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Apollo13

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1

Wednesday, November 20th 2019, 4:50pm

Smettere di fumare e ricadute

Domani sarà il mio secondo mese da non fumatore.
O meglio, ho fumato mezza sigaretta in 60 giorni, perchè dopo due tiri l'ho buttata dal disgusto.

Ho deciso di smettere perchè nel mio ultimo periodo da fumatore, ero arrivato a quasi un pacchetto al giorno...ed ho detto fra me e me "O smetti ora, o sei perduto". Effettivamente ho fumato per "soli" 5 anni.

I primi giorni non sono stati terribili, giusto un po' di voglia ma niente di esagerato.

Oggi invece sto vivendo una crisi psicologica, a distanza di due mesi.
Vivo da solo da poco meno di un mese, quindi sono "psichicamente" scombussolato nel bene e nel male. Sono uno studente, e ho organizzato le mie giornate tra università e biblioteca. All'università ci ho fatto il callo, fumano tutti ma non lo noto quasi più perchè parlo con i miei compagni di corso. In biblioteca invece è terribile : vedo gente socializzare fuori la porta fumando, e mi viene una voglia matta non tanto di fumare in sè, ma di andare a comprare le sigarette.

Oggi come stavo dicendo, sto vivendo un picco. E' da quando sono uscito dalla biblioteca che voglio assolutamente andare a comprarmi le sigarette, sto cercando di distrarmi con non poche difficoltà...
So che se mai dovessi cedere, mentirei a me stesso dicendo "Fumo questo pacchetto e poi basta". Ho mentito a me stesso in questo modo per un anno.

I benefici dell'aver smesso sono più che evidenti! Sto molto meglio, non ho il catarro, non ho mal di testa perenne, l'ansia è quasi del tutto scomparsa come il nervosismo quotidiano, ho risparmiato qualche soldo, non ho il fiatone... insomma tutto di guadagnato!

Ma come faccio a resistere a questi attacchi così forti?
Cosa posso fare per ritornare sulla mia strada?

Se avete smesso, come avete fatto?

Crobatus

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Wednesday, November 20th 2019, 7:54pm

sembra che stai parlando del demonio. Hai fumato per 5 anni, non per 60...
pensa che le sigarette che ora sono più forti (10-10-1) una volta erano leggere.
adesso a parte le francesi con tabacco bruno - quando si trovano - sanno un po' tutte di carta.

comunque se vuoi smettere, puoi provare con quelle elettroniche, ma sembra di fumare l'aria...provaci

Apollo13

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3

Wednesday, November 20th 2019, 8:51pm

Crobatus hai ragione, 5 anni sono niente ma per i miei ritmi di stress probabilmente sarei arrivato ad oltre un pacchetto al giorno ed avrei continuato a vita...
Nel mio ultimo periodo accendevo e spegnevo una continuazione.
Ho fumato sia sigarette che tabacco e mai roba pesante fra l'altro.

Ma tanto meglio interrompere ora, meglio 5 anni da fumatore che 25...

gloriasinegloria

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4

Wednesday, November 20th 2019, 10:35pm

Un bravo medico convinse mio padre (e suo fraterno amico) con questa frase: "se io ti prescrivo dei farmaci per stare meglio tu esci dal mio ambulatorio e corri a comperarli, e non è assurdo che se ti dico che non fumare ti farà stare molto meglio ( non devi assumere nulla e risparmi anche) tu tenda a non farlo?"

Devo anche ammettere che...su mio padre funzionò, mentre io...ripenso spesso a questa frase e alla sua logica cristallina, ma ...resto soltanto un cattivo esempio... :blush:

fran235

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Thursday, November 21st 2019, 8:49am

il fumo è dipendenza. Il meccanismo è grosso modo lo stesso per tutte le dipendenze (alcol, droga, farmaci, gioco etc etc) . Parlo da fumatore di lunga data (più di 30 anni). Comunque dopo 72 ore la dipendenza è solo psicologica. Solo non è che sia una diminutio. Resistere, resitere, resistere
Sono riva di un fiume in piena Senza fine mi copri e scopri

(Subcomandante Fran)

arianna73

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Thursday, November 21st 2019, 12:43pm

