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finally

Nuovo Utente

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1

Friday, November 23rd 2018, 1:04am

guarigione o tenuta sotto controllo dei sintomi ?

Salve a tutti. Una domanda …
Parlando di assunzione di farmaci SSRI e simili, (contro ansia, depressione e disturbo da attacchi di panico), perché si dice "sto facendo una cura" ? fare una cura significherebbe "guarire". Invece nella stragrande maggioranza dei casi non si guarisce, magari si migliora, ma non si debella del tutto la problematica, il rischio di recidive dopo la dismissione del farmaco è alta, quindi, perché non si parla di "tenuta sotto controllo della sintomatologia" ?
Fino a 20/25 anni fa gli SSRI non c'erano e i sintomi venivano controllati solo con gli ansiolitici, che ovviamente risolvevano i problemi solo in parte, soprattutto a causa degli effetti collaterali (sonnolenza ecc ecc), poi sono arrivati loro...e hanno rivoluzionato tutto…
Inoltre molto spesso vengono prescritti dal medico di base che non ha competenze in ambito psichiatrico, senza andare a fondo della problematica…
Cosa ne pensate?

windrew

La vita è attaccata ad un filo sottile che va tenuto stretto.

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2

Friday, November 23rd 2018, 12:02pm

Si tratta di malattie, quindi ci si cura per guarire. Sarebbe importante eliminare eventuali cause del disagio ma spesso non è possibile, quindi si cerca di imparare a sopportare, gestire e convivere....come sto facendo io, se possibile senza farmaci. A volte è meglio che sia il medico di base a gestire una terapia iniziale, si terrà sempre limitato, mentre per uno psichiatra, per lavoro, è più semplice ''farcire'' il paziente e tentare ''esperimenti'' alla ricerca del benessere perduto.
se vi è un problema, in quanto tale, ha una soluzione, altrimenti è un dato di fatto con cui convivere

3

Friday, November 23rd 2018, 12:22pm

Quoted

Invece nella stragrande maggioranza dei casi non si guarisce, magari si migliora, ma non si debella del tutto la problematica, il rischio di recidive dopo la dismissione del farmaco è alta, quindi, perché non si parla di "tenuta sotto controllo della sintomatologia" ?


C'erano i TCA come antidepressivi. Quella che descrivi come recidiva potrebbe rientrare in una sindrome da sospensione da antidepressivi. A volte purtroppo viene fatta una dismissione troppo veloce di questi farmaci soprattutto gli SSRI/SNRI, che in alcuni casi specifici e sfortunati possono presentare sintomi da sospensione abbastanza invalidanti. Spesso non vengono riconosciuti, e vengono scambiati con il ritorno della pregressa patologia psichiatrica. Anche per questo motivo oltre che per disturbi e disagi veri, alcune persone sono costrette a rimanere su questi farmaci a vita.
No one knows a prescription drug’s side effects like the person taking it.

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4

Friday, November 23rd 2018, 1:13pm

Salve a tutti. Una domanda …
Parlando di assunzione di farmaci SSRI e simili, (contro ansia, depressione e disturbo da attacchi di panico), perché si dice "sto facendo una cura" ?
fare una cura significherebbe "guarire"

E chi lo ha detto che fare una cura significa guarire? Fare una cura significa affrontare una patologia in base ad una diagnosi ed al relativo protocollo farmacologico. Se poi questa cura ha esito positivo ed eradica la patologia tanto meglio ma nel caso di problematiche della sfera psichica non abbiamo a che fare con un virus da debellare, ma con degli squilibri molto più delicati e complessi non identificabili con un esame di laboratorio.

pino33bis

Giovane Amico

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5

Tuesday, November 27th 2018, 8:44am

Molto interessante, il mio psicoterapeuta direbbe "cosa vuol dire x te guarire"?

non provare mai piu' ansia nella tua vita? Se x te vuol dire questo allora non si guarisce

mai, perchè l'ansia è un'emozione di noi umani. Se invece x te guarire significa avere

gli strumenti x lavorare sui pensieri che scatenano l'ansia, ridimensionarli ammorbidirli

e stare meglio, allora si guarisce. Non si può pretendere di avere una vita senza un

giorno di ansia, l'ansia è legata ai pensieri, ma anche situazioni della vita. Però

con la psicoterapia si può lavorare molto su questi concetti e poi l'ansia fa meno

paura davvero!

