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Pollificio

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Tuesday, September 28th 2010, 1:13pm

Attacchi Di Panico Legato Al Mangiare

Salve a tutti, sono un ragazzo di 19 anni e mi trovo in una situazione veramente invivibile adesso.

In sintesi la mia paura è quella di mangiare con le persone, specialmente con i genitori di qualcuno (della mia ragazza soprattutto).
Ma non è una semplice paura, perchè ne seguono malori proprio psico-somatici: da attacchi di panico a nausea,mancanza di equilibrio,disordine mentale e l'unica cosa da fare è fuggire dalla situazione.

La causa so qual è: due anni fa sono uscito con la mia ex-ragazza e la sua famiglia a mangiare una pizza fuori. Nulla di strano infatti,perchè ERA una cosa normale e che facevamo spesso. Io e la mia ex-compagna aspettavamo allora un bambino da poco più di un mese e ci trovevamo a mangiare per festeggiare questo evento. Ma da quella sera lei a cominciato a comportarsi in modo diverso e mi disse che non sentiva più niente per me, che era confusa etc.. Tutto questo durante la cena,e quindi (dato il panico della notizia e del trauma) ho lasciato là la pizza sul piatto senza mangiarla.
Poi la ragazza mi ha lasciato per un altro ragazzo inizialmente( tanto per capire il trauma generante la fobia).
La volta successiva che mi invitarono a mangiare fuori io dissi si ma una volta messo il primo boccone in bocca mi è calata la pressione di colpo,senso di nausea atroce,non riuscivo a deglutire,ero sbiancato e volevo scappare.
Da quel giorno non riesco più a mangiare con la famiglia di qualcuno e ogni volta che si ripete questa situazione dell'invito a cena , o rifiuto,o se provo succede sempre la stessa cosa. Io non so più come fare, è troppo limitante questa cosa anche perchè mi compromette tutto ciò che ho intorno..compreso il rapporto con la mia ragazza che ogni qualvolta mi invita a cena con i suoi si sente dire il mio rifiuto per il solito motivo.. Ma io cerco di proteggermi dicendo di no,perchè proprio non riesco, già alla sola richiesta mi viene male con tutti i sintomi di quando sono li a tavola..

Cosa posso fare?è da due anni che va avanti questa storia e davvero non ne posso più.
E' il caso di andare da uno psico-terapeuta a vedere cosa dice? oppure provare fin quando mi passa da solo?

samy84

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Wednesday, September 29th 2010, 4:53pm

ciao pollificio!c'è stato un periodo in cui anch'io stavo male a tavola,soprattutto se dovevo mangiare con persone che conoscevo poco...mi si chiudeva lo stomaco e mi sentivo svenire...Ti consiglio di parlarne con uno psicologo...magari ti aiuterà a trovare un modo per uscirne....Nel mio caso è andata via gradualmente e ora sto male per lo più quando esco...
in bocca al lupo!:)

jox

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Wednesday, September 29th 2010, 6:25pm

Quoted

Salve a tutti, sono un ragazzo di 19 anni e mi trovo in una situazione veramente invivibile adesso.

In sintesi la mia paura è quella di mangiare con le persone, specialmente con i genitori di qualcuno (della mia ragazza soprattutto).
Ma non è una semplice paura, perchè ne seguono malori proprio psico-somatici: da attacchi di panico a nausea,mancanza di equilibrio,disordine mentale e l'unica cosa da fare è fuggire dalla situazione.

La causa so qual è: due anni fa sono uscito con la mia ex-ragazza e la sua famiglia a mangiare una pizza fuori. Nulla di strano infatti,perchè ERA una cosa normale e che facevamo spesso. Io e la mia ex-compagna aspettavamo allora un bambino da poco più di un mese e ci trovevamo a mangiare per festeggiare questo evento. Ma da quella sera lei a cominciato a comportarsi in modo diverso e mi disse che non sentiva più niente per me, che era confusa etc.. Tutto questo durante la cena,e quindi (dato il panico della notizia e del trauma) ho lasciato là la pizza sul piatto senza mangiarla.
Poi la ragazza mi ha lasciato per un altro ragazzo inizialmente( tanto per capire il trauma generante la fobia).
La volta successiva che mi invitarono a mangiare fuori io dissi si ma una volta messo il primo boccone in bocca mi è calata la pressione di colpo,senso di nausea atroce,non riuscivo a deglutire,ero sbiancato e volevo scappare.
Da quel giorno non riesco più a mangiare con la famiglia di qualcuno e ogni volta che si ripete questa situazione dell'invito a cena , o rifiuto,o se provo succede sempre la stessa cosa. Io non so più come fare, è troppo limitante questa cosa anche perchè mi compromette tutto ciò che ho intorno..compreso il rapporto con la mia ragazza che ogni qualvolta mi invita a cena con i suoi si sente dire il mio rifiuto per il solito motivo.. Ma io cerco di proteggermi dicendo di no,perchè proprio non riesco, già alla sola richiesta mi viene male con tutti i sintomi di quando sono li a tavola..

