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leonessansiosa

Giovane Amico

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46

Friday, May 28th 2010, 9:44am

Scusa ansioso, ma credi che solo quando avrai un titolo sarai una persona rispettabile e degna di camminar per strada ?
E tutti quelli che non sono laureati o non hanno una posizione devono stare a casa a vergognarsene?
A meno che tu non abbia 50 anni e nella tua vita non abbia mai concluso niente , abbia solo rubato, stuprato e simili, credo non ci sia nulla di grave se hai circa 30 anni e sei leggermente fuori corso.
Ognuno ha i suoi tempi e tu fai quello che puoi, coi mezzi che puoi, cerca di perdonarti.

Credo che la diarrea sia una sorta di scusa che il tuo corpo usa per nascondersi dietro a emozioni ed ansie che fatichi ad accettare,
cioè ti viene la diarrea quindi non esci di casa quindi ti crogioli ancora piu' in te stesso invece di reagire, così è sempre la diarrea a vincere e tu rimani sempre statico e chiuso nel tuo guscio !!!

Purtroppo non uso nessun programma che permette di chiamare via pc quindi se vuoi puoi scrivermi in privato.

Credo che se riesci a sbloccare quei piccoli meccanism mentali che ti bloccano sara' un gioco da ragazzi!

Ansios0

Giovane Amico

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47

Friday, May 28th 2010, 9:53am

Aspetta leonessa, io non penso che GLI ALTRI dovrebbero vergognarsi se non sono laureati...dico che IO sono così, che PER ME vale questa cosa; in un certo senso, anche se ora l'ho fatta mia, diciamo che mi è stata un pò inculcata negli anni dalla mia famiglia, però ormai sono IO che voglio farlo

cirillo

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48

Friday, May 28th 2010, 10:04am

ciao ansioso , un abbraccio ; ma con la psicologa non sta andando meglio?

leonessansiosa

Giovane Amico

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49

Friday, May 28th 2010, 10:12am

Dicendo ^gli altri^ era per farti distogliere l'attenzione negativa che hai di te, per farti capire che le cose per cui sentirsi un fallito sono ben atre,
da come scrivi mi sembri una brava persona e meriti tutta la felicita' di questo mondo quindi perchè non inizi a prendertela?
Non fermarti alla superficie delle cose e poi chi l'ha detto che per forza bisogna laurearsi in tempo per essere una persona valida?
Vedi hai ammesso te stesso che la tua famiglia ti ha stampato in mente questi valori rigidi e il risultato è che ti han fatto andare in panico e manco se ne accorgono,
per questo ti avevo invitato a staccarti da loro e tirare fuori la vera natura che è in te, l'istinto, le emozioni, le passioni, l'impulso vitale che non si ferma a ^DEVO laurerami presto!^

Aspetto ancora la lista delle cose che ti piacerebbe fare.... :!:

Gocciola

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50

Friday, May 28th 2010, 2:04pm

Lo so che sembra paradossale ma nella tua mente prova a diventare amico della diarrea, ringraziala ogni volta che arriva, come per dire ^meglio te piu' che un brutto male^, ^tu sei qui per liberare il mio corpo dalle tossine dei brutti pensieri^, secondo me una volta che avrai accettato la diarrea passera' da se' perchè sarai tu ad aver vinto!
Ecco, scusate se mi intrometto, ma come si fa ad accettare i sintomi dell'ansia? io proprio non ci riesco... anche io ho un problema simile ad ansioso e non riesco proprio a farlo...

Ansios0

Giovane Amico

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51

Friday, May 28th 2010, 2:14pm

Leonessa, non serve una lista per le cose che mi piacciono perchè per me sarebbe TANTISSIMO già riuscire ad allontanarmi un pò con lo scooter e rilassarmi; cmq sinceramente non lo so neanche le altre cose che mi possono far piacere sai? E' come se avessi perso l'interesse per tutto, è per questo che a volte quando mi arriva la botta di depressione non riesco a reagire.
Gocciola, infatti per me è impossibile farlo...

