Homepage di Nienteansia.it
Switch to english language  Passa alla lingua italiana  

You are not logged in.


Dear visitor, welcome to Forum di Psicologia di Nienteansia.it. If this is your first visit here, please read the Help. It explains in detail how this page works. To use all features of this page, you should consider registering. Please use the registration form, to register here or read more information about the registration process. If you are already registered, please login here.

VITTORIA13

Nuovo Utente

  • "VITTORIA13" started this thread

Posts: 9

Activitypoints: 41

Date of registration: Apr 3rd 2013

  • Send private message

1

Thursday, May 9th 2013, 5:42pm

... mio marito si droga, di nuovo, quindi ... fuori di casa :(

ciao a tutti

mio marito è un tossicodipendete. iniziamo i post così: di getto. perchè è questa la verità.
ormai, dopo anni ed anni di lotta alla droga ramite centri e percorsi vari, so bene che la prima cosa è chiamare il problema con il suo nome.

è il classico drogato d'elite ... famiglia benestante ... che no si buca ma sniffa. da anni e anni ormai. eroina e coicaina. il problema serio e grave lo ha avuto per l'eroina: è stato anche in comunità per più di un anno. però è uscito poco prima terminasse il percorso perchè gli mancasvo ... era convinto di stare bene.

cmq, in sintesi, credendolo pulito e nelle sue ottime intenzioni tre anni fa l'ho sposato. abbiamo una meravigliosa principesa di due anni che lui adora e viceversa.

l'ho ribecatto con la droga sabato scorso ... ne ho parlato con un esperto che mi aiuta ... così ... mi sono decisa: fuori di casa. in quanto non vuole saperne di una nuova comunità. dice che non esiste che se ne va per due anni, che il suo problema no è grave (e certo! come dicono tutti) ... che non ha una dipendenza ecc ecc ecc ...

mi sono così stancata di dire e sentirmi dire sempre le stesse cose da tutte coloro hanno "i mariti e le famiglie perfette" ed hanno sempe la verità in tasca.

io intanto ho avuto le palle di ricacciarlo di casa assumendomi tutti i rischi che ciò comporta. ah santa pace!!! respiro profondamente!
è dura percè lui cercava cmq in tutti i modi di dare a me e alla piccola il possibile ... di essere presente ed amorevole in casa ... ma a smettere pare proprio non glia fà! non lo vuole!!!

ora è sparito da tre giorni. manco una telefonata. nulla. è a csasa dalla mamma dove sta comodo e fa il pascià soggiogato dagli agi e dai vizi ... e si fa col fratello! lo so ...

ora io mi auguro che questo suo silenzio voglia dire che sta male, si rende conto e sta riflettendo ma ... in questi casi, mai illudersi! sono drogati! e punto.

scrivo qu in ricerca di qcuna nella mia stessa situazione (ahimè!) ...

vi abbraccio cari ...

LuigiB

Utente Fedele

Posts: 350

Activitypoints: 1,008

Date of registration: Aug 10th 2012

  • Send private message

2

Thursday, May 9th 2013, 8:44pm

ciao mi permetto di intervenire dicendo il mio pensiero.
Non so se hai fatto bene a cacciarlo di casa perche un tossicodipendente trova nella droga il suo rifugio e una persona che viene cacciata di casa lontano dai suoi affetti non capisce che lo si fa perche lo si vorrebbe pulito , lui semplicemte soffre e cosa farà ? si drogherà garantito al 100% .. se davvero lo vuoi aiutare per me gli devi stare vicino fisicamente lo devi controllare essere pronta a non consentirgli di uscire con una scusa per andare a prendere la roba oppure a cancellargli completamente tutti i numeri di telefono del cellulare tra i quali ci sranno sicuramente tra gli altri i suoi fornitori , a sorvegliarlo come un infermiera ma essere nello stesso tempo amorevole appunto come una moglie .. insomma lo devi avere sottocontrollo secondo me ..perche la droga ti prende ll'anima e il pensiero fisso a lei ci sarà sempre ..bisogna che quando viene questo pensiero ci sia qualcuno che se ne accorga e che intervenga.

Ciao

Lupotta

asociale

  • "Lupotta" is female

Posts: 1,716

Activitypoints: 5,418

Date of registration: Jan 26th 2010

Location: Lombardia

Occupation: schifoso..

  • Send private message

3

Friday, May 10th 2013, 10:34am

Mi spiace ma dissento in tutto e per tutto con LuigiB.
La prima cosa che insegnano nei gruppi di autoaiuto, nelle ricerche scientifiche, e gli operatori dei centri di recupero è che bisogna avere IL PUGNO DURO.
Essere consenzienti, fare la spalla, fare i controllori non serve a nulla,anzi..peggiora la situazione, perchè queste persone si sentono "giustificate" a continuare a fare quello che stanno facendo, perchè chi hanno vicino li perdona, li cura, li fa sentire protetti.
Tanto i dipendenti (da qualsiasi sostanza) non fanno altro che mentire: soprattutto a se stessi quando si dicono che hanno tutto sotto controllo.
Quindi anche cancellando numeri e facendo gli agenti di polizia, non si fa altro che peggiorare le cose, dato che poi cercheranno in ogni modo di eludere la sorveglianza.. e da qui nasceranno liti, bugie, stratagemmi.
No, ad un certo punto, quando la situazione è conclamata ed il dipendente dice esplicitamente che non vuoole farsi aiutare, bisogna allontanarlo. Farlo sentire solo, in modo che si renda conto che lo stile di vita che sta mantenendo non può andare avanti e si decida a farsi aiutare.
Solo nel momento in cui una persona torna e dice "Voglio farmi aiutare, voglio smettere"..solo allora si può dare aiuto, essergli vicino, fare quello che ti viene consigliato da chi si occupa di loro per lavoro.
E' dura allontanare una persona che si ama e si vorrebbe vedere serena, ma queste persone, lo ripeto..hanno bisogno di sbattere il muso contro il muro.
Purtroppo lui ha la mamma che lo "aiuta" solo a farsi del male. Bhe..prima o poi spero che apra gli occhi sui propri figli..e se non lo farà bhe..che subisca lei le conseguenze di quello che sta avallando, e non una donna che ha provato a dare una possibilità ad una persona che, evidentemente, non ha saputo coglierla.
L'uomo si differenzia dal resto della natura soprattutto per una viscida gelatina di menzogne che lo avvolge e lo protegge.

VITTORIA13

Nuovo Utente

  • "VITTORIA13" started this thread

Posts: 9

Activitypoints: 41

Date of registration: Apr 3rd 2013

  • Send private message

4

Friday, May 10th 2013, 11:08am

ebbene ...

concordo pienamente con lupotta

molto meno con luigi che, soo certa, parla in buona fede ... parla, anzi scrive, così perchè no conosce il problema! qualunque esperto del settore direbbe: "fuori di casa!". deve cadere nella cacca più profonda e perdere tutto ... solo così avrà una piccola possibilità per rendersi conto di quanto si perde continuanndo in quella vita.

ad ogni modo...luigi mi va di dirti che sono stata anche ciò che tu hai descrito ... sono taaaaaaaaaaanti anni che combatto il problema e le ho provate tute tutte. ma l'unica efficace, anni fa, è stata allontanarlo categoricamente.

cmq ... sono molto stanca.

Lupotta

asociale

  • "Lupotta" is female

Posts: 1,716

Activitypoints: 5,418

Date of registration: Jan 26th 2010

Location: Lombardia

Occupation: schifoso..

  • Send private message

5

Friday, May 10th 2013, 11:45am

Ma sì..infatti spesso questo tipo di scelte vengono prese come "cattiveria"...perchè di solito con il termine "aiuto" si intende la vicinanza e l'affetto..ma l'aiuto che serve a queste persone purtroppo, è l'allontanamento e la responsabilizzazione.
Sò e mi immagino davvero la tua stanchezza.. ti mando un abbraccio.
Sii forte.
L'uomo si differenzia dal resto della natura soprattutto per una viscida gelatina di menzogne che lo avvolge e lo protegge.

LuigiB

Utente Fedele

Posts: 350

Activitypoints: 1,008

Date of registration: Aug 10th 2012

  • Send private message

6

Friday, May 10th 2013, 2:54pm

ciao , la vita insieme ad un tossicodipendente è molto difficile e richiede un impegno costante esattamente come ho spiegato prima impegno che dura per sempre.
Non c'è alcuna possibilità di guarigione completa specie se le droghe in questione sono eroina e cocaina , lasciare una persona che fa uso di queste sostanze a se stessa significa semplicemente
aprirrgli la strada per l'inferno . attenzione tu hai tutto il diritto di lasciarlo a se stesso e di non dover piu condividiere con lui questi problemi , se invece ritieni di doverlo aiutare questi sono
tira e molla inutili ,sta fuori un mese poi rientra poi lo ripeschi a drogarsi e lo ricacci in un ciclo senza fine.
Hai tutto il diritto di liberarti di una situazione cosi se invece vuoi aiutarlo ti preendi il fardello e te lo porti .. mi dispiace ma le cose stanno proprio cosi e non credere che io non sappia cosa passa nella
mente di un tossicodipendente.
un saluto

squawpellediluna

ψυχοναύτης

Posts: 2,234

Activitypoints: 6,858

Date of registration: Nov 8th 2012

Location: Rossoeviola

Occupation: Potnia Phyton (erborista)

