Homepage di Nienteansia.it
Switch to english language  Passa alla lingua italiana  

You are not logged in.


franco.angeli

Utente Attivo

  • "franco.angeli" started this thread

Posts: 23

Activitypoints: 83

Date of registration: Jun 15th 2014

  • Send private message

1

Friday, June 27th 2014, 8:22pm

ansia tristezza depersonalizzazione derealizzazione e paure costanti

ragazzi questo thread è per tutti quelli che stanno combattento contro questi "mali", dunque contro sè stessi. volevo chiedere se tra di voi esiste qualcuno che si porta dietro queste cose da tanti anni e se i limiti che gli hanno imposto tali paturnie ( come quelli del non viaggiare o andare in posti che non si conoscono) non siano poi il centro nevralgico entro al quale ruotano tutte le "ossessioni" o i sensi depressivi nelle fasi di maggiore sconforto. quando infatti mi torna qualche sintomo (da ormai due mesi mi sveglio con depersonalizzazione e agitazione costante, paura di svenire e impazzire da un momento all altro) dopo qualche episodio stressante, ripiombo in una fase ansioso depressiva pazzesca, i sintomi depressivi infatti sono;per quanto mi sembra di capire nella mia situazione, costantemente alimentati dai pensieri ansiogeni che mi dicono "bravo franco, è una vita che ormai hai gli attacchi di ansia (panico mi dicono gli psichiatri che ho conosciuto è un grADINO DOPO), non hai mai fatto una vacanza serena con amici o cmq non ti sei mai spostato molto dal tuo paese,dove pensi di andare? ormai sei cronico, sicuramente non ne uscirai più, sei destinato a soffrire. quando infatti provo a spostarmi, nelle fasi piu nere, inizio a preoccuparmi per il fatto che sicuramente mi agiterò, di conseguenza mi si chiuderà lo stomaco, quindi non mangerò, quindi mi agiterò ancora di piu perchè poi sverrò (mai successo per queste cause), in più la dere e la depers che mi fanno compagnia, boooom!!! non capirò piu nulla perche non li riesco a tenere a bada tutti sti pensieri...in realta quello che poi succede è una forte agitazione con tachicardia e bocca secca, con la sensazione di stare x svenire o non capire piu nulla, in realta le cose le faccio però voglio tornarmene suubito a casa perche penso che la tachicardia e l agitazione protratta per troppo possano farmi svenire (anche se non e mai successo per tali ragioni). vi ritrovate in ciò che ho scritto?

Edmea

Giovane Amico

Posts: 176

Activitypoints: 689

Date of registration: Dec 21st 2012

  • Send private message

2

Saturday, June 28th 2014, 3:41pm

Ciao.... capisco bene quello che dici, soffro di ansia e panico dal 2005 e da derealizzazione cronica dal 2007. La cosa che posso dirti è che dopo l'ennesima volta in cui ho tentato di interrompere la terapia dopo mesi di peggiore ricaduta ho deciso di riprovarci, magari non avremo mai una vita del tutto serena e ' normale ' ma bisogna fare tutto per stare un pò meglio.
Al momento non sento ancora gli effetti benefici del farmaco, faccio poche cose e manco riesco a farle sempre.... tu prendi qualcosa ? Ti segue qualcuno ?

franco.angeli

Utente Attivo

  • "franco.angeli" started this thread

Posts: 23

Activitypoints: 83

Date of registration: Jun 15th 2014

  • Send private message

3

Sunday, June 29th 2014, 3:00am

Ciao.... capisco bene quello che dici, soffro di ansia e panico dal 2005 e da derealizzazione cronica dal 2007. La cosa che posso dirti è che dopo l'ennesima volta in cui ho tentato di interrompere la terapia dopo mesi di peggiore ricaduta ho deciso di riprovarci, magari non avremo mai una vita del tutto serena e ' normale ' ma bisogna fare tutto per stare un pò meglio.
Al momento non sento ancora gli effetti benefici del farmaco, faccio poche cose e manco riesco a farle sempre.... tu prendi qualcosa ? Ti segue qualcuno ?

