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Isafantasy92

Utente Attivo

  • "Isafantasy92" ha iniziato questa discussione

Posts: 21

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Data di registrazione: sabato, 22 novembre 2014

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1

giovedì, 14 marzo 2019, 09:24

Come non rovinarsi la vita per l'ansia di cose che devono ancora accadere?

La mia ansia è di una tipologia subdola e silenziosa che si infiltra nei miei pensieri anche per mesi prima di un avvenimento che mi preoccupa rovinando tutte le giornate che precedono un avvenimento che ritengo negativo.
Per esempio ho saputo che forse tra 2 mesi dovrò affrontare un grande problema al lavoro, e sono giorni che mi sveglio con il mal di stomaco, dormo male, e non riesco a portare avanti i progetti che avevo. Per esempio la dieta, i 30 minuti di yoga ogni mattina, o i piccoli progetti positivi che avevo programmato per questi mesi, Perchè ogni volta mi sento completamente senza energia e mi sembra che tanto è inutile perchè la mia mente è inquinata da questa angoscia per questo avvenimento futuro e quindi non riesco a concentrarmi neanche sulle piccole cose belle che ho.
Mi sveglio la mattina e mi assale l' ansia con la sua vocetta subdola " tra pochi mesi ti troverai ad affrontare un periodo di m***a quindi come fai a essere felice adesso sapendo quello che ti aspetta?" E anche se magari mi succede qualcosa di bello in questi giorni sorrido e mi sento felice per pochi secondi perchè poi mi ritorna una sensazione di angoscia e mi trovo a chiedermi " Perchè mi sento cos'ì? e' successa una cosa bella!! Ah si sono preoccupata per quello che dovrò affrontare tra un sacco di mesi! " e mi ritorna subito la nuvola nera sulla testa rovinando tutto!
Ecco non voglio passare questi 2 mesi con questa ansia perenne e silenziosa che durante la giornata arriva all'improvviso togliendomi la voglia di essere felice. Ho sempre avuto questo problema di ansia pre-avvenimento fin dai tempi della scuola.
Come posso fare per vivere serenamente questi mesi e magari pensare pure positivo che alla fine tutto si risolverà?
Avete consigli o tecniche che io possa applicare?
Vi ringrazio tantissimo per aver usato parte del vostro tempo per leggermi e per rispondermi.

Longobardo

Utente Fedele

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Data di registrazione: giovedì, 20 giugno 2013

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2

giovedì, 14 marzo 2019, 09:48

Ciao , il tuo problema , molto diffuso , si chiama " ansia anticipatoria "
Si puo' risolvere , almeno in parte , abituandosi a non concentrare la propria mente su questi eventi futuri che portano ansia .
come ?

Prova a leggere questo breve articolo

https://ecomind.online/psicologia/help/a…-anticipatoria/

mademoiselle_moi

Amico Inseparabile

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3

giovedì, 14 marzo 2019, 12:14

anche la mia ansia è sempre stata così, e non l'ho mai risolta del tutto.
ci devi lavorare su, tanto e continuamente, devi importi di pensare una cosa alla volta, in ordine cronologico.
qual è la prima cosa che devi fare, oggi o domani? pensa a quella, perchè avviene prima ed è sicuramente più importante dell'impegno che avrai tra tot mesi.
Tanto quell'impegno non scappa,e non è pensandoci che lo puoi alleggerire ora, perchè non è ancora capitato (e magari sarà anche meno peggio di come te lo prefiguri).
Una frase che mi ha aiutato tanto è stata :

tu ti senti quasi in dovere di pensare a quella cosa, come una sorta di rito scaramantico, ma pensarci o meno non cambierà la sostanza delle cose, e allora perchè devi rovinarti le giornate, pensandoci anche quando non è necessario? il giorno prima ci penserai e ti darai del tempo per preoccuparti, se il tuo rito prevede che ti debba preoccupare anticipatamente di ogni cosa, ma adesso che l'evento è ancora lontano, goditela!

4

giovedì, 14 marzo 2019, 13:37

Cara Isa, dopo anni di ansia sono giunto ad una semplice conclusione: nella vita ci sono situazioni che riusciamo a risolvere da soli e situazioni che per risolverle necessitiamo di un aiuto esterno. Sta a te valutare secondo le tue capacità e il peso del tuo malessere se è sufficiente la prima o la seconda opzione.

repcar

Utente Avanzato

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5

giovedì, 14 marzo 2019, 19:21

ciao.....la tipologia della tua ansia rientra tra le mille sfaccettature con la quale si presenta. Ho un amico che ha 45 anni e quando pensa alla sua vecchiaia va in ansia al solo pensarci. Devi importi a fare quello che ti sei prefissata proprio perchè la tua ansia si alimenta delle tue paure. I pensieri corrono più della vita, quindi razionalizza i tuoi pensieri anche perchè il passato lo abbiamo vissuto, il presente lo viviamo, del futuro non sappiamo nulla, possiamo fare solo delle congetture astruse e prive di significato. In bocca al lupo......Approfitto per un saluto a Michele e mademoiselle_moi, son o stato lontano per un po di tempo.......... :thumbup:

mademoiselle_moi

Amico Inseparabile

  • "mademoiselle_moi" è una donna

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Data di registrazione: venerdì, 07 luglio 2017

