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jagus

Utente Attivo

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1

Wednesday, September 2nd 2015, 9:51pm

Abbiamo veramente paura di ciò che temiamo?

Buonasera a tutti. E' da qualche giorno che mi faccio questa domanda: le nostre fobie (agorafobia, fobia sociale, fobia degli animali, degli aghi etc etc) indicano veramente che abbiamo paura di quella cosa? O forse, partendo da un disagio nascosto, di cui non siamo consapevoli, la nostra mente ci manda segnali attraverso una qualsiasi fobia? Parlando per me (sono in psicoterapia da quasi tre mesi), io soffro di agorafobia, ma mi rendo conto che in vita mia non c'è stato nessun trauma verificatosi in uno spazio aperto. Però, durante questi mesi di terapia, ho imparato a conoscermi meglio, e credo di aver capito dov'è il problema originario: l'incapacità di staccarsi dalla "casa", unita ad una totale assenza di vita sociale. Sappiamo tutti che, volenti o nolenti, l'uomo è un animale sociale, lo è sin dai tempi delle caverne. Forse l'inconscio manda segnali in questo senso? Vuole dirmi/dirci che ci stiamo trascurando? Insomma, è una cosa che mi sta parecchio interessando, vorrei sapere se c'è questo legame e se le nostre paure sono solo un pretesto che la nostra mente crea per dirci qualcosa che altrimenti non saremmo in grado di ascoltare, a nostro danno naturalmente.

sogno2007

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2

Wednesday, September 2nd 2015, 10:29pm

A me i traumi che mi hanno creato l'agorofobia sono accaduti al chiuso nei luoghi pubblici come ospedali o sale d'aspetto,ecc e a casa mia, quando vivevo questi traumi specialmente a casa mia ma da persone che mi venivano a rompere le scatole, invece mi è venuta l'agorofobia delle strade, del di fuori, anche se le strade sono deserte e invece mi sono abituata meglio nei luoghi chiusi dove vivevo i traumi.

In generale vengono i disturbi quando il corpo o la mente ci comunica che non stiamo vivendo bene o i nostri comportamenti sono sbagliati, perchè ci sono anche motivi in cui non siam noi i colpevoli o motivi in cui la colpa è nostra.

In passato ho fatto studi sui sogni e anche attraverso i sogni avvengono queste dinamiche della mente e disturbi o come si vive.

LucaMartino

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3

Thursday, September 3rd 2015, 12:43am

Non è che hai geneticamente paura, ne hai perché hai dei traumi, che non vuol dire per forza un incidente o un contesto difficile, ma che hai vissuto e ti sei creato brutte esperienze che sommate portano a convinzioni su ciò che ti circonda,e non ti comprende, che te le fa odiare. Ci sono modi del tutto cognitivi che te le fanno passare. Il segreto sta sempre in come usi la mente

danielegb

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Thursday, September 3rd 2015, 9:37am

Forse l'inconscio manda segnali in questo senso? Vuole dirmi/dirci che ci stiamo trascurando?



Qualunque forzatura provoca una rottura, sia su oggetti che persone.

Il mancato equilibrio di mente, corpo e (non da dimenticare) mondo esterno può generare pressioni tali da creare rotture.
Fino a quando la pressione è debole si piega solamente , si riesce a gestire, quando è eccessiva si rompe e subentra la "malattia".

L'unico modo di uscirne è ristabilire questo equilibrio, ma purtroppo l'errore (secondo me) è di cercare di ristabilirlo agendo solo su uno o massimo due dei tre pilastri e quasi sempre separatamente.
la cura di solo uno dei tre provoca ulteriori scompensi, se prendo una medicina curo il corpo, se vado dallo psicologo curo la mente, ma manca quasi sempre il pilastro (meno visibile) del mondo esterno. Per mondo esterno si intende tutto ciò che ci circonda materiale e immateriale (c'è chi lo definisce il Tutto).
La mancata presa di coscienza dell'esistenza del Tutto non permetterà mai di rimanere in equilibrio, potrai forse riuscirci per brevi periodi, questo si, ma con un enorme fatica perchè ti manca uno dei pilastri.

Molti ritengono di stare meglio con una medicina o una psicoterapia, questo è vero, ma attenzione, stare meglio non è sinonimo di avere trovato l'equilibrio. Vuol dire solo stare meno male, che ovviamente è positivo, ma bisogna insistere a trovare l'equilibrio completo e duraturo agendo su tutti e tre i pilastri.

Negare l'evidente interazione tra corpo, mente e il Tutto può portare solo ad una sconfitta.

sogno2007

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Thursday, September 3rd 2015, 2:52pm

Così accadeva a me quando andavo da certi specialisti che curando solo il loro settore non prendono in considerazione altri o non prendono in considerazione con la mente, allora io non sapevo se dovevo dire che soffrivo anche di ansia, poichè molti sintomi dell'ansia o di malattie sono simili, ma glielo dicevo, se no facevano un tour di esami, domande ecc, ma non conoscendo l'ansia o disturbi simili non la prendevano in considerazione, poi spesso i specialisti anche se ci vai spesso dimenticano tutto e anche il malato. Poi alla fine ci sono tanti specialisti che ognuno da medicinali per il loro settore e poi la persona non sa se le medicine interagiscono o no, ma è proprio la parte mentale o la parte interiore che i medici non considerano o non conoscono.

Per esempio anni fa avevo letto molti libri di psicologia, leggo ancora filosofia,sull'anima e spirito, per capire meglio le cose della vita, ecc, mi ha servito un pò ma non mi curo o psicanalizzo da sola, perchè poi nella realtà le cose sono sempre diverse.

joesatriani

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6

Thursday, September 3rd 2015, 7:11pm

Io adesso ho 38 anni e il primo attacco di panico l'ho avuto a 16 anni mi pare. Da allora ho avuto periodi di benessere totale e periodi come quest'ultimo dove mi stanno tornando le paure.
Paura di stare sul lettino di un dentista, non per il male ma per paura di sentirmi male, mi sento agitato sul lettino perche' sono costretto a stare li.
Paura a fare viaggi per paura di stare male.
Ho fatto tanti anni di psicoterapia ma si parlava del piu' e del meno secondo me non mi e' servita a niente. Mi e' servita tanti anni fa per superare alcune paure e non so perche' poi per anni sono stato bene....non capisco perche' mi e' tornata la paura delle malattie, perche' sono convinto di essere malato di cuore...perche'??

beautiaddicted

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Sunday, September 6th 2015, 3:18pm

Joe, hai mai provato la terapia cognitivo comportamentale?