ciao edmea, prendo citalopram la sera, fino a settimana scorsa erano 10 gocce (4 anni fa risolsi il problema con 12 anche se penso che il piu lo fece la psicoterapia e la volonta di uscirne) ora sono passato a 15 (dopo la ricaduta), e xanax al bisogno, ma praticamente cerco di evitarlo il piu possibile, questa mattina ad esempio mi sono svegliato derealizzatissimo e depersonalizzatissimo, un angoscia indescrivibile, ero davvero allo stremo, oggi era anche il giorno della psicoterapia quindi prendo la macchina e vado, convinto come ogni volta di perdere completamente il contatto con la realta da un momento all'altro,la seduta è un angoscia unica perche mi concentro solo ed esclusivamente sul sintomo non riesco a pensare ad altro e sento solo la tremenda agonia per la paura di essere ormai al limite e di aver toccato il fondo, torno a casa dunque ancora piu scoraggiato (premetto che ho cambiato tre terapie in questi 4 anni per capirne i vari approcci: analitica cognitiva ecc) zero appetito (il che alimenta ancora di piu le mie paturnie perche il fatto di non mangiare nella mia testa equivale a svenire successivamente), ingurgito a forza tre stronzette di polpettine di verdura e butto giu un arancio per inerzia (fai conto che nei periodi in cui sto bene mangio parecchio, anche perche mi alleno spesso quando riesco), finito di "mangiare" (o meglio trangugiare) sono ancora piu teso e la mia soluzione e quella di buttarmi a letto consapevole del fatto che comunque non riuscirò a rilassarmi neanche li poiche penserò a quanto sia ridotto male e mi logorerò mentalmente, succede però qualcosa di diverso, mio padre mi chiede di accompagnarlo a 200 km da casa per ritirare delle cose, (lui sa del mio problema, non lo capisce a fondo perche non lo vive ma e l unica persona con cui mi senta un po piu tranquillo se dovessi stare male). all inizio rispondo subito di no (figuriamoci, dormito zero, agitato e angosciato tutta mattina, seduta ancora peggio, mangiare a cazzo e a sforzo risultato: sicuramente svengo o impazzisco) c'e qualcosa però dentro di me che in quel momento scatta e mi dice "vai!" (forse la disperazione ahah). mi cambio, salto in macchina piu distaccato (DER E DEP) di un alieno con la cacarella che sbarca su marte senza sapere che il pianeta è privo di acqua. insomma parecchio assorto nella mia angoscia. ho accettato il fatto che mi sarebbe successo qualcosa, mi domandavo perfino chi era mio padre e ce lo avevo seduto a fianco (le classiche sensazioni da dere) e sono partito, la morale è che ho viaggiato, sono arrivato nel posto sono stato li tre ore e al ritorno sono persino quasi riuscito ad addormentarmi in macchina (cosa rarissima) ho avvertito parecchie volte lo sconforto e la presunta consapevolezza di non potercela fARE ma l ho accolta e assecondata: prendimi ormai sono qui, non ti resisto piu, non ne ho le forze...non e sucesso nulla!!! sono stato anche bene a tratti e ne sono completamente stupito, perche davvero il fondo penso di averlo toccato. la morale è per dirti quanto la nostra ansia condizioni in realtaa una vita costruita sul fittizio e sull inesatto, mai avrei pensato d potere stare non dico benissimo ma neanche cosi discretamente, pensa che mi sono agitato molto d piu in certe situazioni a casa mia ultimamente che non oggi che ero a 200 km. tornato a casa ho mangiato finalmente bene e ho visto un mio amico, cosa che ultimamente mi era quasi diventata impossibile vista l angoscia provata. tu di cosa soffri nello specifio?
ps scusa se ti ho tediata ma volevo darti un briciolo di speranza con la mia esperienza di oggi perche davvero mi sono meravigliato anch io

zezzet

Nuovo Utente

Posts: 2

Activitypoints: 6

Date of registration: Jun 29th 2014

  • Send private message

4

Sunday, June 29th 2014, 3:48am

mi ritrovo anche io nella tua esperienza di vita...soffro di ansia e panico da molti anni ormai...parecchi anni fa feci la cura di antidepressivi e ansiolitici....ora prendo solo lo xanax al momento del bisogno.
Rimane il fatto che come te ho paura di fare viaggi perchè potrebbe capitarmi qualcosa e non so più cosa sia il divertimento ormai...Anche se si è in giro si è sempre sul chi va là...