6

Tuesday, November 27th 2018, 9:54am

Se quel terapeuta mi facesse la stessa domanda io gli risponderei che non voglio guarire dall'ansia (quella fisiologica), ma voglio guarire dagli attacchi di panico.

Anch'io sono in terapia (Ssri + ansiolitico) e il DAP è sparito (anzi sembra essere sparita anche quella sorta di ansia fisiologica che talvolta avevo), e spero come sottolineato da molte persone in questo forum che grazie alle terapie farmacologiche sono guarite definitivamente dagli attacchi di panico.

Del resto cosa costa sperare?

pino33bis

Giovane Amico

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7

Thursday, November 29th 2018, 11:13am

sisi le terapie farmacologiche hanno aiutato tantissime persone ad uscire dal DAP,

invece uscire dal DAG è molto piu' difficile, non bastano i soli farmaci e consiglio

a chi ha il DAG (ansia generalizzata diagnosticata) di rivolgersi ad uno psicoterapeuta

cognitivo comportamentale, ed avere un pò di fortuna xche non tutti sono bravi

8

Thursday, November 29th 2018, 12:28pm

Ciao Pino, non so sulla base di cosa il mio psichiatra mi abbia fatto una diagnosi di "Disturbo da attacchi di panico" e non di "Ansia Generalizzata" ma è stato molto chiaro nella sua diagnosi. La mia domanda è: ma si possono avere anche entrambe le patologie? Oppure una può insorgere in seguito all'altra? Oppure hanno origini completamente diverse? Tu cosa sai al riguardo?

Grazie.

9

Thursday, November 29th 2018, 4:20pm

Ascoltate questo psichiatra, la guarigione non esiste in nessuna branca della medicina. Una persone deve semplicemente accettare un "se" diverso, dopo un disagio psichico, evolvere in qualcosa di nuovo. Anche un femore rotto non torna più quello di prima.

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10

Thursday, November 29th 2018, 4:27pm

Ascoltate questo psichiatra, la guarigione non esiste in nessuna branca della medicina

Io mi accontento di star meglio e di poter svolgere la mia vita normale (che ho ripreso a fare grazie a certi farmaci). Il resto si vedrà, per ora vivo bene le mie giornate e va bene così dopo la sofferenza trascorsa.

pino33bis

Giovane Amico

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11

Friday, November 30th 2018, 10:13am

aaa

MIchele il DAP attacchi di panico è molto diverso dal DAG (ansia generalizzata)

In alcuni periodi li ho avuti tutti e due. Cmq è piu difficile sconfiggere

l'ansia generalizzata, xche ce lhai tutto il giorno, mentre gli attacchi di panico

non vengono sempre. Cmq in generale le cause sono sempre le stesse, i nostri pensieri.

Però mentre nel caso del DAP si può agire molto con il comportamentale, evitando

di evitare situazioni, di chiedere rassicurazioni, e di non lamentarsi. Invece

nel caso del DAG si è ossessionati dai pensieri dalla mattina alla sera, e se non si

hanno gli strumenti cognitivi x sconfiggere i pensieri disfunzionali, solo con

la comportamentale non basta affatto

12

Friday, November 30th 2018, 1:35pm

Grazie Pino, ora ho capito le differenze tra queste due tipologie di ansia ma nel tuo caso quale delle due è venuta fuori prima?

13

Saturday, December 1st 2018, 7:15am

Ascoltate questo psichiatra, la guarigione non esiste in nessuna branca della medicina. Una persone deve semplicemente accettare un "se" diverso, dopo un disagio psichico, evolvere in qualcosa di nuovo. Anche un femore rotto non torna più quello di prima.


