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anonimotriste

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1

Thursday, January 7th 2021, 7:54pm

Dipendenza affettiva

Non so se possa rientrare in questa sezione,
ma mi rendo conto di soffrirne forse da sempre.

Ho ordinato questo libro https://www.ilgiardinodeilibri.it/ebook/…ttiva-ebook.php appena lo inizio a leggere mi vorrei confrontare con voi su questa dipendenza di cui ho avuto modo di parlare già nei miei post.
Abbiamo bisogno di qualcuno che voglia stare con noi, non che abbia bisogno di noi.

Germano

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2

Thursday, January 7th 2021, 8:42pm

Credo che dopo una certa età e dopo doversi anni passati insieme, una certa dipendenza affettiva sia inevitabile a meno di non lasciarsi nel peggiore dei modi (avvocati, fregature, malignità di ogni tipo).
O hai motivo di odiarla con tutte le tue forze, oppure è normale che ci sia dipendenza affettiva con una con cui sei stato tanti anni e hai fatto pure una figlia.

Forse se la tua amante si innamorasse come lo sei tu, allora magari la storia vecchia la dimenticheresti molto più facilmente.
Però permettimi di dirti che secondo me tu non hai una dipendenza affettiva verso 1 donna, bensì verso l'idea di avere una qualunque donna.

anonimotriste

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3

Friday, January 8th 2021, 8:31pm

Credo che dopo una certa età e dopo doversi anni passati insieme, una certa dipendenza affettiva sia inevitabile a meno di non lasciarsi nel peggiore dei modi (avvocati, fregature, malignità di ogni tipo).
O hai motivo di odiarla con tutte le tue forze, oppure è normale che ci sia dipendenza affettiva con una con cui sei stato tanti anni e hai fatto pure una figlia.

Forse se la tua amante si innamorasse come lo sei tu, allora magari la storia vecchia la dimenticheresti molto più facilmente.
Però permettimi di dirti che secondo me tu non hai una dipendenza affettiva verso 1 donna, bensì verso l'idea di avere una qualunque donna.


Credo di soffrire di dipendenza affettiva in generale. Oggi l'amante, ieri mia moglie.. credo che con una terza donna il rischio sia lo stesso!
Abbiamo bisogno di qualcuno che voglia stare con noi, non che abbia bisogno di noi.

4

Friday, January 8th 2021, 8:37pm

Io sicuramente ne soffro, è il motivo per cui ci metto secoli ad elaborare un distacco in qualsiasi rapporto (amichevole, sentimentale o pseudo tale), e anche solo potenziale, mi attacco molto e ho spesso paura di deludere, mi assalgono i sensi di colpa se vengo rifiutata (anche in senso metaforico) ecc. Ovviamente non mi capita con tutti ma solo con le persone che mi interessano o da cui sono attratta (in amore mi è successo già due volte in pratica le uniche due esperienze che ho avuto).

gloriasinegloria

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Friday, January 8th 2021, 11:45pm

Credo di soffrire di dipendenza affettiva in generale


Non sono Psichiatra, ma il fatto che tu tenda a compiacere/assecondare compagne anche quando riconosci di non esserne innamorato e anche quando ti sottopongono a prove molto pesanti (e prive di logica decodificable) ...proprio alla dipendenza affettiva mi farebbe pensare.
Tutti pensano a cambiare il mondo, ma nessuno pensa a cambiare se stesso. (L. Tolstoj)

anonimotriste

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6

Sunday, January 10th 2021, 1:02pm

Sono a metà del libro,
pensavo di essere molto peggio, ci sono dei casi veramente terrificanti a cui confronto il mio è una passeggiata.
Mi ritrovo in alcune definizioni, in altre no.
Della serie sono dipendente, ma fino a un certo punto.

Un aspetto in cui mi sono senz'altro ritrovato è la paura a trovarsi da soli, l'esempio delle festività o dei weekend calza a pennello sulla mia situazioni.
Mi sono reso conto di aver sofferto in passato anche di dipendenza affettiva verso amici o familiari, mentre sul lavoro assolutamente no.
In età adolescenziale soffrivo di dipendenza affettiva verso gli amici, mi sono rivisto a pieno nella descrizione.
Ne ho sofferto per parecchio tempo, oggi invece mi rendo conto di essere assolutamente libero in tal senso, ho tanti amici ma nessuna necessità di sentirli spesso, nessun senso di dovere nei loro confronti.

Sotto l'aspetto sentimentale non capisco se sia proprio una dipendenza affettiva, perchè in alcune cose mi ci vedo, in altre no.
Nella storia in corso credo che abbiano influito diverse cose al viverla in modo così ingarbugliato, anche se il libro e l'analisi introspettiva che ho fatto nei giorni scorsi mi hanno un pò liberato, e vedo la cosa con maggior distacco e meno ansia.