  • Send private message

7

Friday, May 10th 2013, 5:49pm

non conoscete la psiche di un tossico...
e non crediate che dipendenza sia solo dalle sostanze illecite
...si può dire che una dipendenza sia tanto più accettabile quanto più è dannosa....come il potere o il petrolio, lo shopping, il cibo, l'odio , la guerra....
Amatevi l'un l'altro, ma non fatene una prigione d'amore.
Gibran


LuigiB

Utente Fedele

Posts: 350

Activitypoints: 1,008

Date of registration: Aug 10th 2012

  • Send private message

8

Friday, May 10th 2013, 6:49pm

con questo ultimo commento sono totalmente daccordo , un tossico che riesce a stare lontano per un po dalla sostanza in realtà pensa semplicemente che è in grado di dominarla e percio puo continuare a farsi se ne ha voglia.
Motivo per il quale penso che una persona cosi debba avere costantemente affiancato qualcuno che lo sorvegli a meno di non aver la possibilità di trasferirsi in qualche remoto paesinno tra e montagne dove la droga non arriva di sicuiro ..

squawpellediluna

ψυχοναύτης

Posts: 2,234

Activitypoints: 6,858

Date of registration: Nov 8th 2012

Location: Rossoeviola

Occupation: Potnia Phyton (erborista)

  • Send private message

9

Friday, May 10th 2013, 7:02pm

infatti....
la dipendenza si risolve dal profondo, scandagliando le cause ...
cristiana F nel libro "noi ragazzi dello zoo di berlino" ogni volta che doveva disintossicarsi doveva passare 3 mesi a casa delle nonna in campagna e riusciva benissimo a disintossicarsi...il cruccio arrivava quando doveva far ritorno nella città...nonostante fosse pulita e senza apparenti dipendenze ci ricascava ogni volta e la cosa si faceva interessante perche per un po si poteva sballare con poco e spendere poco e non fare marchette......
stessa cosa succede ai miei amici...4 mesi di convento, clinica, casa, comunità...poi.....prima tanto caffe e sigarette, poi alcool poi sostanza.....
le persone che sono pulite veramente le vedi....hanno occhi differenti, modi differenti.....vestiti differenti.....le sostanze sostituiscono l'anima.....per cui: come si fa ad essere sicuri di star a parlare con la persona che amiamo?????
Amatevi l'un l'altro, ma non fatene una prigione d'amore.
Gibran


Diverso

Aiuto moderatore chat

  • "Diverso" is male

Posts: 1,914

Activitypoints: 5,891

Date of registration: Jul 12th 2009

  • Send private message

10

Friday, May 10th 2013, 7:43pm

Sinceramente non capisco come si faccia a far smettere una persona con questi trucchetti (che a me personalmente, opinione personalissima, sembrano sempre trucchetti da quattro soldi). Cacciarlo di casa, e poi? Che fa? Perche' dovrebbe smettere? Perche' si "rende conto" che cosi' non puo' andare avanti, dei danni che fa, bla bla bla? "Rendersi conto" di qualcosa non serve a nulla. E' strapieno di gente che si "rende conto", ma agisce in maniera contraria comunque. Anzi, credo che tutti i tossicodipendenti si rendano gia' conto di tutto, ma se ne fregano. Ok, via di casa, ci si "rende conto", forse si smette, e poi? Si ristabilizza tutto, si torna e... si ricomincia? Perche' no, perche' non ricominciare?
La gente non capisce che c'e' un vuoto dentro che va riempito, e la droga ha un potere riempitivo spaventosamente grande, la droga puo' diventare il dio assoluto. Smettendo forzatamente con la droga, si perde il dio e si resta con il vuoto. Come si puo' predendere che una persona possa perdere il suo dio e restare a guardare l'enorme vuoto che ha dentro? Non e' possibile. Come minimo serve qualcos altro che sostutuisca la droga, delle nuove divinita' da seguire che ti facciano dimenticare dell'abisso. Sesso, cibo, giochi, sport, passatempi, viaggi, facebook, musica, giardinaggio, modellismo, volontariato... Le droghe di tutti, piu' gestibili ed accettabili. Ma perche' sono piu' gestibili? Perche' sono deboli. In confronto alla droga, il piacere di qualsiasi altra cosa puo' essere molto molto minore. Rimpiazzare la cocaina col modellismo e' come rimpiazzare il sesso con il guardare la tv, oppure rimpiazzare il bungee jumping con il giardinaggio. E' difficilissimo chiudere la voragine che resta quando si toglie la droga, e trucchetti come mandarlo via di casa o togliergli la roba forzatamente non sembrano fare nulla di utile per sanare quel vuoto. Sfortunatamente nemmeno gli "specialisti" (psicologi in comunita', eccetera) sembrano essere interessati ad analizzare e colmare quel vuoto, ma lo dico per impressione personale e sentito dire, quindi spero di sbagliarmi.
Sono un troll. Tutto quello che dico è vero, ma anche falso, ma anche no, ma anche sì.