Cosa posso fare?è da due anni che va avanti questa storia e davvero non ne posso più.
E' il caso di andare da uno psico-terapeuta a vedere cosa dice? oppure provare fin quando mi passa da solo?

potrebbe essere FOBIA SOCIALE : http://it.wikipedia.org/wiki/Fobia_sociale

I sintomi della fobia sociale, sperimentati dai soggetti nelle varie situazioni sociali, sono per lo più i seguenti:
  • Ansia generalizzata durante le interazioni sociali.
  • Ansia intensa di fronte a gruppi di persone, specie se queste sono tra loro in confidenza.
  • Ansia anticipatoria, che cioè si verifica durante tutto il periodo che precede la situazione temuta (anche a distanza di settimane o mesi)
  • Cali di concentrazione (Fino a paralisi intellettiva) e continui ripensamenti a situazioni in cui si ha l'autoimpressione di aver "fallito"
  • Distogliere lo sguardo se fissati direttamente
  • Tic nervosi (risate o sorrisi nervosi, movimenti anormali degli occhi o delle palpebre, battito incessante dei denti, grattarsi in maniera continua parti del corpo)
  • Parlare troppo velocemente, con voce troppo bassa o alta o in maniera confusa
  • Timore di parlare troppo forte o troppo piano o di non essere capito
  • Pensieri aggressivi, masochisti o (in rari casi) suicidi.
  • Timore di essere osservati e valutati negativamente o di fare brutta figura con altri
  • Timore reale o immotivato di essere considerati esteticamente sgradevoli
  • Sensazione generale di inferiorità
  • Scarsissima fiducia in sé stessi
  • Timore che le proprie opinioni possano non interessare agli altri
  • Timore di non essere in grado di comportarsi in modo adeguato nelle situazioni sociali
  • Tendenza ad evitare sempre più le situazioni sociali che metterebbero in imbarazzo (tendenza all'isolamento)
È importante ricordare che gli individui affetti da fobia sociale riconoscono perfettamente che le loro paure sono esagerate, eccessive e irrazionali, ma non riescono comunque a gestire le situazioni sociali.
Molto spesso a causa dei problemi di cui sopra il paziente tende a pensare che tutto quello che fa nella quotidianità sia inutile o persino dannoso, questo può causare in moltissimi casi apatia e depressione.

Pollificio

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Wednesday, September 29th 2010, 6:36pm

Si i sintomi che riscontro sono proprio quelli della fobia sociale,tranne per i pensieri suicidi ovviamente.
Riconosco in effetti che quello che ho in testa è esagerato e non ha motivi per esserci, ma comunque non riesco a controllare queste reazioni.
Anche oggi,persino in classe mentre ero alla lavagna mi sono sentito così..e non era mai successo e mi sono detto:" ma noo,anche qui adesso sto male?!"

E' da due anni che provo a farmi passare questa cosa, partita dal cibo per poi sfociare su quasi tutte le situazioni ormai...ma niente, fallimenti su fallimenti: soprattutto il fallimento di non riuscire ad affrontare le situazioni e quello di vedere nei volti di chi mi sta più vicino( fidanzata soprattutto) il rammarico e la pietà quasi.

Io non voglio più sentirmi così,diverso anche se diverso non sono.. e convincendomi che il nemico più forte risiede in noi stessi.

jox

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5

Wednesday, September 29th 2010, 8:42pm

Quoted

Si i sintomi che riscontro sono proprio quelli della fobia sociale,tranne per i pensieri suicidi ovviamente.
Riconosco in effetti che quello che ho in testa è esagerato e non ha motivi per esserci, ma comunque non riesco a controllare queste reazioni.
Anche oggi,persino in classe mentre ero alla lavagna mi sono sentito così..e non era mai successo e mi sono detto:" ma noo,anche qui adesso sto male?!"

