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Omnivoro

Nuovo Utente

  • "Omnivoro" started this thread

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1

Friday, May 29th 2020, 12:47pm

Dipendenza dalla Cultura e dalla Conoscenza

Salve, spero di essere nel forum giusto,

Sapete se esiste qualche sindrome / patologia riconosciuta e denominata per persone che hanno bulimia di conoscenza e che non si accontentano mai di quello che conoscono e divorano libri, film, musei, dischi, etc. in modo ossessivo cercando una conoscenza enciclopedica che non riescono mai a raggiungere e che dunque produce loro frustrazione?

Grazie

Lightspeed80

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2

Friday, May 29th 2020, 5:01pm

Buongiorno e benvenuto sul forum Omnivoro.

Soffro di DOC e da qualche tempo sono disoccupato ma per anni ho lavorato nel mondo accademico, come dottorando e poi come assegnista.

Mi è capitato spesso di restare alzato fino all'alba per svolgere ricerche, di leggere molti saggi ed articoli sulla stessa tematica per conoscerla in modo approfondito esaminando teorie e punti di vista alternativi, di visitare diversi musei nell'arco di una giornata e di "abbuffarmi" di documentari e filmati di argomento storico o scientifico. E, compatibilmente con le mie modeste possibilità economiche, non bado a spese quando devo acquistare libri e periodici. Una fame di cultura e di sapere che a volte diventa bulimica.

Più si scava e più ci si rende conto di "non sapere" (Socrate docet), ma dobbiamo farcene una ragione perchè non basterebbero 10 o 100 vite per apprendere una piccola parte dello scibile umano, figuriamoci per diventare onniscienti.
Però posso capire come ti senti perchè ci sono passato.

Un caso per molti aspetti simile: Need to know OCD
Un ex-bibliotecario racconta (in inglese) il suo disturbo ossessivo-compulsivo incentrato sulla necessità di conoscere.

giandeg

Utente Avanzato

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3

Friday, May 29th 2020, 6:04pm

Una volta sono uscito con una ragazza che si stava laureando in fisica. Oltre alla fisica aveva letto le opere di Freud e di altri
Io la consideravo una ragazza molto colta.
Durante l'uscita, passiamo davanti a una libreria, entriamo e rimane folgorata da un libro e se lo compra dicendomi:"questo libro non lo conosco, resterò ignorante"

4

Friday, May 29th 2020, 8:21pm

Non mi pare ci sia una sindrome specifica, tuttavia in psicologia non sempre le categorizzazioni forniscono tutte le risposte.

Puo' essere un disturbo legato a una forma di DOC che puo' avere radici più o meno profonde dipende dal caso.

In genere i motivi vanno indagati nella propria storia personale.
☯️

Arcadia2

“Quod enim genus figura est, ego non quod obierim?” (Carmina LXIII, v. 62).

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5

Saturday, May 30th 2020, 12:54am

Presente!!! Io rappresento proprio tutto quello che avete descritto, ma confesso che fino adesso non l'avevo mai considerata una dipendenza, ma solo un modo di essere. Se poi comportarsi come avete appena detto è un'ossessione, ebbene allora sono ossessionata. Ma non è tutto: faccio anche molta fatica a rapportarmi o interagire con chi non corrisponde a queste caratteristiche. Non so da cosa dipenda questo tratto della personalità, ma il lato peggiore è che non si è mai soddisfatti abbastanza.. ed è vero che questo produce frustrazione. Non so se si tratta solo di fame di cultura o se dipende invece da un complesso d'inferiorità inconscio che porta a voler " recuperare " quella che vediamo come una mancanza.. :S ?(

fran235

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Saturday, May 30th 2020, 6:13am

Forse si chiama curiosità (elemento basilare del progresso umano). Comunque un vecchio detto recita: studiare è come remare controcorrente...più lo fai, più torni indietro "
La prima volta fa sempre male
La prima volta ti fa tremare
Sei tu sei tu sei tu chi può darti di più

(Subcomandante Fran)

