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fenix85

Nuovo Utente

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Wednesday, September 7th 2011, 7:32pm

AnsiaStory

Ciao a tutti, ho 26 anni e..ci sto capendo poco. Mi spiego meglio. Da circa 5 mesi soffro di non so cosa! o meglio lo so pure (ansia prevalentemente) ma non riesco a trovare il bandolo della matassa, il perchè. Non sono mai stato un tipo più ansioso della norma, sicuramente emotivo, sensibile. All'apparenza sembro un ragazzo forte,brillante, sicuro di se, mostro pochi lati "deboli" del mio carattere che invece sono molto marcati. Nella vita sono cresciuto in fretta, un pò per natura e un pò per qualche imprevisto..all'età di 22 anni ho aperto un'azienda con mio padre che nemmeno un anno dopo ebbe un incidente che lo rese paraplegico, con tutte le conseguenze negative, famigliari e lavorative, che si possono immaginare. Comunque...l'azienda è ancora aperta, è cresciuta e di pacche sulle spalle ne ho ricevute tante. Soprattutto dagli estranei (clienti, fornitori ecc) che oltre a riconoscere le mie capacità imprenditoriali, sono rimasti stupiti dal mio carattere, dalla forza che a soli 22 anni mi ha permesso di non mollare e anzi, prima di consolidare e poi accrescere una realtà che poteva benissimo chiudere. Ad Aprile però ho avuto un crollo..dovuto credo allo stress causato dal rientro in azienda di mio padre (continui contrasti, equilibri che rischiavano e tante altre cose). Dunque..attacco di panico (che conoscevo perchè mia madre ci ha sofferto x anni)-bisogno impellente di andare a casa (abito da solo)-stato di tensione generalizzato. Lì è "partita" la testa.mi sono iniziato a fissare su qualsiasi cosa. e sono entrato in un circolo vizioso che molti di voi conosceranno bene. Ho tutte le analisi e ECG: tutto a posto. L'unica cosa riscontrata la pressione leggeremente alta 140-90 (x lavoro faccio almeno una misurazione all'anno e ho sempre avuto valori normali..). La dott.ssa (cardiologa) mi dice che può essere, anzi che è! lo stress, la tensione ecc..e invece io mi fisso..leggo su internet di tutto e di più e ovviamente la tensione invece di diminuire è raddoppiata. La stessa dott.ssa afferma che è di tipo neurovegetativo e visto il trauma di mio padre, le responsabilità accumulate ecc..è più che normale che io abbia avuto un "crollo" e mi consiglia qualche seduta da uno psicoterapeuta. E visto che la figlia lo era mi da il suo numero. Vado e mi trovo bene, mi sento meglio ma avvertivo ancora gli strascichi..per informazione assumevo qualche goccia di ansiolin al giorno/al bisogno (cioè facevo come mi pare...mai superate le 20 gocce totali al giorno). Dopo un paio di mesi di sedute..l'ho sdraiata :) nel senso che il mio maledetto carattere mi porta a capovolgere le situazioni, a "dominare". Non mi sentivo ne un malato ne un paziente, davanti a me avevo una dott.ssa molto carina di soli 3 anni più grande e il nostro rapporto era più amichevole e confidenziale. Per farla breve, che già ho scritto un poema, ci sono uscito..non è successo niente ma insomma..non si poteva continuare no?! ho sospeso, ma dopo un mese comunque ho voluto provare da un altro dottore, volevo andare a fondo. l'ho scelto Uomo stavolta e ben referenziato, con molta esperienza e collega dell'ex psichiatra (o psicologa non lo so) di mia madre. ho fatto un paio di sedute a inizio luglio, molto, molto soddisfacenti (e care, vabbè..) mi ha prescritto prazene 5 gocce x 3 volte al giorno, che non ho mai preso ne mai acquistato però. Per un paio di mesi non ci sono potuto andare perchè è andato in ferie, ci tornerò tra 2 giorni. Il problema è che ce la voglio fare da solo. Devo farcela da solo. Mi accorgo che alcuni brutti pensieri non se ne vanno, che spesso ho pensieri di morte (penso:quest'ansia, questo stress, questa tensione potrebbero avere effetti negativi sul mio corpo), fisicamente sono al 50%, e quindi tutto diventa più pesante e. Ho iniziato ad uscire quasi tutte le sere con gli amici ed è una bella valvola di sfogo. Non ho stravizi, non mi drogo. Fumo sigarette e bevo quando esco, solo birra o vino a cena fuori ma mai superalcolici, al limite un digestivo. Però anche questo mi preoccupa. Non voglio avere uno stile di vita così. Uscire significa distrarsi e stare in piacevole compagnia, ma anche dormire di meno (5/6 ore a notte), fumare qualche sigaretta di più e 1-2 birre a volta (e vai con i pensieri sull'alcolismo). Insomma non è uno stile di vita correttissimo. L'aspetto che mi inquieta di più è proprio questo. Il preoccuparmi troppo di tutto. Della salute, del giudizio degli altri e soprattutto del giudizio di me stesso. Purtroppo non lo faccio apposta, non sono un masochista! Fatto questo mega-preambolo, vi chiedo: secondo voi è un periodo (anche se abbastanza lungo) e ne posso uscire senza infognarmi troppo con psicologi, farmaci ecc.. o è meglio "prevenire" un'eventuale evolversi di questo stato psicofisico? io propendo più per la prima.. sono solo migliorato in 5 mesi anche se non "libero" del tutto Gradirei sapere la vostra.. un Grazie a chi ha avuto la pazienza di arrivare a leggere fino all'ultima riga! :thumbsup:

linette

Utente Fedele

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Wednesday, September 7th 2011, 7:49pm

direi che la risposta te la sei data da solo...
vuoi cavartela, ma da solo hai paura di eccedere in alcol, sigarette.. e cmq non sei tranquillo neppure cosi'..quindi, puoi farcela da solo, ma con una supervisione, cosi' funziona la psicoterapia. Se non vuoi i farmaci, basta dirlo.
"L'intelligenza è data all'uomo per dubitare" Emilie Verhaeren (dal Pensiero del momento)

fenix85

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Wednesday, September 7th 2011, 7:54pm

Grazie linette. Non voglio essere dipendente da niente. Come ho scritto uso ansiolin al bisogno (per esempio negli ultimi 7/8 giorni nemmeno una goccia - anche se oggi 5 prima di scrivere e forse ho scritto proprio perchè stavo un pò giu) e mi fa stare tranquillo averlo sempre dietro, x ogni evenienza. Ma non voglio vivere con la copertina di linus. Voglio essere "libero" al 100%

fenix85

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Wednesday, September 7th 2011, 7:58pm

Comunque i sintomi fisici che riscontro soprattutto in questo periodo sono legati alla testa. Come un senso di testa ovattata o a volte è come sentissi delle piccole scossette interne, ci sento benissimo ma è come se avessi le orecchie un pò attappate. voi avete mai queste sensazioni?