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JapaneseBaby

Nuovo Utente

  • "JapaneseBaby" started this thread

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Date of registration: Feb 3rd 2020

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Monday, February 3rd 2020, 3:13pm

Ansia, paura e cambiamento

Buongiorno a tutti,

sono una ragazza di 26 anni e vorrei condividere con voi (con qualcuno che può capirmi) quanto mi sta succedendo. Sono sempre stata una ragazza molto emotiva e in determinati ambiti della vita ansiosa, ad esempio a scuola o comunque nelle situazioni che ho sempre reputato come di fondamentale importanza. Circa 3 anni fa, quando mi dovevo laureare, ho avuto fortissime crisi ansiose sia nel periodo pre che post-laurea. È stato un periodo molto duro per me e per coloro che mi stavano vicino, che è durato qualche mese, dopodiché mi sono ripresa in maniera "naturale", con il passare del tempo. Preciso che avevo provato ad affidarmi ad una terapia cognitivo-comportamentale e ad ansiolitici, ma entrambe le strade non mi avevano aiutata. Ho superato il disagio legato a quel passaggio di vita in maniera autonoma, i miei genitori mi sono stati vicino e anche il mio ragazzo (sebbene vedermi così abbia scosso molto anche lui), ma si tratta comunque di un ricordo doloroso, di un periodo della mia vita in cui credevo di perdere il controllo. Dopo questa crisi, sono riuscita a trovare un equilibrio, ho iniziato a lavorare e ad affrontare le situazioni senza paura. Mi sentivo bene, con il mio ragazzo non c'erano problemi e nemmeno con la mia famiglia, andavo come un treno ed ero contenta. Siccome tutti i presupposti erano buoni, qualche mese fa il mio ragazzo inizia a parlarmi di convivenza e di iniziare a condividere la quotidianità insieme. Io, da sempre timorosa dei cambiamenti, avevo proposto un affitto, in modo da valutare la cosa "per gradi", perchè un salto così repentino mi spaventava e perchè ho sempre vissuto con la mia famiglia. A lui l'idea dell'affitto non andava proprio a genio, voleva sin da subito qualcosa di suo e, siccome guadagna molto più di me, ha proposto di acquistare lui la casa e da lì ha iniziato a interessarsi alle aste giudiziarie per trovare l'affare. Trova una casa interessante, la andiamo a vedere una volta e anche a me piace, obiettivamente per il prezzo di partenza dell'asta era presa benissimo e non c'erano magagne di sorta. Io propongo di vedere anche qualche casa in più, ma lui è convinto al 100% e decide di partecipare per vedere se riesce a portarla a casa. Alla fine ci riesce e, dopo un primo momento di felicità iniziale, mi assale l'ansia, quella brutta bestia che ho conosciuto in passato. Ho iniziato a ragionare e a "realizzare" che aveva comprato una casa, l'ho vista come una cosa definitiva e questo mi ha spiazzata totalmente. Preciso che con il mio ragazzo sto da dieci anni, lo amo ed è per me un punto di riferimento, su di lui non ho dubbi di alcun genere, eppure perchè sono così terrorizzata? Lui mi ha detto di stare tranquilla, che non ha dubbi sul nostro rapporto e che affronteremo la cosa un po' alla volta, nemmeno me ne renderò conto. Per una settimana mi ero calmata, ma questo weekend siamo andati a Monaco per festeggiare l'anniversario e mi è venuto un attacco di panico. Ora sono giorni che fatico a dormire, mi sento in colpa e vorrei solo piangere. Mi dispiace dover rovinare questo momento a lui, l'ultima cosa che voglio è farlo soffrire e vedendomi così sta ovviamente male anche lui. Il suo consiglio è stato di rivolgermi nuovamente ad una psicoterapeuta e iniziare un percorso duraturo, consiglio che ho ascoltato e oggi ho preso appuntamento per lunedì prossimo. Ho tante paure assieme: l'idea del cambiamento, di una nuova casa, la paura dell'ansia stessa e i sensi di colpa verso il mio ragazzo. Ho tanta paura di rovinare tutto...Oltretutto in questi giorni faccio fatica anche andare al lavoro.
Qualcuno che ha voglia di darmi un consiglio per tirarmi su? Un'opinione o condividere un'esperienza simile? Per ora sto cercando conforto da mia mamma, come una bambina. E me ne vergogno dato che sono una donna. Voglio farcela, oggi può essere questo e domani un'altra cosa, come un matrimonio, un figlio o un cambio di lavoro.
Grazie a tutti in anticipo

repcar

Moderatore

  • "repcar" is male

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Location: reggio calabria

Occupation: forze di polizia

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2

Wednesday, February 5th 2020, 5:43pm

Sono sempre stata una ragazza molto emotiva e in determinati ambiti della vita ansiosa


Parti già da una predisposizione multifattoriale (genetica, comportamentale etc.) Secondo il sottoscritto tutti questi piccoli stress hanno creati questi stati di "paura" che poi una volta finiti ti fanno rientrare nella "normalità".
Devi cercare di razionalizzare in tuoi pensieri, dare delle priorità alle cose, non cercare di fare o pensare a tante cose perchè non faoi altro che aumentare le tue paure. Ricorda che tutto andrà a posto, succede a tutte le persone avere momenti di stress che magari si prolunga, ma ricorda che tutto rientrerà nella normalità.
Dubbi non ne parliamo, fanno parte del nostro corredo genetico ed in questo periodo di incertezze vorrei sapere chi non ne ha (a meno che non sia alieno) .
Ultima cosa.....
Per ora sto cercando conforto da mia mamma, come una bambina. E me ne vergogno dato che sono una donna.

Ti vergogni di questo? personalmente condividere questi dubbi alla propria madre rappresenta la "vera donna" che c'è in te. Uno perchè è una valvola di sfogo, due perchè è una persona che ha esperienza ed indirizzarti alla consapevolezza dei tuoi dubbi.
Lascia stare la vergogna vedrai che con il tempo tutto rientrerà, ma ricorda sempre che i dubbi fanno parte dell nostra vita, l'importante è dsare loro delle priorità........In bocca al lupo....... :thumbup:

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