Comunque lettura molto interessante, la suggerisco a chi come me si è chiesto di soffrire di dipendenza affettiva.
Abbiamo bisogno di qualcuno che voglia stare con noi, non che abbia bisogno di noi.

Creamy

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Monday, January 11th 2021, 10:42am

Io lo sono stata sicuramente verso delle mie vecchie amiche, era un sentimento che mi portava a essere rancorosa se preferivano altre compagnie rispetto a me. Cioè il mio stato d' animo dipendeva da loro scelte. Ora va un po' meglio anche perché praticamente le uniche due amiche che mi son rimastee ho fisicamente lontane.
Penso sia una cosa bruttissima comunque :( alla fine rientra davvero nelle dipendenze come la droga

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Monday, January 11th 2021, 4:36pm

Io lo sono stata sicuramente verso delle mie vecchie amiche, era un sentimento che mi portava a essere rancorosa se preferivano altre compagnie rispetto a me. Cioè il mio stato d' animo dipendeva da loro scelte. Ora va un po' meglio anche perché praticamente le uniche due amiche che mi son rimastee ho fisicamente lontane.
Penso sia una cosa bruttissima comunque :( alla fine rientra davvero nelle dipendenze come la droga


E' come una droga. Certo non ci sono i danni fisici diretti come nel caso di droga, alcool o fumo, ma è una dipendenza che influenza la nostra vita.
Io sto lottando per uscirne, sto facendo piccoli passi ma mi rendo conto che la libertà è ancora molto lontana.
Abbiamo bisogno di qualcuno che voglia stare con noi, non che abbia bisogno di noi.

Germano

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Wednesday, January 13th 2021, 5:22pm

Da adolescenti è normale stravedere per le amicizie!

Da adulti non si sa mai quale sia il confine tra amore e dipendenza.
Insomma, se si sta molti anni con una donna con la quale i primi sono stati bellissimi e s'è fatto anche dei figli, credo sia normale restarci legati SE SI E' RIMASTI IN BUONI RAPPORTI e ci si è lasciati solo per incompatibilità e "risvegli" dell'anima.

Invece mi da dei pensieri la relazione con la tua amante, AnimoTriste.
Sto pensando una cosa di te (ma forse sto in realtà psicanalizzando me stesso) : non è che sei vittima di ciò che tu stesso vuoi?
Mi spiego: in fondo sei un amante della libertà, non vuoi legami soffocanti (magari anche solo per paura di ricadere in una situazione come quella del tuo matrimonio)... e questo è ciò che hai trovato. Hai ottenuto ciò che volevi.
Magari inconsciamente (e nemmeno tanto) sei attratto da quelle donne impossibili da avere tutte per sé. E scappi da quelle che invece sognano una intensa storia d'amore.
Ciò che hai è esattamente ciò che ti sei cercato anche se, contemporaneamente, ne soffri.

Il discorso si può allargare moltissimo: in generale, libertà significa anche solitudine. Non legarsi troppo agli altri significa che anche gli altri non saranno mai legati a noi.
Vogliamo rapporti facili e non soffocanti? Non saranno mai rapporti profondi (parlo anche delle amicizie, mica solo di donne).
Io mi rendo conto che un po' ne soffro, di questo: la libertà è la mia passione e la mia dannazione.


Germano

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Wednesday, January 13th 2021, 6:43pm

Invece mi da dei pensieri la relazione con la tua amante, AnimoTriste.
Sto pensando una cosa di te (ma forse sto in realtà psicanalizzando me stesso) : non è che sei vittima di ciò che tu stesso vuoi?
Mi spiego: in fondo sei un amante della libertà, non vuoi legami soffocanti (magari anche solo per paura di ricadere in una situazione come quella del tuo matrimonio)... e questo è ciò che hai trovato. Hai ottenuto ciò che volevi.
Magari inconsciamente (e nemmeno tanto) sei attratto da quelle donne impossibili da avere tutte per sé. E scappi da quelle che invece sognano una intensa storia d'amore.
Ciò che hai è esattamente ciò che ti sei cercato anche se, contemporaneamente, ne soffri.


Credo che sia esattamente così. E ti dirò di più, in adolescenza ero attratto SOLO da quelle che non mi cagavano manco di striscio. C'erano tante occasioni con ragazze anche carine, ma io manco le vedevo perchè perduto in penosi amori mai confessati.
Grazie a Dio mi sono evoluto, e oggi non mi innamoro se almeno non ci vado a letto, però credo che sia proprio così, il desiderio viene alimentato dalla fase della conquista, e qui è come se questa fase durasse a oltranza. Chissà cosa succederebbe se lei un giorno mi si dichiarasse, magari primi tempi bellissimi, ma poi la noia, la magia che scompare, la routine che azzera tutto.