Si guarisce quando si cambia una condizione disfunzionale in una adattiva.
Son d'accordo.
Il punto è che dovrebbe essere ovvio al momento Adam, cioè la medicina e altro, non sono la guarigione, ma si prefiggono delle cure.
Molti confondono le due cose.
Anche nelle comorbilità in sindromi.
Ti pongo un esempio che avrebbe tre pertinenze diverse dalla neurologica, alla psichiatrica, alla psicologica.
In tutte e tre se riuscissi anche al massimo delle potenzialità che la medicina offra(al momento), cambierei alcune cose, e alcune cose cambierebbero in me,ma non potrei"mutarle"ed escludere in modo da affermare son guarito, ma solo son cambiato.
In maniera meno disfunzionale,per quanto si possa fare per singolo caso.
Lo star meglio,lo star bene.
Penso al mio DOC che era comorbile all'autismo,insieme ad altro.
L'ho ridotto che so del 95%.
Il resto si è ripartito in altri aspetti.
Immagina un puzzle scomposto dopo che rappresentava l'intera figura, e che queste "tessere" si siano ricomposte.Ma alcune "scomponendolo" si siano "usurate".
Ricomponendolo non sarà mai perfetto come prima.
Il "perfetto come prima" è una balla.
Ti dirò: mi sento migliore rispetto a prima,pur sapendo che manterrò dei deficit incolmabili, indipendentemente dai non deficit(so pensare in maniera differente dalla "norma"),però manterrò sempre dei deficit sociali.
L'ho visto anche ieri interloquendo con chi doveva lavorare per me, e non l'ha fatto.
L'interazione sociale verso questa persona è da parte mia stata gentile, fuori dalla logica che probabilmente si sarebbe attesa in tal frangente.
Al che ha forse pensato che interagendo gentilmente non avessi compreso "dei retroscena" possibili (potenzialmente).
La cosa mi ha fatto riflettere nel poi.
Lei ha come "generalizzato" il mio deficit ad ogni ambito.
Invece non ha compreso che fosse solo in particolari ambiti e non in tutti quanti.
Posso non capire una situazione sociale subito, ma dedurla con la logica in maniera estremamente analitico razionale.
Un raggio di sole impiega a raggiungere la terra quanto?
La risposta perfetta sarebbe un numero perfetto,ma non lo è.
Comunque arriva :)
Un femore se possibilmente trattabile lo si cura.
Si avrà un femore funzionante, diversamente da prima, in maniera imperfetta.
Ma funzionerà.
La libertà è la possibilità di dubitare, la possibilità di sbagliare, la possibilità di cercare, di esperimentare, di dire no a una qualsiasi autorità, letteraria artistica filosofica religiosa sociale, e anche politica.
(Ignazio Silone)

14

Sunday, December 2nd 2018, 4:52pm

la medicina e altro, non sono la guarigione, ma si prefiggono delle cure.

Tuttavia le persone spesso guariscono con le medicine. Non parlo espressamente di ansia e depressione ma in generale. C'è gente che con determinati farmaci ha sconfitto malattie anche mortali. C'è gente che non ha più avuto attacchi di panico o depressione.

Logicamente questa non è (purtroppo) la regola.

pino33bis

Giovane Amico

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15

Monday, December 3rd 2018, 9:05am

aaa

io ho avuto prima il DAP, per un pò di tempo ho sofferto di attacchi di panico,

poi sono guarito in quel periodo senza le medicine e senza psicoterapia, ma

ero stato male per pochi mesi. Poi mi sono tornati gli attacchi di panico

piu' forti ed ho dovuto iniziare con lo xanax, e dopo un pò di tempo

di scoraggiamento è iniziato anche il DAG ansia generalizzata. Quindi

averli tutti e due è terribile, perchè se non riesci a controllare l'ansia

vai a finire ad avere il panico, ed è un circolo vizioso che puoi arginare

solo con psicoterapia e farmaci (nel mio caso ovvio-ognuno è diverso)

poi con la terapia strategica breve (ottima per gli attacchi di panico)

ho vinto gli attacchi di panico, ora mi vengono sporadicamente tipo

una volta all'anno. Poi ho visto che la terapia strategica breve non

mi poteva aiutare piu' di tanto per l'ansia generalizzata e sono passato

alla cognitivo comportamentale