leonessansiosa

Giovane Amico

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52

Friday, May 28th 2010, 3:11pm

Ragazzi anche io sono ansiosissima e questo mi crea molti problemi (il mio nick dice tutto)
volevo spronare ansioso a reagire perchè credo abbia tutte le carte per farlo, solo gli manca un po' di coraggio e buona volonta' .
non mi permetterei mai di giudicare o insegnare qualcosa, visto che sono io la prima a dover imparare, quindi chiedo scusa se son sembrata presuntuosa.
Mi fa star male pensare che qualcuno come te pensa di voler buttare via la vita perchè gli sono stati imposti dei concetti rigidi ed ora ne subisce le deleterie conseguenze,
volevo solo star vicina ad ansioso ed invitarlo a reagire perchè anche io nei momenti bui ho bisogno di qualcuno che mi sprona.

kimberly

Amico Inseparabile

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53

Friday, May 28th 2010, 3:22pm

Ciao io credo che parlare di suicidio bisogna avere rispetto e sensibilità.
Purtroppo le persone che si suicidano non trovano un'alternativa per saper affrontare i problemi che nella vita ed è triste che ci siano persone che compiano questo atto estremo per allontanarsi dall'inferno che vivono sulla terra.Penso si tratti di persone sensibili,depresse,bisognose di aiuto che non riescono a far fronte al proprio dolore e a vivere in un mondo spesso duro e crudele.Penso che gli stati d'animo della persona non vadano sottovalutati perchè non sappiamo con certezza l'evolversi della situazione e come reagirà la persona difronte alle problematiche della vita.La fragilità,la debolezza,la depressione e il dolore vengono vissuti in modo diverso da ciascuno di noi.Il suicidio purtroppo è la fine di una vita cosi' come il tentato suicidio è il desiderio di morte.Io credo che dobbiamo aiutare queste persone a vedere uno spiraglio di luce ed aiutarle a capire che ci sono altre vie di uscita e che non si devono vergognare di chiedere un aiuto sia ai famigliari,sia agli amici sia ai proffessionisti perchè la vita è un dono e va vissuta in pieno.Le difficoltà si superano ma il suicidio è un atto di non ritorno alla vita mentre i problemi,gli ostacoli sono solo passeggeri.

Paoletta80

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Friday, May 28th 2010, 9:42pm

Caro AnsiosO,

purtroppo anche io non saprei come comunicare a voce col pc...però l'idea dell'incontro a Roma di cui si parlava sempre in questa discussione mi è sembrata molto carina, perché non provare ad attuarla e darci un appuntamento per bere qualcosa tutti insieme e fare due chiacchiere dal vivo?!

Riguardo il fatto che ti vedi brutto...beh...chi non si è mai visto brutto nella vita e la mattina guardandosi allo specchio non trova sempre almeno un difetto fisico?!

Io ci sono periodi che mi sento molto carina, periodi che mi vedo una schifezza...anche lì: dipende sempre dal nostro stato d'animo e dalla percezione che abbiamo di noi stessi.

In merito invece al fatto che certe domande ti mettono in difficoltà io ho imparato a rispondere << NIENTE! >> 8|

Quando la gente mi chiede: << cosa fai nella vita?! >> .

Io con fare arrogante rispondo: << Io Niente, me la diverto, Te?! >> . 8)

<< Sono mantenuta da mio marito e mi gratto tutto il giorno............. >> . :D

Non immagineresti mai le reazioni delle persone di fronte alla sicurezza con cui dò queste risposte. Mi guardano con espressione di stupore mista ad invidia lasciandomi un senso di soddisfazione enorme.

Vuoi mettere la gente comune, pur laureata, che si fa un MAZZO dalla mattina alla sera a fare sempre le stesse cose, a litigare con i colleghi, a rincorrere clienti, ad agognare uno stipendio che oggi come oggi non vale la fatica che hai fatto e per laurearti e per il lavoro che svolgi, ad esaurirti nel traffico, a perderti le cose più belle come il tempo prezioso da dedicare ai tuoi familiari, ecc...

CONTRO

una che ti risponde che nella vita...non fa NIENTE :roftl: ?!

E' una risposta originale e disarmante che ho escogitato come difesa da tutti quelli che rompono chiedendomi puntualmente se ho finito l'università o che lavoro io faccia.

IO NON SONO = CIO' CHE FACCIO.

Dobbiamo smetterla di pensare che valiamo per ciò che facciamo...

NOI VALIAMO PER CIO' CHE SIAMO.