Il discorso si può allargare moltissimo: in generale, libertà significa anche solitudine. Non legarsi troppo agli altri significa che anche gli altri non saranno mai legati a noi.
Vogliamo rapporti facili e non soffocanti? Non saranno mai rapporti profondi (parlo anche delle amicizie, mica solo di donne).
Io mi rendo conto che un po' ne soffro, di questo: la libertà è la mia passione e la mia dannazione.


E' molto probabilmente la mia situazione. Attratto e spaventato dalla libertà.

Diciamo che la storia con l'amante ha scatenato la mia dipendenza affettiva, un pò per come sono andate le cose, un pò per come è lei che alterna momenti di grande dolcezza ad altri di assenza.

Sta solo a me gestire questo mio modo di essere, trovare un equilibrio.
Abbiamo bisogno di qualcuno che voglia stare con noi, non che abbia bisogno di noi.

Germano

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Wednesday, January 13th 2021, 11:04pm

Diciamo che la storia con l'amante ha scatenato la mia dipendenza affettiva,

Oh porc.... e io pensavo che la dipendenza affettiva l'avessi per la moglie! :blush:

Beh, ma insomma, mi pare logico soffrire per una persona di cui si è innamorati e che però ci caga poco. Questo lo trovo del tutto "normale" (nel senso di comune).
Non è dipendenza affettiva!
Attenzione a non farti convincere "da lei" di essere malato (ho messo le virgolette a "da lei" perchè ovviamente non è lei che direttamente e consapevolmente te lo dice).
Cioè, per usare una metafora: se vai in un bar di gay, non è che inizi a pensare che essere etero sia una malattia!

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Thursday, January 14th 2021, 10:58am

Diciamo che la storia con l'amante ha scatenato la mia dipendenza affettiva,

Oh porc.... e io pensavo che la dipendenza affettiva l'avessi per la moglie! :blush:

Beh, ma insomma, mi pare logico soffrire per una persona di cui si è innamorati e che però ci caga poco. Questo lo trovo del tutto "normale" (nel senso di comune).
Non è dipendenza affettiva!
Attenzione a non farti convincere "da lei" di essere malato (ho messo le virgolette a "da lei" perchè ovviamente non è lei che direttamente e consapevolmente te lo dice).
Cioè, per usare una metafora: se vai in un bar di gay, non è che inizi a pensare che essere etero sia una malattia!


Credo di soffrirne, in modo diverso per entrambe.
Con la moglie la dipendenza l'ho sentita nel distacco, in cui ho veramente sofferto tanto l'andare via di casa, la soffro tutt'oggi tant'è che la sento 2-3 volte al giorno, a volte anche senza motivo pur di sentirla.
Con l'amante è più complicato.
Inizialmente la pensavo come te, che fosse semplicemente "amore" e che la mia sofferenza fosse legata al fatto che lei non ricambiava il mio sentimento.
Tuttavia mi sono reso conto che mi ero azzerato, e praticamente la mia vita ruotava intorno a quando mi vedevo con lei, e quando ero da solo mi sentivo vuoto, era diventato un pensiero ossessivo.
Quando le mandavo un messaggio restavo in ansia finchè non rispondeva (prima ero quasi sempre io a scrivere per primo), insomma vivevo di qualsiasi briciola arrivasse da lei.
E più la sentivo lontana, più ne ero ossessionato.
Quando a Ottobre abbiamo definito meglio la nostra relazione, tolto i mille dubbi che avevo per come la frequentavo prima solo in contesto lavorativo, nonostante i passi importanti continuavo a vivere sempre "appeso" e pieno di dubbi, in attesa di un gesto da parte sua (che oltretutto caratterialmente non è esattamente il tipo di persona che si spreca in smancerie - e per fortuna direi-)
Io credo che si tratti di dipendenza affettiva, e confesso che tutt'oggi quando ricevo il suo buongiorno la mattina sono al settimo cielo, mentre quando non lo ricevo ci rimango un pò male.

Diciamo che la dipendenza affettiva, in generale, è quando metti nelle mani degli altri la tua felicità, e io quello stavo facendo.
Oggi sto, con grande sforzo, imparando a godere della solitudine, della libertà.
Sto facendo tanti progetti che ruotano esclusivamente intorno a me, ovviamente senza togliere la gioia di condividere con altre persone bei momenti (donne, amici, familiari).
Ma con la ferma intenzione di essere felice con gli altri, ma NON triste da solo.
Abbiamo bisogno di qualcuno che voglia stare con noi, non che abbia bisogno di noi.

Germano

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Saturday, January 16th 2021, 11:07pm

Beh.... se sei un dipendente affettivo, almeno ti vedo sulla buona strada.

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Sunday, January 17th 2021, 8:03pm

Beh.... se sei un dipendente affettivo, almeno ti vedo sulla buona strada.


Diciamo che ho "focalizzato" la strada da prendere, ma il cammino è assai lungo e irto di ostacoli. Non ho idea se ce la farò.
Abbiamo bisogno di qualcuno che voglia stare con noi, non che abbia bisogno di noi.