Marnocc355

Utente Fedele

  • "Marnocc355" is male

Posts: 411

Activitypoints: 1,268

Date of registration: Nov 6th 2012

Location: villaggio della patata

Occupation: pappone

  • Send private message

5

Sunday, June 29th 2014, 3:55am

Franco..io soffro da 15 anni circa di questi problemi..uguali ai tuoi...senso di distacco dalla realtà...e per fare le minime cose devo fare un grosso sforzo..andare a far la spesa e stare bene è un grande successo per me..per farti capire a che punto sono arrivato..ho dovuto evitare i viaggi e le vacanze..vivo alla giornata..lavoro solo poco da casa..insomma ho dovuto farmi aiutare da mia madre,visto che mio padre non c'è più,ma lui mi ha già aiutato economicamente,quindi ringrazio i miei genitori...

Anch'io delle mattine mi sveglio stranissimo..come se fossi aggrappato a un filo con la realtà...la mia paura più grande e di impazzire e di non rendermi più conto di quello che sto facendo..hai presente l'attacco di panico?Ecco ho paura di un attacco di panico perenne,che dovrò conviverci..

Per cui ho ripreso la terapia da qualche mese e sto meglio..ho eliminato molto brutti sintomi..ma l'ansia c'è sempre..e anche il senso di irrealtà..la mia vita è stata modificata...

Dose attuale farmaci: 1 pastiglia paroxetina al giorno 10 gocce di xanax all'occorrenza
Le prime settimane prendevo 30 gocce al giorno,perchè la sera avevo i denti che mi tremavano...adesso che ha fatto effetto la parox,lo xanax lo prendo molto meno...

Cmq penso che noi tre..io te ed edmea siamo molto simili sul tipo di patologia e disturbi...

nabucco

Utente Avanzato

Posts: 563

Activitypoints: 1,775

Date of registration: Nov 26th 2012

  • Send private message

6

Sunday, June 29th 2014, 6:47am

Di fondo sono sempre stato un tipo ansioso, ma ho sempre fatto molte cose, viaggi, vacanze uscite, sport e in modo spensierato, poi 4 anni fà l'ansia è esplosa in tutto il suo splendore, credo in seguito ad un concatenarsi di eventi poco piacevoli e tra cui anche la perdita del lavoro.
Dopo una fase diciamo acuta dove stavo veramentemale ( avevo attacchi un giorni si e uno anche ) ora sto molto meglio, ma quella sensazione di fondo rimane.
Paure infondate, sensazione che se dovesse sempre succedere qualcosa di brutto e vivo in uno stato di tensione continua....
Riesco a muovermi da solo senza problemi, ma non credo ora come ora, riuscirei a fare viaggi serenamente come un tempo e mi rigiro nella mia zona di confort, mi da sicurezza essere con qualcuno, e più serenità se faccio cose per distrarmi e che mi divertono.
Certo che non si vive serenamente, sempre con queste paure che non si sà da dove arrivino, a volte me lo chiedo anche " ma di cosa hai paura".
E' una continua ricerca di conferme, di rassicurazioni, di motivazioni, ma credo che l'importante sia non fermarsi mai perchè una cosa ho capito, la chiave di tutto stà in noi stessi, ho capito che uscirò da questo stato, quando realizzerò pienamente me stesso liberandomi da molti dogmi e preconcetti che ormai si sono instaurati nella mia mente.
Una cosa è certa, siamo più sensibili di altri, la prendiamo come una maledizione, ma in realtà sarebbe un dono....

Rubinacci

Utente Attivo

Posts: 35

Activitypoints: 154

Date of registration: Oct 17th 2011

  • Send private message

7

Monday, June 30th 2014, 2:38pm

mi ritrovo moltissimo anche io in quello che dite ragazzi...è pesante!!!

franco.angeli

Utente Attivo

  • "franco.angeli" started this thread

Posts: 23

Activitypoints: 83

Date of registration: Jun 15th 2014

  • Send private message

8

Monday, June 30th 2014, 7:09pm

Bella rubinacci, ho letto che anche tu hai la paura di impazzire e diventare psicotico, mo come sei messo???
raga SIAMO TUTTI SULLA STESSA BARCA!.... SI...MA IN UN MARE DI MERDA :D :D :D :D :D

Edmea

Giovane Amico

Posts: 176

Activitypoints: 689

Date of registration: Dec 21st 2012

  • Send private message

9

Tuesday, July 1st 2014, 5:20pm

Ciao.... capisco bene quello che dici, soffro di ansia e panico dal 2005 e da derealizzazione cronica dal 2007. La cosa che posso dirti è che dopo l'ennesima volta in cui ho tentato di interrompere la terapia dopo mesi di peggiore ricaduta ho deciso di riprovarci, magari non avremo mai una vita del tutto serena e ' normale ' ma bisogna fare tutto per stare un pò meglio.
Al momento non sento ancora gli effetti benefici del farmaco, faccio poche cose e manco riesco a farle sempre.... tu prendi qualcosa ? Ti segue qualcuno ?

