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Dario.ce

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Thursday, April 7th 2011, 7:13pm

Ciao, presento me ed i miei problemi

Ciao a tutti. Mi chiamo Dario, ho 35 anni e da un paio di mesi sono entrato in una terrificante spirale di crisi di ansia e panico. Ho un passato da persona ansiosa ed insicura e, nel tempo, ho scaricato le mie paure con sintomi precisi e limitati: diarrea nervosa per anni, da cui sono uscito da solo il giorno in cui ho capito che avevo paura di essere me stesso con gli altri e di non essere all'altezza delle aspettative. Per anni ho anche sofferto di agorafobia, limitata al centro storico della città in cui vivo. Da questa fobia mi ha fatto uscire uno psicologo in poche sedute attraverso pochi semplici esercizi.

Due mesi fa, le cose si sono complicate molto. Ero reduce da un periodo di 1 o 2 anni vissuti alla grande: niente ansie (o molto poche), grandi successi in campo lavorativo e nella sfera sociale. Dopo aver sofferto per molto tempo per sentirmi "inserito ed accettato", sentivo di essere...inserito e accettato. Riuscivo a portare mia moglie in ogni posto in cui desiderasse andare, dopo averla costretta per anni a molte rinunce. Per quel che riguarda il lavoro, basti dire che ho accettato di lavorare nell'azienda della mia famiglia, fondata e diretta da mio padre, soffrendo per anni, cercando di sentirmi alla sua altezza e riuscendo, sempre nell'ultimo anno, a crescere tanto da sentirmi veramente realizzato e pari a lui.

In un contesto simile, mi ha meravigliato il tracollo improvviso che mi ha colpito.

Un giorno, in palestra, ho avvertito un piccolo malessere. Tornato a casa sono quasi svenuto. Il medico mi ha rassicurato e mi ha mandato dal cardiologi per un controllo di routine. La mattina in cui avevo la visita, per la prima volta mi sono svegliato con una fortissima tachicardia. Il cardiologo mi ha rassicurato, ma io sono rimasto un po' scosso. Gli episodi di tachicardia, soprattutto notturna, si sono ripetuti. Alla tachicardia si è assicura la pressione alta.

Ho cominciato a fare tutti gli esami del mondo, tutti con esito negativo. A parte prendere farmaci per la pressione, non mi hanno dato Ltro. O meglio, farmCi per il reflusso biliare, da parte del gastroenterologo, poichè si riteneva che il reflusso potesse far insorgere le tachicardie,

Tutto questo ha ingenerato una spirale di ansia che mi portava a passare le giornate, anche al lavoro, nel panico più completo.

Inoltre è riapparso un sintomo spaventoso che mi accompagna da circa 10 anni. Contratture tra collo e schiena che mi fanno sentire vertigini e mal di testa quando cammino o sto dritto in piedi. Questa è la cosa peggiore di tutte perchè mi costringe a stare in casa, steso, o a fare poche cose sentendo molto fastidio.

Tali sintomi solitamente li curavo andando a farmi mSsagiare da un chiropratico, ma ora nemmeno quei Massaro mi danno sollievo. Solitamente bastavno un paio di Massaro e poi stavo bene per 6-12 mesi. Oggi i sintomi sembrano incurabili.


Ho cominciato a vedere uno psicoterapeuta e son venute fuori un monte di cose: traumi passati e sepolti, una vita passata a nascondere il mio bambino interiore, a cercRe di soddisfare le aspettative altrui ( ed anche le mie, o quelle che ritenevo tali), etc etc.
Probabilmente, nel momento in cui mi sono sentito "arrivato", sono crollato.

Purtroppo i farmaci mi danno poco sollievo per quei problemi di vertigini (per farvi capire, è come se camminassi su una barca). Ho provato con il Lexotan, ma è terribile il senso di debolezza e rincoglioniment. He mi danno anche poche gocce che ho smesso quasi subito di prenderli. Adesso proverò con una molecola diversa, tipo lo xanax.


Per farvi capire come sto, oggi dovevo andare dal medico e, uscendo di casa mi sono sentito nel panico. Poi ho avuto ansia nell'attesa che mia moglie tornasse a casa per andare al supermercato. TornTo a casa, mi hanno preso queste contratture tra collo e schiena che mi facevano stare male anche da disteso. Sono uscito (per la prima volta con il desiderio di farlo) per fare un giro in macchina da quanto ero incazzato, ma sono dovuto tornare a casa perchè preda di un'incredibile fame nervosa che mi faceva sentire come se dovessi svenire alla guida,

Sono disperato, ogni tanto mi sembra di migliorare un po' per poi ricadere ancora più in profondità. Tutti i tentativi. He faccio (uscire, andare a fare la spesa o una passeggiata nonostante le vertigini, fare le visite presso i medici, andare dal terapeuta)...è. Ome se. I aspettassi un premio....vado a dormire la ser sperando di stare bene il giorno dopo e mi sveglio verso le 5 o le 6 con ansia e paure varie (sempre meglio di quando mi svegliavo alle 3 di notte con le tachicardie...almeno quelle e l pressione alta sono sparite con i farmaci).

Oggi ho letto molti dei messaggi su questo forum e ho visto che ci sono persone che soffrono del mio stesso problema, chi con certi sintomi, chi con altri. Non mi consola, ma mi fa sentire meno solo.