Apollo , per quanto mi riguarda la risposta è difficile: tu hai delle forti motivazioni, sei giovane, hai avuto immediati riscontri completi. Se resisti un altro po' e smetti davvero sarà come se non avessi mai fumato in vita tua - per il tuo organismo.

detto questo, e per motivi che non ti so spiegare, le cose variano da fumatore a fumatore: c'è chi non rimpiange nulla e prova disgusto all'odore delle sigarette, c'è chi non riesce fisicamente più a fumare ma prova nostalgia degli anni in cui lo faceva, c'è chi riesce a smettere e poi ha appunto delle ricadute - e rsmette di nuovo..e io sono in quest'ultimo gruppo :rolleyes:

di buono c'è che finora almeno non sono mai arrivata a fumare a pacchettate quotidiane.
e che i periodi di interruzione sono davvero molto, molto lunghi, anche parecchi anni, mentre i periodi di fumo tendenzialmente sono brevi.

perché se con le sigarette il meccanismo è quello della dipendenza è vero che è una dipendenza con delle peculiarità, e per esempio nel mio caso conta molto il fatto che le sigarette sono legate a ricordi felici, i più felici della mia vita e delle persone più belle che l'hanno attraversata. E' innegabile che mi mettono in uno stato d'animo di "consolazione" se non addirittura positivo, e in certi momenti spezzare quest'associazione è impossibile. Poi recuperando un po' di controllo mi viene più facile, a volte spontaneo, interrompere.

ma insomma, non è un'esperienza utilissima ed esemplare :) prova a capire se c'è un risvolto di dipendenza psicologica anche per te e in caso come puoi "disinnescarlo".

7

Saturday, November 23rd 2019, 11:13am



I benefici dell'aver smesso sono più che evidenti! Sto molto meglio, non ho il catarro, non ho mal di testa perenne, l'ansia è quasi del tutto scomparsa come il nervosismo quotidiano, ho risparmiato qualche soldo, non ho il fiatone... insomma tutto di guadagnato!


Se avete smesso, come avete fatto?

È una cosa positiva che hai ricordi vividi degli effetti collaterali del fumare.
Quando si è dentro una dipendenza, difficile si ha lungimiranza...anche quando magari ti dicono che sei a un cm dal fosso.
Prova a pensare a tutti gli effetti spiacevoli.
Io ho smesso da quasi 20 anni e mai ripreso una volta, nemmeno quando in cacchissima da alcol.
È proprio radicato iil ricordo di certe sensazioni negative.
Apatico,da smuovere con le granate.

Non ci sono femministe in una nave che sta affondando.
"Togliete dalla chiesa i miracoli, il soprannaturale, l’incomprensibile,
l’irragionevole, l’impossibile, l’inconoscibile, l’assurdo e non rimane
niente altro che il vuoto." Robert G. Ingersoll

Vita Interrotta

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Saturday, November 23rd 2019, 12:14pm

Secondo me smettere completamente da un giorno all'altro non va bene. Deve essere graduale la cosa. Iniziare a fumare meno e poi smettere completamente.
Se ti privi di qualcosa che in qualche modo ti dava soddisfazione, è normale che poi stai male sapendo di non poterne più fare uso.
Se fumavi 20 sigarette al giorno avresti dovuto diminuire a 15 al giorno per 2-3 mesi, poi a 10 per altri 2-3 mesi, poi a 5 per altri 2-3 mesi, poi 2 sigarette al giorno per altri 2-3 mesi, poi 1 sigaretta al giorno per altri 2-3 mesi, poi 1 sigaretta a giorni alterni per altri 2-3 mesi, poi 1 sigaretta ogni 2 giorni per altri 2-3 mesi, poi 1 alla settimana per altri 2-3 mesi, poi 1 al mese per 6 mesi, poi smetti completamente.
Certo ci vogliono 2-3 anni, ma poi smetti davvero, non avrai ricadute o passaggi alla sigaretta elettronica come nel 90% dei casi.

gloriasinegloria

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Saturday, November 23rd 2019, 9:29pm

Secondo me smettere completamente da un giorno all'altro non va bene. Deve essere graduale la cosa.


Molto interessante, e in effetti avevo anche letto qualcosa che spiegava in termini medici (che non ricordo assolutamente perchè non sono medico) che smettere da un giorno all'altro, almeno er i grandi fumatori, sarebbe addirittura pericoloso per la salute.