Luana anni 60

Giovane Amico

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7

Saturday, May 30th 2020, 2:19pm

Ciao,
sono stata sempre affascinata dal Sapere, stimo le persone colte.
Un pó nel mio piccolo amavo imparare.
Ma non so se dipende dall'età o da una mia condizione particolare,
ma inizio a dimenticare un pó tutto. Faccio grande fatica ad aggiornarmi. Mi devo ridocumentare ogni volta. E tale fatica mi consuma energie e a volte rinuncio persino a ciò che voglio sapere, quello di cui voglio parlare. È come se nella mia mente avessi una parete nera, un buio che si ingrandisce sempre di più e che si ripercuote anche nelle mie azioni, nel mio lavoro, anche se ancora riesco a gestire tutto questo o in parte nascolderlo, con la tenacia di ricominciare ogni volta daccapo. La mia memoria riesce a trattenere ben poco. La mia mente si rifiuta di collaborare con me. Sono così spaventata che se anche una persona mi fa una semplice domandai io già vado in panico. Non so cosa mi stia accadrndo in realtà.Ma da giovane amavo leggere, sapere, imparare, mi veniva naturale, anche se mi isolava un pó da altri. Un giorno mio padre mi diede un solenno ceffone, da farmi girare la testa, perché non ero voluta andare all'oratorio con mia sorella e stavo in camera serena a leggere il mio bel libro. No, non so se è una sindrome il bisogno continuo di sapere, penso che sia innato in alcune persone e penso che una sindrome è invece, o può essere, il suo esatto contrario.

Arcadia2

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8

Saturday, May 30th 2020, 7:42pm

Ciao,
sono stata sempre affascinata dal Sapere, stimo le persone colte.
Un pó nel mio piccolo amavo imparare.
Ma non so se dipende dall'età o da una mia condizione particolare,
ma inizio a dimenticare un pó tutto. Faccio grande fatica ad aggiornarmi. Mi devo ridocumentare ogni volta. E tale fatica mi consuma energie e a volte rinuncio persino a ciò che voglio sapere, quello di cui voglio parlare. È come se nella mia mente avessi una parete nera, un buio che si ingrandisce sempre di più e che si ripercuote anche nelle mie azioni, nel mio lavoro, anche se ancora riesco a gestire tutto questo o in parte nascolderlo, con la tenacia di ricominciare ogni volta daccapo. La mia memoria riesce a trattenere ben poco. La mia mente si rifiuta di collaborare con me. Sono così spaventata che se anche una persona mi fa una semplice domandai io già vado in panico. Non so cosa mi stia accadrndo in realtà.Ma da giovane amavo leggere, sapere, imparare, mi veniva naturale, anche se mi isolava un pó da altri. Un giorno mio padre mi diede un solenno ceffone, da farmi girare la testa, perché non ero voluta andare all'oratorio con mia sorella e stavo in camera serena a leggere il mio bel libro. No, non so se è una sindrome il bisogno continuo di sapere, penso che sia innato in alcune persone e penso che una sindrome è invece, o può essere, il suo esatto contrario.



Carissima Luana, dalle tue parole denoto una bellissima persona, colta e sensibile. Secondo me i problemi da te illustrati si possono ricondurre soltanto a piccole crisi di ansia o di stress, secondo me. Ma questo non toglie che la tua cultura e la tua intelligenza trapela da ogni parola che scrivi, e quindi secondo me non devi temere nulla, tantomeno figuracce, credimi, perché la cultura è molto più che istruzione: l'istruzione è come " verniciata addosso ", come diceva un grande saggio, mentre la cultura invece attecchisce nell'animo e ci resta per sempre.
Un abbraccio..^^

Arcadia2

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Saturday, May 30th 2020, 7:49pm

Forse si chiama curiosità (elemento basilare del progresso umano). Comunque un vecchio detto recita: studiare è come remare controcorrente...più lo fai, più torni indietro "



Forse è molto più che curiosità.. almeno nel mio caso, è quasi una smania... e se per grazia divina magari una volta mi capita di guardare un film non dico stupido ma leggero, divertente, dopo devo correre subito ai ripari rituffandomi a capofitto nei miei amati libri, tomi belli pesanti, altrimenti non mi sento a posto con me stessa..quasi in colpa, oserei dire.. Magari sono strana io, ma sento il forsennato bisogno di sapere, di imparare senza tregua..
Se poi si tratta di una sindrome o di un tratto caratteriale non lo so...( Nel mio caso non vale, ma credo che nel caso di certe persone questo possa derivare dall'avere avuto alle spalle una famiglia super esigente, con aspettative altissime...Ma, ripeto, nel mio caso non è cosi...
Poi non so... magari è soltanto il piacere della cultura e noi vogliamo renderlo per forza una malattia, chissà! :)

Luana anni 60

Giovane Amico

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10

Saturday, May 30th 2020, 8:20pm

Grazie Arcadia2,
le Tue parole mi tranquillizano.
Ed è molto bella la distinzione che fai tra istruzione e cultura.
Ne terrò sicuramente conto.
Un abbraccio.

:-)

Arcadia2

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Saturday, May 30th 2020, 8:42pm

Grazie Arcadia2,
le Tue parole mi tranquillizano.
Ed è molto bella la distinzione che fai tra istruzione e cultura.
Ne terrò sicuramente conto.
Un abbraccio.