È. He mi sembra in redibile di essere caduto in un buco così profondo...ero felice, stavo bene e di colpo sono disperato.

Mi spiace soprattutto per mia moglie, che mi sta vicino con un amore incredibile, che meriterebbe che io la portassi in giro che fossi sempre felice per renderla felice. Anni fa lei ha difetto, per diversi anni, di depressione e ora teme. He il mio stato d'animo possa influenzarla e farla ricadere nella depressione, oltretutto tra ansia, malesseri e farmaci per la pressione, la mia libido si è molto ridotta ed il sesso fra noi è sempre stato meraviglioso ed un forte elemento di Unione. Adesso...in due mesi l'avremo fatto 3 volte...una tristezza infinita,,,



Vi prego, aiuteremo se potete...Scusate per gli errori di battitura, ma con l'Ipad non riesco a correggerli (non so come scorrere nella parte nascosta della casella di testo...)

kichibia

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Thursday, April 7th 2011, 8:31pm

Ciao Dario, io ci convivo dal 2002 col disequilibrio, ti capisco appieno. La mia storia è un po' lunghetta da raccontare e forse in un altro thread l'ho già raccontata. In un risonanza quest'anno ho scoperto di avere la Sindrome di Arnold Chiari 1, e non è ancora detto che possa essere quella a causarmi capogiri, ma se posso permettermi di suggerirti qualcosa da persona che ormai ci convive da anni con questo fastidio... vai in un centro specializzato che oltre a fare l'esame vestibolare ti faccia fare anche sedute stabilometriche, sempre ammesso che siano problemi di equilibrio dovuti ad un problema di orecchio o postura. Se invece sono problemi d'ansia e panico, rimangono i farmaci e tanta tanta pazienza... anche quelli li sto assumendo da anni perchè questo fastidio delle vertigini è invalidante.
In bocca al lupo, ciao

Dario.ce

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Thursday, April 7th 2011, 9:14pm

Ciao e grazie della risposta. Io ne soffro dal 99, nei primi anni senza poterci fare nulla. Poi i massaggi del chiropratico erano sembrati la soluzione, ma adesso...

Gli esami vestibolari e neurologici sono tutti negativi. Pare che tutto dipenda da contratture che peggiorano la microcircolazione nel collo fino ad interessare alluci nervi alla base del cranio.


Mi puoi parlare di questa sindrome di arnold chiari?

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Dario.ce

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Thursday, April 7th 2011, 9:19pm

Perfetto coronamento di una giornata di merda. Mia moglie è tornata a casa dal lavoro, mi ha visto a terra e si è messa a piangere. Ho cercato di spiegarle che deve farsi forza, perché la sua tristezza aumenta il mio malessere...ma lei, poverina, ha paura di ricadere in depressione vedendomi così... Il che aumenta il mio senso di frustrazione perchè vorrei stare bene per lei.

kichibia

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Friday, April 8th 2011, 12:59pm

Ciao Dario, mi dispiace molto per come è andata ieri sera; capisco che il disagio che provi tu e la tristezza che prova tua moglie nel vederti così, sono emozioni che non si possono nascondere, quindi piuttosto tua moglie non dovrebbe avere paura di ricadere in depressione pensando che se ieri sera ha pianto è stata un'emozione normale che sarebbe venuta dal cuore a qualunque moglie che ama il marito, insomma dovrebbe giustificare quella tristezza... la depressione è triste davvero quando ci viene da piangere e non si sa il perchè...
Tu vuoi sapere di cosa si tratta la patologia di Arnold Chiari 1. Te lo dico tecnicamente: è la discesa delle tonsille cerebellari oltre il forame magno... in parole povere la parte terminale del cervelletto non avendo spazio nella scatola cranica scende verso il basso verso il canale del midollo spinale.
Ma per scovarlo, sempre ammesso che una persona ce l'abbia deve fare una rmn e non solo all'encefalo ma bensì anche al rachide cervicale.
Comunque se ne vuoi sapere di più trovi i dettagli su internet.
Se vuoi sfogarti siamo sempre qui in ascolto su questo sito ok...
Un abbraccio forte

Dario.ce

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Friday, April 8th 2011, 1:08pm

Sì grazie, ieri ho fatto un po' di ricerche sulla AC1. L'unico sintomo che provo è questo senso di instabilità mentre cammino e, più raramente, mal di testa ma generalizzato e non all'altezza della nuca.

Per il resto, continuo a chiedermi perchè mi sia capitato e come uscirne. Ogni sera vado a dormire sperando che tutto sia finito, ogni mattina soffro la stessa delusione quando mi sveglio con l'ansia...

kichibia

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Friday, April 8th 2011, 1:13pm

Ti capisco perfettamente, io sto prendendo antidepressivi che leniscono molto questi attacchi di ansia e l'alprazolam solo al bisogno, però il lavoro più grosso lo fanno gli antidepressivi. Chiedi aiuto al tuo medico e non arrivare al limite delle tue forze perchè è più difficile rialzarsi, mi raccomando, probabilmente siamo arrivati a questo punto proprio perchè non ce ne siamo accorti ma magari nel corso della nostra vita abbiamo dato fondo veramente a molte energie ed ora il nostro corpo si ribella, chissà...

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ansia, panico, sintomi