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6

giovedì, 14 marzo 2019, 20:33

[quote='repcar','index.php?page=Thread&postID=853827#post853827'n bocca al lupo......Approfitto per un saluto a Michele e mademoiselle_moi, son o stato lontano per un po di tempo.......... :thumbup:[/quote]


Ciao repcar! è un piacere rileggerti. Spero però che il tuo ritorno non coincida con il ritorno dell'ansia :cursing:

7

giovedì, 14 marzo 2019, 20:54

Approfitto per un saluto a Michele e mademoiselle_moi, son o stato lontano per un po di tempo

Grazie, ti avevo salutato in un altro topic non so se mi hai letto, comunque anch'io son stato assente per un po - fine o.t.

viking

Giovane Amico

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8

giovedì, 14 marzo 2019, 21:17

Siccome anche io sono cosi, ora per esempio ho in testa un lavoro pesante che dovrò fare in un ospedale...Però l'esperienza personale mi ha portato a pensare che quando si instaurano questi pensieri ansiosi sotto sotto ce qualcosa altro....un po di depressione che ti fa vedere le cose in maniera schifosa e negativa e questo ti crea ansia.
Parere personale.

alesh

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9

sabato, 16 marzo 2019, 12:48

L'ansia è normale, però se siamo consapevoli che il pensiero ossessivo alla fine non ci porta nessun beneficio, avrebbe senso smontare questi pensieri, come può fare la terapia cognitivo comportamentale. Ovviamente è difficile e non scompariranno mai del tutto, ma si possono ridurre.

10

sabato, 16 marzo 2019, 15:02

Siccome anche io sono cosi, ora per esempio ho in testa un lavoro pesante che dovrò fare in un ospedale...Però l'esperienza personale mi ha portato a pensare che quando si instaurano questi pensieri ansiosi sotto sotto ce qualcosa altro....un po di depressione che ti fa vedere le cose in maniera schifosa e negativa e questo ti crea ansia.

@Vik, credo che dovresti capire cosa ti fa vivere come lavoro "pesante" il lavoro che devi svolgere (mi pare di aver già notato l'uso di questa terminologia da parte tua). Ma questo lavoro "pesante" lo reputi pesante mentalmente o fisicamente??

viking

Giovane Amico

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11

sabato, 16 marzo 2019, 20:17

michele..il lavoro mio e' tutto di cervello...purtroppo sono in una situazione pesante. Unico dipendente, con scadenze su progettazione, che e' sempre un casino. Pero' insomma ho gia fatto l'ospedale di cittadella, impianto di rivelazione incendi ed evaquazione sonora, tutto l'ospedale, da solo, 1milione di euro di impianto. e questo mi ha causato la prima crisi nel 2015. chiaramente e' un lavoro da piu persone ma non ho molte alternative...prima eravamo in 3, e sono scappati tutti. son rimasto da solo. il titolare pretende e tu ci rimetti la salute. Ho una famiglia....
Ora, siccome quel progetto e' stato fatto anche bene, mi arriva un altro ospedale ancora piu grande....camposampiero prov. di padova. Stavolta e' la fine.

dottdistefano

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Località: Roma

Lavoro: Medico Psicoterapeuta

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12

sabato, 16 marzo 2019, 20:28

Salve, Isafantasy92, il tuo è un classico esmpio di ansia anticipatoria. Ma l'ansia in fondo è sempre paura del futuro. Perché noi umani siamo fatti così, cerchiamo in ogni momento di elaborare soluzioni per il nostro futuro. Per certi versi è anche un bene, ci aiuta ad affrontare quello che accadrà.
Il modo migliore per combatterla è andare completamente contro corrente e capire che non sei in grado di prevedere il futuro.
Qualunque ipotesi è solo una fantasia e una congettura, un'idea. In realtà non puoi mai sapere cosa c'è dietro l'angolo domani, figurati fra 2 mesi.
Occupati del presente, affronterai il futuro quando e come avverrà.
Concretamente, cerca di pensare ogni giorno a come organizzare la giornata di domani, cosa fare. Occupa molto il tuo tempo con le attività più vicine e che puoi controllare meglio.
Un altro ottimo metodo è il training autogeno, un potentissimo mezzo per ridurre l'ansia.
Un affettuoso saluto e tanti auguri
Michelangelo Di Stefano
Dottor Michelangelo Di Stefano, medico e psicoterapeuta
Certificato EMDR, Training Autogeno e Psicoterapia
sito web email


viking

Giovane Amico

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Data di registrazione: mercoledì, 15 aprile 2015

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13

domenica, 17 marzo 2019, 18:05

:thumbup: vale anche per me questo...

Questo post è stato modificato 1 volta(e), ultima modifica di "viking" (17/03/2019, 18:16)


riccioinletargo

la voce sincera

  • "riccioinletargo" è una donna

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14

domenica, 17 marzo 2019, 18:30

Conosco l'ansia anticipatoria, fa soffrire molto. Ti aspetta un lavoro che temi e devi arrivarci al meglio, invece ti fai del male da solo, ti indebolisci con quest'ansia. Cerca di fare qualcosa che ti liberi la mente, tipo sport, camminare a lungo ecc. In un momento difficile della mia vita, camminavo fino allo stremo delle forze, e mi ha fatto bene. Forza e coraggio!

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ansia, lavoro, Preoccupazione