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SamuEMooni97

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Posts: 1

Activitypoints: 10

Date of registration: Apr 5th 2013

Location: Lombardia

Occupation: Studentessa

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1

Friday, April 5th 2013, 10:18pm

Ansia, attacchi di panico, rinchiusa in me stessa e psicofarmaci.

Ciao a tutti (:
Sono qui perchè l'ansia, e le mie paure mi stanno distruggendo, vorrei qualche consiglio.
Non so bene quand'è iniziato tutto.. forse da una gita in terza media, quando ci portarono al mare di sera ed era tutto buio. Io, impaurita mi rannicchiai in un angolino, lo stesso anno, senza motivo, all'entrata da scuola iniziai a tremare e ad agitarmi, con la sensazione di svenimento e la dottoressa mi prescrisse dei calmanti alle erbe.
Da quel giorno, feci diverse lastre, risonanze e sedute terapeutiche. Il risultato? Un collo troppo dritto, fisiologica inversa e due anelli spostati.
Lo stesso anno, vidi mio zio avere un infarto davanti ai miei occhi, maa da quest'estate le cose sono peggiorate.


Era giugno, quando col mio ragazzo e qualche amico ero a milano e per la prima volta avevo visto il duomo ee, iniziai a sentirmi male. Tremolii, sudore, vista appannata, stavo impazzendo, urlavo nel veedere la folla e quel gigantesco monumento davanti a me.
L'attacco dopo in stazione centrale, sempre a milano, dove eravamo capitati per sbaglio io e il mio ragazzo. Pensai 'sono in centrale da sola,' guardai furi dal finestrino ee non mi reggevo in piedi. Mi ritrovai sul treno, con l'acqua gelida sui polsi e sulla fronte, a mangiare cicche, vedevo sfocatissimo e tipo.. a chiazze nere, ero debole, sentivo che stavo per svenire ma tenevo duro, mi sentivo sempre piu debole e mi sdraiai sul sedile e dopo quasi 15 minuti, un gran mal di testa, ma era tutto passato.
Dopo poco tempo, l'assurdo: avevo paura di andare in vacanza, avevo il pensiero fisso che se succedeva qualcosa mia madre non aveva la macchina, non poteva fare niente. Ovunque andavo, il mio pensiero era, ed e tutt'oggi ' E se sto male, svengo? Nessuno ha la macchina, nessuno mi può venire a prendere', e allora continuo a sentirmi bloccata in quel posto e voglio solo evadere.Ho cercato di curare la cosa con delle guide su come non pensare a queste cose e a restare calma ma nulla. Persino se penso che prima o poi moriro sto male. Mbah.
Ee da poco fa, l'incredibile. Attacchi di panico anche a scuola, mi agito, senza un apparente motivo, continuo a pensare a se sto male cosa succedebbe e cammino nervosamente avanti e indietro con una grandissima voglia di scappar via, mi succede perfino quando ad esempio, prendo il treno e vado a monza, una città piccolina.. appena arrivo mi ripeto 'stai calma, almeno qui c'è un ospedale e lavora mia madre, se succede qualcosa sono al sicuro' e rimango nervosa.
Oggi ho ricominciato con i calmanti, Selicor, e in caso questa cosa non mi passasse, la dottoressa vorrebbe mandarmi da uno psicologo.
Voglio sconfiggere tutto questo, senza l'aiuto di farmaci, alla fine ho 15 anni, non posso essere conciata così.

Ho condiviso tutto questo con voi per avere anche un confronto, se volete, ee magari ricevere qualche suggerimento per battere questa cosa, o semplicemente condividere le vostre esperienze. c:



Graazie,
Ciao ciao !
:prrr:
Il cielo ormai lo conosco, il limite è l'universo. !

api

Utente Attivo

Posts: 110

Activitypoints: 358

Date of registration: Feb 17th 2013

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2

Saturday, April 6th 2013, 10:23am

Ciao a tutti (:
Sono qui perchè l'ansia, e le mie paure mi stanno distruggendo, vorrei qualche consiglio.
Non so bene quand'è iniziato tutto.. forse da una gita in terza media, quando ci portarono al mare di sera ed era tutto buio. Io, impaurita mi rannicchiai in un angolino, lo stesso anno, senza motivo, all'entrata da scuola iniziai a tremare e ad agitarmi, con la sensazione di svenimento e la dottoressa mi prescrisse dei calmanti alle erbe.
Da quel giorno, feci diverse lastre, risonanze e sedute terapeutiche. Il risultato? Un collo troppo dritto, fisiologica inversa e due anelli spostati.
Lo stesso anno, vidi mio zio avere un infarto davanti ai miei occhi, maa da quest'estate le cose sono peggiorate.

Era giugno, quando col mio ragazzo e qualche amico ero a milano e per la prima volta avevo visto il duomo ee, iniziai a sentirmi male. Tremolii, sudore, vista appannata, stavo impazzendo, urlavo nel veedere la folla e quel gigantesco monumento davanti a me.
L'attacco dopo in stazione centrale, sempre a milano, dove eravamo capitati per sbaglio io e il mio ragazzo. Pensai 'sono in centrale da sola,' guardai furi dal finestrino ee non mi reggevo in piedi. Mi ritrovai sul treno, con l'acqua gelida sui polsi e sulla fronte, a mangiare cicche, vedevo sfocatissimo e tipo.. a chiazze nere, ero debole, sentivo che stavo per svenire ma tenevo duro, mi sentivo sempre piu debole e mi sdraiai sul sedile e dopo quasi 15 minuti, un gran mal di testa, ma era tutto passato.
Dopo poco tempo, l'assurdo: avevo paura di andare in vacanza, avevo il pensiero fisso che se succedeva qualcosa mia madre non aveva la macchina, non poteva fare niente. Ovunque andavo, il mio pensiero era, ed e tutt'oggi ' E se sto male, svengo? Nessuno ha la macchina, nessuno mi può venire a prendere', e allora continuo a sentirmi bloccata in quel posto e voglio solo evadere.Ho cercato di curare la cosa con delle guide su come non pensare a queste cose e a restare calma ma nulla. Persino se penso che prima o poi moriro sto male. Mbah.
Ee da poco fa, l'incredibile. Attacchi di panico anche a scuola, mi agito, senza un apparente motivo, continuo a pensare a se sto male cosa succedebbe e cammino nervosamente avanti e indietro con una grandissima voglia di scappar via, mi succede perfino quando ad esempio, prendo il treno e vado a monza, una città piccolina.. appena arrivo mi ripeto 'stai calma, almeno qui c'è un ospedale e lavora mia madre, se succede qualcosa sono al sicuro' e rimango nervosa.
Oggi ho ricominciato con i calmanti, Selicor, e in caso questa cosa non mi passasse, la dottoressa vorrebbe mandarmi da uno psicologo.
Voglio sconfiggere tutto questo, senza l'aiuto di farmaci, alla fine ho 15 anni, non posso essere conciata così.

Ho condiviso tutto questo con voi per avere anche un confronto, se volete, ee magari ricevere qualche suggerimento per battere questa cosa, o semplicemente condividere le vostre esperienze. c:


Graazie,
Ciao ciao !
:prrr:
secondo me è giunta l'ora di andare da uno psicologo!
"non sopporto più le persone che mi annoiano anche pochissimo e mi fanno perdere anche un solo secondo della mia vita" (Goffredo Parise)