Però, almeno tra i miei conoscenti, tutti quelli che hanno smesso, anche da grandi fumatori, hanno smesso da un giorno all'altro.
Ma avevano tutti una forte motivazione che era sia emotiva che razionale, e cioè : a parte i tanti che hanno smesso quando hanno avuto un'allerta sanitara di tipo cardiocircolatorio, altri hanno smesso ad esempio per un "fioretto" perchè stava per nascere un figlio o perchè ne avevano uno seriamente malato, altri hanno smesso perchè si facevano orrore nel sentirsi "dipendenti" da un qualcosa che obiettivamente...danneggia sia la tasca che la salute...
Un cliente mi raccontava che smise parecchi anni fa, quando andando a comperare le sigarette si trovò l'ennesimo aumento. E mi disse che era talmente arrabbiato con se stesso per questa dipendenza che...si fumò tutto il pacchetto, una dopo l'altra, proprio per nausearsi e provare schifo. Obiettivo centrato!

Vita Interrotta

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Saturday, November 23rd 2019, 11:32pm

Secondo me smettere completamente da un giorno all'altro non va bene. Deve essere graduale la cosa.


Molto interessante, e in effetti avevo anche letto qualcosa che spiegava in termini medici (che non ricordo assolutamente perchè non sono medico) che smettere da un giorno all'altro, almeno er i grandi fumatori, sarebbe addirittura pericoloso per la salute.

Però, almeno tra i miei conoscenti, tutti quelli che hanno smesso, anche da grandi fumatori, hanno smesso da un giorno all'altro.
Ma avevano tutti una forte motivazione che era sia emotiva che razionale, e cioè : a parte i tanti che hanno smesso quando hanno avuto un'allerta sanitara di tipo cardiocircolatorio, altri hanno smesso ad esempio per un "fioretto" perchè stava per nascere un figlio o perchè ne avevano uno seriamente malato, altri hanno smesso perchè si facevano orrore nel sentirsi "dipendenti" da un qualcosa che obiettivamente...danneggia sia la tasca che la salute...
Un cliente mi raccontava che smise parecchi anni fa, quando andando a comperare le sigarette si trovò l'ennesimo aumento. E mi disse che era talmente arrabbiato con se stesso per questa dipendenza che...si fumò tutto il pacchetto, una dopo l'altra, proprio per nausearsi e provare schifo. Obiettivo centrato!

Tutto parte dalla motivazione che ha una persona, ma a volte non basta. Con la droga sicuramente non basta, ma comunque anche con tante altre dipendenze può non bastare.
Come ho già detto privarsi di una dipendenza di colpo è molto dura, fa soffrire ed espone ad un alto rischio di ricadute. Alcuni ce l'hanno fatta perchè avevano una motivazione più forte della dipendenza, ma non sono molti. Come non sono molti quelli che riescono a far prevalere il desiderio di morire, perchè devono fare i conti con l'istinto di sopravvivenza. Può sembrare un paragone fuori luogo ma è per far capire che la dipendenza nella stragrande maggioranza dei casi prevale sulla forza di volontà.

Apollo13

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Sunday, November 24th 2019, 7:35pm

Secondo me smettere completamente da un giorno all'altro non va bene. Deve essere graduale la cosa. Iniziare a fumare meno e poi smettere completamente.
Se ti privi di qualcosa che in qualche modo ti dava soddisfazione, è normale che poi stai male sapendo di non poterne più fare uso.
Se fumavi 20 sigarette al giorno avresti dovuto diminuire a 15 al giorno per 2-3 mesi, poi a 10 per altri 2-3 mesi, poi a 5 per altri 2-3 mesi, poi 2 sigarette al giorno per altri 2-3 mesi, poi 1 sigaretta al giorno per altri 2-3 mesi, poi 1 sigaretta a giorni alterni per altri 2-3 mesi, poi 1 sigaretta ogni 2 giorni per altri 2-3 mesi, poi 1 alla settimana per altri 2-3 mesi, poi 1 al mese per 6 mesi, poi smetti completamente.
Certo ci vogliono 2-3 anni, ma poi smetti davvero, non avrai ricadute o passaggi alla sigaretta elettronica come nel 90% dei casi.


Ti dirò, ho provato l'anno scorso a smettere gradualmente. Uscivo con le sigarette già rollate e contate. Forse ha funzionato per due settimane, poi con un picco emotivo sono ritornato alla decina e passa al giorno.

