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Gtc123

Nuovo Utente

  • "Gtc123" started this thread

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1

Friday, April 19th 2019, 2:13am

Attacchi di panico e ipocondria

Ciao a tutti,
Sono un ragazzo di 21 anni che soffre da qualche tempo di attacchi di panico.
Da premettere che in vita mia non avevo mai sofferto di questo tipo di problema, anche se lo scorso anno ho avuto un lungo periodo di intenso stress emotivo.
La mia esperienza inizia a gennaio quando un pomeriggio dopo un’intensa attività fisica comincio ad avvertire formicolio al braccio, giramento di testa e sensazione di leggerezza a gambe e braccia, inizialmente ho cominciato a pensare al peggio, però essendo stato rassicurato dal mio medico, dove mi sono immediatamente recato, tutto passo dopo un’ oretta.
Pensavo di ricordarlo solo come un brutto spavento invece nei giorni a seguire comincio ad avvertire gli stessi identici sintomi presentarsi: a volte solo formicolio, a volte solo stordimento, a volte giramento di testa.
Ho parlato col mio medico di base il quale mi ha confermato si trattasse di attacchi di panico.
La mia paura ogni volta si presentasse un attacco era che effettivamente quella volta non fosse un attacco ma si trattasse di qualcos’altro.
Col tempo gli attacchi sono andati a migliorare anche se ho sviluppato una forma di ipocondria grave, ovvero spesso avverto dei sintomi che mi fanno pensare a qualsiasi tipo di malattia.
Un giorno è il cuore, altri giorni avverto leggerissimi giramenti di testa e disorientamento e allora penso a malattie cerebrali gravi.
Non mi sento più sereno, ho cominciato un percorso di psicoterapia però essendo un servizio universitario ho fatto ancora una seduta e gli incontri sono una volta ogni 2 mesi.
Non riesco più a pensarmi come una persona forte , non riesco più a rilassarmi neanche nelle piccole cose, provo a distrarmi a volte con successo altre volte no, nonostante faccia altro il pensiero fisso mi affligge sempre.
Chiedo a qualcuno di condividere la propria esperienza in modo che possa trovare sollievo

repcar

Amico Inseparabile

  • "repcar" is male

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2

Friday, April 19th 2019, 3:12pm

ciao......

se leggi i miei due post di oggi, troverai degli spunti sul tuo problema.......In bocca al lupo.... :thumbup:

Destiny1982

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3

Saturday, April 20th 2019, 1:06am

Ciao Gtc,posso solo dirti che a me é stato detto + e + volte di non provare a distrarmi,perchè così facendo si accantona solo il problema.Piuttosto,l'ansia è una manifestazione di noi stessi,non sempre e negativa ma,il + delle volte,noi la percepiamo cm tale.Quando 6 in difficoltà e la senti arrivare con tutta la sua prepotenza,fermati un attimo a pensare,a capire perchè ti sta succedendo,cosa il tuo corpo ti sta comunicando.Ti diró che all'inizio facevo tanta fatica ma, adesso che ho imparato ad ascoltarmi,la cose vanno decisamente meglio!In bocca al lupo!!

  • "Dott. Alessio Congiu" is male

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Wednesday, April 24th 2019, 1:16am

Gentile Gtc123,

provando ad ipotizzare quanto le sia capitato, si potrebbe affermare che, a seguito del grande sforzo fisico, lei sia andato incontro ad iperventilazione, ossia una normale condizione in cui la frequenza respiratoria appare più alta rispetto al reale fabbisogno di ossigeno dell'organismo. In simili circostanze, attraverso la respirazione si espellerebbe un quantitativo di anidride carbonica superiore a quello che verrebbe prodotto dalle cellule per effetto della metabolizzazione del glucosio in ATP, principale fonte di energia del nostro corpo. La riduzione dei livelli di anidride carbonica rende sia il sangue meno acido, sia più difficile per l'ossigeno in ingresso nei polmoni essere trasportato nel sangue e rilasciato nei tessuti. Come effetto congiunto le nostre cellule cerebrali diverrebbero ipereccitabili, attivandosi in presenza di stimoli molto lievi. Tra gli effetti psicofisiologici che comporta l'iperventilazione si trovano i seguenti:

- tachicardia
- sudorazione
- respiro affannoso
- sensazione di mancanza d'aria
- dolori al petto
- sensazione di nausea
- sensazione di estraneità del corpo
- sensazione che ci sia qualcosa di diverso nella realtà esterna
- dolori muscolari
- sensazione di avere la testa leggera
- confusione
- ...

Laddove scorresse la lista dei sintomi dell'attacco di panico troverebbe una grande sovrapponibiltà, motivo per il quale la prescrizione della respirazione diaframmatica assolve spesso una reale utilità nel ridurre la sintomatologia sopra descritta. Ciononostante, quanto sembrano caratterizzare il panico rispetto all'iperventilazione sarebbe la presenza di idee fortemente negative associate ai sintomi esposti. Comuni sono pensieri di morte, di perdita del controllo, ECC.