ciao edmea, prendo citalopram la sera, fino a settimana scorsa erano 10 gocce (4 anni fa risolsi il problema con 12 anche se penso che il piu lo fece la psicoterapia e la volonta di uscirne) ora sono passato a 15 (dopo la ricaduta), e xanax al bisogno, ma praticamente cerco di evitarlo il piu possibile, questa mattina ad esempio mi sono svegliato derealizzatissimo e depersonalizzatissimo, un angoscia indescrivibile, ero davvero allo stremo, oggi era anche il giorno della psicoterapia quindi prendo la macchina e vado, convinto come ogni volta di perdere completamente il contatto con la realta da un momento all'altro,la seduta è un angoscia unica perche mi concentro solo ed esclusivamente sul sintomo non riesco a pensare ad altro e sento solo la tremenda agonia per la paura di essere ormai al limite e di aver toccato il fondo, torno a casa dunque ancora piu scoraggiato (premetto che ho cambiato tre terapie in questi 4 anni per capirne i vari approcci: analitica cognitiva ecc) zero appetito (il che alimenta ancora di piu le mie paturnie perche il fatto di non mangiare nella mia testa equivale a svenire successivamente), ingurgito a forza tre stronzette di polpettine di verdura e butto giu un arancio per inerzia (fai conto che nei periodi in cui sto bene mangio parecchio, anche perche mi alleno spesso quando riesco), finito di "mangiare" (o meglio trangugiare) sono ancora piu teso e la mia soluzione e quella di buttarmi a letto consapevole del fatto che comunque non riuscirò a rilassarmi neanche li poiche penserò a quanto sia ridotto male e mi logorerò mentalmente, succede però qualcosa di diverso, mio padre mi chiede di accompagnarlo a 200 km da casa per ritirare delle cose, (lui sa del mio problema, non lo capisce a fondo perche non lo vive ma e l unica persona con cui mi senta un po piu tranquillo se dovessi stare male). all inizio rispondo subito di no (figuriamoci, dormito zero, agitato e angosciato tutta mattina, seduta ancora peggio, mangiare a cazzo e a sforzo risultato: sicuramente svengo o impazzisco) c'e qualcosa però dentro di me che in quel momento scatta e mi dice "vai!" (forse la disperazione ahah). mi cambio, salto in macchina piu distaccato (DER E DEP) di un alieno con la cacarella che sbarca su marte senza sapere che il pianeta è privo di acqua. insomma parecchio assorto nella mia angoscia. ho accettato il fatto che mi sarebbe successo qualcosa, mi domandavo perfino chi era mio padre e ce lo avevo seduto a fianco (le classiche sensazioni da dere) e sono partito, la morale è che ho viaggiato, sono arrivato nel posto sono stato li tre ore e al ritorno sono persino quasi riuscito ad addormentarmi in macchina (cosa rarissima) ho avvertito parecchie volte lo sconforto e la presunta consapevolezza di non potercela fARE ma l ho accolta e assecondata: prendimi ormai sono qui, non ti resisto piu, non ne ho le forze...non e sucesso nulla!!! sono stato anche bene a tratti e ne sono completamente stupito, perche davvero il fondo penso di averlo toccato. la morale è per dirti quanto la nostra ansia condizioni in realtaa una vita costruita sul fittizio e sull inesatto, mai avrei pensato d potere stare non dico benissimo ma neanche cosi discretamente, pensa che mi sono agitato molto d piu in certe situazioni a casa mia ultimamente che non oggi che ero a 200 km. tornato a casa ho mangiato finalmente bene e ho visto un mio amico, cosa che ultimamente mi era quasi diventata impossibile vista l angoscia provata. tu di cosa soffri nello specifio?
ps scusa se ti ho tediata ma volevo darti un briciolo di speranza con la mia esperienza di oggi perche davvero mi sono meravigliato anch io