Il grandissimo problema nel mio caso è stata l'assoluta dipendenza psicologica. L'astinenza "fisica" l'ho provata un solo giorno su 60, e non era nemmeno tanto forte.
Io volevo comprare le sigarette per trovarmi a mio agio tra gli amici fumatori, o per attaccare bottone. Perchè la sigaretta purtroppo ha acquistato anche un ruolo di "ponte" sociale, specialmente per gli insicuri (quando iniziai lo ero, poi sono cambiato in meglio ma ho continuato a fumare), chiedere di accendere ad una fermata dell'autobus ad una fumatrice è un'opportunità di chiacchiera facile. Per non parlare del fatto che , quando si è insicuri, si è facilmente influenzabili da fattori esterni come i film.
Cambiamo e non ce ne accorgiamo.
A furia di vedere film in cui il protagonista saggio-figo-scaltro-campione-sensibile fumava, il mio subconscio ha associato la sigaretta ad uno stato particolare, l'ha trasformata in un accessorio della propria personalità.
Quando invece è solo un misero cilindro velenoso.
Mi sono accorto da relativamente poco di questa cosa.

L'altro giorno non mi mancava la "nicotina", mi mancava la sensazione di avere le sigarette in tasca e di fumarne una in compagnia di sconosciuti.

La crisi è comunque passata, e continuo con determinazione verso il traguardo del terzo mese di stop.

Crobatus

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Monday, November 25th 2019, 7:59pm

io non condivido questo salutismo che è diventato una specie di malattia collettiva ma secondo me se provassi un buon sigaro le sigarette (quelle bionde classiche americane) ti farebbero schifo all'istante...
io le fumo ancora perchè se no spenderei troppo in sigari ma obiettivamente - lo scoprii anch'io dopo tanti anni - sanno di carta.

Ci sono delle marche pregevoli (per esempio le gitanes) ma sono ormai una nicchia, oltretutto le norme demenziali europee hanno creato dei pacchetti orrendi con le facce della gente tumorata, ne ho uno davanti con un vecchio coi baffi col cancro alla gola (che servirà molto a scoraggiare i giovani, vedere uno coi baffi bianchi senza denti)
non ti dico di provare i sigari ma basta veramente poco a schifare le sigarette...

gloriasinegloria

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13

Tuesday, November 26th 2019, 9:20am

io non condivido questo salutismo che è diventato una specie di malattia collettiva



Sante parole, secondo me. :hail:

Resta che il fumo fa sicuramente male e che quindi sia doveroso non incoraggiarlo in nessuno, ma in fatto di "salutismo" mi vedo circondata da vere e proprie "ossessioni" soggettive, e spesso mi chiedo quanto possa far male alla serenità (e quindi alla salute psicofisica) il sentirsi astretti dai precetti salutistici (che peraltro spesso variano a seconda di chi ne parla dal pulpito mediatico, tipo "latte pessimo - latte ottimo" - "uova alimento principe - uova alimento tossico" - "frittura belzebù - frittura necessaria per ripulire le vie biliari" - e potremmo continuare all'infinito er il solo campo alimentare).
Non oso pensare a quanta tossicità possa aver incamerato , poi, chi in enfasi salutista abbia consumato solo frutta e verdura del proprio orto...prima di sapere che quel terreno tanto amato era in realtà quanto di più inquinato (da altri) si possa immaginare.
________________

Non ricordo dove lo lessi, ma la fonte era affidabile : pare che dopo l'inserimento delle foto terroristiche sui pacchetti... il consumo di sigarette sia addirittura aumentato...
Ma intanto ha favorito un po' di welfare all'italiana : parecchie aziendine hanno prodotto e venduto "portapacchetti" in tutti i materiali (dal cartoncino al pvc) che avevamo l'unica funzione di coprire le immagini...
E poi è nato tutto il mondo della sigaretta elettronica ...e ho pure qualche conoscente che ci ha rimesso pure quel che non aveva per tuffarsi nel franchising di questa genialata.
Personalmente non ho mai compreso cosa ci sarebbe in comune tra una sigaretta e questi apparecchietti aerosol, e mi chiedevo come ci si potesse fidare di inalare sostanze aromatiche rodotte in laboratorio in qualunque posto del mondo...
Poi ancora, come sempre, c'è stato recentemente il primo morto per problemi polmonari indotto dagli aromatici, e allora si è aperto il dibattio anche su questo... con ennesimo allarme mondiale verso ciò che fino al giorno prima sembrava salvifico...