Accade così che, in presenza di una forte tachicardia, si pensi ad un infarto; in presenza di uno stordimento ad un ictus; in presenza di una sensazione di estraneità del corpo alla pazzia; e così via.

Secondo una tesi cognitivista, le interpretazioni catastrofiche di normali esperienze di attivazione corporea agirebbero scatenando il panico, mentre i comportamenti di evitamento delle circostanze in cui riterremo di poter rivivere queste esperienze emotive ci predisporrebbero a rivivere il panico con maggiore frequenza e intensità. Per una mente convinta che questi segnali corporei siano segni premonitori di una catastrofe imminente, la loro percezione cattura in modo automatico la nostra attenzione, portandoci a rappresentarci mentalmente gli scenari peggiori. Fondamentale diventa allora agire contro questa forma di sensibilizzazione a normali vissuti psicofisiologici, per esempio riavvicinandosi ad essi in modo progressivo, riscoprendo il proprio corpo con uno sguardo più interessato a mettere in discussione le proprie convinzioni catastrofiche piuttosto che a trovare conferma dei propri timori.

Le allego di seguito un e-Book gratuito che ho realizzato per aiutare le persone a comprendere maggiormente che cosa sia l'ansia e il panico, nella speranza che da esso possa trarre utili spunti su cui riflettere.

Psicoeducazione: il panico e l'ansia

AndreaC

In cibum est medicina

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5

Wednesday, April 24th 2019, 1:54am

Se a poco più di vent'anni hai di questi problemi immagino che mangi carne e proteine animali in genere e, probabilmente, qualche altro genere di porcheria industriale.
Proverei, fossi in te, ad abolire la carne per almeno 3 settimane.

Ovviamente tutta la carne, sia rossa, sia bianca, sia il pesce.

Introducendo pasta al farro, integrale, grani antichi, come il Senatore Cappelli, o il Khorasan (Kamut) sarà sicuramente di aiuto.

E, al posto della tua bistecca, o dell'hamburger, chili di frutta, (acquosa e non) e verdura/ frutta secca/ semi vari e spremute/ estratti/centrifugati.

Non dimenticarti di ridurre sensibilmente i latticini, caffè, thè con acqua stracotta piena di minerali inorganici e anche le bevande gassate, zuccherate, energetiche etc..

Tieni conto che il tuo organismo funziona ad acqua biologica zuccherina della frutta, enzimi vivi, vitamine vere e non integrate chimicamente.

Cammina per almeno 20 minuti al giorno a passo spedito per ripulire i tuoi organi interni dalle scorie per ricambiare il sangue all'interno dei tuoi organi ed esponiti al sole appena torna il bel tempo.

La vitamina D potenzia enormemente il tuo sistema immunitario e non deve essere integrata sinteticamente.
Il modo migliore per assumerla è in slip con un telo al parco. Più scoperto che puoi e senza spalmarti creme protettive per almeno i primi 20 minuti.

Se no la vitamina D non la sintetizzi.

Se seguirai queste semplici linee guida starai sicuramente meglio. Non dimenticarti che lo stress indebolisce il tuo sistema immunitario e ti manda in uno stato catabolico

Altra cosa importante da sapere è che la quasi totalità dei nostri neurotrasmettitori, serotonina compresa, viene prodotta nel tuo intestino, se mangi proteine animali alimenterai colonie putrefattive di batteri anaerobi all'interno del tuo microbiota che, per mantenerti perfettamente funzionante, deve invece essere prevalentemente composto da una flora batterica di tipo fermentativo (frutta/verdura cruda) e non ti tipo putrefattivo (carne, proteine animali).

Con un microbiota compromesso e con un sangue lipotossico e avvelenato, sei esposto ad ogni tipo di malattia, tutte le disfunzioni del nostro organismo o, se non tutte, la quasi totalità, dipendono dalla qualità pessima di un sangue acidificato, viscoso e male ossigenato.
Per questo è fondamentale la qualità del tuo cibo, che dev'essere vivo. Per questo è importante fare attività fisica ed esporsi al sole.

Per mantenere il tuo sistema immunitario perfettamente efficiente.

Ci sono soggetti che non sanno di essere intolleranti al glutine e che sviluppano delle vere e proprie psicosi.

Eliminando il glutine e i latticini ci sono stati bambini autisticid diagnosticati non più affetti da autismo.

Cercando quindi, per quanto possibile, di schivarti lo stress, camminando e facendo comunque attività fisica, esponendoti al sole e mangiando vero cibo secondo me rinascerai.

Se stai lì ad angosciarti comprometti solo il tuo sistema immunitario, esci, cammina, approfitta della primavera e del sole e della frutta di stagione.

La vita è troppo breve per passarla a stare male:

https://www.valdovaccaro.com/malattia-e-cura-nella-visuale/

This post has been edited 1 times, last edit by "AndreaC" (Apr 24th 2019, 2:12am)