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Lunaoro84

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1

Monday, September 25th 2017, 11:16pm

Ansia separazione

Salve a tutti ..sono nuova..cercherò se possibile di spiegare cosa mi affligge.premetto che soffro di ansia e attacchi di panico da oltre 15anni( fasi alterne).Ho 32 anni figlia unica ,genitori non più giovani ..da due anni non soffro di nessuna patologia ..fino a circa 2 settimane fa quanto l'idea della convivenza si concretizza .da allor aho iniziato a pensare alla perdita dei miei genitori.al fatto dell'ansia di rimanere sola..alla paura che nessuno possa aiutarmi in caso di bisogno...anche se io mi fido del mio ragazzo al100%e'una cosa diversa che nn so spiegare.. cioè mi dico che non posso essere un peso ( anche se sa tutto dei miei prolemi ) ...sta tornando l'ansia la paura i pianti ...paura di non farcela da sola ...ho un senso di vuoto che ahime ho provato tante volte ...paura di restare sola al mondo..e'una sensazione strana terribile che non posso spiegare .e non c'entra con il mio fidanzata ma un senso di vuoto diverso..ma che mi distrugge...solitamente i miei momenti no durano da qualche settimana a massimo un mese poi passa..negli anni ho preso farmaci con ottimi risultati ma con la psicoterapeuta non ho mai affrontato questa paura ..perché negli anni non ho mai capito da dove derivasse l'angoscia che ho dentro .qualcuno può darmi un parere ? Un consiglio ?grazie di cuore

elettra7

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Tuesday, September 26th 2017, 7:34am

Ciao lunaoro84
I post prima di essere pubblicati devono essere approvati dalla moderazione, ti consiglio di leggere il regolamento (Restrizione nuovi iscritti)
Buon proseguimento.


Elettra7 per lo staff

mademoiselle_moi

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Tuesday, September 26th 2017, 8:48am

Salve a tutti ..sono nuova..cercherò se possibile di spiegare cosa mi affligge.premetto che soffro di ansia e attacchi di panico da oltre 15anni( fasi alterne).Ho 32 anni figlia unica ,genitori non più giovani ..da due anni non soffro di nessuna patologia ..fino a circa 2 settimane fa quanto l'idea della convivenza si concretizza .da allor aho iniziato a pensare alla perdita dei miei genitori.al fatto dell'ansia di rimanere sola..alla paura che nessuno possa aiutarmi in caso di bisogno...anche se io mi fido del mio ragazzo al100%e'una cosa diversa che nn so spiegare.. cioè mi dico che non posso essere un peso ( anche se sa tutto dei miei prolemi ) ...sta tornando l'ansia la paura i pianti ...paura di non farcela da sola ...ho un senso di vuoto che ahime ho provato tante volte ...paura di restare sola al mondo..e'una sensazione strana terribile che non posso spiegare .e non c'entra con il mio fidanzata ma un senso di vuoto diverso..ma che mi distrugge...solitamente i miei momenti no durano da qualche settimana a massimo un mese poi passa..negli anni ho preso farmaci con ottimi risultati ma con la psicoterapeuta non ho mai affrontato questa paura ..perché negli anni non ho mai capito da dove derivasse l'angoscia che ho dentro .qualcuno può darmi un parere ? Un consiglio ?grazie di cuore

ora stai facendo psicoterapia?
da quello che hai scritto sembra che adesso hai compreso da dove derivano le tue paure, quindi se già non lo fai, potrebbe essere il momento giusto per riprendere la psicoterapia e affrontarle.

mariacristina

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Tuesday, September 26th 2017, 12:49pm

Ciao anche io sono nuova. Mi e' capitate una cosa simile quando dovevo sposarmi. Mi ero bloccata totalmente tanto da non riuscire ad alzarmi dal letto. Avevo paura di lasciare la mia casa, i miei genitori.
Poi tutto passo' perché una cara signora mi disse che i miei genitori sarebbero stati sempre al mio fianco e sarei potuta andare da loro tutte le volte che volevo e anche fermarmi a dormire li'.
Cosi mi sono convinta. Non prendere la convivenza come una prigione. Datti la possibilita' di ritornare a casa tua quando ne hai voglia. Se non hai figli e il tuo ragazzo ti ama davvero vedrai che sara' facile.

ansia123

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Tuesday, September 26th 2017, 12:54pm

Ciao Luna! ti capisco perfettamente perchè quando mi sono sposata ho passato esattamente quello che dici tu! se vuoi possiamo confrontarci! un abbraccio!

Lunaoro84

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Tuesday, September 26th 2017, 2:14pm

si grazie ansia123 mi piacerebbe
ho fatto psico ma pensavo ch ei miei problemi venissero da altro

ansia123

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Tuesday, September 26th 2017, 6:20pm

Luna per me è stato molto difficile all'inizio! In più dovevo cambiare città ed andare a vivere in una più piccola e meno vivibile dal punto di vista di attrazioni e servizi! Ancora oggi, nei periodi in cui non sto bene, soffro per la lontananza! Nulla da dire a mio marito, come tu al tuo ragazzo, però per noi ansiosi avere un riferimento solido (in questo caso i genitori) è una cosa importante...però, se vuoi intraprendere una vita inseme al tuo ragazzo, puoi trovare dei piccoli compromessi che possono aiutarti! Io sono un'esperta!!! :D

repcar

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Tuesday, September 26th 2017, 7:55pm

ciao......ogni cambiamento, adattamento, nuova situazione genera stress. Ognuno di noi reagisce in in maniera diversa, solo chi ha pochi neuroni non reagisce. Ritengo normale, anche quando si pensa ad un lieto evento, come la nascita di un figlio, il matrimonio (anzi questo no hahahahha scherzo) genera stress. Lo stress viene definito in due modi....eustress è lo stress positivo il distress è quello negativo...Ad ogni modo qualsiasi sia il tipo di stress l'uomo ha bisogno del suo adattamento e questo arco temporale varia da persona a persona, ed anche quando ti sei adattato il nostro cervello ti può riportare indietro al vissuto dell'evento stressante, generando uno stato ansioso........ :thumbup:

Lunaoro84

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Wednesday, September 27th 2017, 11:45am

grazie a tutti
diciamo che il problema degli attacchi di panico e ansia me li porto dietro da sempre..
e l'idea che mia madre non cisia più per me e che resti sola incapade di pensare a me stessa mi uccide..
io faccio tutto da sola è questo il punto..ho un lavoro amici , a breve una casa tutta mia..e una vita piena, eppure in certi momenti della mia vita ho pensato che senza di loro non potrei andare avanti nemmeno un giorno..
ancora se sto male ( panico non influenza) tendo a cercar mia madre...
l'ultimo casa di ansia da panico.. risale al 2015, ero fuori italia, l'idea di essere così lontana mi faceva sentire in trappola..e diciamo il panico si èpreso possesso di me...fino al ritorno...poi quello stato durò per circa 2-3 settimane ( mi ero convinta di avere un male incurabile) e dovetti restare a casa dal lavoro..poi più nulla fino a pochi giorni fa..
io tengo a precisare ch eho sempre vissuto a pieno la mia vita..ho viaggiato, studiato.non mi sono mai preclusa nulla.anche se a votle non potevo nemmeno guidare senza fermarmi .o stare in una stanza con altri...ho tenuto duro. da ormai 15anni.ma ci son momenti come questo in cui vorrei solo dormire e non pensare al futuro..
non vorrei rovinare i lmio rapporto in quanto la persona al mio fianco è meravigliosa so di essere al sicuro con lui e so che voglio passarci la vita...ma ..penso...non è mia madre