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claudios96

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Sunday, December 30th 2018, 4:15pm

Ansia quando gioco a calcio, come la potrei affrontare?

Salve a tutti, ho 22 anni e sono portiere di calcio. A molti di voi sembrerà un'ansia idiota, una cosa per cui nessuno ci starebbe a pensare le giornate ma per me, forse per l'importanza che svolge per me il calcio, è un'ansia che sembra insormontabile. Sono sempre stato molto bravo a calcio a 5, ma da quando ho iniziato a 14 anni a giocare a calcio a 11, non sono mai riuscito ad esprimere del tutto le mie potenzialità, e per l'ansia ho anche smesso 2 anni dai 19 a 21 di giocare, ricominciando solo l'anno scorso. Chiaramente a calcio a 11 ci sono difficoltà maggiori, porte più grandi, poi si segnano meno gol quindi un errore è ancora più decisivo rispetto a calcio a 5. Detto questo, ho i miei limiti e tutto, ma in allenamento molto spesso faccio cose buone, soprattutto prima in allenamento ero fortissimo, poi in partita mi prendeva e mi prende tutt'ora un'ansia indescrivibile, spero che non mi tirino o addirittura a volte spero di non giocare. Se si avvicinano gli attaccanti, pure un tiro centrale a 2 all'ora ho paura di non prenderlo, nonostante in allenamento neanche ci penso alla possibilità di non parare quel tiro; questo mi ha portato molto spesso a sbagliare, tanto che il 90% dei miei errori in partita non sono stati tecnici ma dovuti alla paura, tipo respingere un tiro lentissimo perché avevo paura di bloccarlo, o farmi "piegare" le mani da un tiro stupido buttandomi la palla in porta da solo. Voglio dire, un po' di tensione ci sta, ma a me è esagerata, certe volte in partita tremo. Ricordo che la mia migliore prestazione avvenne una volta in cui dovevo giocare una partita con la Juniores della mia squadra ed il giorno dopo dovevo giocarne un'altra con la seconda categoria sempre della mia squadra, io ero piccolo e avevo 18 anni; il giorno prima, con la Juniores, misi male la barriera e perdemmo 1-0 con gol su punizione, subendo solo quel tiro. Incredibilmente, invece di abbattermi, mi sono arrabbiato con me stesso ed il giorno dopo con i più grandi feci un partitone, vincemmo 3-1 e feci parate incredibili, feci anticipi in uscita alta mai fatti, che neanche il mio allenatore credeva ai suoi occhi. Però poi capita che il giocare bene mi dia ulteriore ansia la partita dopo perché ho ansia di confermarmi, oppure che inizio a pensare "Eh ma ho giocato bene perché non è capitata questa situazione su cui invece non sono bravo", come se non meritassi i complimenti. D'altra parte, se faccio un errore ci sto male 2 settimane, ho paura che i compagni di squadra mi insultino e si arrabbino. In tutto ciò adesso gioco agli Amatori, il livello più scarso che esista, per cui per quanto possa non essere perfetto almeno a questo livello penso di poterci giocare, vedo molto spesso portieri che sono molto più scarsi di me, ma che non hanno paura ed alla fine giocano bene. Il problema è che poi agli allenamenti e alle partite mi mtto l'ansia da solo, inizio a pensare agli sbagli che posso fare, a cosa penseranno di me compagni e allenatore, che perderò il posto e così via. C'è chi sbaglia e dopo la patita se ne va in discoteca senza pensarci e si diverte, mentre per me ogni errore pesa come un macigno. Vi dico anche che sto andando da una psicologa, perché questo "disagio" nel non riuscire a dimostrare le mie potenzialiotà mi crea parecchi disagi interni, mi porta ad avere un'ossessione di essere perfetto in altre cose perché in questa non ci riesco, e mi vivo male un sacco di cose tra cui l'Università.
Come potrei affrontare diversamente ciò, ovvero prendere lo sport come un divertimento e non come un'ossessione in cui devo dimostrare di essere bravo?La cosa che più mi dà fastidio è che so che giocando tranquillo giocherei molto meglio, ma non riesco a impormi di esserlo.

crobatus

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Sunday, December 30th 2018, 4:37pm

ti darò una risposta diversa dalle altre che arriveranno....
come avrà fatto l'umanità per millenni (fino all'inizio del '900) senza il calcio? esistevano tante altre attività fisiche....

un altro regalo della perfida albione....tutte da lì arrivano (o dai "cugini" americani)
non parlo di altri giochi con la palla (per me ugualmente demenziali) in cui vai avanti e indietro per buttare la palla da una parte all'altra....
per esempio col nuoto (te lo dico da nuotatore schiappa) non c'è il problema del giudizio degli altri (che è quello che ti scatena l'ansia)...
ti fai due spalle belle larghe e ti è utile per tutta la vita...

claudios96

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Sunday, December 30th 2018, 6:14pm

Lo so, ma a me sembra una non-soluzione che è quello che ho fatto per 2 anni; credo che piuttosto sia un problema da "prendere di petto" e affrontare, anche perché nella vita potrebbe tornare in molti ambiti; devo dire inoltre che non è l'unica cosa in cui soffro il giudizio degli altri, ma standomi molto a cuore probabilmente ne risento di più. Quando dovrò lavorare capiterà miliardi di volte di avere cose in cui, se vuoi fare bene, non devi assolutamente sbagliare, e magari devi riuscire a fare buona impressione. In aggiunta a ciò so io di non essere così scarso, e quindi lo smettere mi darebbe ancora più fastidio perché so di non essere riuscito a fare cose che in realtà so fare; voglio dire, è come un po' smettere di fare l'università perché non si riesce a gestire l'ansia per gli esami

crobatus

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Sunday, December 30th 2018, 7:06pm

io avevo l'ansia sociale quindi la paura del giudizio degli altri ce l'avevo 100 volte la tua, non riuscivo neanche a camminare per strada (pur senza avere difetti fisici nè nulla)
infatti fino alla tua età stavo benissimo..

poi mi sono rassegnato al fatto che l'unico modo per uscirne era espormi alle situazioni temute, cioè semplicemente uscire e parlare...

nel tuo caso potrebbero bastare degli esercizi di "aggiustamento del respiro"


se vuoi migliorare l'ansia fai questo esercizio di respirazione (una decina di volte al giorno): inspiri normalmente (da seduto), espiri normalmente, trattieni il respiro alla fine dell'espirazione (cosa più difficile che alla fine dell'inspirazione) contando i secondi...fermati quando hai le prime avvisaglie di fame d'aria...le prime volte durerai molto poco, meno di 5 secondi....
da fare sempre e solo col naso (mai respirare con la bocca)


con l'aumentare dei secondi miglioreranno i sintomi...