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ibra86

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1

Sunday, April 28th 2019, 7:50pm

Ansia, Derealizzazione e distorsione temporale

Salve a tutti... in merito ad ansia e derealizzazione, c'è qualcuno che ha vissuto o vive una percezione alterata del tempo?
mi spiego meglio, ciò che mi è successo o che ho fatto ieri, so che è appunto avvenuto ieri, ma l'aspetto temporale sembra quasi distorto non dando degli effettivi punti di riferimento e potrei dire che quello che è successo appena 5 giorni fa, mi sembra una qualcosa di remoto. inoltre a risentirne è anche la memoria che sicuramente soffre e non poco. qualcuno ha mai vissuto esperienze simili?

mayra

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Sunday, April 28th 2019, 9:10pm

Io diversi anni fa ho avuto degli episodi di derealizzazione. Non mi è mai capitato di avere una percezione distorta del tempo non so da cosa possa dipendere. Ne hai parlato con un uno psicologo?

ibra86

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3

Sunday, April 28th 2019, 9:42pm

si certo...io diciamo che sono ormai un abituè di questa maledetta sintomatologia, essendo ormai al mio terzo episodio, quindi dovrei conoscerla bene, ma fa sempre paura come la prima volta.. sono fortemente ipocondriaco, ma non faccio analisi di nessun tipo perchè le temo più della morte! quindi vivo nel dubbio e nell'angoscia praticamente da sempre, anche se ciclicamente le cose migliorano. l'escaletion è sempre stata la stessa: ossessioni ipocondriache, crisi di panico, derealizzazione... questa volta ho deciso di prenderla di petto e cercare di arrivare alla radice del problema quindi da un mese sto seguendo un percorso di psicoterapia. il problema è che la psicologa non ha datto peso a un sintomo che di per se è il must dell'angoscia, e questo mi ha lasciato basito..

luca63

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Tuesday, April 30th 2019, 10:46am

ibra, giustamente non ha dato peso perché dal punto di vista psicologico è banalmente un chiaro indizio di allontanamento da se stessi e dalle proprie emozioni.
è come se uno arrivasse a dirsi (inconsciamente): preferisco non esistere oppure esistere in un luogo lontano nel tempo e nello spazio piuttosto che sentirmi qui col mio disagio e i problemi che non voglio affrontare...
comunque se hai contattato uno professionista hai già fatto il oasso decisivo, stai tranquillo!
l'indipendenza, che è la mia forza, implica la solitudine, che è la mia debolezza. PPP

repcar

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Tuesday, April 30th 2019, 12:18pm

ciao.....hai chiesto allo psicologo se non è del caso di una cura farmacologica appropriata? Se sei già al terzo episodio significa che sei un soggetto che va incontro a recidive. Parla e vedi cosa dice, capisco benissimo che la derealizzazione quando raggiunge l'acume di patologico ti porta anche a percepire il tempo come alterato, a questo aggiungi ansia, ipocondria etc.........In bocca al lupo........ :thumbup:

ibra86

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Tuesday, April 30th 2019, 3:21pm

per cure farmacologiche appropriate, dubito esistano.. io jasco ipocondriaco e successivamente si è aggiunta una insicurezza abbastanza pesante. ancor di più perchè di base sono una persona estroversa e allegra, con un bel conflitto interiore. il mio vero problema è quello di sentirmi costantemente sotto giudizio, e vivo impostando il mio essere sul giudizio altrui. non mi manca nulla e non ho mai subito abusi o bullismo, quindi vorrei capire come ho fatto ad ossessionarmi su queste problematiche esistenziali. mi auguro che si possano risolvere..

repcar

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Wednesday, May 1st 2019, 10:55am

ciao......la diagnosi di "ansia e derealizzazione" penso sia stata fatta da uno specialista. L'ansia è un termine generico quando assume i contorni di "DAG" in termini medici disturbo ansia generalizzato, in quanto i contorni e la sintomatologia comprende diversi aspetti. La derealizzazione appartiene allo spettro dell'ansia, in pratica in presenza di un particolare stato di affaticamento, gli alti livelli di ansia e grandi stress emotivi possono portare tale disturbo. La cura farmacologica non deve essere intesta come "prendo una pillola e tutto sparisce" (fosse così!!!!), ma se lo stato quotidiano in cui vivi non raggiunge i normali livelli e sei in preda a questi stati, allora una cura farmacologica ed una psicoterapia sono le metodologie poste in essere in grado di correggere detti disturbi. Certamente per addivenire alla risposta alla tua domanda " come ho fatto ad ossessionarmi su queste problematiche esistenziali. mi auguro che si possano risolvere", credo che una psicoterapia breve sia una soluzione per portare a galla il tuo vissuto. Sei giovane ((86?) quindi mettiti in carreggiata e vedrai che questo sarà un episodio (spiacevole) della tua vita......In bocca al lupo...... :thumbup:

Milo

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8

Wednesday, May 1st 2019, 1:30pm

Il tuo è un disturbo fastidioso e snervante a cui peró potresti mettere la parola fine riponendo la tua attenzione su quei farmaci che agiscono sulla seretonina... sappiamo bene infatti che quando migliora l'umore siamo piú portati a pensare in maniera positiva.. e l'ottimismo sbarra la strada all'ansia e alle ossessioni... io ne so qualcosa a riguardo perchè soffro del tuo stesso problema... diciamo peró che questo disturbo volendo potrei fronteggiarlo al meglio.. nulla posso invece su quello del deficit cognitivo... ritieniti fortunato perció di non soffrire anche dell'altro che non solo è piú invalidante ma è anche incurabile...

ibra86

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Friday, May 3rd 2019, 2:15pm

la confusione è massima... tutto è partito circa 2-3 mesi fà, quando in seguito alle mie solite fissazioni ipocondriache su una cardiopatia che oramai ero certo di avere, ho avuto una raffica di crisi di panico notturne pazzesche per giorni e giorni..con un ansia poi continua h24. un mese fa avevo letteralmente paura anche di legarmi le scarpe,pazzesco. ed ecco il ritorno della derealizzazione. che ripeto conosco già, ma mi destabilizza come null'altro. da un mese esatto seguo una psicoterapia dove però non ricevo nessun consiglio specifico, parlo ed espongo le mie sensazioni, ma mi aspettavo altro. solo che spesso non so se sia la derealizzazione o l'ossessione ormai di essa, sono insopportabili. allora ho un ansiolitico , il bromazepam, che assumo di tanto in tanto e diciamo che sto molto meglio. il mio medico mi ha raccomandato solo 6 gocce giornaliere, ma io manco le sento.. ho notato che con 20 giornaliere assunte in un unica soluzione invece, sono più tranquillo. però è una prescrizione fai da te e non mi da tanta sicurezza. avete qualche consiglio da darmi?

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Saturday, May 4th 2019, 6:11pm

ciao.......come ripeto non sono un medico ma un "veterano" e mi chiedo.......perchè soffrire così quando al giorno d'oggi si hanno i mezzi per mitigare certe situazioni? Certamente mi riferisco a sintomi invalidanti o quasi che non ti fanno vivere la tua normale quotidianità. La psicoterapia mette allo scoperto il cerchio da dove inizia la vulnerabilità psicologica, il farmaco è sintomatico, quindi la loro unione rappresenta, allo stato attuale ma migliore cura possibile. I medici generici, per quanto bravi, non hanno conoscenza sulle molecole da utilizzare nè quantomeno delle dosi, pertanto il fai da te è assolutamente sconsigliabile, l'unica persona deputata è la figura medica dello psichiatra..........N.B. da veterano ho avuto all'incirca 20 infarti e centinaia di altre malattie (nel mio cervello), quindi capisco bene o cosa ti riferisci.......in bocca al lupo e prendi una decisione....... :thumbup:

ibra86

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Saturday, May 4th 2019, 8:05pm

ciao.......come ripeto non sono un medico ma un "veterano" e mi chiedo.......perchè soffrire così quando al giorno d'oggi si hanno i mezzi per mitigare certe situazioni? Certamente mi riferisco a sintomi invalidanti o quasi che non ti fanno vivere la tua normale quotidianità. La psicoterapia mette allo scoperto il cerchio da dove inizia la vulnerabilità psicologica, il farmaco è sintomatico, quindi la loro unione rappresenta, allo stato attuale ma migliore cura possibile. I medici generici, per quanto bravi, non hanno conoscenza sulle molecole da utilizzare nè quantomeno delle dosi, pertanto il fai da te è assolutamente sconsigliabile, l'unica persona deputata è la figura medica dello psichiatra..........N.B. da veterano ho avuto all'incirca 20 infarti e centinaia di altre malattie (nel mio cervello), quindi capisco bene o cosa ti riferisci.......in bocca al lupo e prendi una decisione....... :thumbup:


Lunedì appuntamento dallo psichiatra, e vediamo che mi dice... il problema è che adesso seguendo il percorso con la psicoterapeuta, non mi va di interromperlo e iniziarne un altro, in quanto lo psichiatra a cui mi sono rivolto è anche psicoterapeuta..boh ora sono molto combattuto..

wonderluca

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Monday, May 6th 2019, 5:04pm

ciao.......come ripeto non sono un medico ma un "veterano" e mi chiedo.......perchè soffrire così quando al giorno d'oggi si hanno i mezzi per mitigare certe situazioni? Certamente mi riferisco a sintomi invalidanti o quasi che non ti fanno vivere la tua normale quotidianità. La psicoterapia mette allo scoperto il cerchio da dove inizia la vulnerabilità psicologica, il farmaco è sintomatico, quindi la loro unione rappresenta, allo stato attuale ma migliore cura possibile. I medici generici, per quanto bravi, non hanno conoscenza sulle molecole da utilizzare nè quantomeno delle dosi, pertanto il fai da te è assolutamente sconsigliabile, l'unica persona deputata è la figura medica dello psichiatra..........N.B. da veterano ho avuto all'incirca 20 infarti e centinaia di altre malattie (nel mio cervello), quindi capisco bene o cosa ti riferisci.......in bocca al lupo e prendi una decisione....... :thumbup:


Lunedì appuntamento dallo psichiatra, e vediamo che mi dice... il problema è che adesso seguendo il percorso con la psicoterapeuta, non mi va di interromperlo e iniziarne un altro, in quanto lo psichiatra a cui mi sono rivolto è anche psicoterapeuta..boh ora sono molto combattuto..



Io ho paura del tempo che scorre ....... come elemento astratto.

ibra86

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Tuesday, May 7th 2019, 5:21pm

oggi consulto con lo psichiatra, che paradossalmente sembra, anche lui snobbare le sensazioni di derealizzazione, diagnosticandomi una depressione ipocondriaca ... farmaco prescritto anafranil!! mah io non ci sto capendo più nulla. com'è possibile non dare peso a delle sintomatologie cosi gravi e invalidanti come le derealizzazione?. sono molto confuso.

Milo

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Tuesday, May 7th 2019, 10:10pm

oggi consulto con lo psichiatra, che paradossalmente sembra, anche lui snobbare le sensazioni di derealizzazione, diagnosticandomi una depressione ipocondriaca ... farmaco prescritto anafranil!! mah io non ci sto capendo più nulla. com'è possibile non dare peso a delle sintomatologie cosi gravi e invalidanti come le derealizzazione?. sono molto confuso.



Il coraggio per prendere l'anafranil ce l'hai o no? Se mi fossi trovato nella tua stessa situazione io non l'avrei avuto perchè ho la fobia per le medicine che si acutizza quando non mi rispecchio con la diagnosi che mi ha fatto il medico..

ibra86

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Wednesday, May 8th 2019, 12:12am

oggi consulto con lo psichiatra, che paradossalmente sembra, anche lui snobbare le sensazioni di derealizzazione, diagnosticandomi una depressione ipocondriaca ... farmaco prescritto anafranil!! mah io non ci sto capendo più nulla. com'è possibile non dare peso a delle sintomatologie cosi gravi e invalidanti come le derealizzazione?. sono molto confuso.



Il coraggio per prendere l'anafranil ce l'hai o no? Se mi fossi trovato nella tua stessa situazione io non l'avrei avuto perchè ho la fobia per le medicine che si acutizza quando non mi rispecchio con la diagnosi che mi ha fatto il medico..


La questione è ulteriormente più complessa.. io ipocondriaco vero, ma con la fobia delle diagnosi, da ieri non è più un malato immaginario, ma realmente ho una patologia e non da poco..parliamo di Depressione ipocondriaca.. quindi puoi solo immaginare come mi abbia spiazzato e destabilizzato questa cosa. il coraggio per ora ti dico che non lo ho, però ti dico anche che io, una vita di ansia e angoscia mi sono stufato di farla. quindi vorrei iniziare la cura.. anche perchè l'anafrail 10mg al giorno, da aumentare in 10 giorni sino ad arrivare a 30, mi sembra una dose abbastanza gestibile..almeno a quanto ho letto.