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Lost Time

Utente Attivo

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Posts: 68

Activitypoints: 98

Date of registration: Mar 26th 2017

Location: venezia

Occupation: schiavo della società per un salario che non mi permetterà mai di farmi qualcosa di mio

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1

Sunday, March 26th 2017, 4:30pm

23 anni, depresso e asociale

Salve depressi e non, scrivo della mia situazione per sfogarmi un po’.
Sono un “vecchio” di 23 anni quasi 24, abbandonato a se stesso che nella vita non ha mai concluso un caxxo. Vivo tutte giornate uguali, piatte, senza senso, senza il minimo di brio e con il costante timore di un attacco d’ansia (almeno 1/2 a settimana). Mi alzo vado a lavoro, torno a casa, aspetto il domani, dormo e via così per 5 giorni. Poi c’è il week end, che passo a casa da venerdì sera al lunedì seguente, nel quale aspetto…aspetto e aspetto…per poi ricominciare una nuova settimana uguale.
Questa situazione continua dal 2011, con la differenza che tra il 2011 e il 2014 non lavoravo e non studiavo, e quindi passavo le giornate tra agenzie interinali e casa.
Proprio da quel lontanissimo 2011 la mia vita sociale è precipitata. Da quando ho lasciato la scuola ho perso gradualmente i contatti con tutti quelli che ritenevo a amici…spariti…sto ancora aspettando un uscita che dovevamo programmare per fine 2011…più sentiti, infondo che gli importava di me? Loro avevano già la loro compagnia quindi chi se ne frega di quel demente che è stato loro amico per 5 anni…
Sia chiaro prima del 2011 ero una persona molto affabile con almeno 8 ottimi amici e una decina di amici conoscenti, anche se non sono mai stato una persona mondana, uscire per locali mi ha sempre fatto sentire in imbarazzo e se potevo evitavo, ma per il resto non potevo lamentarmi, il telefono era sempre on fire.
Dal 2011 in poi è cominciata la discesa all’inferno, solo e abbandonato quasi da tutti, rimasto con 2-3 amici storici…quelli che c’erano sempre…c’erano. Nel 2012 anche loro però iniziano piano piano ad allontanarsi, finché per fine 2012 resto che un solo amico. A marzo 2013, di punto in bianco, resto completamente solo, l’ultimo rimasto, il mio più vecchio amico, sparisce nel nulla…e vengo a scoprire da altri che ha trovato la ragazza, da allora non ci siamo più sentiti ed è diventato completamente succube di lei, e ha abbandonato anche gl’altri amici che aveva al di fuori di me. Il 2013 è stato probabilmente l’anno peggiore. 0 telefonate, forse 5 sms, per non parlare di facebook (che anche oggi è il muro del pianto, da quando mi sono iscritto nel 2012 ho collezionato forse 10 like! Notevole se fossi un orso grizly nelle montagne canadesi) anche se un lato positivo c’è stato visto che ho avuto tutto il tempo per rimettermi informa, perdendo 15 kg. Nel 2014 ho trovato lavoro e visto che era un lavoro da cuoco, quindi impegnativo, stressante e dispendioso, il fatto di non aver vita sociale non mi pesava, anche perché quando finivo era tardi ed ero stanco. A metà 2015 ho cambiato lavoro, e da allora ho ricominciato la discesa all’inferno, gli orari normali del nuovo lavoro (alle 6 ero a casa) misto la mancanza delle cose da fare alla sera visto la vita sociale sempre più morta, mi ha dato il tempo di usare troppo la mia mente malata, il futuro nero, la mancanza di prospettiva, le zero chance di trovare una compagna e non aver il conforto di qualche amico, ed ecco che sono arrivati i primi attacchi di panico e ansia. In breve tempo le paranoie e le seghe mentali si sono impadronite di me accompagnate da svogliatezza, pigrizia, sbalzi d’umore e ipocondria. Sono stato dal dottore non so quante volte, mi ha consigliato uno psicologo, tuttavia ne allora, ne ancora oggi ho mai avuto la forza di frequentare. Il 2016 è stato la copia del 2015 con la differenza che almeno nel 2015 ero un anno più giovane e anche il 2017 si prospetta uguale, anzi… ora soffro anche di agorafobia e temo di essere diventato anche un po’ farmcodipendente (almeno 2 tachipirine a settimana, 2 o 3 aspirine, mille integratori, tutte prese per alleviare e curare sintomi che forse nemmeno ho, ma il mio cervello mi dice di aver)…Sono stufo, nulla mi appassiona più e nulla mi piace e non ho la forza di far cambiare le cose e intanto granelli del tempo scorrono e io ho buttato nel chesso gli anni migliori. Spesso mi auguro di morire prima dei 30 perché non aver concluso niente prima dei 30 è più accettabile che morire suicida e solo a 40 ma avendo la controprova di non aver concluso un cazzo nella vita.
A quasi 24 anni sono questo, giovane, ma vecchio per certe esperienze che devo ancora fare…chi vuol capire capisca… sempre a livello sociale le rare, rarissimissimisissime volte che ho occasione di uscire con qualche coetaneo non so mai come comportarmi, cosa fare, cosa dire, ho timore di essere inopportuno o di essere taciturno… in genere divento un’altra persona, sono socievole, affabile e divertente… e onestamente non capisco se è una maschera che porto o se sei la mia vera personalità rimasta sepolta nel tempo…tuttavia coll’andare della serata le paranoie di essere inadeguato arrivano…un discorso nel quale non ho detto la mia…amici e amicizie…restare in disparte per minuti, non essere coinvolto, o solo per il fatto non fumare la sigaretta.
Mi dicono che sono un bel ragazzo, ma ho il sospetto che dicano solo quello che voglio sentirmi dire, come il più falso de “la ruota gira” “le cose si sistemano da sole”, ma quando mi guardo allo specchio e quando guardo le foto non vedo questa gran bellezza, anche se magari è per il fatto che mi vedo tutti i giorni.
Ormai sono in una situazione insostenibile, ho timore di quello che possono pensare gl’altri, mi sento inadeguato a questa società, mi sento giudicato, mi sento osservato, ho timore di essere deriso, mi sento come se tutti mi stessero osservando e non aspettassero altro per ridere di me cosa che non riesce a farmi iscrivere in palestra o a qualche corso, o semplicemente a praticare qualche sport della domenica. Non pubblico mai uno stato d’animo o un pensiero su FB perché ho paura di quello che possano pensare gl’altri, anche se nessuno mi ha mai ca.g.a.to ho commentato su quello stupido social (aggiungiamo la fobia sociale alla lista). Ho paura di uscire di casa, non riesco a mangiare in un posto che non sia casa, nei negozi mi gira la testa e mi sento barcollare.
Cambi d’umore, tristezza, inadeguatezza, frustrazione, paranoie, ansie…questo sono io.
Se avete letto tutto vi ringrazio, se non lo avete fatto non importa, tanto nemmeno io mi ascolto e so che comunque non risolverò niente in ogni caso, sentivo solo bisogno di sfogarmi un po’ e far sentire chi è disadattato come me un po’ più in compagnia.