E di ciò che pensano gli ALTRI dobbiamo assolutamente STRA-FREGARCENE.

Scusami se te lo dico così bruscamente...ma io non penso tu riuscirai mai a sentirti "Qualcuno" se non pensi che questo possa già realizzarsi a prescindere da ciò che concretizzerai nella vita.

Finché penserai che per essere "Qualcuno" bisogna darne prova con il raggiungimento di risultati professionali, non sarai mai veramente soddisfatto, perché non c'è mai fine alle cose che si possono fare di meglio nella vita e soprattutto c'è sempre chi è meglio di noi.

La verità è che dovresti sentirti Qualcuno già per ciò che SEI, per il tuo patrimonio interiore, emotivo, intellettivo, caratteriale, a prescindere da che cosa farai da grande!

Questa è la soluzione, AnsiosO, solo questa.

E' difficilissimo metterla in pratica in un mondo basato sull'esteriorità, sulle apparenze e sul solo valore del denaro, ma l'unica via d'uscita è questa.

Ribellarsi a questo sistema che schiaccia ciò che SIAMO e che si concentra solo su quanto COSTIAMO.

Solo allora saremo veramente liberi di fare qualsiasi cosa perché, in quel momento, sapremo bene il valore estremamente RELATIVO di una laurea, di un lavoro e dei soldi. Non fanno assolutamente la felicità.

Ciao Ciao! :hi:

Bettyboop

Amico Inseparabile

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Saturday, May 29th 2010, 4:10pm

Bravissima Kimberly, ti condivido in pieno!
Spesso non è facile dire ad una persona che sta male di reagire. Spesso questa vede la fine della vita come l'unica soluzione, xche non ha la lucidità necessaria -acciecata dal dolore- per reagire.
ma, come hai detto tu, i problemi sono passeggeri (non importa quanto ci voglia a risolverli, ma sono passeggeri). Di definitivo, c'è solo la morte!
"La Paura bussò alla porta...la Speranza andò ad aprire e .. non c'era nessuno" [M.L. King]

Gocciola

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56

Saturday, May 29th 2010, 4:43pm

Scusa Ansioso, ma cos'è che ti crea ansia? gli spazi aperti, lo stare fuori casa, le altre persone o cos'altro?
perchè ad esempio se è lo stare fuori potresti provare a studiare o a fare le tue cose in giardino o in terrazza così per abituarti, per non star sempre in casa e se dovessi stare male puoi sempre rientrare.
se invece sono le altre persone a darti problemi puoi iniziare a uscire presto la mattina, o durante l'ora di pranzo in modo da svagarti un po' e iniziare piano piano ad abituarti a stare in mezzo alla gente.
se ti piace lo scooter, usalo e vai a prendere un gelato. magari la prima volta starai male ma te insisti, non dargliela vinta all'ansia,forse alla fine si accorge che tanto te non molli e si stuferà di venire...quanto meno è ciò che spero :D
sicuramente non avrò preso neanche un esempio giusto, però quello che volevo dirti è di pensare ad una situazione qualsiasi poco ansiosa e cercare di prendere confidenza con quella azione e poi fare cose sempre più impegnative.da qualche parte bisogna pur iniziare...

in bocca al lupo e facci sapere :hi:

Ansios0

Giovane Amico

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57

Saturday, May 29th 2010, 8:40pm

eh, lo so, tutte cose giuste ma quando perdi la VOGLIA di combattere SEMPRE...non bastano tutte le belle parole del mondo; sono stanco di FARE LA GUERRA ogni giorno anche per andare a farmi una passeggiata a Roma con lo scooter, mi piacerebbe farlo ma non ci riesco; oggi stranamente sono riuscito sbrigandomi ad arrivare ad un negozio non lontano da casa, sono andato con lo scooter ed ho comprato due pesetti per fare un pò di ginnastica a casa visto che sono diventato obeso, ho uno stomaco assurdo, mai avuto così, non sono mai stato così grasso come questo periodo; il discorso dello stare in mezzo alla gente è anche questo, non solo per lìuniversità e perchè mi sento un fallito ma anche perchè mi vedo bruttissimo e mi faccio letteralmente schifo e mi sento sempre a disagio... è una GUERRA continua; sfiderei chiunque a resistere al mio posto, CHIUNQUE penserebbe al suicidio

58

Sunday, May 30th 2010, 1:04am

ansioso non ho mai fatto statistiche ma, chi per un motivo o per l'altro, chiedi q questo forum non abbia anche più volte pensato seriamente al suicidio? Penso in molti, io compreso.

