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Alex_Rox

Giovane Amico

  • "Alex_Rox" started this thread

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Date of registration: Mar 9th 2017

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Thursday, March 9th 2017, 4:06pm

Voglio parlarvi della mia esperienza con gli antidepressivi

Buonasera a tutti, sono un ragazzo di 24 anni e voglio raccontarvi della mia esperienza con gli antidepressivi. Premetto che potrebbe sembrare assurdo ed irrazionale, perciò vi chiedo di mettere per un attimo da parte il pregiudizio: si tratta di effetti collaterali di antidepressivi che non vanno via sospendendo il farmaco. Credo che la possibilità di un tale evento dovrebbe essere accuratamente soppesata dal medico che effettua la prescrizione e soprattutto il paziente ne dovrebbe essere informato, ma ciò non avviene perché di questi problemi sembrano non esserne a conoscenza nemmeno gli specialisti (come ho avuto purtroppo modo di verificare).

Vi racconto la questione: circa 3 anni fa stavo passando un periodo molto stressante a causa di problemi famigliari. Così decisi di rivolgermi ad uno psicologo, con cui iniziai un percorso di sedute. Ero piuttosto preoccupato e giù di morale a causa dei miei problemi, così mi consigliò di rivolgermi ad uno psichiatra perché affiancasse alle sedute una terapia farmacologica: ciò, a detta loro, mi avrebbe aiutato ad accelerare e mantenere i progressi e a riprendere quanto prima in mano la mia vita. D’altronde la medicina oggi offre queste possibilità, perché non sfruttarle?
Così mi sono affidato alle cure di uno specialista che dopo una chiacchierata di mezz'ora mi ha prescritto un farmaco chiamato Zoloft: "questo farmaco aumenta la quantità di serotonina nel cervello, il famoso ormone della felicità. Potresti avere un po' di nausea le prime settimane ma vedrai passerà. Ci rivediamo fra un mese per il controllo".

Qualche tempo dopo che ho cominciato a prenderlo ho cominciato ad avere, quasi di punto in bianco, dei fastidiosi problemi sulla sfera emotiva e sessuale (disfunzione erettile, mancanza libido, appiattimento emotivo) che prima non avevo mai avuto e che lo specialista mi ha assicurato erano tipici effetti collaterali del farmaco che stavo prendendo e che mi ha rassicurato sarebbero passati non appena avessi smesso di prenderlo, perché preoccuparsi quindi?
Nel frattempo il periodo brutto stava passando così, d'accordo con lo specialista, ho deciso di smettere di prendere queste pillole confidando che sarebbe tornato tutto alla normalità. E' stato invece allora che è cominciato l'incubo perché i miei problemi invece di risolversi sono peggiorati drasticamente: ogni emozione, dalla gioia alla paura, dall'eccitazione sessuale per una ragazza alla gelosia, ogni sensazione di piacere o di disgusto, piacevole o non è praticamente sparita. Quasi improvvisamente non ho provato più nulla per quella ragazza che mi piaceva da morire o non si è ‘mosso’ più niente per quell'altra per cui avevo fantasie poco innocenti; la musica non mi fa più viaggiare e le passioni non sono più così coinvolgenti; non sento mpiù la necessità di cercare un rapporto o fare da "solo" e la sotto va solo dopo una lunga e forte "stimolazione a mano" e quando raggiungo l'orgasmo non trasmette molto piacere; stare con una ragazza non è nemmeno lontanamente come lo era prima, non mi trasmette assolutamente le stesse cose. Insomma, è come se qualcuno avesse spento il punto del cervello che genera emozioni. Tengo a sottolineare che non sono assolutamente depresso o ansioso (si capisco che potrebbe sembrare un po' strano ma fidatevi è così).

Così ho fatto qualche ricerca tramite Google ed è allora che ho scoperto di essere solo uno delle probabilmente migliaia di persone (ci sono forum dedicati al problema con migliaia di iscritti, cercate "yahoo ssrisex") che stava sperimentando degli effetti collaterali persistenti causati dai farmaci SSRI che, per quanto riguarda l’aspetto sessuale del problema, prende il nome di PSSD(Post-SSRI Sexual Dysfunction). Purtroppo non è una bufala nata su qualche forum, da qualcuno col pallino del complottismo contro le case farmaceutiche. Purtroppo è vero ed esistono studi scientifici e articoli di giornale che ne parlano. Io stesso non avrei mai creduto ad una cosa così assurda, se non la stessi vivendo in prima persona.
Ho allora spiegato la situazione e i miei sospetti al mio psichiatra, confidando che sapesse darmi delle risposte e delle soluzioni: mi ha risposto che era impossibile, che non aveva mai sentito parlare di questa condizione, che non si era mai sentito che gli effetti collaterali di un farmaco potessero durare settimane dopo la sospensione e che era tutto nella mia testa. Purtroppo è quello che mi sono sentito ripetere da molti altri "professionisti". Sperando però che avessero ragione o che qualcosa potesse funzionare, ho continuato a fare sedute di terapia per molti mesi, ho provato a fare finta di non avere il problema e non preoccuparmi pensando positivo, ho preso altri 3 diversi tipi di farmaci (ormoni)\antidepressivi (perché secondo loro la causa di tutto ciò è una forma di depressione o ansia da prestazione) ma non è migliorato nulla. In effetti per adesso non è stato trovato nulla che possa curare questa malattia che nessuno sa se e quando passerà.
Ora immaginate cosa tutto questo voglia dire per un ragazzo di 24 anni. Il problema di questa sindrome è proprio questo: medici, psichiatri, pazienti e forse nemmeno tante persone che ne soffrono sono a conoscenza di ciò.
Attenzione, non sto assolutamente cercando di convincervi a non curarvi o a non assumere farmaci ma vi sto semplicemente invitando ad informarvi sempre in maniera critica, a chiedere al vostro specialista ogni dubbio e ad informarvi sempre (uno psichiatra che ho consultato e che era a conoscenza della sindrome mi ha detto "eh ma noi non possiamo metterci ad elencare tutti gli effetti collaterali altrimenti ci passeremmo le giornate e poi i pazienti si spaventerebbero e non si curerebbero"). Il problema è che se c'è la possibilità che usarli mi faccia passare dalla padella alla brace pretendo di saperlo: dato che stai giocando con la mia vita tu medico devi informarmi e seguirmi scrupolosamente e se c'è un'alternativa altrettanto efficace ma che non da questi problemi devi darmela. Perciò curatevi, se ne avete bisogno prendete i farmaci (ce ne sono molti validi e meno dannosi) che comunque non sono delle pillole magiche che risolveranno i vostri problemi senza che ci lavoriate sopra.