:-)

:love: Grazie, carissima! Ricordo di avere visto un film, tempo fa, che parlava proprio di questo argomento ed era davvero molto bello. La sintesi del film era più o meno questa: Il colto, “vive” il suo sapere, ne coglie lo spirito e il senso. Facendo un gioco di parole, spesso è il senso del suo sapere che dà il senso alla sua vita. Il colto riesce ad essere creativo stabilendo ponti diversi fra le strutture codificate del suo sapere. L’istruito vive la sua conoscenza in modo più distaccato, come una parte importante, ma pur sempre come un accessorio della sua vita, come una carta da giocare al bisogno, per il lavoro, ad esempio.
Il colto, essendo critico, confronta e interpreta; l’istruito fa le stesse cose usando schemi convenzionali, ripete interpretazioni altrui.

C’è in sostanza un’idea che emerge: la cultura è attiva, l’istruzione è passiva. L’istruzione implica conoscenza, fruizione dei saperi senza un coinvolgimento dell’individuo nella sua totalità: il patrimonio di acquisizioni rimane, per così dire, altro da sé. La cultura al contrario implica una compartecipazione con l’oggetto del sapere, un dare e avere senso a e da questo, un essere dentro le cose che facciamo. E’ la significatività che ha assunto per noi un certo tipo di conoscenza che permette di viverla e d’interpretarla.
Come ti ho detto, cara Luana, trovo che tu sia una persona assolutamente colta perché la sensibilità che ti caratterizza ti porta a fare " tuoi " tutti i concetti assimilati nella tua vita, e questo si sente dal tuo modo di esprimerti. In poche righe mi sono già fatta un'idea precisa della bella persona che sei:)

Luana anni 60

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12

Sunday, May 31st 2020, 10:06am

Ciao Arcadia2,
viviamo in un tempo in cui tutto sembra ovvio, acquisito,
mentre le distinzioni fanno sempre bene sia al cuore che alla mente,
sono necessarie ed è necessario ricordarle attraverso chi, come Te, vive la cultura come bisogno estremo.
Estremo perché nessuno può mai definitivamente raggiungerla, per quanto lungo possa essere il cammino già intrapreso.
La cultura è come un' "amante" che ti seduce e si nasconde.
E tu la cerchi qui, altrove.
Ti sembra addirittura a volte di poterla gestire, ti sembra di raggiungerla.
Le sei vicino, la guardi e scopri che il suo sguardo va oltre i tuoi stessi occhi, ti attraversa, ti lascia un pó di se, quel tanto necessario perché tu possa desiderare ancora di raggiungerla.

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13

Sunday, May 31st 2020, 10:36am

Oramai esiste una sindrome pure riguardo il respirare.
Forse sono OT ma ammetto di avere una sorta di curiosità che si potrebbe definire patologica(vedi sopra).
Wikipedia ed i suoi link a costo zero sono la mia rovina :assi:
20 pagine aperte nel browser sono il mio minimo sindacale :blush:
Apatico,da smuovere con le granate.

Non ci sono femministe in una nave che sta affondando.
"Ha un tasso alcolico del 60%."

Arcadia2

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Sunday, May 31st 2020, 5:53pm

Ciao Arcadia2,
viviamo in un tempo in cui tutto sembra ovvio, acquisito,
mentre le distinzioni fanno sempre bene sia al cuore che alla mente,
sono necessarie ed è necessario ricordarle attraverso chi, come Te, vive la cultura come bisogno estremo.
Estremo perché nessuno può mai definitivamente raggiungerla, per quanto lungo possa essere il cammino già intrapreso.
La cultura è come un' "amante" che ti seduce e si nasconde.
E tu la cerchi qui, altrove.
Ti sembra addirittura a volte di poterla gestire, ti sembra di raggiungerla.
Le sei vicino, la guardi e scopri che il suo sguardo va oltre i tuoi stessi occhi, ti attraversa, ti lascia un pó di se, quel tanto necessario perché tu possa desiderare ancora di raggiungerla.



Bellissime parole che toccano il cuore :love: :love: :love:

Arcadia2

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Sunday, May 31st 2020, 5:55pm

Oramai esiste una sindrome pure riguardo il respirare.
Forse sono OT ma ammetto di avere una sorta di curiosità che si potrebbe definire patologica(vedi sopra).
Wikipedia ed i suoi link a costo zero sono la mia rovina :assi:
20 pagine aperte nel browser sono il mio minimo sindacale :blush:


Come ti capisco... io faccio sempre l'alba in questo modo...