Altro argomento connesso al salutismo : l'attività fisica FA BENE.
Nessun dubbio in proposito, anche se resto convinta che il mitico "cum grano salis" resti la prima prescrizione in qualunque ambito.
Per farla breve con un esempiuccio : coppia di coniugi amici miei coetanei .
Lei fumatrice, lui ipersalutista ipersportivo ad oltranza (appartenente a tutte le federazioni di tutti gli sport praticabili e da lui praticati , dalla mountain bike a nuoto e subacquea, dalle maratone -compresa quella di New York allo sci di fondo) .
Regolarmente federato e tesserato in tutte queste attività sposrtive, aveva ovviamente tutte le certificazioni mediche del caso, continuamente aggiornate e tutte OK.
Continuava a censurare la moglie per il fattto di essere fumatrice.
Mi spiace dirlo, sono amici. Ma lui: iperallenato, ipersalutista, ipercontrollato negli ambiti di tutte le attività sportive che coltivava con encomiabile costanza quotidiana...ci ha lasciati per un infarto fulminante alle otto di mattina, e dopo aver fatto soltanto jogging sulla spiaggia...
La moglie, invece, deo gratias è viva...
E' anche convinta che fumare sia da sciocchi, però...

Apollo13

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14

Tuesday, November 26th 2019, 4:19pm

io non condivido questo salutismo che è diventato una specie di malattia collettiva ma secondo me se provassi un buon sigaro le sigarette (quelle bionde classiche americane) ti farebbero schifo all'istante...
io le fumo ancora perchè se no spenderei troppo in sigari ma obiettivamente - lo scoprii anch'io dopo tanti anni - sanno di carta.

Ci sono delle marche pregevoli (per esempio le gitanes) ma sono ormai una nicchia, oltretutto le norme demenziali europee hanno creato dei pacchetti orrendi con le facce della gente tumorata, ne ho uno davanti con un vecchio coi baffi col cancro alla gola (che servirà molto a scoraggiare i giovani, vedere uno coi baffi bianchi senza denti)
non ti dico di provare i sigari ma basta veramente poco a schifare le sigarette...



Crobatus condivido il fatto che l'isteria da salutismo esista e che sia esagerata, ma io ho fatto un ragionamento da ragazzo.
Ho 25 anni, non posso avere da adesso il fiatone per salire 10 scalini, inoltre ho già abbastanza motivazioni per essere nervoso ,il fumo era un soffio sui tizzoni ardenti, mi aumentava il nervosismo e l'ansia.

Quando sarò arrivato a 70 anni (frase ottimista) riprenderò a concedermi il vizio delle sigarette o dei sigari (che fumo come rito solo a capodanno). Per adesso posso farne a meno.

Ps: La crisi è passata dopo un paio di gironi, quasi sicuramente si ripresenterà prima o poi ma per adesso...godiamoci l'attimo.

AndreaC

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Tuesday, November 26th 2019, 5:39pm

comunque se vuoi smettere, puoi provare con quelle elettroniche, ma sembra di fumare l'aria...provaci


Non è così Crobatus, se svapi un liquido a 18mg x ml di nicotina che è quello con la più alta concentrazione disponibile in negozio, il colpo in gola lo senti eccome.
L'opener dovrebbe andare in un negozio di sigarette elettroniche e comprarsi un buon dispositivo, se i dispositivi sono evoluti come le "box" è sufficiente una concentrazione di 4,5 di nicotina. Io che ho un dispositivo ormai ritenuto obsoleto ma col quale mi trovo benissimo, continuo ad utulizzare una concentrazione di nicotina intorno ai 9mg x ml e mi trovo bene. Queste prove l'opener dovrebbe farle in un negozio ma si troverebbe sicuramente meglio rispetto alle sigarette e il danno sarebbe ridotto considerevolmente.
Ora ci sono dispositivi di ogni sorta, c'è solo l'imbarazzo della scelta.
Continuare a fumare nonostante il mercato offra questi validissimi strumenti è follia, il futuro è il vapore.

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