sociopatico atipico

Utente Fedele

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Date of registration: Mar 8th 2017

Occupation: Impiegato

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2

Sunday, March 26th 2017, 10:37pm

....mi rivedo in un sacco di cose che hai detto..direi quasi tutto..tranne facebook, cosa che ho sempre rifiutato prendendo come pretesto il fatto che la cia poteva controllare tutti, e quindi anche me (così mi sentivo anche più furbo degli altri).. ma in realtà penso di non essermi mai iscritto per paura che chi mi conosceva una volta potesse vedere quanto fossi diventato sfigato..
Il sentirmi malato la uso come triste scusa per giustificare le intere giornate trascorse a casa da solo..
Mi sono quasi rotto le palle di condurre la mia vita in questa direzione....
piacere di conoscerti comunque :)

AndreaC

In cibum est medicina

Posts: 1,290

Activitypoints: 4,070

Date of registration: May 5th 2014

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3

Monday, March 27th 2017, 12:30am

L'altro thread che è stato cancellato era uguale a questo ? E come mai quel thread è stato cancellato ? (Se si può dire)

Ci tenevo a chiedere 'sta cosa prima di cominciare a leggere, ora leggo

ansia123

Amico Inseparabile

  • "ansia123" is female

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Activitypoints: 4,449

Date of registration: Apr 16th 2016

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4

Monday, March 27th 2017, 11:57am

Ciao! tanti di noi hanno affrontato o stanno affrontando quello che descrivi tu! (io dopo 14 anni di lotte contro la bestia invisibile, leggasi ansia, ancora nei centri commerciali mi sento girare la testa...) il tuo problema, secondo me, è che dai troppa importanza a quello che pensano gli altri...a 20 anni ero anche io cosi'...timida, impacciata, sempre a pensare al giudizio degli altri...poi ho imparato che io ero quella che ero ed ho cominciato ad accettarmi...da li la mia vita, anche se ancora costellata da ansia e attacchi di panico, è migliorata! non ho mai avuto amici forse perchè non mi piaceva il "gruppo" in cui tutti fanno, pensano, si vestono, criticano allo stesso modo...sono sempre stata da sola o al massimo con i miei genitori e gli amici dei miei genitori...adulti con una testa sulle spalle...con loro mi sentivo più a mio agio! (mi sento ancora più a mio agio con le persone più mature, i ragazzi, non me ne voglia nessuno, spesso "non hanno proprio cervello" come dico sempre! ed ora ho 33 anni quindi non parlo di ragazzini...forse sono sempre stata più "vecchia" della mia età, ma il problema non me lo sono mai posto...chissene frega!)
Il mio consiglio ( e spero lo seguirai per vivere meglio) è di accettarti per quello che sei...da quando l'ho fatto porto i miei chili in più(dati da disfunzioni tiroidee), tanto per fare un esempio, come se non ci fossero, chi vuole definirmi cicciona faccia pure...io sto bene con me stessa anche perchè non posso, per i motivi di salute sopra citati, essere diversa e allora che senso avrebbe disperarsi???
ACCETTA ciò che sei con i tuoi difetti e i tuoi pregi ( che ora credi di non avere ma se imparerai ad amarti li troverai)...facebook, i social, gli amici che esistono solo nel momento del bisogno, il loro intendiamoci, fanno solo da contorno! tu pensa a te stesso! sii positivo, attirerai persone positive e più in linea caratterialmente con te! non abbatterti, se ti riscoprirai come persona proverai di nuovo belle emozioni...fidati di chi ci è passato! provaci e fammi sapere! ( se vuoi parlare anche in privato io ci sono)

nurse92

Utente Attivo

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Date of registration: Mar 6th 2017

Location: Lazio

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5

Monday, March 27th 2017, 1:50pm

Ciao! Mi ritrovo molto in quello che tu dici. Delle volte mi verrebbe da spaccare tutto perché, cavolo, ho 25 anni e dovrei avere la forza di mangiarmelo sto mondo! Invece no, piango, mi dispero e odio me stessa. Spero di uscirne presto, perché questa che ho è una ricaduta e non so se riuscirò a rialzarmi come prima (la stanchezza inizia a farsi sentire)... Per altri sfoghi, io ci sono! Un abbraccio!

Lost Time

Utente Attivo

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Date of registration: Mar 26th 2017

Location: venezia

Occupation: schiavo della società per un salario che non mi permetterà mai di farmi qualcosa di mio

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6

Monday, March 27th 2017, 5:59pm

grazie delle risposte...specifico ad andrea...ho postato un thread, ma vedevo che non veniva pubblicato, quindi pensando di aver sbagliato qualcosa l'ho ripostato...così sono diventati 2 uguali

Memories

Giovane Amico

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Posts: 239

Activitypoints: 966

Date of registration: Aug 19th 2015

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7

Tuesday, March 28th 2017, 3:10pm

Salve depressi e non, scrivo della mia situazione per sfogarmi un po’.
Sono un “vecchio” di 23 anni quasi 24, abbandonato a se stesso che nella vita non ha mai concluso un caxxo. Vivo tutte giornate uguali, piatte, senza senso, senza il minimo di brio e con il costante timore di un attacco d’ansia (almeno 1/2 a settimana). Mi alzo vado a lavoro, torno a casa, aspetto il domani, dormo e via così per 5 giorni. Poi c’è il week end, che passo a casa da venerdì sera al lunedì seguente, nel quale aspetto…aspetto e aspetto…per poi ricominciare una nuova settimana uguale.
Questa situazione continua dal 2011, con la differenza che tra il 2011 e il 2014 non lavoravo e non studiavo, e quindi passavo le giornate tra agenzie interinali e casa.
Proprio da quel lontanissimo 2011 la mia vita sociale è precipitata. Da quando ho lasciato la scuola ho perso gradualmente i contatti con tutti quelli che ritenevo a amici…spariti…sto ancora aspettando un uscita che dovevamo programmare per fine 2011…più sentiti, infondo che gli importava di me? Loro avevano già la loro compagnia quindi chi se ne frega di quel demente che è stato loro amico per 5 anni…
Sia chiaro prima del 2011 ero una persona molto affabile con almeno 8 ottimi amici e una decina di amici conoscenti, anche se non sono mai stato una persona mondana, uscire per locali mi ha sempre fatto sentire in imbarazzo e se potevo evitavo, ma per il resto non potevo lamentarmi, il telefono era sempre on fire.
Dal 2011 in poi è cominciata la discesa all’inferno, solo e abbandonato quasi da tutti, rimasto con 2-3 amici storici…quelli che c’erano sempre…c’erano. Nel 2012 anche loro però iniziano piano piano ad allontanarsi, finché per fine 2012 resto che un solo amico. A marzo 2013, di punto in bianco, resto completamente solo, l’ultimo rimasto, il mio più vecchio amico, sparisce nel nulla…e vengo a scoprire da altri che ha trovato la ragazza, da allora non ci siamo più sentiti ed è diventato completamente succube di lei, e ha abbandonato anche gl’altri amici che aveva al di fuori di me. Il 2013 è stato probabilmente l’anno peggiore. 0 telefonate, forse 5 sms, per non parlare di facebook (che anche oggi è il muro del pianto, da quando mi sono iscritto nel 2012 ho collezionato forse 10 like! Notevole se fossi un orso grizly nelle montagne canadesi) anche se un lato positivo c’è stato visto che ho avuto tutto il tempo per rimettermi informa, perdendo 15 kg. Nel 2014 ho trovato lavoro e visto che era un lavoro da cuoco, quindi impegnativo, stressante e dispendioso, il fatto di non aver vita sociale non mi pesava, anche perché quando finivo era tardi ed ero stanco. A metà 2015 ho cambiato lavoro, e da allora ho ricominciato la discesa all’inferno, gli orari normali del nuovo lavoro (alle 6 ero a casa) misto la mancanza delle cose da fare alla sera visto la vita sociale sempre più morta, mi ha dato il tempo di usare troppo la mia mente malata, il futuro nero, la mancanza di prospettiva, le zero chance di trovare una compagna e non aver il conforto di qualche amico, ed ecco che sono arrivati i primi attacchi di panico e ansia. In breve tempo le paranoie e le seghe mentali si sono impadronite di me accompagnate da svogliatezza, pigrizia, sbalzi d’umore e ipocondria. Sono stato dal dottore non so quante volte, mi ha consigliato uno psicologo, tuttavia ne allora, ne ancora oggi ho mai avuto la forza di frequentare. Il 2016 è stato la copia del 2015 con la differenza che almeno nel 2015 ero un anno più giovane e anche il 2017 si prospetta uguale, anzi… ora soffro anche di agorafobia e temo di essere diventato anche un po’ farmcodipendente (almeno 2 tachipirine a settimana, 2 o 3 aspirine, mille integratori, tutte prese per alleviare e curare sintomi che forse nemmeno ho, ma il mio cervello mi dice di aver)…Sono stufo, nulla mi appassiona più e nulla mi piace e non ho la forza di far cambiare le cose e intanto granelli del tempo scorrono e io ho buttato nel chesso gli anni migliori. Spesso mi auguro di morire prima dei 30 perché non aver concluso niente prima dei 30 è più accettabile che morire suicida e solo a 40 ma avendo la controprova di non aver concluso un cazzo nella vita.
A quasi 24 anni sono questo, giovane, ma vecchio per certe esperienze che devo ancora fare…chi vuol capire capisca… sempre a livello sociale le rare, rarissimissimisissime volte che ho occasione di uscire con qualche coetaneo non so mai come comportarmi, cosa fare, cosa dire, ho timore di essere inopportuno o di essere taciturno… in genere divento un’altra persona, sono socievole, affabile e divertente… e onestamente non capisco se è una maschera che porto o se sei la mia vera personalità rimasta sepolta nel tempo…tuttavia coll’andare della serata le paranoie di essere inadeguato arrivano…un discorso nel quale non ho detto la mia…amici e amicizie…restare in disparte per minuti, non essere coinvolto, o solo per il fatto non fumare la sigaretta.
Mi dicono che sono un bel ragazzo, ma ho il sospetto che dicano solo quello che voglio sentirmi dire, come il più falso de “la ruota gira” “le cose si sistemano da sole”, ma quando mi guardo allo specchio e quando guardo le foto non vedo questa gran bellezza, anche se magari è per il fatto che mi vedo tutti i giorni.
Ormai sono in una situazione insostenibile, ho timore di quello che possono pensare gl’altri, mi sento inadeguato a questa società, mi sento giudicato, mi sento osservato, ho timore di essere deriso, mi sento come se tutti mi stessero osservando e non aspettassero altro per ridere di me cosa che non riesce a farmi iscrivere in palestra o a qualche corso, o semplicemente a praticare qualche sport della domenica. Non pubblico mai uno stato d’animo o un pensiero su FB perché ho paura di quello che possano pensare gl’altri, anche se nessuno mi ha mai ca.g.a.to ho commentato su quello stupido social (aggiungiamo la fobia sociale alla lista). Ho paura di uscire di casa, non riesco a mangiare in un posto che non sia casa, nei negozi mi gira la testa e mi sento barcollare.
Cambi d’umore, tristezza, inadeguatezza, frustrazione, paranoie, ansie…questo sono io.
Se avete letto tutto vi ringrazio, se non lo avete fatto non importa, tanto nemmeno io mi ascolto e so che comunque non risolverò niente in ogni caso, sentivo solo bisogno di sfogarmi un po’ e far sentire chi è disadattato come me un po’ più in compagnia.

Io so nella tua identica situazione e sono giunta alla conclusione che il suicidio PER ME è l'unica soluzione. Entro i 20 anni lo faccio.

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