E' da due anni che provo a farmi passare questa cosa, partita dal cibo per poi sfociare su quasi tutte le situazioni ormai...ma niente, fallimenti su fallimenti: soprattutto il fallimento di non riuscire ad affrontare le situazioni e quello di vedere nei volti di chi mi sta più vicino( fidanzata soprattutto) il rammarico e la pietà quasi.

Io non voglio più sentirmi così,diverso anche se diverso non sono.. e convincendomi che il nemico più forte risiede in noi stessi.
guardati questi video :

http://www.youtube.com/watch?v=t0XU-NSrVhs

http://www.youtube.com/watch?v=vxPQlIch1Bo

potresti recarti da un bravo psichiatra ed esporgli i tuoi problemi ;)

cometa2010

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6

Thursday, September 30th 2010, 5:49pm

ciao.. se guardi negli interventi che ho scritto nei mesi scorsi, a me capita di avere attacchi di panico in particolare se mangio fuori casa, e soprattutto se mangio con il mio ragazzo, o i suoi genitori, o gente nuova (dalla quale mi sento osservata e giudicata, credo sia così)... le cause non le ho mai ben capite... penso si trattasse di un pò di ansia e fobia sociale, che mi portavano a nausea e a vomito in quei casi.. e voglia di fuggire via in bagno per riprendermi..ho iniziato a prendere un ansiolitico leggero in quelle uscite, e mi ha aiutato molto, unito alla mia forza di volontà, lo sto superando piano piano..e sono felice di stare meglio..
se prima non avevi problemi di quel genere, e mangiavi fuori tranquillamente, penso che da quella volta si sia innescata una catena, che deve essere spezzata: tu a quel ricordo di essere stato poco bene per ciò che ti ha annunciato la ragazza, (normalissima reazione di non riuscire più a mangiare), fai un'associazione inconscia e anche ora in quella stessa situazione di cenare fuori, stai male, sei bloccato..
anche a me capitava di voler rifiutare, avevo paura e stavo male molti giorni prima della cena al solo pensiero.. ora ho capito che la cosa migliore è affrontare le proprie paure, altrimenti è peggio.. prova a sentire il dottore, grazie a questo ansiolitico riesco a mantenere il controllo... e piano piano sento di riuscire a farne a meno... quando ti senti di farcela..in bocca al lupo :hi:

Pinupansiosa

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Friday, October 1st 2010, 10:13am

Ciao, capita anche a me a periodi alterni di avvertire forte ansia durante i pasti : la avverto quando mangio in famiglia, (probabilmente perchè mia madre è molto aggressiva di carattere , impetuosa e perennemente agitata anche a tavola, e tutto ciò mi induce a mangiare velocemente come se finire il prima possibile mi potesse dare sollievo). Ma la avverto talvolta anche se mangio col mio ragazzo o amici, questo comunque più raramente. L'importante credo sia accettare che tu possa provare queste sensazioni e pensarle come transitorie e legate a un fattore emotivo piuttosto che ad un fattore patologico. Ti consiglio davvero di non evitare queste situazioni,anche se a volte sembra la soluzione migliore per avvertire sollievo , ma rischia di diventare un circolo vizioso da cui non esci più .

Io stessa ho paura di affrontare alcune circostanze (per esempio prendere il treno la sera per arrivare in città dato che vivo in provincia e non ho la macchina, entrare in un cinema o in un luogo chiuso e buio con tanta gente dentro, nuotare in piscina quando c'è tanta gente e avvicinarmi al livello in cui non tocco.. ) ma mi sforzo di affrontarle. I risultati non sono sempre buoni, anzi, so bene che di crisi di ansia ce ne sono e ce ne saranno chissà per quanto ancora.. ma se evitassi di affrontarle cosa potrei fare? Chiudermi in casa. Ci sentiremmo meglio quindi evitando le situazioni che generano tensione ? Inizialmente sì, ma dopo il primo attimo di sollievo saremmo assaliti da sensi di colpa , frustrazione e fallimento ,credo. Coraggio, ho fiducia che prima o poi in qualche modo riusciremo a liberarci :clap: