Homepage di Nienteansia.it
Switch to english language  Passa alla lingua italiana  

You are not logged in.


Dear visitor, welcome to Forum di Psicologia di Nienteansia.it. If this is your first visit here, please read the Help. It explains in detail how this page works. To use all features of this page, you should consider registering. Please use the registration form, to register here or read more information about the registration process. If you are already registered, please login here.

Penelope

Utente Attivo

  • "Penelope" is female
  • "Penelope" started this thread

Posts: 61

Activitypoints: 211

Date of registration: Sep 10th 2007

  • Send private message

1

Tuesday, September 11th 2007, 12:39am

:?:Ciao, mi sono gia' presentata, vi scrivo per raccontarmi il mio problema:da circa un anno e mezzo ho degli attacchi di panico, o meglio, credo che si tratti di quelli, anche perche' sono comparsi in seguito a dei disturbi "fisici".Premetto che all'eta' di 15 anni ho subito congrande dolore la separazione dei miei genitori(mio padre se n'è andato per un altra, anche se devo ammettere è sempre un padre molto presente),ho vissuto con mia madre e mio fratello piu' piccolo di me,mia madre si è sampre data da fare per tirarci su bene e per non farci mancare niente.Quando avevo 21 anni(ora ne ho 27)ho perso mio fratello tragicamente in un incidente in motocicletta,aveva 18 anni.Inutile dire quantosia stato difficile per me stare vicino a mia madre....Ho cominciato così un cammino con Gesù Cristo convertendomi alla fede cattolica,anche io come Luca Gabriele sono molto credente e mi sforzo di essere coerente.La mia storia con l'ansia è cominciata il 7 dicembre 2005.Stavo recandomi all'universita' per un esame, ero in pullman,visto che io per arrivare a Napoli dove studio, devo viaggiare.All'improvviso avverto forti dolori alla pancia,( probabilmente gia' avevo uno stato influenzale) e sento il bisogno di andare in bagno.Essendo in autobus e in autostrada,comincio a farmi prendere dal panico....arrivo all'universita' non so come,sostengo l'esame....(dopo essere andata in bagno)fin qui' tutto bene.Invece no, dopo un pò di giorni mi reco nuovamente all'uni e l'episodio si ripresenta uguale e così anche per la terza volta.Da allora interrompo i corsi all'uni, non viaggio più,ho paura delpullman, del treno, a volte anche di guidare perche' questo disturbo"invalidante"si presenta ogni volta che viaggio da sola, o mi trovo sola da qualche parte senza via di uscita.Mi accompagnano dappertutto:all'uni,in centro....Da circa un anno e mezzo vado da una psicoterapeuta che con sedute e psicofarmaci(xanax e seropram)mi sta' curando.A volte sento di non farcela più, è una situazione troppo invalidante, e che mi sta' distruggendo, mi vergogno persino a parlarne, ma dopotutto se non ci si aiuta quì! O sbaglio?Grazie per aver letto il mio intervento!

Aprikose

Forumista Incallito

  • "Aprikose" is female

Posts: 4,768

Activitypoints: 14,783

Date of registration: Jun 5th 2007

Location: il pianeta delle Fate

  • Send private message

2

Tuesday, September 11th 2007, 12:49am

Non devi vergognarti a parlartene, ogni reazione mentale e fisica all'ansia e all'angoscia è perfettamente umana, per quanto magari "imbarazzante" per chi la vive.
Il primo episodio che hai vissuto (e probabilmente anche gli altri, se a breve distanza di tempo) è stato forse scatenato da una situazione influenzale, come hai scritto tu, o comunque di problemi digestivi. Ti sei sentita angosciata per l'impossibilità nell'immediato di "risolvere" la cosa andando in bagno, e da quel momento hai associato l'ansia di prendere il pullman, viaggiare o compiere qualche azione impegnativa in quel senso con il problema digestivo. Questo però non significa che ogni volta che andrai all'università (per esempio) succederà così...riesci a scindere i due eventi? Secondo me dovresti fare dei piccoli tentativi e vedere se questa cosa succede davvero solo e soltanto in determinati contesti, o se capita anche in situazioni più "tranquille", a cui tu però dai meno peso.

Un'ultima cosa, forse può sembrarti sciocca: hai mai fatto dei test per le intolleranze alimentari? Uno degli effetti dei cibi non tollerati è proprio quello da te descritto. Ti faccio un esempio: hai scritto di esserti sentita male in pullman...magari era mattina, ogni volta. Magari a colazione avevi mangiato qualcosa di mal tollerato...e quindi il disturbo dipendeva dal cibo, non dal viaggio. Ci hai pensato?
Viviamo in un mondo in cui l'uomo è l'abito che indossa. Meno c'è l'uomo, più è necessario l'abito.

Penelope

Utente Attivo

  • "Penelope" is female
  • "Penelope" started this thread

Posts: 61

Activitypoints: 211

Date of registration: Sep 10th 2007

  • Send private message

3

Tuesday, September 11th 2007, 1:13pm

Bè, ho dimenticato di raccontarvi anche del capitolo"Intolleranze alimentari":ebbene si, dopo essere andata dal mio medico generico per raccontargli dell'episodio(ho pensato puo' darsi che si tratti di un fattore solo fisico),lui mi ha prescritto proprio il test, sono risultata intollerante al latte e agli agrumi.In parte, la situazione così è sotto controllo, ma comunque il problema ormai è diventato "mentale"per cui si ripresenta sempre!!!Ho fatto tentativi nell'andare sola all'universita', ma la cosa si è ripetuta e ora ho il terrore....ad esempio, si è verificato martedì scorso, ma analizzando la situazione con il mio ragazzo, ci siamo ricordati che la sera prima avevamo preso un caffè con la panna(ho fato uno strappo alla regola)Anche la mia psicoterapeuta lo ha detto, ma io penso sempre che sitratti di una cosa "mentale"

Icaro

Utente Attivo

Posts: 31

Activitypoints: 100

Date of registration: Sep 11th 2007

  • Send private message

4

Tuesday, September 11th 2007, 1:48pm

Non ti preoccupare se hai un po' d'ansia , con tutto quello che ti e' successo mi sembra il minimo.
Piuttosto non fissare mai la tua mente su aspetti negativi o problemi personali.
Non farlo poiche' il problema e' destinato ad ingigantirsi e a mangiarti viva. Non ti fissare !
Lo so che non e' facile ma te lo dice uno che ogni tanto si fissa e sta male. Io quando mi succede di solito me ne accorgo e lascio fare al mio cervello. E' come se lo scoprissi e lo lasciassi a fare.
A quel punto nel giro di 5 minuti mi metto a fare altro e l'ansia se ne va. Tieni la mente occupata da qualcosa , vai a correre , parla con qualcuno , vedi un film etc. Ma non fissare la mente su un malessere.

Aprikose

Forumista Incallito

  • "Aprikose" is female

Posts: 4,768

Activitypoints: 14,783

Date of registration: Jun 5th 2007

Location: il pianeta delle Fate

  • Send private message

5

Tuesday, September 11th 2007, 2:41pm

E' come pensavo, dunque...sei intollerante al latte e agli agrumi, entrambi cibi che facilmente vengono assunti a colazione...è chiaro che tu ti sia sentita male, l'ansia non c'entrava nulla con l'insorgenza del disturbo, ma è stata causata dai disturbi digestivi.

Te lo dico per esperienza più che diretta: segui una dieta ferrea, non so quanto grave sia la tua intolleranza, ma credimi...eliminare quegli alimenti dalla tua dieta (o ridurli al di sotto della soglia di tolleranza) ti aiuterà molto anche con l'ansia. Non esistono "strappi", le intolleranze sono cose serie...non puoi bere il caffé con la panna e poi pensare che se hai problemi fisici è colpa dell'ansia! Perdonami se sono dura, lo dico davvero perché so bene come le intolleranze e allergie alimentari finiscano con il mescolarsi all'ansia e pian piano minare la vita sociale e non delle persone. Prima smetterai di mangiare quegli alimenti e prima scoprirai che il pullman, da solo, non ti darà tutto quel fastidio. Magari un po' di ansia all'inizio, certo...ma non fino a quel punto.
Viviamo in un mondo in cui l'uomo è l'abito che indossa. Meno c'è l'uomo, più è necessario l'abito.

Penelope

Utente Attivo

  • "Penelope" is female
  • "Penelope" started this thread

Posts: 61

Activitypoints: 211

Date of registration: Sep 10th 2007

  • Send private message

6

Tuesday, September 11th 2007, 2:58pm

Hai perfettamente ragione...in verita' io ho gia' eliminato dalla dieta questi alimenti, ma nel tempo, ho avuto comunque problemi...intendo dire che con il tempo si è trasformata in panico e ansia...Davvero ho attraversato momenti difficili perchè conseguentemente soffro di stati depressivi,in quanto la mia vita si è bloccata...il disturbo fisico si è trasformato per davvero in un disturbo"psicologico".Comunque, grazie mille per avermi ascoltata, vi faro' sapere costantemente dei miei(speriamo)miglioramenti!Sono felice di aver scoperto questo forum!!!:)

Luca Gabriele

Giovane Amico

Posts: 141

Activitypoints: 549

Date of registration: Jul 15th 2007

  • Send private message

7

Friday, September 14th 2007, 10:58am

Cara Penelope, non ti devi assolutamente preoccupare ne uscirai fuori, col tempo ma ce la farai!
Secondo me per superare il problema devi mettercela tutta con l'aiuto del Signore e sfruttare il grande dono della Fede.
Io sn un pò incavolato con me stesso per via dell'ansia che tante e troppe volte mi tiene fuori da quello che vorrei fare specie a livello apostolico e spirituale, ma allo stesso tempo offro tutto questo come croce e come aiuto al Signore, non temere anzi fatti coraggio e sappi che per queste cose puoi contare sul mio aiuto, ma anche su quello di Dio, dei Santi e di tutte le persone che sono in questo forum, che sono davvero tutte molto brave!
Forza, scrivi tante cose e tenta sempre di fare cose belle sia nel sociale sia nel privato ma metticela tutta e non farti vincere da un disturbo che è si un disturbo invalidante ma che non tio portare mai a morire e che inoltre ti è venuto anche per riflettere per fare una sorta di pit stop e capire quello che ti manca in questo momento per essere più felice!
Vai piano, fermati quando vuoi ma non mollare,. non confrontarti con gli altri se questo ti porta ad essere triste, pensa a Dio, pensa che un domani saremo tutti Felici perhè Dio esiste, e c'è un Paradiso di gioia e speranza davanti a noi!!

Penelope

Utente Attivo

  • "Penelope" is female
  • "Penelope" started this thread

Posts: 61

Activitypoints: 211

Date of registration: Sep 10th 2007

  • Send private message

8

Friday, September 14th 2007, 1:49pm

Hai proprio indovinato :la cosa che mi fa più soffrire è il confronto con gli altri...vedere che gli altri sono "più bravi di me"...Ultimamente non riesco neanche più a pregare (io che recitavo tre rosari al giorno, e frequentavo la Messa quotidiana!)...inoltr ho paura che Dio non mi ascolti e non mi esaudisca perchè mi sento in peccato....Ma di questo te ne parlerò in privato....Grazie per avermi risposto!!!!!:)

fruscioluminoso

Utente Attivo

Posts: 38

Activitypoints: 114

Date of registration: Aug 9th 2007

Location: Milano

  • Send private message

9

Friday, September 14th 2007, 5:27pm

Cara Penelope

Capisco il tuo dolore ma ti faccio una domanda che vale un pò per tutti noi.

Quale pensi che sia il ruolo nel tuo malessere del senso di colpa, per ciò che facciamo o non facciamo, per ciò che vorremmo essere e non siamo.

Il senso di colpa è importante quando ci fa rendere conto dei nostri errori, ma quando siamo depressi spesso il senso di colpa si impadronisce di noi, e qualsiasi cosa si faccia o non si faccia ci sentiamo sempre dalla parte del torto. Sbaglio?

Un modo che ha dato un pò di pace alle mie inquietudini è quello di aver fiducia in me stesso qualsiasi cosa accada, qualsiasi cosa faccia o non faccia, qualsiasi pensiero passi per la testa. Ovviamente il tutto nei limiti del buon senso che assicura la nostra e l'altrui incolumità.

Il pensiero a volte contraddice le nostre più profonde convinzioni. Non sentiamoci in colpa per questo ma guardiamolo in faccia senza giudicare. Non diamogli forza ulteriore e nello stesso tempo non cacciamolo. Spesso se ne va come è venuto, spontaneamente.

Spontaneità! Un termine che è entrato a far parte della mia vita quotidiana, che cerco di vivere al presente, evitando di tentare di piegare la realtà a quelli che sarebbero i miei desideri. Il tutto sempre nei limiti del buon senso. Gli istinti sono spontaneità e non tutti sono costruttivi sia per noi e per gli altri. Ma se non ci va di andare ad una festa, se non ci va di rispettare certe consuetudini, perchè metterci in croce?

La depressione è una richiesta spesso di profondo cambiamento. Non opponiamoci ad essa perchè la depressione è più forte. Non lottiamo contro la depressione che è sempre più forte del depresso.
La depressione è come l'acqua e per la sua natura fluida tende a riempire tutti gli spazi. Lasciamola scorrere senza opporre resistenza altrimenti come l'acqua di un fiume in piena ci spazza via. Dobbiamo assecondare il più possibile la sua natura fluida.
Di solito è molto più facile lasciar scorrere che opporsi al flusso ma quando l'ansia ci assale, opporsi diventa la nostra natura e lasciar scorrere diventa la cosa più innaturale. Ma piano piano, senza porci scadenze, possiamo fare in modo che ciò che è diventato innaturale torni in armonia con la natura.

Io non so a che punto della strada sono. Cerco di vivere ogni tappa senza troppi progetti per quelle successive.
Non è assolutamente facile. A volte vivo pensando alle tappe già passate, a volte proiettandomi in quelle future dimenticandomi del paesaggio in cui sono immerso nel presente.

Sono solo belle parole ed i fatti sono ben altra cosa. Ma se non partiamo con delle buone intenzioni tutto continuerà ad apparirci sbagliato, tutto sembrerà venirci contro.

Penelope

Utente Attivo

  • "Penelope" is female
  • "Penelope" started this thread

Posts: 61

Activitypoints: 211

Date of registration: Sep 10th 2007

  • Send private message

10

Friday, September 14th 2007, 5:51pm

Grazie di tutto caro amico!!!in effetti ciò che mi ha rovinata sono stati proprio i miei sensi di colpa....non ho fiducia in me stessa e sento sempre che gli altri siano superiori a me!!Su questo stò lavorando con la mia terapeuta..è proprio vero:la mancanza di fiducia in noi stessi genera l'ansia...
Ti ringrazio di cuore x la tua risposta!

fruscioluminoso

Utente Attivo

Posts: 38

Activitypoints: 114

Date of registration: Aug 9th 2007

Location: Milano

  • Send private message

11

Friday, September 14th 2007, 7:13pm

Devi ringraziare te stessa ogni volta che ti accorgi che una situazione che ti faceva sentire in colpa magari oggi non lo fa più. Non pretendiamo molto da noi stessi. Neanche di star sempre bene. Accettiamo le giornataccie come normali picchi verso il basso nella nostra ciclicità. E viviamo le emozioni per quelle che sono.

Penelope

Utente Attivo

  • "Penelope" is female
  • "Penelope" started this thread

Posts: 61

Activitypoints: 211

Date of registration: Sep 10th 2007

  • Send private message

12

Monday, September 17th 2007, 10:40pm

Questa sera, ho voglia di sfogarmi.Sono depressa..sebbene sappia che c'è tanta gente che stà peggio di me, mi sento a terra.Sento che non riusciròmai più a fare le cose di prima, non ce la faccio, sono scoraggiata.So che domani dovrò guidare per 20 km per andare in centro dalla psicoterapeuta e mi sale un ansia indicibile.Voglio fare le cose normali:guidare per chilometri e chilometri senza aver paura di rimanere imbottigliata nel traffico, voglio poter andare all'università a seguire le lezioni o a sostenere gli esami senza essere accompagnata,vorrei prendere l'autobus, il treno, l'auto senza problemi....sento che stò per crollare, insomma ho diritto ad una vita normale!Mi sento così incapace, stupida, inutile.Noto sempre che gli altri fanno meglio di me.Quando mi sveglierò da questo lungo sonno?

Icaro

Utente Attivo

Posts: 31

Activitypoints: 100

Date of registration: Sep 11th 2007

  • Send private message

13

Monday, September 17th 2007, 11:00pm

Penelope rilassati!
Guarda che al mondo ci sono persone peggiori di te , che rubano , vendono morte , maltrattano bambini etc e tu sei di gran lunga migliore!Prendi la macchina e vattene al lago o al mare!

amri

Amica del Forum

Posts: 1,258

Activitypoints: 4,099

Date of registration: Jul 2nd 2007

  • Send private message

14

Tuesday, September 18th 2007, 12:19pm

Cara Penelope, prorio stamattina dicevo alla psicologa quello chehai scritto tu nel tuo post.
Che vorrei tornare ad avere una vita normale,non avere mille paure: di uscire di casa, prendere io tram, tornare a lavorare, ma purtroppo so' che non è facile e sono cammini molto lunghi.
Facciamoci coraggio e cerchiamo di affrontare tutto, giorno per giorno.
Nel mio profondo io sento che finira' questo brutto periodo anzi voglio che finisca!!!!!!!
Cerchiamo di farci prendere dallo sconforto il meno possibile, è, per ora, l'unica arma che abbiamo contro la maledetta depressione, ansia ecc.
Ti saluto con questo augurio: che quello che ti consiglia Icaro si possa avverare il più presto possibile e ,scusa, questo augurio lo rivolgo anche a me.
ciao amri

Penelope

Utente Attivo

  • "Penelope" is female
  • "Penelope" started this thread

Posts: 61

Activitypoints: 211

Date of registration: Sep 10th 2007

  • Send private message

15

Tuesday, September 18th 2007, 12:22pm

Ma grazie, cara Amri!!!!Meno male che quì ci si capisce!!!!!!!!!!!!!!Lo auguro di cuore anch'io te,a me e a tutti gli utenti di questo forum!!!!!!!!!!!!!!!:):):):):):):):):):)