Di cosa soffro.. bella domanda...come molti di voi sapranno già.. spesso veniamo tutti trattati allo stesso modo, anche se esistono mille disturbi e mille patologie... quante diagnosi son state fatte ? Ci dicono mille cose e tutti siamo riassunti con le solite due parole : ansia e depressione. Tra queste due parole ci sono mille mondi ma per quanto bravi i medici non sono maghi nè indovini.. per anni mi han solo parlato di una forma molto grave di ansia la mia, con attacchi di panico e periodicamente agorafobia, spesso ho sottolineato il fatto della derealizzazione costante ma non è mai stato molto cagato come sintomo, poi feci un semi questionario e un test ( non ricordo il nome quello delle figure, dove devi esprimere cosa ti sembrano ) , con la psicoterapeuta, e mi parlò di borderline e isteria, che spesso sono diverse ma uguali, la psichiatra dice forma grave di ansia. Non ci capiscono molto manco loro,. ho anche ossessioni e compulsioni ma , CHE VE LO DICO A FARE.

franco.angeli

Utente Attivo

  • "franco.angeli" started this thread

Posts: 23

Activitypoints: 83

Date of registration: Jun 15th 2014

  • Send private message

10

Wednesday, July 2nd 2014, 12:28am

Ciao.... capisco bene quello che dici, soffro di ansia e panico dal 2005 e da derealizzazione cronica dal 2007. La cosa che posso dirti è che dopo l'ennesima volta in cui ho tentato di interrompere la terapia dopo mesi di peggiore ricaduta ho deciso di riprovarci, magari non avremo mai una vita del tutto serena e ' normale ' ma bisogna fare tutto per stare un pò meglio.
Al momento non sento ancora gli effetti benefici del farmaco, faccio poche cose e manco riesco a farle sempre.... tu prendi qualcosa ? Ti segue qualcuno ?

ciao edmea, prendo citalopram la sera, fino a settimana scorsa erano 10 gocce (4 anni fa risolsi il problema con 12 anche se penso che il piu lo fece la psicoterapia e la volonta di uscirne) ora sono passato a 15 (dopo la ricaduta), e xanax al bisogno, ma praticamente cerco di evitarlo il piu possibile, questa mattina ad esempio mi sono svegliato derealizzatissimo e depersonalizzatissimo, un angoscia indescrivibile, ero davvero allo stremo, oggi era anche il giorno della psicoterapia quindi prendo la macchina e vado, convinto come ogni volta di perdere completamente il contatto con la realta da un momento all'altro,la seduta è un angoscia unica perche mi concentro solo ed esclusivamente sul sintomo non riesco a pensare ad altro e sento solo la tremenda agonia per la paura di essere ormai al limite e di aver toccato il fondo, torno a casa dunque ancora piu scoraggiato (premetto che ho cambiato tre terapie in questi 4 anni per capirne i vari approcci: analitica cognitiva ecc) zero appetito (il che alimenta ancora di piu le mie paturnie perche il fatto di non mangiare nella mia testa equivale a svenire successivamente), ingurgito a forza tre stronzette di polpettine di verdura e butto giu un arancio per inerzia (fai conto che nei periodi in cui sto bene mangio parecchio, anche perche mi alleno spesso quando riesco), finito di "mangiare" (o meglio trangugiare) sono ancora piu teso e la mia soluzione e quella di buttarmi a letto consapevole del fatto che comunque non riuscirò a rilassarmi neanche li poiche penserò a quanto sia ridotto male e mi logorerò mentalmente, succede però qualcosa di diverso, mio padre mi chiede di accompagnarlo a 200 km da casa per ritirare delle cose, (lui sa del mio problema, non lo capisce a fondo perche non lo vive ma e l unica persona con cui mi senta un po piu tranquillo se dovessi stare male). all inizio rispondo subito di no (figuriamoci, dormito zero, agitato e angosciato tutta mattina, seduta ancora peggio, mangiare a cazzo e a sforzo risultato: sicuramente svengo o impazzisco) c'e qualcosa però dentro di me che in quel momento scatta e mi dice "vai!" (forse la disperazione ahah). mi cambio, salto in macchina piu distaccato (DER E DEP) di un alieno con la cacarella che sbarca su marte senza sapere che il pianeta è privo di acqua. insomma parecchio assorto nella mia angoscia. ho accettato il fatto che mi sarebbe successo qualcosa, mi domandavo perfino chi era mio padre e ce lo avevo seduto a fianco (le classiche sensazioni da dere) e sono partito, la morale è che ho viaggiato, sono arrivato nel posto sono stato li tre ore e al ritorno sono persino quasi riuscito ad addormentarmi in macchina (cosa rarissima) ho avvertito parecchie volte lo sconforto e la presunta consapevolezza di non potercela fARE ma l ho accolta e assecondata: prendimi ormai sono qui, non ti resisto piu, non ne ho le forze...non e sucesso nulla!!! sono stato anche bene a tratti e ne sono completamente stupito, perche davvero il fondo penso di averlo toccato. la morale è per dirti quanto la nostra ansia condizioni in realtaa una vita costruita sul fittizio e sull inesatto, mai avrei pensato d potere stare non dico benissimo ma neanche cosi discretamente, pensa che mi sono agitato molto d piu in certe situazioni a casa mia ultimamente che non oggi che ero a 200 km. tornato a casa ho mangiato finalmente bene e ho visto un mio amico, cosa che ultimamente mi era quasi diventata impossibile vista l angoscia provata. tu di cosa soffri nello specifio?
ps scusa se ti ho tediata ma volevo darti un briciolo di speranza con la mia esperienza di oggi perche davvero mi sono meravigliato anch io



