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The Heart

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Beruf: Studente psicologia

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16

Mittwoch, 04 Januar 2012, 00:56

Ciao Hallo,

anche io ho una forte tendenza a rimuginare fin da bambino, è uno dei limiti della mia personalità che affronto più spesso.
Ho diversi metodi pratici che potresti usare, tutti possono richiedere un pò di pazienza all'inizio in quanto il rimuginare ha radici profonde dentro di noi.

1) Secondo me la tecnica più efficace è, lo dico per esperienza diretta, ogni volta che ti viene il pensiero, costringerti subito a pensarci altre 5 volte. Sembra masochismo, giusto? Ma la tua mente ha raggiunto un equilibrio disfunzionale nel pensare tanto a questo evento; se tu la obblighi a pensarci tantissimo, otterai lo stesso effetto del mettere ancora più legna al fuoco: lo spegnerai.

2) Puoi rispondere a un sacco di post su questo sito per aiutare chi sta soffrendo: l'empatia ci decentra sempre dai nostri dolori privati, inoltre per aiutare chi soffre sentiamo di dover essere più forti se vogliamo essere "aiutanti" credibili.

3) Puoi scrivere, 1-2 volte al giorno, tutti i sentimenti dolorosi che hai provato, tutto il fastidio che ti porti dentro per questo fatto.

4) Puoi re-immaginare la scena della telefonata e cambiarla, immaginando che il tuo interlocutore sia molto gentile e che la conversazione sia paicevole e gratificante per entrambi.

Fammi sapere cosa ne pensi, e se hai provato qualcosa di queste possibilità.
Un abbraccio,
Fabrizio
Si vede bene solo con il cuore: l'essenziale è invisibile agli occhi

Hallomarc

Piezz e' core...

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17

Mittwoch, 04 Januar 2012, 13:08

E' passato tempo dall'apertura di questo topic

e ho le idee più chiare. Il vero problema è la risposta, nel caso in cui sia rancorosa.

Cioé se la rabbia è reattiva ci può stare, perché è funzionale alla difesa di un nostro bisogno e può ottenerlo.

La sofferenza è una cosa che nasce a posteriori, quando si pensa che la nostra risposta a un dato torto sia stata inadeguata.
Occorre io credo essere critici. E' proprio del tutto vero che la risposta che noi abbiamo dato era inadeguata?
Perché al momento ci è sembrata adeguata (è quella che abbiamo scelto al momento) e oggi non più?

Il rancore va allontanato. Possimo non volerlo fare con la mente, ma il corpo lo esige. Perché al termine di una giornata normale, ma colma di rancore, fai fatica a prendere sonno. Al corpo non interessano torti e ragioni, esige la tranquillità per riposare.
Il rancore è una forma di autolesionismo.
Se non ci fossero i miei difetti, non ci sarei nemmeno io.

linette

Utente Fedele

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18

Samstag, 07 Januar 2012, 00:04

Il rancore è una forma di autolesionismo.
Come non essere d'accordo?

questo 3ed è molto educativo per me. grazie Hallomarc.
"L'intelligenza è data all'uomo per dubitare" Emilie Verhaeren (dal Pensiero del momento)

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