squawpellediluna

ψυχοναύτης

Posts: 2,234

Activitypoints: 6,858

Date of registration: Nov 8th 2012

Location: Rossoeviola

Occupation: Potnia Phyton (erborista)

  • Send private message

11

Friday, May 10th 2013, 8:06pm

In confronto alla droga, il piacere di qualsiasi altra cosa puo' essere molto molto minore. Rimpiazzare la cocaina col modellismo e' come rimpiazzare il sesso con il guardare la tv,
:friends: grande!
empiricamente si potrebbe sostituire la dipendenza dalla coca con un lavoro come bookmakers...lavoro in borsa o scommesse legali...
hanno dimostrato che la visione dei soldi e la conquista degli stessi fa accendere le stesse zone del cervello che si accendono con la visione della Coca....(personalmente lavorando nel campo e conoscendo le sostanze dalla nascita e cioè la pianta, non posso permettermi di dire che fanno male le sostanze..io non le chiamo nemmeno droghe perche la Droga è la parte della pianta in cui è contenuto il Principio attivo, deriva dall'olandese troken....secco appunto...per me è deleterio l'uso che se ne fa e il potere che danno alle mafie...come dire che è stata la pistola a uccidere...) :smoker:
Amatevi l'un l'altro, ma non fatene una prigione d'amore.
Gibran


12

Sunday, May 12th 2013, 1:49pm

secondo me non ti sbagli affatto Diverso.Anzi, dici cose molto giuste.

dennys79

Giovane Amico

  • "dennys79" is male

Posts: 295

Activitypoints: 913

Date of registration: May 5th 2012

Location: Ferrara

Occupation: operaio

  • Send private message

13

Tuesday, May 14th 2013, 4:08am

Dici che per le droghe fortunatamente anche usando eroina non e' passato al "buco". Puo' essere utile , invece di cacciarlo di casa mandarlo al Sert se non lo ha gia' fatto... se si allontatna da te ed ha comunque la droga che si procura lo stesso, non ti chiama piu' , non torna certo indietro cosi'. bisogna che prima sia ripulito bene magari dal sert poi volendo sara' lui a rientrare con te a casa.

squawpellediluna

ψυχοναύτης

Posts: 2,234

Activitypoints: 6,858

Date of registration: Nov 8th 2012

Location: Rossoeviola

Occupation: Potnia Phyton (erborista)

  • Send private message

14

Tuesday, May 14th 2013, 10:52am

sert....se.....vabbe...diamo altri soldi inutili alle case farmaceutiche che tendono a fare di tutti noi miseri dipendenti.....
Amatevi l'un l'altro, ma non fatene una prigione d'amore.
Gibran


VITTORIA13

Nuovo Utente

  • "VITTORIA13" started this thread

Posts: 9

Activitypoints: 41

Date of registration: Apr 3rd 2013

  • Send private message

15

Thursday, May 16th 2013, 3:02pm

...

.sert? già fatto! più volte
abbiamo fatto tutti i percorsi pensabili ed impensabili.
stargli vicino? gièà fatto
parlargli con calma e dolcezza? già fatto!
dargli cinquantamila possibilità? già fatto? crederlo? già fatto!


coninuo a credere che l'unica scelta possibile sia la comunità ... pur non avendo certezza nella riuscita della stessa ... è l'unica cosa.

l'unico aiuto che posso dargli è fargli perdere le cose più care: la figlia e ... me.
solo perdendo tutto ciò che è più importante posso fargli aprire gli occhi. anche se è difficile che accadrà...

tutti gli esperti del settore continuano a ripetermi, da ani "è solo cadendo nella cacca più profonda che può risorgere".

tenendolo a casa non faccio altro che stare al suo gioco, che asecondare la sua dipendenza. che scavargli la fossa. così facendo gli darei ciò ce per lui è il paradiso "la bella mogliettina e figliola con la casa curata e la zozzimma". in questo contesto: perchè mai dovrebbe smettere???