Di cosa soffro.. bella domanda...come molti di voi sapranno già.. spesso veniamo tutti trattati allo stesso modo, anche se esistono mille disturbi e mille patologie... quante diagnosi son state fatte ? Ci dicono mille cose e tutti siamo riassunti con le solite due parole : ansia e depressione. Tra queste due parole ci sono mille mondi ma per quanto bravi i medici non sono maghi nè indovini.. per anni mi han solo parlato di una forma molto grave di ansia la mia, con attacchi di panico e periodicamente agorafobia, spesso ho sottolineato il fatto della derealizzazione costante ma non è mai stato molto cagato come sintomo, poi feci un semi questionario e un test ( non ricordo il nome quello delle figure, dove devi esprimere cosa ti sembrano ) , con la psicoterapeuta, e mi parlò di borderline e isteria, che spesso sono diverse ma uguali, la psichiatra dice forma grave di ansia. Non ci capiscono molto manco loro,. ho anche ossessioni e compulsioni ma , CHE VE LO DICO A FARE.

è il test di rorshach quello a cui penso ti riferisca, l avevo fatto anch io ele diagnosi son sempre state ANSIA ANSIA ANSIA ANSIA...du coglioni. ma voi non vi fissate con l intento del capire perchè siamo cosi??? io leggo tantissimo di queste cose magari collegandole alla filosofia o all arte, cerco sempre magari nelle biografie di chi leggo se anch essi soffrissero di queste paure. Munch ad esempio era uno di quelli. e mi sforzo tantissimo per cercre di capire e migliorarmi, ma non so se sia un bene, perche a volte mi spavento. cioè ho paura di arrivare a un limite di dolore in cui l unica via di fuga è la pazzia...di questo ho una paura folle...voi?

Marnocc355

Utente Fedele

  • "Marnocc355" is male

Posts: 411

Activitypoints: 1,268

Date of registration: Nov 6th 2012

Location: villaggio della patata

Occupation: pappone

  • Send private message

11

Wednesday, July 2nd 2014, 3:33am

la mia paura più grande è di perdere coscienza di me stesso, e accorgermi che mi sta accadendo...che si spezzi il filetto che mi lega alla realtà...e rendermi conto che le cose peggiorano sempre più,e i miei più grandi incubi diventino realtà..

Rubinacci

Utente Attivo

Posts: 35

Activitypoints: 154

Date of registration: Oct 17th 2011

  • Send private message

12

Thursday, July 3rd 2014, 2:07pm

ciao franco si è esattamente cosi.diciamo che mi sento estraneo a me stesso,spesso faccio le cose e mi sembra non le faccia io.o un altra angoscia è il volermi veder dall esterno o il voler capire a tutti i costi come mi vede la gente.è stancante.

ilarietto

Nuovo Utente

Posts: 3

Activitypoints: 23

Date of registration: Jul 3rd 2014

  • Send private message

13

Thursday, July 3rd 2014, 9:26pm

ragazzi ciao, anche io ho gli stessi vostri sintomi, è davvero pesante, anche perchè lavoro sono fidanzato e apparentemente dovrebbe essere tutto ok!! ma devo per forza prendere le medicine? uffa :(

Marnocc355

Utente Fedele

  • "Marnocc355" is male

Posts: 411

Activitypoints: 1,268

Date of registration: Nov 6th 2012

Location: villaggio della patata

Occupation: pappone

  • Send private message

14

Friday, July 4th 2014, 12:48am

vedo che proviamo tutti derealizzazione..penso sia il sintomo più fastidioso in queste patologie mentali..