Credo sia per questo che tante persone poi decidono di farla finita o cose simili. La mia comunque anche se forse non trapela da ciò che ho scritto è una forte e lucida disperazione. So quello che ho perso e quello che non potrò mai più riguadagnare e di conseguenza non riesco a pensare a riprendermi perché significherebbe scoprire di stare da sola e non disperarsene più. Non riesco a far capire quanto sia disperata perché non riesco a scrivere altrimenti da così.

Mister Music

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Wednesday, December 17th 2014, 10:02pm

d'accordo con la risposta che ti ha dato beautiaddicted infatti hai ottenuto dei risultati importanti. poi casomai fissati dei traguardi piccoli e raggiungibili a breve termine, nel senso puoi iniziare a provare a smettere di fumare gradualmente, oppure a metabolizzare il fatto che hai preso 10 chili e prova a riperderli pensando che mangiare è diverso da nutrirsi, orientati su alimenti sani che non soddisfano solo il palato e appesantiscono, ma buttati su alimenti diversi magari meno saporiti a primo acchito ma che nutrono il fisico e ti danno forza affronterai meglio anche la giornata. oppure comincia a vedere che se gli esami ti sembrano tutti uguali e non hai interesse nelle materie, sposta l'interesse sul voto e sulla media e prova a studiare solo per alzare i punti indipendentemente dalla materia che affronti. inoltre tu parlavi di amicizie di lunga data e di radici ma prova a spostare queste tue radici in ambito familiare nel senso ok i tuoi ti vogliono bene ma pensa che se ti vedessero meno preoccupata o debole starebbero molto meglio. prova a stare bene per fare un favore ai tuoi genitori o in generale ai tuoi parenti cugini o cugine e anche per le tue nuove amiche... falli contenti così capisci che non vivi solo per te stessa. poi magari buttati in gruppi di solidarietà dove ci sono altre persone che vogliono sentirsi utili in ambiente sociale o ecologico. poi se non trovi nessuno esco io con te dai ... in bocca al lupo

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