Ma se sono qui a scrivere vuol dire c'è qualcosa che mi tiene con le unghie e i denti aggrappato a questa vita per quanto certe volte la odii, mi odii... Sai cos'è? La SPERANZA! La speranza e la consapevolezza che dentro di me ci sono le risorse per cambiare in meglio la mia vita.
Non cè nessuna assicurazione di riuscirci, o comunque non nei tempi e nei modi che vorrei, eppure se son qui a scrivere vuol dire che non ho mollato.

Ok ognuno è un caso a se. infatti chissà magari qualche utente "sparito" magari lo ha fatto davvero di farla finita.

Libero arbitrio ansioso, io spero che tu riesca a trovare lo stimolo a superare la tua fase, ma alla fine la vita è la tua.
Auguri
Tutto ciò mi perplime

rocco smitherson

alessandro81

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Sunday, May 30th 2010, 10:28pm

Ciao Ansioso, ho letto i tuoi post, non sto qui certo a dirti coraggio ce la farai o inutili parole di circostanza, io sono anni che soffro di ansia e panico, da poco ho iniziato 1 nuovo lavoro e ho una paura fottuta di essere colto da eventuali crisi di panico durante il lavoro. Ho fatto sei mesi a casa e non sai quanto mi costa ora essere tornato al lavoro. Domani è lunedì la giornata peggiore e ho paura che mi venga 1 gran mal di pancia e bisogno di andare al bagno ripetutamente con conseguente ansia a go go. l'altra sera ero disperato dicevo tanto non ce la farò mai è inutile! poi soffro anche di ansia sociale una fatica assurda a relazionarmi, ho provato già tre psicologi con scarsi risultati, i farmaci anti ansia che ho preso tempo fa non mi fanno un cazzo.. risultato sempre cosi nella merda.. ora ho chiamato un nuovo psicologo che mi ha ispirato fiducia. la cosa che mi fa andare avanti? sperare di trovare un bravo psicologo che mi aiuti a guarire, è impossibile non guarire dall'ansia!!!! bisogna solo trovare la giusta via, io si vede che ancora non l'ho trovata e non mi darò pace finche non la troverò! ho ripetute crisi di angoscia ma ci sarà qualcuno sulla faccia di questa terra che sia in grado di aiutarmi!!! ci sono anche tanti psicologi che ti fanno parlare che ti analizzano da cima a fondo ma non risolvono un cavolo di niente... se dopo 1 pò vedi che nn hai risultati cambia, cambia finchè non ne trovi uno che ti aiuta... tu non ti vuoi uccidere veramente, hai solo perso la speranza e ti capisco perche l'altra sera l'avevo persa. ma pensa che se trovi il terapeuta giusto tutto si aggiusta!!! nel frattempo prendi le cose cosi... ma non perdere tempo da psicologi che non ti servono......
in bocca al lupo

alessandro81

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60

Sunday, May 30th 2010, 10:40pm

I genitori purtroppo spesso non capiscono, ci accusano e non si rendono conto che facendo cosi non fanno altro che aggravare la situazione, è come urlare ad un invalido sulla carrozzina ALZATI, non capiscono. anche io ci ho provato in tutti i modi alla mattina mi svegliavo e piangevo e urlavo, e loro cosa facevano? Dicevano.. se non vuoi andare a lavorare ti arrangerai! uno come si deve sentire? avrei solo voluto sentirmi dire.. noi siamo qui con te... solo questo, un abbraccio, una carezza, non chiedevo molto, l'ansia non l'hanno mai capita e io ho smesso di parlarne con loro, nemmeno sanno degli psicologi che ho girato.. ma non gliene faccio più una colpa so che in fondo mi vogliono bene.. ma nella loro testa non ce la fanno proprio anzi, si irrigidiscono, forse perchè non comprendendo il problema ne hanno paura e lo allontanano.. sai quando non conosci una cosa?? ne hai paura.. loro per me fanno cosi perche hanno paura solo di comprendere una fetta di questo dolore grande.
baci

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